“Ad Aleppo si combatte una guerra totale”

“La cosa peggiore è vivere ogni giorno sotto il tiro ininterrotto dei missili che non cadono solo sull’esercito e sulle milizie ribelli, ma anche sui civili innocenti, sulle scuole, sugli ospedali sulle chiese, sulle moschee, per le strade e sulle abitazioni della gente”. Racconta così, Padre Ibrahim Alsabagh, parroco della chiesa parrocchiale latina di San Francesco d’Assisi, la sua vita nell’inferno di Aleppo. La città siriana che sta attraversando la sua notte più lunga. Quella della guerra di tutti contro tutti. Racconta la notte di Aleppo, Padre Alsabagh, “un istante prima dell’alba”. Come il titolo del suo libro, che raccoglie lettere e impressioni della vita del sacerdote dentro “l’apocalisse” del conflitto siriano