Knesset approva il disegno di legge sui beni archeologici della Cisgiordania occupata
Quando si parla di Cisgiordania, l’attenzione si concentra quasi sempre su insediamenti, posti di blocco, demolizioni e violenza dei coloni.
Un altro ambito di conflitto riceve molto meno spazio: la storia.
Chi controlla i siti archeologici controlla anche il racconto del passato. Chi decide cosa scavare, cosa conservare e cosa valorizzare decide anche quali radici mettere in evidenza e quali sacrificare, compromettere o lasciare sepolte per rafforzare una determinata idea di appartenenza alla terra.
Negli anni, la creazione di parchi archeologici, l’estensione di aree sottoposte a tutela e l’avvio di nuovi scavi hanno spesso comportato restrizioni all’accesso dei palestinesi, espropri di terreni e un rafforzamento della presenza israeliana in aree sensibili della Cisgiordania.