Commercio, industria, yuan e finanza: perché la Cina torna a puntare sulla Libia
Con due nuovi accordi, la Cina rafforza la sua presenza in Libia puntando su infrastrutture, finanza e yuan.
Con due nuovi accordi, la Cina rafforza la sua presenza in Libia puntando su infrastrutture, finanza e yuan.
Carissime lettrici, cari lettori, ecco a voi una nuova puntata di InsideAsia, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie asiatiche più importanti e curiose. Io sono Federico Giuliani e, come ogni mercoledì, a partire dalle ore 7 del mattino...
Possibili pedaggi iraniani nello Stretto di Hormuz in yuan segnalano una sfida crescente al petrodollaro e l’ascesa del “petroyuan”.
Il dominio globale del dollaro è sempre più messo in discussione da nuove infrastrutture finanziarie e dall’emergere di un ordine multipolare.
Pechino non vuole che le entità finanziarie cinesi partecipino alla fuga di capitali dalla Russia. E coltiva una strategia per fare di Mosca un satellite finanziario
Il dollaro sta conoscendo una serie di sfide nella corsa al ruolo di valuta di riferimento degli scambi internazionali, ma la principale divisa concorrente, lo yuan cinese, si trova in una fase in cui diversi problemi strutturali rischiano di incespicarne la corsa.
Per la Russia rappresenta un’imprescindibile ciambella di salvataggio da indossare per evitare il soffocamento economico, frutto del binomio formato dall’impatto delle sanzioni occidentali e dalle ingenti spese necessarie per sostenere la guerra in Ucraina. Per la Cina è qualcosa di...
Il possesso di debito americano da parte della Cina è sceso del 9% in un anno, il controllo di Pechino è calato per la prima volta dal 2010 ad oggi sotto la quota di un trilione di dollari e il...
La Russia è riuscita a resistere per ora in forma sorprendente e inattesa all’onda d’urto di sanzioni occidentali che hanno colpito con inaudita durezza la sua economia dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. Hanno sorpreso in particolar modo tre...
La guerra in Ucraina, le sanzioni alla Russia da parte dei Paesi occidentali, le fibrillazioni sui mercati energetici e le dinamiche a tutto campo di un mondo sempre più inquieto hanno profondamente cambiato, da fine febbraio, gli equilibri dell’economia globale....