Minneapolis: l’inquietante manifesto del killer che ha sparato contro una scuola cattolica

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Un tragico attacco armato ha sconvolto la comunità di Minneapolis, negli Stati Uniti, dove due bambini sono stati uccisi e altre 17 persone ferite, tra cui 15 minori, in una sparatoria presso la Annunciation Catholic School. L’FBI ha classificato l’incidente come un atto di terrorismo interno e un crimine d’odio mirato contro i cattolici, identificando il responsabile come Robin Westman, una persona transgender nata maschio ma che si identificava come femmina.

L’attacco è avvenuto mercoledì mattina, poco prima delle 8:30, durante una messa celebrativa per l’inizio dell’anno scolastico presso la chiesa dell’Annunciation. Secondo il capo della polizia di Minneapolis, Brian O’Hara, il responsabile, Robin Westman, 23 anni, ha aperto il fuoco attraverso le vetrate della chiesa, colpendo bambini e fedeli presenti. Westman, armato con un fucile, un fucile a pompa e una pistola, è morto sul posto per un apparente colpo d’arma da fuoco auto-inflitto.

Un manifesto inquietante e motivazioni disturbanti

Ore prima della strage, Westman ha pubblicato una serie di video su YouTube, tra cui uno in cui sfogliava un manifesto manoscritto. Il documento, scritto in parte in un codice che utilizza caratteri cirillici e parole inglesi, rivelava un’ossessione per le sparatorie di massa, in particolare quella di Sandy Hook del 2012, e un’ammirazione per il killer Adam Lanza, riporta il New York Post.

“Sandy Hook è stata la mia preferita”, ha scritto Westman, esprimendo il desiderio di colpire un gran numero di bambini e descrivendo fantasie violente contro “bambini impotenti”. Il manifesto conteneva anche commenti antisemiti e insulti agli ebrei. Westman ha espresso odio per il fascismo ma anche un piacere personale nel commettere atti violenti, scrivendo: “Lo faccio perché sono malato”. Inoltre, sono stati trovati caricatori di armi con scritte come “per i bambini” e “uccidi Donald Trump”.

Chi era Robin Westman?

Nato come Robert Westman, il responsabile aveva cambiato legalmente il suo nome in Robin nel 2020, secondo i documenti giudiziari, per riflettere la sua nuova identità di genere. Tuttavia, in scritti più recenti, Westman sembrava ambivalente riguardo alla sua identità, dichiarando: “Non mi sento un uomo, ma non sono nemmeno una donna”.

Westman aveva frequentato la Annunciation Catholic School, diplomandosi nel 2017, e sua madre, Mary Grace Westman, aveva lavorato come segretaria presso la scuola fino al pensionamento nel 2021. Secondo la polizia, non risultava precedentemente noto alle forze dell’ordine.

Le vittime

Le vittime della sparatoria includono due bambini, di 8 e 10 anni, i cui nomi non sono stati ancora resi noti. Dei 17 feriti, 15 sono minori, di età compresa tra i 6 e i 16 anni, con almeno sette in condizioni critiche, secondo l’Associated Press. I feriti sono stati trasportati in due ospedali locali per le cure.

Indagini in corso

Il direttore dell’FBI, Kash Patel, ha dichiarato su X che l’agenzia sta conducendo un’indagine approfondita, con aggiornamenti regolari per il pubblico. Le autorità ritengono che Westman abbia agito da solo e che non ci sia una minaccia attiva per la comunità. Tra gli oggetti rinvenuti sulla scena, oltre alle armi acquistate legalmente, c’erano caricatori con messaggi offensivi e un quaderno contenente diagrammi della chiesa e piani dettagliati per l’attacco.

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