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Guerra

Da Mosul a Khazir

Il campo di Khazir, a metà strada fra Mosul ed Erbil, capitale della Regione Autonoma del Kurdistan, ha cominciato a riempirsi sin dai primi giorni dell’offensiva sulla seconda città più grande d’Iraq, partita proprio da est. Con l’ingresso delle forze irachene, un quartiere dopo l’altro, le famiglie hanno cominciato a spostarsi, portandosi dietro poche cose; solo in alcuni casi si sono mossi in auto, sventolando la bandiera bianca per passare ai check point dell’esercito. Tanti altri sono stati evacuati con i camion, o si sono mossi a piedi, percorrendo chilometri nella speranza di raggiungere una zona sicura.
Il campo di Khazir, a metà strada fra Mosul ed Erbil, capitale della Regione Autonoma del Kurdistan, ha cominciato a riempirsi sin dai primi giorni dell’offensiva sulla seconda città più grande d’Iraq, partita proprio da est. Con l’ingresso delle forze irachene, un quartiere dopo l’altro, le famiglie hanno cominciato a spostarsi, portandosi dietro poche cose; solo in alcuni casi si sono mossi in auto, sventolando la bandiera bianca per passare ai check point dell’esercito. Tanti altri sono stati evacuati con i camion, o si sono mossi a piedi, percorrendo chilometri nella speranza di raggiungere una zona sicura.

 

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