Il vento di golpe che spazza l’Africa
Dal colpo di Stato di Bamako, in Mali, nel 2012, la stragrande maggioranza degli interventi militari avvenuti in Africa ha avuto come minimo comune denominatore il revanscismo anti-occidentale.
L’ultimo colpo di Stato che ha avuto luogo in Africa, quello del Gabon, si è distinto da gli altri casi recenti perché appare il risultato di un regolamento di conti interno e – per ora – non mostra riferimenti espliciti all’estero. La lunga fila di interventi militari che hanno rovesciato governi più o meno democraticamente eletti ha invece un fattore comune da oltre dieci anni: il sentimento anti-occidentale e anti-coloniale.
