Brasile in crisi ma Soros ci fa i miliardi

Nello shopping Cidade Jardim, il tempio del lusso a San Paolo, lo spettacolo è desolante. Vetrine all’ultima moda fanno da contrappunto a corridoi vuoti. Chi ci viene al massimo fa un giro, poi torna a casa. Anche per il ceto medio-alto, infatti, la crisi brasiliana si fa sentire, in modo pesante. E se proprio si volesse una conferma basta farsi un giro in uno dei supermercati a prezzi più popolari “Extra” che vendono ancora ma che sono stati costretti a inventarsi dei giorni di super-offerte per invogliare la popolazione a comprare. “Nonostante ciò è tutto molto caro – spiega la signora Neusa mentre spinge il suo carrello – e con questa crisi che stiamo passando dobbiamo cercare i prezzi più bassi quando facciamo la spesa”.