La risposta del Presidente rumeno al drone russo
Un drone russo è caduto sul suolo rumeno, ma il governo di Bucarest ha preferito descrivere l'episodio come un incidente invece che infiammare l'escalation forzando gli equilibri interni della Nato. Il presidente Iohannis potrebbe aver gettato le basi per la candidatura alla guida dell'Alleanza nel 2024.
“Bisogna saper distinguere un incidente da un’aggressione”: con queste parole la Romania ha sminuito la gravità dell’intervento di un drone russo sul territorio rumeno per evitare un’escalation pericolosa. Non è intenzione di Bucarest infatti scagliarsi contro la Russia come ha fatto in precedenza la Polonia: il suo interesse è piuttosto mantenere un equilibrio nella zona del Mar Nero tale da tutelare il suo sviluppo economico e garantire la sua sicurezza. Con questa mossa ponderata, il presidente Klaus Iohannis potrebbe aver piantato un seme per una candidatura credibile alla guida dell’Alleanza Atlantica per il 2024.
