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Hondurasgate: anche la Bolivia toccata dal piano per per destabilizzare l’America Latina

Anche la Bolivia sembra essere toccata dall’Hondurasgate, cioè il piano di Stati Unit, Israele, Honduras con il sostegno del presidente argentino Milei per destabilizzare l’America Latina. In questi giorni la Bolivia, che vive una delle crisi sociali ed economiche più...

Anche la Bolivia sembra essere toccata dall’Hondurasgate, cioè il piano di Stati Unit, Israele, Honduras con il sostegno del presidente argentino Milei per destabilizzare l’America Latina.

In questi giorni la Bolivia, che vive una delle crisi sociali ed economiche più gravi degli ultimi decenni, è attraversata da proteste di massa. Minatori, insegnanti, sindacati e gruppi indigeni sono scesi in piazza contro il governo di centro destra del presidente Rodrigo Paz.

Quando le proteste sono esplose, il Dipartimento di Stato americano e il ministero degli esteri israeliano hanno pubblicato dichiarazioni quasi identiche: sostegno incondizionato al presidente Paz e condanna delle manifestazioni. Il presidente di centro destra Paz è arrivato al potere dopo la fine del ciclo socialista di Evo Morales. Ed è arrivato con un aiuto. Quell’aiuto ha un nome: Fernando Cerimedo, consulente argentino di marketing politico.

È l’uomo che ha gestito la campagna elettorale di Javier Milei in Argentina — motosega sul palco inclusa. Poi Cerimedo è stato ingaggiato dal candidato conservatore in Honduras, Nasry Asfura. E oggi continua a essere consulente del presidente boliviano. Dalle inchieste giornalistiche sembra emergere uno schema ricorrente legato all’agenzia di Cerimedo: la società lavora alla vittoria elettorale di un candidato.

Dopo l’elezione, il governo apre alle aziende tecnologiche statunitensi e israeliane, ripristina relazioni diplomatiche con Tel Aviv e firma accordi con Washington. È successo anche in Bolivia con l’apertura a Starlink, il ripristino dei rapporti con lo Stato ebraico che erano stati interrotti dal precedente governo, l’accordo sul litio con gli Stati Uniti.

In definitiva pare che l’Hondurasgate non sia uno scandalo honduregno con ripercussioni regionali, ma piuttosto uno scandalo regionale con epicentro in Honduras. E la Bolivia ne è, oggi, il capitolo più recente. Leggi gli articoli di Marianna Lentini Lentini sull’Hondurasgate su InsideOver: https://it.insideover.com/autore/marianna-lentini

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