Per il quotidiano cinese Global Times è soltanto un’applicazione che ha “acceso l’entusiasmo globale” grazie a “video Ai iperrealistici”. Per la Bbc e la Cnn è tutt’altro: un’innovazione che “sta mandando Hollywood nel panico”.
Il protagonista di questa storia è Seedance 2.0, l’ultimo modello di intelligenza artificiale sviluppato da ByteDance, la società madre cinese di TikTok, già diventato virale oltre la Muraglia durante le festività per il Capodanno lunare. Il motivo risiede nelle potentissime capacità di questa piattaforma progettata per creare filmati iper-realistici a partire da testo, immagini o altri input digitali.
Peccato che molte delle clip finite sul web coinvolgessero (virtualmente) attori, programmi tv e film reali, e che la Motion Picture Association, che rappresenta i principali studi cinematografici statunitensi (colossi del calibro di Netflix, Paramount Pictures, Prime Video e Amazon MGM Studios, Sony Pictures, Universal Studios, The Walt Disney Studios e Warner Bros Discovery), sia alquanto contrariata.
“In un solo giorno il servizio di intelligenza artificiale cinese Seedance 2.0 ha utilizzato in modo non autorizzato su larga scala opere protette da copyright negli Stati Uniti”, ha dichiarato la furente associazione.
Il boom di Seedance 2.0
I brevi filmati diventati virali possono anche rappresentare celebrità e personaggi famosi in situazioni assurde. Alcuni esempi? Tom Cruise e Brad Pitt che combattono in un combattimento corpo a corpo; Donald Trump che affronta dei lottatori di kung-fu in un boschetto di bambù; Kanye West che balla in un palazzo imperiale cinese cantando in mandarino; o altre scene che includono Spider-Man e Deadpool.
Come funziona? Semplice: Seedance 2.0 è in grado di generare video di qualità cinematografica, completi di effetti sonori e dialoghi, partendo da pochi prompt scritti. Bastano un paio di comandi, dunque, e l’app fa tutto quello che serve per generare una clip pressoché perfetta.
Il risultato? Fiumi di elogi in Cina, critiche all’estero. Dove Seedance 2.0 è subito diventato il modello di IA più controverso tra quelli rilasciati dalle aziende tecnologiche cinesi.
E pensare che la prima versione del gioiellino di ByteDance, lanciata senza clamore nell’estate 2025, era passata inosservata. È stato infatti con la seconda, sviluppata otto mesi più tardi, che la società hi-tech del Dragone ha fatto il botto (in positivo), suscitando grande scalpore per la rapidità di utilizzo e il realismo incarnato dai suoi contenuti.
Hollywood spaventato dall’IA cinese
Gli esperti del settore definiscono Seedance 2.0 impressionante perché è in grado di combinare testo, immagini e audio in un unico sistema, producendo contenuti che sembrano clip prelevate da film ad alto budget.
Le reazioni, come detto, sono state di preoccupazione negli Stati Uniti, dove tra l’altro è in corso un braccio di ferro tecnologico a distanza tra Washington e Pechino. Importanti gruppi di Hollywood hanno protestato contro l’uso, da parte di Seedance, di personaggi protetti da copyright, mentre colossi come Walt Disney Company e Paramount Pictures hanno inviato lettere di diffida chiedendo alla piattaforma di interrompere l’utilizzo dei loro contenuti.
Anche il Giappone sta indagando su ByteDance per presunte violazioni del copyright, dopo che video generati con l’intelligenza artificiale raffiguranti popolari personaggi anime sono diventati virali.
Dal canto suo, ByteDance ha dichiarato di rispettare i diritti di proprietà intellettuale e di voler rafforzare le misure di salvaguardia contro l’uso non autorizzato della proprietà intellettuale e delle immagini sulla sua piattaforma (senza però specificare in che modo).
Forbes ha intanto scritto che la suddetta piattaforma “costruisce alla perfezione la fisica del mondo reale e la generazione di video iperrealistici” e ha affermato che “Seedance 2.0 offre un livello di controllo creativo che imita un regista umano”.
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