Iran, Opec, Ucraina: il petrolio a 120 dollari è il prezzo che paghiamo alle guerre
E gli esperti avvertono che il prezzo potrebbe salire ancora finché non sarà risolta la situazione nello Stretto di Hormuz.
E gli esperti avvertono che il prezzo potrebbe salire ancora finché non sarà risolta la situazione nello Stretto di Hormuz.
All’ombra della Terza guerra del Golfo gli Emirati Arabi Uniti scelgono lo strappo con l’Opec, l’organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio che (nel formato Opec+ allargato alla Russia e altri Paesi) è oggi il driver dominante dei mercati del greggio...
Si è trattato di un avvertimento volto dimostrare a Trump e ai presenti di poter colpire a piacimento oppure di una messinscena?
L’Asia, colpita dalla chiusura di Hormuz, diversifica le forniture energetiche (Russia, Nord Africa, Usa , Australia).
I cacciamine italiani sono tra i più avanzati al mondo: ne invieremo due, con una fregata di scorta e una nave per la logistica.
La presenza contemporanea di tre portaerei in Medio Oriente è un messaggio militare e politico di prima grandezza.
Usa-Iran, il negoziato che c’è e non c’è. Non c’è, perché non è stata ancora definita una nuova edizione dei colloqui di Islamabad mediati dal Pakistan tra Washington e Teheran per concludere la Terza guerra del Golfo. Ma di fatto...
Gli Emirati hanno aperto colloqui per ottenere una rete di sicurezza finanziaria, fino a evocarela possibilità di vendere petrolio in yuan.
Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, prepara il terreno per provare a riportare in campo i colloqui tra Teheran e gli Stati Uniti e prende la strada di Islamabad, capitale del Pakistan mediatore tra i due Paesi belligeranti nella Terza guerra del Golfo
L'impiego degli Apache si inserisce nel più ampio dispositivo militare che gli Usa hanno schierato nello Stretto di Hormuz.
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