Approvvigionamenti a rischio: l’allarme dell’esercito americano
L'esercito americano non sa da dove vengano il 97% delle sue forniture. La crisi da Covid e l'invio di armi in Ucraina hanno peggiorato la situazione, e il sistema sembra ora ingovernabile. Il riordino del Procurement non può più attendere.
Washington ha un problema: la filiera di approvvigionamento dell’esercito è troppo fragile. Il Dipartimento della difesa ha ammesso pubblicamente di non avere il controllo sul 97% dei fornitori del suo sistema logistico. Questa situazione ha creato paradossi come la presenza di componenti cinesi vietati nelle strutture dei caccia in dotazione all’Aeronautica americana. Alla complessità di riordinare le forniture si è aggiunta prima la crisi del Covid-19, poi la corsa alle armi da inviare in Ucraina, e il risultato è la sensazione di un sistema tanto ipertrofico da apparire ingovernabile. Un riordino dei processi di procurement non può più attendere.
