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Una nuova portaerei ultra tecnologica per ribadire la propria sovranità sul Mar Cinese Meridionale, mettere pressione agli Stati Uniti e a tutte le forze straniere attive nella regione Indo-Pacifica e, last but not least, consolidare la trasformazione da potenza terrestre a potenza marittima. La Cina è pronta a sfornare la Type 003, la prima portaerei cinese a utilizzare un sistema CATOBAR e una catapulta di lancio elettromagnetica (EM).

Lo scorso agosto sono state rilanciate su Twitter alcune immagini inequivocabili della suddetta portaerei, in lavorazione presso il cantiere Jiangnan. Il mezzo potrebbe essere lanciato nel 2021 per poi entrare definitivamente in servizio navale intorno al 2025. Già lo scorso luglio il Center for Strategic & International Studies (Csis) aveva sottolineato i progressi realizzati dalla Cina nella costruzione dell’imbarcazione, grazie alla presa in esame di alcune immagini satellitari.

Per quanto riguarda le funzionalità della portaerei, tutti i riflettori sono puntati sul citato CATOBAR, un sistema impiegato per acquisire gli aerei senza equipaggio direttamente dal ponte della stessa portaerei. Detto altrimenti, con questa particolare tecnica un determinato aereo può essere lanciato usando il decollo assistito da catapulta, salvo poi atterrare sulla nave in fase di recupero impiegando fili di arresto. 

Le caratteristiche della portaerei Type 003

Scendendo nel dettaglio, e concentrandosi sulle caratteristiche tecniche, le dimensioni del vettore dovrebbero essere comprese tra le 85mila e le 100mila tonnellate. Il Type 003, inoltre, dovrebbe presentare una lunghezza di circa 300 metri, almeno stando alle immagini satellitari, ed essere dotato di un ponte di volo largo 78 metri. A differenza delle altre portaerei, modello sarà più grande, in modo tale da consentire il trasporto di molteplici aerei.

Da questo punto di vista è importante soffermarci sull’interesse cinese nei confronti dei veicoli senza equipaggio. Un interesse vistosamente cresciuto nell’arco degli ultimi anni, che può essere collegato del Type 003, veicolo perfetto per puntare proprio su missioni di sorveglianza e riconoscimento affidate ai citati veicoli privi di equipaggio. A quanto pare, la portaerei sarà munita di una flotta in grado di fronteggiare una guerra antisommergibile e scortata da elicotteri di ricerca e soccorso.

Il Csis ha raccolto in un breve elenco gli elementi chiave del design della nuova portaerei cinese. Innanzitutto il vettore sarà caratterizzato da un ponte di volo flat-top, ma anche da tre canali per il funzionamento del sistema di lancio assistito da catapulta di ultima generazione, ciascuno dei quali di circa 105 metri e ben visibile sul ponte della nave.

Una minaccia concreta

Che cosa comporterà l’utilizzo della Type 003 da parte della marina cinese? Secondo quanto riportato da un rapporto pubblicato dal Ministero della Difesa taiwanese, le capacità di negoziazione della Cina aumenteranno in modo significativo non appena Pechino completerà la sua portaerei di terza generazione. Come riportato da Taiwannews, le autorità di Taipei stanno da tempo monitorando le attività cinesi. Ebbene, l’esercito del Dragone starebbe continuando a installare mezzi navali e aerei in grado di lanciare attacchi elettronici e interrompere le comunicazioni.

Il Ministero ritiene che, quando la portaerei Type 003 entrerà in servizio, forse nel 2025, il Dragone avrà una freccia in più nella sua faretra, soprattutto per quanto concerne l’area Indo-Pacifica. L’Economist, infine, ha scritto che la Cina ha costruito un nuovo molo nella sua base navale situata nel porto di Gibuti, sul Mar Rosso. Il molo sarebbe in grado di supportare portaerei, a conferma di come il gigante asiatico intenda estendere la propria influenza, non solo nei mari a ridosso dell’Asia, ma anche nelle aree più calde del pianeta. Gli Stati Uniti sono avvisati. 

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