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Nel 2023, il Falcon 9 di SpaceX è stato lanciato 96 volte, accompagnato dai lanci del Falcon Heavy per posizionare in orbita il drone militare X-37N. Tuttavia, un’ombra ha oscurato questo anno di successi: il fallimento del lanciatore Starship, esploso in entrambi i tentativi di lancio. SpaceX ha anche sfruttato il suo network di satelliti internet Starlink, che ha fornito accesso Internet all’esercito ucraino con 25.000 terminali consegnati entro ottobre 2022. La Cina, con 67 lanci nel 2023, segue da vicino, mentre la Russia cerca di mantenere la sua posizione con 19 lanci, di cui 17 con Soyuz. Anche l’India si sta affermando nel settore spaziale con 7 lanci nel 2023. L’Europa, con solo tre lanci, di cui due con Ariane 5, appare in una situazione meno brillante.

Il progetto Iris2 rappresenta una delle grandi ambizioni dello spazio europeo, volto a fornire un’alternativa a Starlink con una rete di satelliti a servizio di industrie e Stati del continente, promuovendo la sovranità e l’indipendenza tecnologica. Diverse aziende francesi, come Airbus, Thales, Orange ed Eutelsat, sono coinvolte in questo progetto, coordinato dal consorzio Spacerise con un budget di quasi 13 miliardi di euro. Tuttavia, la Germania ha espresso preoccupazioni, ritenendo che le sue industrie non siano adeguatamente rappresentate nel consorzio dominato dalla Francia. Il vice-cancelliere tedesco ha scritto a Thierry Breton per denunciare questa situazione, evidenziando una frattura nell’unità europea anche nel settore spaziale.

Eutelsat, dopo la fusione con OneWeb, è diventato il secondo operatore mondiale di Internet satellitare dietro Starlink. Originariamente specializzata nella trasmissione televisiva via satellite, Eutelsat ha ampliato il suo campo d’azione all’accesso internet e telefonico grazie all’acquisizione di OneWeb, che conta su una copertura globale con 634 satelliti. L’Internet satellitare rappresenta una promettente opportunità di mercato, con una previsione di crescita da 4,3 miliardi di dollari nel 2020 a 16 miliardi di dollari nel 2030. La diminuzione dei costi dei terminali e delle trasmissioni rende queste tecnologie più accessibili, anche in aree remote, promettendo un accesso costante a internet e telecomunicazioni, inclusi servizi in volo.

La nuova Ariane 6 è attesa con grande impazienza poiché, con l’uscita di scena di Ariane 5 nel 2023, l’Europa ha perso l’accesso autonomo allo spazio. Il programma Ariane 6 ha accumulato quattro anni di ritardi e significativi costi aggiuntivi a causa di una cattiva organizzazione, tensioni tra i paesi partecipanti, eccessiva burocratizzazione e vincoli amministrativi. Il 2024 potrebbe segnare la svolta con i primi voli di Ariane 6, restituendo all’Europa il prestigio e la potenza spaziale di un tempo.

Questi sviluppi mettono in luce diverse dinamiche geopolitiche. La leadership di SpaceX nel settore dei lanci spaziali e delle telecomunicazioni satellitari rappresenta un fattore di forza per gli Stati Uniti, garantendo una superiorità tecnologica e strategica. La Cina, con i suoi numerosi lanci e progetti ambiziosi, cerca di affermarsi come principale concorrente degli Stati Uniti nello spazio, mentre la Russia mantiene una posizione di rilievo grazie ai lanci Soyuz, nonostante le difficoltà economiche e politiche.

L’India sta emergendo come nuovo attore nel panorama spaziale globale, dimostrando capacità tecnologiche in crescita e una visione ambiziosa per il futuro. L’Europa, invece, deve affrontare sfide significative per rimanere competitiva nel settore spaziale. La cooperazione e la concorrenza tra i vari attori europei, come evidenziato dal progetto Iris2, riflettono le difficoltà di costruire un fronte comune in un settore strategico.

Infine, l’evoluzione di Eutelsat verso l’Internet satellitare sottolinea l’importanza crescente delle comunicazioni globali e il ruolo strategico che queste tecnologie giocano nella sicurezza nazionale e nella competitività economica. La riduzione dei costi e l’accessibilità di queste tecnologie promettono di rivoluzionare l’accesso alle informazioni e alle comunicazioni in tutto il mondo, con implicazioni geopolitiche di vasta portata.

In sintesi, il settore spaziale è sempre più al centro delle dinamiche geopolitiche globali, con attori principali che competono per il controllo delle tecnologie chiave e delle risorse strategiche. La capacità di lanciare e gestire reti satellitari avanzate sarà cruciale per determinare l’influenza e la potenza dei diversi paesi nel panorama internazionale del futuro.

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