In Cina con una spesa compresa tra i 140 e i 150 dollari è possibile parlare con i propri cari deceduti. No, per farlo non bisogna rivolgersi a qualche sciamano né partecipare a riti particolari. Basta rivolgersi a particolari aziende che, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, clonano versioni virtuali di persone scomparse. Oltre la Muraglia ha preso vita un settore unico nel suo genere, tanto affascinante quanto macabro: quello dei cosiddetti bot fantasma. Di cosa si tratta? In sostanza, a fronte di specifiche richieste, esistono società che possono riportare in vita digitalmente migliaia di esseri umani deceduti affidandosi all’IA. Gli avatar dei parenti defunti vengono così usati per consolare chi è in lutto ma anche per nascondere ai bambini la morte dei propri genitori.
Sia chiaro: l’umanità ha sempre cercato di affrontare nel miglior modo possibile l’immenso dolore causato dalla perdita di amici e familiari. Se, però, fin qui gli unici “strumenti tecnologici” grazie ai quali commemorare i defunti erano fotografie o video, molto presto potrebbe spuntare una nuova opzione.

I bot fantasma e l’IA: cosa succede in Cina
Da questo punto di vista è interessante raccontare la storia di Silicon Intelligence, azienda di Nanchino pioniere dei bot fantasma, il cui co-fondatore, Sun Kai, ha fatto creare agli ingegneri della società l’avatar di sua madre scomparsa nel 2019. All’inizio, ha spiegato in un lungo reportage la rivista MIT Tech Review, il clone della donna era goffo e ripetitivo, ma il conforto che portava era comunque reale. “Mia madre non sembrava molto naturale, ma potevo comunque sentire alcune delle parole che diceva spesso quando era viva, come ‘Hai già mangiato?’. Ripeteva sempre quelle domande più e più volte, e mi emozionavo molto quando le sentivo”, ha confessato Sun.
Sempre più aziende cinesi sostengono ora di poter “resuscitare digitalmente” i defunti impiegando soltanto 30 secondi di materiale audiovisivo. C’è chi propone bot virtuali a fronte di una spesa mensile di qualche dollaro (bot che possono inviare messaggi audio) e chi dei filmati più complessi nei quali si vedono i volti dei defunti ripetere qualche frase di conforto. Al momento i risultati sono ancora rudimentali, ma le società intendono migliorare una tecnologia che potrebbe aiutare la popolazione cinese a commemorare i defunti. Il governo mantiene infatti uno stretto controllo sulla religione e sugli aspetti spirituali connessi, ma questi avatar frutto dell’IA offrono un’opzione che, almeno in teoria, non dovrebbe infastidire la politica.
Gli esperti affermano che i robot fantasma possono offrire conforto, ma avvertono anche che sono necessarie ulteriori ricerche per comprenderne le implicazioni psicologiche ed etiche. Anche l’incapacità dei defunti di esprimere il proprio consenso a pratiche del genere può sollevare questioni critiche.

Dolce illusione
L’obiettivo delle aziende è quello di arrivare, un giorno, a creare veri e propri avatar virtuali dei defunti in grado di interagire in tempo reale con i propri cari. Serviranno mesi di studi, forse anni, ma la strada non è certo utopica. In seguito al boom delle tecnologie come ChatGPT, in Cina c’è chi come Seakoo Wu ha iniziato a ricercare modi per resuscitare il figlio defunto. Mr. Wu ha raccolto foto, video e registrazioni audio di Xuanmo – questo è il nome del figlio – e ha speso migliaia di euro per assumere aziende di IA che hanno clonato il suo volto e la sua voce.

In un futuro non troppo lontano quest’uomo intende costruire una replica completamente realistica che si comporti esattamente come il figlio scomparso, ma che viva nello spazio virtuale. Ha fondato un team per creare un database contenente un’enorme quantità di informazioni su Xuanmo, che spera di inserire presto in potenti algoritmi per creare un avatar in grado di copiare con precisione i modelli di pensiero e di linguaggio del pargolo.
“Esiste una soluzione al dolore di perdere una persona cara? Per prima cosa, devi cambiare la tua prospettiva. Ad esempio, l’idea che non ci siano connessioni tra i cari defunti e te stesso può essere cambiata. Le connessioni esistono sicuramente. Se riesci ad avere questa mentalità il tuo dolore potrebbe diminuire”, ha spiegato Wu a Euronews. Il suo sogno? Riunire la propria famiglia nel metaverso. Dolce illusione futura in un presente troppo amaro.

