Terre rare, la Francia sfida il dominio cinese sui magneti ad alte prestazioni

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A Grenoble la Francia ha compiuto un passo concreto nella costruzione di una filiera europea delle terre rare. La multinazionale energetica Orano e il Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives (CEA) hanno prodotto con successo magneti permanenti al neodimio-ferro-boro (NdFeB) di grado N45UH, una tipologia ad alte prestazioni destinata a diverse applicazioni industriali. Il risultato è arrivato sulla linea pilota gestita congiuntamente dai due partner, inaugurata nel settembre 2025 presso il sito del CEA nell’Isère.

La fabbricazione di questi componenti è uno dei passaggi più complessi da ricostruire fuori dall’Asia: secondo la Commissione europea, il 98% della domanda dell’Unione di magneti permanenti a base di terre rare è ancora coperto da fornitori cinesi. Ridurre questa dipendenza richiede quindi qualcosa di più dell’accesso alle materie prime: servono tecnologie e competenze in grado di trasformare i metalli delle terre rare in componenti destinati a motori, generatori, attuatori e sistemi ad alta tecnologia.

A Grenoble nasce il magnete N45UH

Il grado N45UH ottenuto sulla linea pilota appartiene alla fascia dei magneti NdFeB ad alte prestazioni. Questi materiali offrono una delle più elevate densità di energia magnetica oggi disponibili su scala industriale e trovano impiego in settori nei quali dimensioni, efficienza e resistenza alla demagnetizzazione sono determinanti. Il N45UH, inoltre, combina un’elevata forza magnetica con una particolare resistenza alle alte temperature; per questo può essere utilizzato in componenti destinati alla mobilità elettrica, alla produzione di energia, alla robotica e all’industria high-tech, oltre che in applicazioni legate alla difesa.

Per Orano e CEA il dato più importante non è soltanto il livello di prestazione raggiunto dal magnete, in quanto la linea di Grenoble ha permesso di mettere a punto e qualificare l’intero processo produttivo, dalla preparazione dei materiali fino alla realizzazione del prodotto finito. I due partner sostengono di aver acquisito la padronanza delle diverse fasi necessarie alla produzione di magneti permanenti NdFeB e di poter ora lavorare anche su altri gradi concepiti per differenti applicazioni. È questo il passaggio che può incidere sulla futura capacità industriale europea: portare la tecnologia fuori dal laboratorio e dimostrarne la riproducibilità attraverso una linea pilota.

Il punto debole della filiera europea

La concentrazione della produzione in Cina riguarda più anelli della catena. L’Europa dispone di aziende energetiche e produttori di sistemi industriali che impiegano grandi quantità di magneti permanenti, ma resta comunque dipendente dall’estero per una componente essenziale di queste tecnologie. La Commissione europea indica Pechino come principale fornitore dei magneti a base di terre rare importati nell’Ue, mentre la capacità di recuperare queste materie prime dai prodotti a fine vita rimane ancora limitata: meno dell’1% viene riciclato nell’Unione. Costruire una filiera più completa significa quindi intervenire anche sulla fase successiva all’utilizzo, trasformando ciò che oggi viene scartato in una fonte di materie prime.

È su questo passaggio che Orano e CEA intendono concentrare la fase successiva del lavoro. Dopo aver dimostrato la capacità di produrre il magnete N45UH, i due partner stanno studiando l’impiego di materiali recuperati dal riciclo nella fabbricazione di nuovi componenti, collegando così il recupero dei prodotti a fine vita alla produzione industriale.

Una soluzione per più settori industriali

La questione riguarda una gamma di tecnologie molto più ampia dell’automobile: i magneti NdFeB sono utilizzati nei motori elettrici e nei generatori, compresi quelli impiegati in sistemi energetici, ma trovano spazio anche nella robotica, negli attuatori e nei sensori. Le loro proprietà li rendono inoltre importanti per diverse applicazioni nel settore della difesa. Disporre di una capacità produttiva interna significa quindi intervenire su un segmento che si trova a valle dell’estrazione e della raffinazione delle terre rare.

Anche qualora l’Europa riuscisse a procurarsi quantità maggiori di neodimio, praseodimio e degli altri elementi necessari, resterebbe il problema di trasformarli in magneti con caratteristiche precise e costanti. Il progetto riunisce competenze differenti proprio per affrontare questo passaggio: Orano porta l’esperienza nell’industrializzazione e nella gestione di processi complessi, mentre il CEA contribuisce con la propria attività di ricerca sui magneti e sui materiali avanzati. La linea pilota consente così di concentrare all’interno della stessa filiera conoscenze che normalmente possono essere distribuite tra soggetti e Paesi diversi.

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Il prossimo obiettivo è il riciclo

Il progetto si collega inoltre a due iniziative complementari: la prima è Magellan, consorzio europeo nato nel 2024 e coordinato da Orano, che riunisce 14 organizzazioni di 8 Paesi con l’obiettivo di sviluppare una filiera europea per il riciclo e la produzione di magneti permanenti. La seconda è Magnolia, iniziativa francese creata nel 2022 alla quale partecipano Orano, CEA Liten, Valeo, Paprec e Daimantel, impegnata nello sviluppo di una filiera nazionale per il recupero dei magneti sinterizzati e la produzione di nuovi componenti.

Il risultato ottenuto a Grenoble porta quindi l’attenzione su un passaggio decisivo della filiera delle terre rare: non basta avere accesso alle materie prime, occorre anche saperle trasformare in magneti ad alte prestazioni. La linea pilota dimostra che questa capacità può essere sviluppata in Europa; il passaggio successivo sarà verificare se il modello può essere trasferito a una scala industriale, riducendo la dipendenza dalle importazioni e collegando produzione, utilizzo e riciclo all’interno della stessa filiera.

Fonti:

Business Wire, Orano and the CEA Validate High-Performance Magnet Production on Their Pilot Line, 2026. Disponibile su: https://www.businesswire.com/news/home/20260924771444/en/Orano-and-the-CEA-Validate-High-Performance-Magnet-Production-on-Their-Pilot-Line

Orano Group, Orano and the CEA validate high-performance magnet production on their pilot line, 2026. Disponibile su: https://www.orano.group/en/news/news-group/2026/september/orano-and-the-cea-validate-high-performance-magnet-production-on-their-pilot-line