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Global Sumud Flotilla: partita dall’Italia la missione per rompere l’assedio a Gaza

Oggi la Global Sumud Flotilla salpa dall’Italia. Simona Losito è su una delle barche della flotta che si dirige verso le coste di Gaza. Lo scopo di questa seconda missione è portare non solo aiuti umanitari come cibo e medicine...

Oggi la Global Sumud Flotilla salpa dall’Italia.

Simona Losito è su una delle barche della flotta che si dirige verso le coste di Gaza.

Lo scopo di questa seconda missione è portare non solo aiuti umanitari come cibo e medicine ma anche personale qualificato: medici, psicologi e costruttori.

E rompere il blocco imposto da Israele nella Striscia di Gaza e creare un corridoio umanitario permanente.

Come sappiamo non si tratta solo di un blocco che compromette o nega l’approvvigionamento e l’accesso al territorio.

L’assedio israeliano è illegale secondo il diritto internazionale. Israele lo ha imposto per la prima volta nel 2007, dopo la vittoria di Hamas alle elezioni palestinesi del 2006, irrigidendolo maggiormente nel tempo.

Un blocco che non ha ragioni emergenziali o giustificazioni di alcun tipo. E’ parte di un progetto politico a lungo termine, che si serve del potere militare, del controllo dei confini e delle frontiere e, ovviamente, della complicità internazionale.

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