I danni delle aziende cinesi in Sud America

Fino a pochi anni fa l’economia dell’America latina dipendeva dagli Stati Uniti, oggi chi invece domina in quella parte di mondo è Pechino. Nel 2014, con 20 miliardi di euro tra prestiti ed investimenti, è stata la Cina a salvare da un altro possibile default l’Argentina che, non a caso, molti analisti allora ribattezzarono ArgenChina. E se oggi l’economia disastrata del Venezuela regge ancora – nonostante un’inflazione oltre il 1000% annuo ed un bolivar, la moneta locale, che non vale più nulla – mediazione del Vaticano delle ultime settimane a parte, il merito è tutto dei 16 prestiti da 60 miliardi di dollari concessi da Pechino a Caracas nel recente passato. La Cina ha dunque superato di slancio gli Stati Uniti come primo partner commerciale dell’America latina da almeno 4 anni ma non è tutto oro ciò che luccica perché, come già successo con Washington in passato, tanto business significa a queste latitudini anche tanti problemi, soprattutto sociali ed ambientali.