Hebron: 2700 palestinesi cacciati dalle loro case, la Rai parla di “evacuazione”
“Quello era il quartiere dove vivevano i terroristi e dunque migliaia di palestinesi sono stati evacuati”.
Rai 2 e Giovan Battista Brunori raccontano così la pulizia etnica in Cisgiordania che Israele sta compiendo in queste ore.
2.700 palestinesi “evacuati”, come se fossero stati tratti in salvo.
E invece no, sono stati cacciati da casa loro. Molte delle loro case sono state buttate giù. Colpevoli di vivere nello stesso quartiere dei palestinesi coinvolti nell’attacco ai soldati israeliani.
Tra le persone sfollate di Hebron, che nel frattempo sono diventate 4.900, ci sono 336 neonati, 441 anziani, 44 disabili, 216 donne in gravidanza.
Il Guardian parla di “punizione collettiva”, la Rai di evacuazione.
La Bbc parla di “repressione radicale”, Brunori di evacuazione.
L’Onu parla di pulizia etnica, Rai 2 di evacuazione.
Il 26 ottobre, mentre a Hebron le ruspe abbattono le case, la Commissione internazionale indipendente dell’Onu pubblica il report in cui afferma che “Israele ha commesso crimini di guerra e crimini contro l’umanità di sterminio, persecuzione, tortura, stupro nei Territori palestinesi occupati, prendendo di mira intenzionalmente i civili, mentre continua a commettere un genocidio a Gaza”.
Lo stesso Netanyahu ha promesso la distruzione di interi quartieri, e la sta mettendo in atto. Mentre persino chi manda i bulldozer a distruggere case, negozi e strade parla di vendetta e di punizione, la Rai ci racconta che si tratta di evacuazione.
Tutto il mondo ha aperto gli occhi. E la Rai parla di evacuazione.
Alla prossima casa rasa al suolo ci diranno che è una ristrutturazione, e che la ruspa è un servizio di trasloco a domicilio.