Fuori la Wagner dalla Siria: l’ultimatum di Mosca

Da quando l’incidente sopra i cieli di Tver ha eliminato i vertici della Wagner, il destino della compagnia militare privata è rimasto in bilico in diversi teatri di conflitto come in Siria. Pare infatti che ancora prima dell’uccisione di Evgenji Progozhin il vice ministro della Difesa russo sia volato prima a Damasco e poi in Libia per esortare gli alleati a liquidare i soldati della Wagner entro breve. Sapendo di lasciare dietro di sè un deficit di quasi 3mila effettivi in Siria, il Cremlino ha promesso l’invio di altri contractor – di cui si fida di più.