L’estate è per molti il periodo delle vacanze. Non per i criminali (cyber e no), che proprio in questa stagione, contando su un generalizzato abbassamento dell’attenzione, impiegano tutte le proprie forze per portare a termine i propri intenti. In prima linea restano uomini e donne della Polizia Postale, che attraverso i propri canali cercando di diffondere consapevolezza per non cadere in trappola e forniscono consigli utili.
I soggetti più esposti sono senz’altro gli anziani che, restando molto spesso da soli per diverse settimane, diventano preda di truffatori senza scrupoli che, fingendosi parenti (di solito nipoti) in difficoltà, effettuano telefonate dai toni concitati, chiedendo – a fronte di una situazione imprevista – un immediato pagamento che può avvenire sia con bonifici o altri trasferimenti, sia brevi manu, con i delinquenti pronti a presentarsi alla porta di casa degli anziani truffati.
Altre vittime designate in estate sono ovviamente i turisti. Nei giorni scorsi è diventata virale la notizia – circolata via mail e via sms – di una presunta promozione di Trenitalia che offrirebbe ai residenti in Italia l’acquisto, al costo di 2 euro, della “Cartafreccia Platino Infinito”, che consentirebbe viaggi gratis per un anno. Come fare per ottenerla? Cliccando su un link e rispondendo a poche, semplici domande. A corredo dell’offerta, anche l’avvertenza che i fondi raccolti saranno destinati a scopi benefici e/o progetti sociali. Inutile dire che si tratta di una truffa volta non tanto a rubare i due euro, ma a carpire i dati delle vittime e infettarne i dispositivi.
Infine, soggetti a rischio sono come sempre i più giovani. In rete, soprattutto in estate, circolano le cosiddette Challenge (sfide). Fenomeni pericolosi, spesso illegali e potenzialmente dannosi. Vengono descritte come “prove di coraggio” da superare per aumentare la propria popolarità sui social network.
In un periodo con molto più tempo a disposizione in mancanza della scuola, il rischio di coinvolgimento è più forte, dunque è bene sensibilizzare tanto i ragazzi e le ragazze, quanto i genitori. A proposito, la Polizia Postale ha pubblicato una serie di consigli rivolti tanto ai genitori, quanto ai minori. Se quelli per i genitori consistono fondamentalmente nel parlare con i propri figli e monitorare le loro attività online, riportiamo integralmente quelli rivolti ai più giovani:
- Per quanto l’idea di partecipare a una sfida possa sembrarti allettante, ricorda che la vita non vale un like!
- Non esporti a situazioni pericolose per fare selfie estremi
- L’uso improprio di sostanze e oggetti di uso comune come ad esempio tab di detersivo, bicarbonato o sale è pericoloso e può essere letale
- Se sai che qualche tuo conoscente vuole partecipare a una challenge online, se qualcuno ti invita o ti vuole coinvolgere, parlane con un adulto di riferimento e segnala subito al portale ufficiale della polizia postale