Burschenschaften, le Confraternite nazionaliste Austriache

Decine di cappellini colorati sfilano di fronte all’Università di Vienna e si dirigono verso il Palazzo delle Wiener Korporationsring (WKR), dove ogni mercoledì si ritrovano tutte le Confraternite studentesche nazionaliste di Vienna – le Burschenschaften o B!B! – per trangugiare file di boccali di birra. Per ogni confraternita c’è un cappello di colore diverso: viola per la B!B! Olympia, gialla per B!B! Teutonia, e così via. I ragazzi sono universitari, tutti rigorosamente maschi: “di solito per le donne è vietato entrare qui”, ci spiega Klaus, 22 anni e membro della confraternita WAT. In Austria esistono due tipi di confraternite: quelle cattoliche e quelle germaniche. Le Burschenchaften si distinguono dalle prime sia per la discriminante “biologica”, poiché l’origine germanica è un requisito di entrata, sia per essere altamente politicizzate. Ultranazionaliste e schierate nello spettro dell’estrema destra, le B!B! si differenziano tra loro in alcune pratiche e sfumature politiche: “Olympia e Teutonia, ad esempio, sono rinomate per essere le più vicine e implicate nella scena neo-nazista austriaca”, spiega Bernard Weidinger, esperto di confraternite e ricercatore dell’Istituto storico Doew. Le B!B! hanno sostenuto e foraggiato il partito Nazional Socialista tedesco dei lavoratori (DAP), anche durante il periodo di clandestinità in Austria: in quel periodo il fiordaliso all’occhiello, simbolo delle confraternite, aveva sostituito la svastica fungendo da simbolo anche per il DAP.