In Indonesia le forze armate prenderanno il controllo dell’antiterrorismo. La decisione di passare all’esercito è arrivata a causa delle crescenti minacce da parte dello Stato Islamico nella più grande Nazione di fede musulmana al mondo. Sarà il Komando Pasukan Khusus (Koopssus), che riunisce l’élite delle truppe del Paese, a contrastare le reti terroristiche dentro e fuori i confini nazionali.

Fino ad ora, il compito era stato assegnato alla reparto speciale della polizia Densus 88 (Distaccamento 88), creato in seguito agli attentati di Bali nel 2002, che avevano causato la morte di oltre duecento persone, per la maggior parte stranieri. In questi 17 anni di attività, gli agenti hanno arrestato o ucciso più di 1600 jihadisti.

Le truppe speciali unite contro il terrorismo

Il Koopssus sarà un commando di 500 uomini, composto dai berretti arancioni dei Paskhas, le forze speciali dell’aeronautica, insieme alle unità di ricognizione della marina militare e dal corpo dei marine. Sarà guidato dal maggior generale Rochadi Diperjaya, un compagno di classe del comandante dell’Aeronautica militare Tadi Hadi Tjahjanto, che lo ha nominato al suo precedente incarico come direttore degli affari interni all’Armed Forces Intelligence Agency (Bais).

Le operazioni direttamente comandate dal presidente Joko Widodo

Fino all’ottanta per cento delle operazioni del nuovo Koopssus si concentreranno sulla sorveglianza, come parte della sua funzione di prevenzione. Ma se ce ne sarà bisogno, spiegano le autorità, sarà anche incaricato di eseguire operazioni speciali in Indonesia e all’estero, tutte sotto l’autorità diretta del presidente Joko Widodo.

L’esercito ha partecipato solo ad un’azione antiterroristica in Indonesia

Fino ad ora, l’unica volta in cui i militari sono stati dispiegati per contrastare il terrorismo nel Paese, è stato contro l’East Indonesia Mujahadin (Mit), un piccolo gruppo locale responsabile di numerosi attacchi contro la polizia e la popolazione civile. L’organizzazione armata, che era stata la prima a giurare fedeltà ai tagliagole dello Stato Islamico in Indonesia, è stata annientata nel 2016, con l’uccisione del loro leader Santoso, conosciuto anche con il nome di battaglia Abu Wardah, dopo aver resistito per anni nelle foreste del Sulawesi centrale.

Nel 1981 e nel 2011 le uniche due operazione all’estero

Le truppe indonesiane hanno condotto solo due operazione antiterroristiche all’estero. Il 28 marzo 1981 i reparti speciali sono volati a Bangkok, in Thailandia, per liberare 55 ostaggi di un volo interno della Garuda Airlines, dirottato dai militanti islamisti del Komando Jihad. Tre giorni dopo, all’aeroporto internazionale Don Mueang, dove l’aereo era stato costretto ad atterrare, sono entrati in azione, liberando tutti i prigionieri e uccidendo quattro dei cinque dirottatori. Nel 2011, invece, una task force è entrata in azione per liberare venti marinai a bordo di una nave battente bandiera indonesiana assaltata dai pirati al largo delle coste della Somalia.