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Tecnologia

Xiaomi SU7: lussuosa come una Porsche, elettrica come la Tesla ma… a 30mila euro

Quando la Xiaomi SU7 è stata presentata per la prima volta, nel dicembre 2023, nessuno avrebbe mai pensato che Xiaomi volesse davvero irrompere nel mercato delle auto elettriche.

Quando la Xiaomi SU7 è stata presentata per la prima volta, nel dicembre 2023, nessuno avrebbe mai pensato che Xiaomi volesse davvero irrompere nel mercato delle auto elettriche. Anche perché, fino a quel momento, l’azienda di Pechino si era sempre e solo concentrata su smartphone e tablet, prodotti che non avevano nulla a che fare con il mondo delle quattro ruote. E invece, contro ogni pronostico, la società guidata da Lei Jun – una sorta di Steve Jobs cinese – in quel preciso istante aveva già vinto la sua scommessa: quella di sfornare automobili all’avanguardia, attraenti e competitive.

Neanche 24 ore dopo il lancio ufficiale della Xiaomi SU7, infatti, Xiaomi aveva già ricevuto 90.000 ordini, saliti poi a 100.000 in 48 ore: un numero enorme e non preventivato, considerando che Xiaomi EV, la divisione creata per occuparsi del settore automobilistico, aveva previsto una capacità produttiva annua di 150.000 unità.

Per capire meglio l’importanza di un evento del genere, è come se Apple decidesse, da un momento all’altro, di sviluppare una propria linea di automobili. Xiaomi lo ha fatto puntando in altissimo, visto che la SU7 è un’auto elettrica di fascia alta, progettata per competere con Tesla Model S e Porsche Taycan. Con una differenza: il prezzo…

Così Xiaomi cambia il mercato delle quattro ruote

Xiaomi EV ha sfruttato la sua esperienza in software, hardware e intelligenza artificiale per sviluppare il motore e l’architettura interna della SU7. La produzione delle vetture è stata invece affidata a BAIC (Beijing Automotive Industry Holding Co.), mentre la tecnologia delle batterie proviene da fornitori nazionali di fiducia.

“Quello che è passato è passato, quello che è oggi è oggi. Una nuova ondata è arrivata in un’era di cambiamenti”, ha dichiarato entusiasta Lei Jun, presentando la sua Dream Car, l’auto dei sogni che permette finalmente ai consumatori cinesi di guidare un veicolo di lusso, desiderato a livello globale e interamente made in China.

La Xiaomi SU7 Ultra – l’ultima creazione di Xiaomi, in uscita a breve – ha ottenuto eccellenti risultati in pista, ricevendo persino gli elogi di Porsche. Questa versione, senza scendere troppo nei dettagli, è dotata di tre motori elettrici, con una potenza massima combinata di 1.138 kW (1.548 CV) e una coppia massima di 1.770 Nm. Il gruppo propulsore permette alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 1,98 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,09 secondi. Secondo Xiaomi, la SU7 Ultra è l’auto di serie a quattro porte più veloce del pianeta, con una velocità massima di 350 km/h.

Un nuovo player

La versione SU7 Ultra, che sarà lanciata nel primo trimestre del 2025 in Cina, avrà un prezzo di circa 70.000 euro, contro i circa 100.000 euro della Porsche Taycan Base. Giusto per fare un confronto, la Porsche Taycan Turbo GT, la versione più potente della Taycan elettrica, è una berlina di dimensioni simili alla SU7 Ultra, con 1.019 cavalli, un’accelerazione da 0 a 96 km/h in 2,1 secondi e una velocità massima di 305 km/h, ma con un prezzo di partenza di 230.000 dollari – più del triplo rispetto al “mostro” di Xiaomi.

Xiaomi, che ha iniziato a vendere auto solo nel 2024, afferma che il suo modello di punta ha già ricevuto oltre 6.000 ordini e che le prime consegne inizieranno nei prossimi giorni. L’obiettivo? Consegnare 10.000 unità della SU7 Ultra al mese e arrivare a circa 300.000 veicoli in totale nel 2025. Missione possibile? A giudicare dai numeri, dall’entusiasmo generato e, soprattutto, dai prezzi, la risposta è sì.

La capacità di Xiaomi di avere successo laddove Apple ha fallito dimostra quanto la Cina stia dominando la filiera dell’auto elettrica. Sfruttando questa infrastruttura, Xiaomi è riuscita a ottenere componenti in modo rapido ed economico. A proposito: la SU7 base è una berlina a quattro porte con funzionalità avanzate di intelligenza artificiale, in grado di assistere nel parcheggio, riprodurre film per i passeggeri e controllare gli elettrodomestici Xiaomi direttamente dall’auto. Il tutto con prestazioni paragonabili a una Porsche ma a 30.000 dollari. Poco meno di una Panda elettrica…

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