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Tecnologia

Insegnanti robot e Intelligenza artificiale: ecco K-12, la nuova super scuola di Kim

Una scuola hi-tech con insegnanti robot e intelligenza artificiale, è stata inaugurata a Pyongyang come vetrina della modernizzazione.

Un maxi campus all’avanguardia con insegnanti robot e aule in simbiosi con l’Intelligenza artificiale. I media nordcoreani hanno presentato così la “scuola integrata K-12”, la prima del suo genere ad aprire i battenti in Corea del Nord.

Inaugurata lo scorso 27 novembre nella capitale Pyongyang, la struttura avrebbe persino attirato l’attenzione diretta del leader Kim Jong Un, attentissimo a modernizzare il Paese sul fronte hi-tech, e presumibilmente ben felice del lavoro svolto dai suoi funzionari. Pare, infatti, che alcuni amministratori locali abbiano ristrutturato un vecchio asilo finanziando il progetto con i loro risparmi personali: impossibile saperne di più. Il notiziario statale Minju Joson ha dedicato un’ampia copertura alla storia, sottolineando l’intenzione del governo di puntare sul binomio tra tecnologia e modernità.

La cerimonia di inaugurazione della scuola, non a caso, è stata molto più che un semplice “taglio del nastro”. Parliamo, infatti, del primo – e fin qui unico – istituto nordcoreano a riunire sotto lo stesso tetto tutti gli ordini di scuola: dalla materna alla dodicesima classe, ossia l’ultimo anno della scuola secondaria superiore, cioè l’equivalente del quinto anno delle scuole superiori italiane.

La scuola hi-tech di Kim

Se la notizia si limitasse a questo, la semplice apertura di una scuola in Corea del Nord, ci sarebbe ben poco di interessante. A rendere succosa l’intera vicenda sono le presunte caratteristiche dell’istituto, che impiegherebbe insegnanti robot in un ambiente didattico quasi interamente basato sull’Intelligenza artificiale.

Secondo la Korean Central News Agency (Kcna), la Chonjin Advanced Middle School – che alcuni hanno definito semplicemente come “scuola integrata K-12” – sorge a Chonjin Dong, nel distretto di Nakrang, nel cuore di Pyongyang. Con una superficie di circa 19.300 metri quadrati, la scuola comprenderebbe aule speciali, laboratori, uno spazio didattico all’aperto, una piscina e una sala polifunzionale.

Nel 2024, il quotidiano Rodong Sinmun la definiva come “la prima scuola integrata modello nel nostro Paese, costruita in conformità con il grande piano del Partito”. Le immagini diffuse dalla Kcna mostrano una sala prove attrezzata con un modellino di automobile, costosi dispositivi informatici – come computer portatili e tablet – microscopi e altri strumenti didattici nei laboratori, mentre nell’aula di musica si notano svariati strumenti, come violini, chitarre. Presente anche uno studio dove gli alunni possono cimentarsi nella presentazione di un telegiornale.

Modernità e tecnologia

Attenzione bene a questo particolare: il distretto di Nakrang, dove si trova la scuola, è un’area incastonata nella parte sudoccidentale di Pyongyang, a Sud del fiume Taedong, che sta vivendo un rapido sviluppo con la costruzione di complesse strutture commerciali, tra cui hotel, uffici, ristoranti e negozi. C’è addirittura chi, in Corea del Sud, ha definito Nakrang la versione nordcoreana di Gangnam, il celebre distretto di Seoul simbolo di ricchezza, modernità e sviluppo urbano.

Al netto di ciò, in generale è l’intero sistema educativo della Corea del Nord ad aver subito cambiamenti significativi, in particolar modo dopo l’enfasi posta da Kim sull’istruzione come priorità assoluta del Paese.

La rivista nordcoreana Kumsu Kang San, per esempio, ha riferito che il Child Intelligence Development Technology Exchange Center presso la facoltà di pedagogia di Pyongyang ha condotto ricerche e implementato nuovi metodi educativi per migliorare le capacità intellettuali degli studenti della scuola materna e elementare.

Gli istituti del Paese hanno introdotto l’insegnamento precoce delle lingue straniere, tecniche di calcolo cognitivo e l’educazione alla robotica, seguendo approcci che sono ormai sempre più integrati nelle attività extracurriculari di molti asili nido e scuole elementari a livello nazionale..

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