Karachi sotto attacco

Issa è il nome arabo di Gesù, il nome con cui è nominato nel Corano e Issa Nagri è il nome del quartiere cristiano di Karachi, l’ex capitale del Pakistan, megalopoli del sud affacciata sul mare. Per arrivare nel ghetto cattolico occorre attraversare la città, dal centro sino a Gulshan town. È assordante Karachi, dicotomica ed è sempre l’opposto di ciò che sembra. Si svela poco a poco. È fatta dai vicoli del centro, dove transitano pullman affollati di viaggiatori, anche sul tetto, richò che formano un reticolato di ingorghi senza sosta, bancarelle e negozi in ogni dove e canali di scolo a cielo aperto. Ma è fatta anche dai lunghi viali che portano al mare, dove transitano suv delle più famose multinazionali e dove si affacciano centri commerciali, McDonald’s e boutique della Levi’s. Reportage di Daniele Bellocchio e Marco Gualazzini. Montaggio di Giulia Bonaudi