Gaza. Gideon Levy e i Carri del genocidio
Dall'articolo di Gideon Levy:" L'operazione Carri di Gedeone non è ancora iniziata e i carri del genocidio stanno già scaldando i motori"
Dall'articolo di Gideon Levy:" L'operazione Carri di Gedeone non è ancora iniziata e i carri del genocidio stanno già scaldando i motori"
Su Gaza, ha aggiunto, è stata sganciata una potenza di fuoco tre volte superiore all'atomica di Hiroshima. Ma forse la parte più importante del suo discorso è quando ha rivelato che "metà delle bombe" che stanno facendo strame della popolazione di Gaza proviene dal Vecchio Continente.
Il recente rilascio del soldato americano-israeliano Edan Alexander, trattenuto a Gaza dal 7 ottobre 2023, suggerisce che una soluzione negoziata al conflitto israelo-palestinese possa essere ancora possibile, con un approccio diplomatico adeguato e una leadership determinata. In questo contesto, il...
tutti i media hanno segnalato il punto di svolta, con Trump che avrebbe preso le distanze da Netanyahu. Non è esattamente così. In realtà, è accaduto che, mentre in precedenza il presidente Usa lavorava nel segreto per piegare il premier israeliano a più miti consigli - avendo avuto successo con la tregua germogliata durante la campagna elettorale - adesso, e forse momentaneamente, ha posto fine alla finzione dell'allineamento totale con l'alleato mediorientale
Il 9 maggio, mentre l’Europa celebra la sua unità, un appello collettivo rompe l’indifferenza sul genocidio in corso nella Striscia
Rottura dei contatti tra Trump e Netanyahu: Donald Trump avrebbe interrotto le comunicazioni dirette con Benjamin Netanyahu, ritenendo che il premier israeliano lo stia manipolando, secondo indiscrezioni riportate da media israeliani e statunitensi.Insoddisfazione USA per Netanyahu: L'amministrazione Trump è frustrata dalla mancanza di volontà di Netanyahu nel perseguire una tregua a Gaza e dalla sua incapacità di proporre piani concreti su questioni regionali come Iran, Houthi e la strategia per Gaza.Pressioni per un accordo con Hamas: Gli USA stanno spingendo Israele a firmare una tregua con Hamas prima della visita di Trump in Medio Oriente del 13 maggio 2025, minacciando isolamento diplomatico in caso di mancata collaborazione.Delusione di Trump e obiettivi diplomatici: Trump, deluso da Netanyahu, vuole un successo diplomatico in Medio Oriente per bilanciare le difficoltà nei negoziati sull'Ucraina, ed è pronto a perseguire accordi, come quello con l'Arabia Saudita, anche senza Israele.Tensione militare e ostaggi: Gli USA avvertono che la pressione militare israeliana mette a rischio gli ostaggi, e un'espansione delle operazioni a Gaza sarà posticipata fino al termine della visita di Trump, con possibili azioni di forza solo in caso di fallimento dei negoziati.
Il piano prevede anche un impegno operoso perché i palestinesi abbandonino "volontariamente" la Striscia, dove quel volontariamente va letto con la tragica ironia del caso. Nel frattempo, cioè mentre si andrà a consumare la strage e l'esilio, il blocco degli aiuti sarà eliminato
Israele prepara l'occupazione di Gaza. Il piano per una guerra senza limiti allo studio del Governo di Tel Aviv.
Morti senza rumore nelle prigioni israeliane, 65 palestinesi uccisi in 6 mesi. Torture e un sistema che trasforma la violenza in routine.
A Gaza sono stati uccisi più bambini che in altre guerre. In realtà, questa non è propriamente una guerra. Ma se si insiste a chiamarla così, allora è una guerra di generali contro bambini".
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi