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	<title>Vox Archives - InsideOver</title>
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		<title>Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2025 08:31:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Estrema destra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di 7 milioni di euro il prestito emesso da MBH, il secondo gruppo bancario ungherese, al partito di estrema destra spagnolo Vox.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html">Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250706112422840_9f7575c2be8066bb72b5aac3d12d1492-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>(Budapest) &#8211;</strong> 7 milioni di euro. A questa cifra ammonta il prestito emesso da MBH, il secondo gruppo bancario ungherese, al <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-tra-scandali-tangenti-e-lassalto-di-vox-sanchez-e-con-le-spalle-al-muro.html">partito di estrema destra spagnolo Vox</a>. L’iniezione di capitale è stata utilizzata per finanziare la campagna per le elezioni europee del 2024, ma non è la prima volta che MBH sostiene i radicali spagnoli. Già nel 2023, infatti, il consorzio magiaro aveva fornito due prestiti per un totale di 9,2 milioni di euro, poi restituiti da Vox con il saldo di interessi pari a 1 milione di euro.</p>



<p>Secondo quanto affermato da <strong>Ignacio Garriga</strong>, portavoce di Vox, la decisione di ricorrere al prestito ungherese è stata presa in seguito al boicottaggio subito da parte delle banche spagnole che, su pressione del governo di Madrid, rifiuterebbero di finanziare il partito. Garriga, tuttavia, non ha portato prove a sostegno delle sue affermazioni, sorvolando sul fatto che tanto <a href="https://it.insideover.com/economia/anche-la-spagna-ha-il-suo-risiko-bancario-bbva-scala-sabadell-e-sfida-santander.html">BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) </a>quanto Banco Santander hanno in precedenza fornito prestiti all’estrema destra spagnola.</p>



<p>Il flusso di denaro ungherese, sebbene presentato come una normale transazione bancaria, mostra numerose ombre e punti interrogativi. Il gruppo MBH è infatti controllato al 36,2% da <strong>Lőrinc Mészáros</strong>, l’uomo più ricco d’Ungheria legato a doppio filo al premier <strong>Viktor Orbán</strong>. Amico d’infanzia del primo ministro ungherese, la carriera di Mészáros, iniziata come installatore di linee di gas, ha subito una rapida evoluzione a partire dal 2010. È stato in quell’anno che Fidesz è tornato al potere, vincendo le elezioni e ottenendo la super maggioranza dei due terzi. Da quel momento, le aziende di Mészáros hanno iniziato a vincere numerosi appalti, generando ingenti profitti.</p>



<p>Non solo: <strong>il 20% di MBH è detenuto dal Corvinus BHG Zrt,</strong> un istituto legato al governo ungherese, mentre le quote restanti sono in mano a società di equity che fanno capo ad Ádám Matolcsy, figlio di György Matolcsy, ex Governatore della Banca Nazionale Ungherese ora nell’occhio del ciclone a causa della relazione della Corte dei Conti che ha segnalato numerose irregolarità avvenute durante il suo mandato. La manovra del gruppo bancario, quindi, sembrerebbe essere un vero e proprio prestito con forti motivazioni politiche per sostenere uno degli alleati chiave di Orbán a livello europeo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un esempio di destra euroscettica</h2>



<p>I rapporti tra destra ungherese e destra spagnola sono effettivamente stretti da diverso tempo. Per gli ultraconservatori di <strong>Spagna e i neofranchisti</strong>, il primo ministro ungherese è un esempio della destra euroscettica, ma non completamente antieuropeista, che è riuscita a prendere il potere e a rimodellare lo Stato, avviando quella svolta da democrazia liberale a democrazia illiberale segnalata più volte da Orbán. Entrambi i partiti, alleati e membri del gruppo europarlamentare “Patrioti per l’Europa”, creato proprio su impulso di Viktor Orbán in seguito alle elezioni del 2024, condividono numerosi punti programmatici. Tanto Fidesz quanto Vox, infatti, insistono sulla tutela delle frontiere, sulla salvaguardia delle origini cristiane dell’Europa, sul rifiuto del globalismo e sulla necessità non di distruggere l’Unione Europea, ma di trasformarla in una nuova organizzazione che abbia alla base una maggior tutela della sovranità nazionale e sappia dare uno spazio più decisivo ai singoli Stati.</p>



<p>E se il precedente prestito del 2023, emesso sempre da MBH a favore di Vox e analogo a quello a favore del partito di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/georgescu-e-le-pen-a-confronto-eliminare-lavversario-politico-non-sempre-conviene.html">Marine Le Pen</a></strong> nel 2010, ha portato a un’inchiesta poi arenatasi di fronte alla presunta impossibilità di trovare un collegamento tra MBH e il governo di Budapest, la decisione del 2024 non ha per ora portato a procedimenti giudiziari. Resta, però, l’indignazione di parte della stampa e delle opposizioni di fronte al sostegno di un istituto magiaro all’estrema destra spagnola. Episodio tanto più grave in quanto il Parlamento ungherese, come abbiamo già scritto a maggio, ha approvato una legge che colpisce partiti e organizzazioni che ricevono fondi esteri, definendole come “antinazionali” e “antiungheresi” e ponendole sotto lo scrutinio dell’Ufficio per la protezione della sovranità.</p>



<p>Lo stesso primo ministro magiaro, tuttavia, non sembra farsi troppi problemi di fronte all’appoggio finanziario di una banca ungherese a un partito di opposizione spagnolo, unendo all’alleanza politica l’appoggio anche economico a quella Internazionale nera denunciata dal primo ministro spagnolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tra-europa-e-mediterraneo-la-grande-strategia-di-pedro-sanchez.html">Pedro Sánchez.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/prestiti-sovranisti-quei-milioni-dallungheria-che-finanziano-le-campagne-di-vox.html">Prestiti sovranisti: quei milioni dall&#8217;Ungheria che finanziano le campagne di Vox</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Argentina-Spagna, Milei attacca Sanchez per esaltare la destra internazionale</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/argentina-spagna-milei-attacca-sanchez-per-esaltare-la-destra-internazionale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 10:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Comunismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-334x188.jpg 334w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pedro Sanchez e Javier Milei sono ai ferri corti. E il presidente argentino ha aperto con il presidente del governo spagnolo una faglia difficilmente sanabile per consolidare il suo ruolo di vessillifero di una nuova destra mondiale, conservatrice, occidentalista, liberista che in Sanchez vede un avversario inconciliabile. Il tutto a scapito del bon ton diplomatico &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/argentina-spagna-milei-attacca-sanchez-per-esaltare-la-destra-internazionale.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/05/milei-sanchez-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Pedro Sanchez e Javier Milei </strong>sono ai ferri corti. E il presidente argentino ha aperto con il presidente del governo spagnolo una faglia difficilmente sanabile per consolidare il suo ruolo <strong>di vessillifero di una nuova destra mondiale</strong>, conservatrice, occidentalista, liberista che in <strong>Sanchez vede un avversario inconciliabile</strong>. Il tutto a scapito del bon ton diplomatico e dei rapporti Madrid-Buenos Aires.</p>



<p>Milei domenica si è recato a Madrid non in visita diplomatica, ma per <strong>partecipare alla convention di Vox</strong>, il partito ultraconservatore spagnolo, alla cui kermesse ha attaccato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pedro-sanchez.html">Sanchez </a>per la questione della <strong>presunta corruzione,<a href="https://it.insideover.com/politica/i-socialisti-di-sanchez-trionfano-in-catalogna-si-apre-un-rebus-tra-barcellona-e-madrid.html"> già smentita dai tribunali spagnoli, della moglie del primo ministro</a></strong>. La Spagna ha reagito <strong>ritirando l&#8217;ambasciatore da Buenos Aires</strong> e congelando i rapporti con l&#8217;Argentina. L&#8217;affondo di Milei non nasce dal nulla. Già a inizio maggio aveva attaccato Sanchez definendo politiche “che portano solo povertà e morte” quelle di sinistra, attente a lavoro e welfare, del governo progressista di Madrid.</p>



<p>Le ragioni dell&#8217;attacco di Milei a Sanchez sono molteplici. Riguardano, innanzitutto, le ambizioni personali di Milei di diventare una figura di peso globale e un vero e proprio simbolo per la <strong>destra internazionale</strong>. Tentativo già promosso, di recente, incontrando il &#8220;guru&#8221; libertario per<a href="https://it.insideover.com/politica/musk-milei-un-asse-tra-individualismo-e-libero-mercato-per-guidare-la-destra-mondiale.html"> eccellenza, Elon Musk, negli Usa</a>. E oggi rilanciata portando <strong>ovunque il frame dell&#8217;anti-socialismo e del liberalismo estremo</strong>, sua ideologia di riferimento. Per i fan di Milei, in Spagna e Argentina, Sanchez è il <strong>principale leader socialista internazionale</strong> assieme all&#8217;odiatissimo <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-da-lula-alla-ricerca-di-un-nuovo-ponte-per-lafrica.html"><strong>Lula, presidente del Brasile</strong>.</a> Colpire Sanchez significa colpire la sua idea di politica. &#8220;Il mio viaggio in Spagna ha dimostrato che sono il più grande esponente della libertà nel mondo&#8221;, ha ribadito Milei lunedì.</p>



<p>Gli <strong>attacchi alle figure di rango globale</strong> che possono rappresentare un controcanto alla visione libertaria, individualista e occidentalista del mondo di Milei sono diventati un classico negli ultimi mesi. Il filo conduttore, per Milei, è chiaro: accusare tutti questi personaggi di essere <strong>sediziosi promotori del comunismo</strong>. <a href="https://www.politico.eu/article/argentina-spain-javier-milei-pedro-sanchez-diplomacy-madrid-buenos-aires-far-right-prime-minister/"><em>Politico.eu</em> </a>ne ha promosso una rassegna: &#8220;Milei l&#8217;anno scorso ha definito Papa Francesco un “ <a href="https://www.reuters.com/world/americas/imbecile-your-holiness-argentinas-milei-changes-tone-pope-francis-2023-11-21/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">imbecille</a> che promuove il comunismo” lasciando intendere che fosse il rappresentante del diavolo sulla terra. A marzo, la Colombia ha espulso i diplomatici argentini dopo che Milei aveva definito il presidente Gustavo Petro un “ <a href="https://www.aljazeera.com/news/2024/3/28/colombia-expels-argentinas-diplomats-after-milei-calls-petro-terrorist" target="_blank" rel="noreferrer noopener">assassino terrorista</a> ”. Poco dopo, ha affermato che il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador era “ <a href="https://apnews.com/article/milei-petro-lopez-obrador-tensions-bbf6b7ad87143938d32bf2106c7a4588" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ignorante</a>&#8220;.</p>



<p>La destra <em>à la Milei</em> sta vivendo, dagli Usa all&#8217;Argentina, dalla Spagna all&#8217;Italia, una fase analoga a quella conosciuta prima del Covid-19 dal mondo progressista che <strong>si terrorizzava per l&#8217;ascesa dei movimenti sovranisti e populisti</strong>: una fase di <strong>costruzione di un nemico in larga parte immaginario</strong>, su cui caricare timori e ansie prima ancora che comprensibili agende politiche. I leader socialisti diventano quindi irriducibili nemici della libertà, pericolosi portatori di &#8220;<strong>marxismo culturale&#8221;</strong>, &#8220;<strong>ideologia woke&#8221;</strong> o &#8220;<strong>antioccidentalismo&#8221;</strong>. Questa visione permea partiti come Vox, La Liberdad Avanza (la formazione di Milei), il <strong>Partito Repubblicano americano</strong> e in parte anche formazioni come <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong>. E nei casi più estremi, come quelli del presidente argentino, diventa addirittura postura di una &#8220;diplomazia paranoica&#8221;. Simmetrica a quella che abbiamo visto in passato quando leader moderati, centristi o liberali facevano, di fatto, apertamente campagna contro ogni candidato etichettato come &#8220;populista&#8221;.</p>



<p>La destra globale ha il suo nuovo faro, in attesa di un possibile ritorno alla<strong><a href="https://it.insideover.com/societa/america-sesso-e-donald-trump.html"> Casa Bianca di Donald Trump</a></strong>? Possibile. Ma ci sono anche motivi concreti e non ideologici dietro la rivalità <strong>Sanchez-Milei. Il presidente argentino</strong>, ad esempio, è contrario a inserire nell&#8217;accordo commerciale Ue-Mercosur <strong>le richieste legate alla sostenibilità</strong> promosse dalla Spagna. Inoltre, <strong>mentre Sanchez si sta muovendo</strong>, in questa fase, per<a href="https://it.insideover.com/politica/lo-strappo-di-sanchez-sul-riconoscimento-della-palestina-una-via-europea-per-pressare-netanyahu.html"> <strong>riconoscere lo Stato palestinese</strong> sull&#8217;onda lunga della guerra a Gaza</a>, con il 28 maggio indicato come giorno decisivo, <strong>Milei è ostentatamente dalla parte di Israele</strong>, ritenuto simbolo per eccellenza di quell&#8217;identitarismo occidentalista, anti-terzomondista e conservatore di cui l&#8217;immaginario della Destra globale, permeata dell&#8217;evangelismo americano, si nutre. </p>



<p><em>Last but not least</em>, Milei ha bisogno di un confronto diplomatico per coprire e <a href="https://it.insideover.com/politica/argentina-la-motosega-di-milei-si-e-gia-inceppata.html">distogliere l&#8217;attenzione da un&#8217;agenda interna che, come abbiamo ricordato, </a>stenta a decollare:  Il confronto con il governo spagnolo ha aiutato il presidente argentino a nascondere le sue battaglie interne, a cominciare dalle difficoltà del suo governo nell&#8217;ottenere l&#8217;approvazione dei suoi radicali tagli alla spesa statale entro i termini stabiliti&#8221;, <a href="https://english.elpais.com/international/2024-05-22/the-diplomatic-crisis-with-spain-helps-argentinas-milei-cover-up-his-domestic-battles.html">nota <em>El Pais</em>. </a>E poi &#8220;c’è la grande recessione economica che sta attraversando l’Argentina, con un calo del 3,2% del Pil su base annua e un aumento dei tassi di povertà e disoccupazione&#8221; favorito anche dal blocco delle indicizzazioni salariali e di welfare di Milei.<strong> Il quale affonda su Sanchez</strong> e mette a rischio i rapporti secolari ispano-argentini in nome di una <strong>battaglia personale</strong>. Un&#8217;immagine plastica della crisi globale delle classi dirigenti di cui, giorno dopo giorno, abbiamo nuove conferme.</p>
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		<title>Il voto su Sanchez, il peso di Vox e l&#8217;ombra del caos: guida alle elezioni in Spagna</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-voto-su-sanchez-il-peso-di-vox-e-lombra-del-caos-guida-alle-elezioni-in-spagna.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Bellotto]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 16:36:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni in Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Popolare]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1283" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-scaled-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-1536x1027.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG2PEhBTRHBReH4W_ANSA-2048x1369.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le elezioni in Spagna arrivano in un momento delicato. Dall'ascesa di Vox al declino della sinistra: ecco come può andare il voto</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-voto-su-sanchez-il-peso-di-vox-e-lombra-del-caos-guida-alle-elezioni-in-spagna.html">Il voto su Sanchez, il peso di Vox e l&#8217;ombra del caos: guida alle elezioni in Spagna</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>È una <strong>Spagna</strong> divisa e polarizzata quella che si prepara al voto di oggi, 23 luglio, per il rinnovo delle Cortes. Le elezioni anticipate, organizzate per la prima volta in piena estate, si tengono in un clima di forti divergenze politiche, che rischiano di riaccendere tensioni interne sopite da anni. Secondo i sondaggi, il Partito popolare (PP) potrebbe uscire dalle urne come primo partito ma non raggiungere la soglia di 176 seggi necessari per governare. “Pur di tornare al potere dopo cinque anni, i popolari si alleeranno con Vox se sarà necessario”, dice Paloma Román Marugán, politologa e docente alla Universidad Complutense di Madrid. Si tratterebbe della prima volta dalla fine della dittatura franchista, negli Anni 70, che un partito di estrema destra entra nel parlamento spagnolo.</p>



<p>L’obiettivo della destra è quello di capitalizzare il risultato delle elezioni municipali del 28 maggio, che si sono trasformate fin da subito in un voto sul premier e leader del PSOE <strong>Pedro Sánchez</strong>, e che hanno visto il suo partito perdere il 6% dei consensi rispetto al 2019. Sánchez ha anticipato le elezioni generali, inizialmente previste a dicembre, nel tentativo di fermare l’<a href="https://it.insideover.com/politica/perche-le-elezioni-in-spagna-saranno-un-referendum-su-pedro-sanchez.html">emorragia di consensi</a> e mobilitare l’elettorato di sinistra, ma ha faticato a portare le tematiche favorevoli al suo partito al centro del dibattito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’economia ai margini della campagna elettorale</h2>



<p>In particolare, PP e Vox hanno cercato di non offrire sponde sull’economia, tenendo l’argomento ai margini della campagna elettorale. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Instituto Nacional de Estadística, l’economia in Spagna va molto meglio del previsto, ed è tornata ai livelli pre-pandemia. La <strong>disoccupazione</strong> è calata ai minimi dal 2008 e il PIL cresce più della media europea, ma per Sánchez potrebbe non bastare.</p>



<p>In quelle che sono le prime elezioni spagnole in estate, una delle incognite principali riguarda l’affluenza, storicamente elevata nel Paese. In occasione delle elezioni generali del 2019, si attestò al 75,7%. Quattro anni più tardi, può rivelarsi decisiva in un contesto estremamente polarizzato come quello spagnolo: “Nonostante ci saranno circa 10 milioni di spagnoli in vacanza, ci aspettiamo una affluenza più elevata che alle elezioni municipali”, dice Román Marugán. “Al momento, hanno già votato per posta 2,5 milioni di persone”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-404439" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-2048x1365.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl5_sjhk_qe0NhD3s0D_ANSA-1-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il leader di Vox Santiago Abascal <br>EPA/JUANJO MARTIN</figcaption></figure>



<p>A dipendere maggiormente dai dati sull’affluenza è la coalizione <strong>PSOE-Sumar</strong>: “Gli elettori di destra sono già mobilitati. I partiti di sinistra, invece, hanno cercato di portare alle urne gli elettori che non hanno votato a maggio. Sicuramente vedremo una partecipazione maggiore, quello che non sappiamo è se sarà sufficiente per Sánchez”.</p>



<p>Se i sondaggi degli ultimi giorni fossero confermati, Popolari e <strong>Vox</strong> avrebbero i numeri per superare la soglia dei 176 seggi: “Il PP non lo ammette ancora per non compromettere la sua campagna elettorale”, dice Román Marugán, “ma è qualcosa che abbiamo già visto accadere a livello locale e che può replicarsi nel governo nazionale”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rischio caos in Catalogna</h2>



<p>Davanti ai numeri incerti, la sinistra avrà bisogno dell’appoggio di tutte le formazioni presenti in Parlamento. Anche di quella frangia dell’<strong>indipendentismo catalano</strong> che fa capo a Carlos Puigdemont, l’ex presidente della Generalidad catalana fuggito in Belgio, e che con Sánchez è sempre stato in conflitto.</p>



<p>“Gli indipendentisti catalani in parlamento non sono affatto un blocco unico”, sottolinea Marugán. “Durante la campagna elettorale, ogni partito ha cercato di guadagnare voti sugli altri per avere più potere negoziale con Sánchez qualora dovesse formare il governo”.</p>



<p>Già dopo le manifestazioni dell’ottobre 2017, seguite al referendum sull’indipendenza, Sánchez era riuscito ad abbassare le tensioni tra Madrid e Barcellona. Ma qualora l’ultradestra dovesse andare al governo, il malcontento nella regione potrebbe crescere e sfociare in nuove <strong>proteste</strong>. Abascal ha già annunciato le sue intenzioni: centralizzare il potere e rendere illegali tutti i <strong>movimenti indipendentisti</strong>. “Con Vox al governo la tensione in Catalogna crescerà inevitabilmente”, prosegue Marugán, “e lo stesso potrebbe accadere nei <strong>Paesi Baschi</strong>. Questa prospettiva è una minaccia reale per il Paese”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-404441" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-2048x1365.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/AYl6GG6Tk_qe0NhD3s07_ANSA-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il leader del Partito popolare Alberto Nunez Feijoo <br>Foto: EPA/Cabalar</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">L’attenzione di Bruxelles</h2>



<p>Un’eventuale vittoria della destra nel Paese si aggiungerebbe a quelle già avvenute in Italia, Grecia, Svezia e Finlandia negli ultimi mesi, e confermerebbe un <strong>trend nazionalista</strong> in grado di ridefinire gli equilibri europei. Per questo le elezioni sono seguite con grande attenzione dall’Ue, che nel 2024 sarà chiamata a rinnovare il <strong>Parlamento europeo</strong>.</p>



<p>Sulla carta, prima della débâcle elettorale di maggio, Pedro Sánchez avrebbe potuto giocarsi una campagna elettorale molto importante, condotta sotto i riflettori internazionali. A giugno di quest’anno è iniziata la presidenza semestrale della Spagna al Consiglio dell’Unione europea: un periodo che si sarebbe dovuto concludere con le legislative inizialmente previste a fine anno, e che avrebbe garantito lustro al premier uscente. “Non credo che all&#8217;Unione europea piaccia l’idea di un cambio di governo durante il semestre di presidenza, né l’ipotesi che l’estrema destra vada al potere”, conclude Román Marugán. “Ma d’altronde non è la prima volta che succede in Europa, l’Ue si farà trovare preparata”.</p>
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			</item>
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		<title>La Spagna prepara la svolta a destra: cosa succede tra popolari e Vox</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/perche-la-destra-spagnola-non-puo-fare-a-meno-di-vox.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Lo Nostro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-1024x730.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-768x547.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-1536x1095.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-2048x1460.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Partido Popular spagnolo ha annunciato che non si alleerà con Vox dopo le elezioni del 23 luglio, ma il patto tra le due forze sembra inevitabile</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1369" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-scaled-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-1024x730.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-768x547.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-1536x1095.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/07/vox-spagna-2048x1460.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>All’indomani delle elezioni politiche in Italia del 25 settembre scorso, il presidente di <strong>Vox</strong> Santiago Abascal aveva elogiato Giorgia Meloni per avere “indicato la strada per un&#8217;Europa orgogliosa, libera e fatta di nazioni sovrane”. 10 mesi più tardi, in vista delle elezioni generali in programma in Spagna il 23 luglio, la presidente di Fratelli d’Italia (Fdi) ha ricambiato il favore, partecipando a sorpresa a un <strong>evento elettorale</strong> del partito di estrema destra spagnolo, il 13 luglio a Valencia. Meloni ha sottolineato “il grande legame che unisce Fdi e Vox”, augurandosi che il partito di Abascal “abbia un ruolo importante nel prossimo governo”. Stando agli ultimi sondaggi, la formazione di ultradestra potrebbe rivelarsi decisiva nella nascita di un esecutivo guidato dal Partido Popular (Pp).</p>



<p>Secondo la rilevazione condotta dall’istituto 40db per il quotidiano <em>El País</em>, il Pp potrebbe uscire dalle urne come primo partito (31,3%) davanti al partito socialista (Psoe) del premier <a href="http://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pedro-sanchez.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pedro Sánchez</a> (29,5%), ma non avere abbastanza seggi per governare da solo. Negli ultimi giorni di campagna elettorale, il leader moderato dei popolari, <strong>Alberto Núñez Feijóo</strong>, ha assicurato che non si alleerà con Vox, terza forza nei sondaggi con il 14,8%: “Non è un buon alleato”, ha detto l’ex presidente del governo regionale della Galizia, “provocherebbe tensioni non necessarie”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’imbarazzo dei popolari</h2>



<p>All’interno del Partido Popular sono in molti a guardare con imbarazzo all’agenda di Abascal, che punta a cancellare &#8211; tra gli altri &#8211; i passi avanti compiuti negli ultimi anni in materia di diritti delle donne, della comunità Lgbtqi+ e dei rifugiati che vivono nel Paese. “Se però un’alleanza con Vox dovesse essere l’unico modo per il Pp per andare al governo, allora <strong>il patto si farà</strong>”, dice Toni Rodon, ricercatore della London School of Economics e creatore della piattaforma DecidirBcn, che attraverso un test permette agli elettori indecisi di trovare il partito più vicino alle loro idee. “Popolari e Vox sono molto lontani su diversi temi, ma hanno già dimostrato a livello locale che sono disposti a trovare compromessi pur di andare al potere”.</p>



<p>Attualmente, Pp e Vox <strong>governano fianco a fianco</strong> in 11 delle 17 comunità autonome spagnole. Tra i punti potenzialmente più divisivi tra i due partiti a livello nazionale c’è proprio la questione delle comunità autonome: “Vox vorrebbe eliminarne tutte le competenze, una posizione che non è condivisa dal Pp”, dice Rodon. “Se dovessero governare insieme, però, sono certo che troverebbero un compromesso che soddisfi Abascal”. In alcune regioni della Spagna, dice Rodon, “si stanno applicando le politiche di Vox, quindi non mi sorprenderebbe se avvenisse anche a livello nazionale su alcune materie”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un’agenda divisiva</h2>



<p>I due partiti sono agli opposti anche sul fronte della <strong>lotta al riscaldamento globale</strong>. Nonostante nel programma dei popolari manchino iniziative concrete sul cambiamento climatico, il partito di Feijóo sostiene pubblicamente l’Agenda 2030, programma globale delle Nazioni Unite che fissa gli obiettivi di sviluppo sostenibile per ogni Paese. Dall’altro lato, Vox l’ha definito uno &#8220;strumento di indottrinamento&#8221;. Il partito di destra radicale si è anche schierato a favore dell’uscita della Spagna dall’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, a cui aderiscono tutti i Paesi membri dell’Unione europea, e promette di cancellare la Ley de Cambio Climático, che punta a mettere in campo una serie di iniziative per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.</p>



<p>E poi c’è il tema dei <strong>diritti</strong>, divenuto sempre più centrale in Spagna negli ultimi cinque anni. Vox propone di abrogare il sistema delle quote creato per contrastare il gender gap e di cancellare la Ley Trans, che permette a tutte le persone a partire dai 16 anni di autodeterminare la propria identità di genere, la legge contro la violenza di genere e quella sull’aborto. Posizioni lontane da quelle del Pp, che pure nel suo programma propone di limitare il diritto all’aborto.</p>



<p>Sul fronte dell’accoglienza ai <strong>rifugiati</strong>, Vox promette poi &#8220;l&#8217;immediata espulsione di tutti gli immigrati che entrano clandestinamente” in Spagna, l’eliminazione degli “aiuti pubblici agli immigrati in situazione di clandestinità”, e l’imposizione di un &#8220;blocco navale&#8221; per impedire gli sbarchi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il precedente dell’Estremadura</h2>



<p>Già in occasione delle elezioni amministrative in <strong>Estremadura</strong>, regione spagnola al confine con il Portogallo, la candidata del Pp María Guardiola si era schierata contro l’alleanza con un partito che “disumanizza” i rifugiati e &#8220;sminuisce&#8221; i diritti Lgbtqi+. Poco dopo, popolari e Vox avevano ufficializzato l’accordo per governare insieme nella regione. “La mia parola non è importante quanto il futuro dell’Estremadura”, aveva detto Guardiola.</p>



<p>Negli ultimi giorni di campagna elettorale, i vertici del Pp hanno provato a smorzare i toni: “Abbiamo raggiunto patti di governo con Vox perché è dove i cittadini ci guidano con il loro voto&#8221;, ha detto il portavoce della campagna dei popolari Borja Sémper all’emittente radiofonica Cadena Cope, “ma non permetteremo che sia tutto in mano ai voxadas”.</p>



<p>Se i popolari usciranno vincitori dal voto del 23 luglio ma avranno bisogno di alleati per governare, spiega Rodon, il primo interlocutore non sarà Abascal: “Proveranno a dialogare innanzitutto con i socialisti, ma il Psoe di Sánchez ha già chiarito che rifiuterà”. A quel punto, conclude Rodon, “non resterà che parlare con Vox”.</p>
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		<title>Spagna, la mossa di Vox per sfiancare l&#8217;asse di sinistra</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/spagna-la-mossa-di-vox-per-sfiancare-lasse-di-sinistra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2020 20:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=275082</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="750" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus Spagna, proteste a Madrid (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-1024x512.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Nonostante la Spagna abbia cercato di combattere con tutte le proprie forze la pandemia di coronavirus, il governo guidato da Pedro Sanchez è stato duramente criticato per le scelte messe in campo, sia durante la fase 1 sia durante queste prime timide aperture. Tristemente sul podio d&#8217;Europa per numero di vittime, impossibile non trovare errori &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-la-mossa-di-vox-per-sfiancare-lasse-di-sinistra.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-la-mossa-di-vox-per-sfiancare-lasse-di-sinistra.html">Spagna, la mossa di Vox per sfiancare l&#8217;asse di sinistra</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="750" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Coronavirus Spagna, proteste a Madrid (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-300x150.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-768x384.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/Proteste-in-Spagna-La-Presse-e1590006246885-1024x512.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Nonostante la Spagna abbia cercato di combattere con tutte le proprie forze la pandemia di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">coronavirus</a>, il governo guidato da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pedro-sanchez.html">Pedro Sanchez</a> è stato duramente criticato per le scelte messe in campo, sia durante la fase 1 sia durante queste prime timide aperture. Tristemente sul podio d&#8217;Europa per numero di vittime, impossibile non trovare <strong>errori</strong> nella gestione soprattutto iniziale, come la sciagurata e poi rivelatasi drammatica decisione di portare in piazza i festeggiamenti per la Festa della donna, nonostante i conosciuti pericoli. In questa circostanza, il debole governo guidato dal Partito socialista spagnolo e da <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pablo-iglesias.html">Podemos</a> rischia di <strong>perdere</strong> il già risicato sostegno della popolazione, senza contare i malumori all&#8217;interno del Parlamento soprattutto da parte dei partiti indipendentisti. E con queste basi, c&#8217;è un partito in Spagna che si è già messo alle porte, pronto a portare &#8211; metaforicamente, almeno per il momento &#8211; nelle piazze il malumore della gente: <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-vox-il-partito-che-ha-rivoluzionato-la-spagna.html">Vox</a>.</p>
<h2>Da movimento culturale a movimento di protesta</h2>
<p>Quando vide per la prima volta la luce, Vox si configurava principalmente come un <strong>movimento culturale</strong>, interessato a dare una visione del Paese che si liberasse dal progressismo delle sinistre per portare all&#8217;attenzione le tematiche della Spagna profonda, tra riscoperti dei valori tradizionali e lotta all&#8217;immigrazione.</p>
<p>L&#8217;intenzione era quella di portare un cambiamento &#8220;limitato&#8221; alla visione della Spagna, intaccando principalmente gli ambienti accademici e politici e spingendo da destra il Partito popolare. La piazza, almeno all&#8217;epoca, poteva essere lasciata tranquillamente a Podemos, e proprio questa scelta è stata fondamentale per arrivare sino all&#8217;<strong>exploit</strong> <strong>elettorale</strong> delle scorse elezioni, che ha messo il partito per la prima volta ad occupare seggi importanti nell&#8217;organo legislativo della Spagna. Adesso, però, con Podemos al governo e la popolazione spagnola in rotta con l&#8217;esecutivo, le premesse sembrano essere cambiate, col vento in poppa per <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-santiago-abascal.html">Santiago Abascal</a>.</p>
<p>Dopo aver portato in una buona fetta della popolazione la propria visione sociale del Paese, con i numeri ulteriormente in crescita i tempi si sono rivelati maturi per rivolgere la voce della <strong>Spagna delusa</strong> direttamente contro l&#8217;esecutivo: e per fare ciò, sono fondamentali proprio le piazze, come accaduto a Madrid nella giornata di martedì. E in questo scenario, la stessa figura di Vox sembra avere tutte le possibilità per uscirne vittoriosa, con i propri politici ancora &#8220;puliti&#8221; e inattaccabili e con un governo messo ripetutamente in difficoltà come forse mai accaduto nel corse della storia spagnola.</p>
<h2>Adesso Vox fa paura al governo</h2>
<p>Nato per dare una governo al Paese in un momento di difficoltà, ci si rese conto fin da subito che la strada per l&#8217;esecutivo di Sanchez fosse in salita: scenario che la crisi dovuta alla pandemia di coronavirus non ha fatto altro che confermare. E con il popolo della Spagna che ogni giorno sfiducia sempre di più le mosse dell&#8217;esecutivo, Vox non ha fatto altro che  seguire i <strong>malumori</strong> delle persone, proporre soluzioni e attendere al varco la maggioranza, in attesa di ogni suo minimo errore.</p>
<p>In questa situazione, il gettito elettorale del partito di estrema destra è cresciuto ulteriormente: non soltanto in quanto erettosi a difensore della cultura della Spagna, ma anche in quanto rivelatosi immagine del dissenso sempre più diffuso verso l&#8217;esecutivo. E messo in questa posizione di forza, adesso inizia a <strong>spaventare</strong> lo stesso governo del Paese, conscio della necessità &#8211; per sopravvivere &#8211; di restare unito quanto mai prima ma consapevole di tutti i suoi limiti e di tutte le crepe che giorno dopo giorno si fanno sempre più profonde.</p>
<h2>Più tempo trascorre, più Vox vince</h2>
<p>Sono luoghi comuni utilizzati sovente per descrivere le dinamiche parlamentari, ma in questo momento in Spagna sono vere più che mai: chi è in maggioranza paga il prezzo delle decisioni, chi è all&#8217;opposizione può fare proposte senza metterci la faccia. Probabilmente è vero, ma ciò non cambia minimamente le carte in tavola: più tempo il governo continuerà &#8211; volente o nolente &#8211; a sottoporre misure contrarie alla <strong>volontà popolare</strong>, più voti guadagnerà il movimento di Abascal. E né il Partito socialista né Podemos potranno fare qualcosa che inverta questa tendenza.</p>
<p>Se governano, perdono voti; se rimettono il mandato nelle mani del re, farebbero la figura dei deboli, rischiando di vedersi cancellati dagli scenari politici della Spagna per molti anni a venire. In questa situazione, Vox non deve fare altro che <strong>aspettare</strong>, pregustando già il sapore di quello che verosimilmente sarà un nuovo successo nella prossima futura votazione elettorale.</p>
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		<title>Il governo di minoranza mette in pericolo la Spagna</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-governo-di-minoranza-mette-in-pericolo-la-spagna.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2020 12:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Socialista]]></category>
		<category><![CDATA[Podemos]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="936" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sanchez governo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-768x374.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-1024x499.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall&#8217;ultima tornata elettorale la configurazione del parlamento della Spagna non ha permesso la nascita di un governo di maggioranza, che con la sua maggiore solidità avrebbe permesso una maggiore capacità d&#8217;azione e decisioni più efficaci nell&#8217;affrontare i problemi dei prossimi anni. Mentre una parte delle cause è da ricercarsi nell&#8217;esplosione dei consensi di Vox &#8211; &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-governo-di-minoranza-mette-in-pericolo-la-spagna.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="936" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sanchez governo" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-768x374.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Governo-Spagna-Sanchez-2020-La-Presse-e1582719236291-1024x499.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dall&#8217;ultima tornata elettorale la configurazione del parlamento della <strong>Spagna</strong> non ha permesso la nascita di un governo di maggioranza, che con la sua maggiore solidità avrebbe permesso una maggiore capacità d&#8217;azione e decisioni più efficaci nell&#8217;affrontare i problemi dei prossimi anni. Mentre una parte delle cause è da ricercarsi nell&#8217;esplosione dei consensi di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-vox-il-partito-che-ha-rivoluzionato-la-spagna.html">Vox</a> &#8211; che ha confermato come la destra spagnola non sia mai morta &#8211; dall&#8217;altra è da contestualizzare in una crisi dell&#8217;approvazione nei partiti tradizionali, alla pari del resto dell&#8217;Europa. Tuttavia, mentre i primi segnali di titubanza sono stati evidenziati dalle trattative con gli indipendentisti catalani, i danni peggiori provocati dall&#8217;instabilità del governo rischiano di riversarsi sulla popolazione del Paese; in un momento in cui una maggiore<strong> incisività</strong> governativa sarebbe invece necessaria. Ed in questo scenario, le stesse scelte future del popolo potranno indirizzarsi verso altri movimenti, che al contempo riusciranno ad ergersi come veri difensori della Spagna: il Partito Popolare e l&#8217;emergente Vox.</p>
<h3>Podemos è l&#8217;emblema della crisi politica spagnola</h3>
<p>Nato come partito che avrebbe dovuto cancellare il passato politico del Paese, col passare degli anni la solidità dei propri principi sono venuti meno, sino all&#8217;alleanza per dare la possibilità al governo di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pedro-sanchez.html">Pedro Sanchez</a> di insediarsi. L&#8217;abbandono delle classiche posizioni anti-politiche per avvicinarsi ad un più distaccato mondo di sinistra hanno inoltre provocato uno <strong>smarrimento</strong> dell&#8217;elettorato spagnolo, che ha visto nel movimento una brutta copia dei partiti già esistenti; mantenendo i voti soltanto grazie alla popolarità dei propri esponenti.</p>
<p>Il sostanziale riavvicinamento dei temi tra il partito socialista e <strong>Podemos</strong> ha aiutato sicuramente alla formazione della coalizione di governo, ma ha minato i contrasti interni che dovrebbero tenere vivo un governo dalle larghe intese. Con i restanti pezzi della coalizione che, in questo scenario, hanno minori punti di contatto con i due membri di maggioranza della coalizione e di conseguenza meno temi di interesse da supportare; rischiando di restringere ulteriormente il programma di governo.</p>
<h3>Bassa efficienza significa basse prospettive di crescita</h3>
<p>Con la Brexit e le incertezze dei mercati dettate dal <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Covid-19</a>, la necessità di muoversi con agilità in ambito governativo senza dover passare continuamente dalla fiducia parlamentare è un chiaro vantaggio rispetto ai propri avversari internazionali. Essendo in grado di muoversi con più precisione ed in tempi più stretti, attutire i colpi tramite una legislatura adeguata e dei chiari indirizzi economici è una questione di vitale importanza; ed allo stato attuale il governo Sanchez non è in grado di garantire questa prerogativa, che mai come in questo momento rischia di essere una discriminante importante.</p>
<p>La capacità di risposta alle crisi che rischiano di generarsi in questo 2020 sono il vero test che dovrà affrontare l&#8217;esecutivo di Sanchez e che verosimilmente stabiliranno le aspettative di <strong>durata</strong> del suo governo. In caso di fallimento, infatti, non sono soltanto le poltrone attuali ad essere in pericolo, ma la possibilità stessi di essere rieletti. In questo momento, infatti, ogni errore è un assist a Vox, che spera sempre di più di riuscire a raggiungere il potere entro la prossima tornata elettorale.</p>
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		<title>Vox conquista il popolo spagnolo</title>
		<link>https://it.insideover.com/nazionalismi/vox-conquista-il-popolo-spagnolo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Dec 2019 18:57:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionalismi]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="787" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Abascal Vox" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-300x157.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-1024x537.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Gli osservatori internazionali sono da tempo concordi su un fatto: la crisi catalana è da sempre un elemento fondamentale per l&#8217;ascesa di Vox e continuerà a esserlo anche nel prossimo futuro. Tuttavia, le possibilità che questa ascesa fosse così decisiva a due mesi dalla consultazione elettorale della Spagna erano più remote, considerando l&#8217;apparente calma susseguitasi alle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/nazionalismi/vox-conquista-il-popolo-spagnolo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="787" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Abascal Vox" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-300x157.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-768x403.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/Santiago-Abascal-La-Presse-e1573472304266-1024x537.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Gli osservatori internazionali sono da tempo concordi su un fatto: la crisi catalana è da sempre un elemento fondamentale per l&#8217;ascesa di <strong>Vox</strong> e continuerà a esserlo anche nel prossimo futuro. Tuttavia, le possibilità che questa ascesa fosse così decisiva a due mesi dalla consultazione elettorale della Spagna erano più remote, considerando l&#8217;apparente calma susseguitasi alle agitazioni della campagna elettorale. <a href="https://it.insideover.com/politica/la-vittoria-dei-catalani-alla-corte-di-giustizia-ue.html">Dopo la vittoria in corte europea di <strong>Oriol Junqueras</strong></a> le cose sono però leggermente cambiate: gli indipendentisti della <strong>Catalogna</strong> ha ottenuto una sorta di riconoscimento internazionale. Sebbene la sentenza sia legata soltanto alla persona dell&#8217;ex esponente della Generalitat ed agli altri politici inquisiti, la sensazione che un piccolo riconoscimento dei propri <strong>diritti secessionisti</strong> ci sia finalmente stato può riaccendere l&#8217;animo catalano. Vox, dal canto suo, non deve far altro che fermarsi a guardare la situazione che si evolve, mentre attende di entrare in azione e vedere accrescere il proprio consenso elettorale.</p>
<h3>La destra difende l&#8217;integrità della Spagna</h3>
<p>Mentre da un lato i suoi consensi elettorali sono sempre stati limitati dall&#8217;attaccamento ai<strong> valori tradizionali</strong> del popolo spagnolo, sul piano politico il discorso è differente. La sensazione che Vox possa essere l&#8217;unico bastione eretto in difesa dell&#8217;unità della <strong>Spagna</strong> è insita in un numero sempre maggiore di abitanti, <a href="https://www.lettera43.it/spagna-elezioni-10-novembre-sondaggi/">aumentando giorno dopo giorno i consensi di cui gode il partito</a>. E poco importa che per molti sia un partito estremamente tradizionalista o considerato &#8220;oscurantista&#8221; dai suoi avversari: <a href="https://www.reuters.com/article/us-spain-election-vox-factbox/factbox-the-rise-of-spains-far-right-vox-becomes-third-biggest-party-idUSKBN1XK0L2">prima si tenga unita la Spagna, poi tutto il resto si vedrà quali migliorie andranno apportate</a>.</p>
<p>Ecco dunque che il partito spagnolo ha la possibilità di dividere in <strong>due blocchi</strong> la propria campagna elettorale che, a causa dell&#8217;instabilità dell&#8217;attuale governo, è destinata a continuare per tutta la vita dell&#8217;attuale esecutivo. <a href="https://it.insideover.com/politica/programma-vox-spagna.html">Mentre il primo rimarrà legato ai concetti culturali cari alla destra spagnola come l&#8217;attaccamento ai valori religiosi cattolici</a>, il secondo si giocherà tutto sul concetto di unità nazionale: di cui solo Vox può essere il difensore, soprattutto dopo le aperture di <strong>Pedro Sanchez</strong> ai partiti secessionisti.</p>
<h3>Un terremoto scuote Sanchez</h3>
<p>La barcollante alleanza tra il partito socialista spagnolo e <strong>Podemos</strong> scricchiola sin dai primi contatti. Nonostante le molte affinità, i due partiti rispecchiano elettorati molto differenti e che hanno obiettivi agli antipodi. Gli stessi numeri all&#8217;interno del parlamento spagnolo rischiano di non sostenere la compagine di governo che non sarebbe in grado di difendersi dai <strong>franchi tiratori</strong>; con la Spagna che rischia una deriva di ingovernabilità. Mentre le aperture ai partiti secessionisti catalani possono aiutare la gestione globale spagnola, lascerebbero aperti comunque troppi punti interrogativi sulla questione catalana; motivo per cui più le acque rimarranno calme e meglio sarà per il governo di Sanchez.</p>
<p>In questo clima, Vox ha la possibilità di muoversi in molteplici direzioni, tenendo però sempre puntato lo sguardo sulla questione che da troppi anni tiene bloccato lo Stato iberico. Il partito di destra ha soltanto una carta da calare se vuole avere qualche possibilità di governare alla prossima tornata elettorale: giocare sulle paure del popolo spagnolo circa una secessione di Barcellona. E per sfortuna di Sanchez, se le tempistiche saranno quelle corrette, sarà sicuramente la <strong>carta vincente</strong> dei candidati di Vox.</p>
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		<title>Vox si fa strada nel parlamento spagnolo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/vox-si-fa-strada-nel-parlamento-spagnolo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Dec 2019 15:01:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="835" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vox Abascal" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-768x334.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-1024x445.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre la compagine socialista di Pedro Sanchez, in alleanza con Podemos, cerca di costruire un governo dalla dubbia stabilità, Vox punta gli occhi sul parlamento. Durante le nomine al comitato di sorveglianza del parlamento, il partito di destra è riuscito ad ottenere uno dei quattro seggi di vicepresidenza, composto nel complesso da nove rappresentanti di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/vox-si-fa-strada-nel-parlamento-spagnolo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="835" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Vox Abascal" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-300x131.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-768x334.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/12/santiago-abascal-vox-in-parlamento-La-Presse-e1575558114440-1024x445.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Mentre la compagine socialista di Pedro Sanchez, in alleanza con Podemos, cerca di costruire un governo dalla dubbia stabilità, <a href="https://www.reuters.com/article/us-spain-politics-vox/raising-profile-spains-far-right-vox-gets-seat-on-parliament-oversight-body-idUSKBN1Y722X">Vox punta gli occhi sul parlamento</a>. Durante le nomine al <strong>comitato di sorveglianza</strong> del parlamento, il partito di destra è riuscito ad ottenere uno dei quattro seggi di vicepresidenza, composto nel complesso da nove rappresentanti di partito: risultato inaspettato alla vigilia delle elezioni spagnole. Tale seggio è stato affidato al parlamentare <strong>Ignacio Gil Lazaro</strong>.</p>
<h3>Il potere del comitato di sorveglianza</h3>
<p>Il possesso di un singolo seggio all&#8217;interno della commissione in realtà non attribuisce un valore effettivo alla nomina. Dovendo discutere l&#8217;ammissibilità o meno di una legge nelle aule parlamentari, la compagine di minoranza di Vox non permetterebbe il blocco o il passaggio di una discussione parlamentare senza l&#8217;accordo con le altre forze politiche. Tuttavia, essendo il comitato la rappresentanza ufficiale del parlamento verso l&#8217;estero, la presenza di Vox affida al partito quella<strong> rilevanza internazionale</strong> che fino a poco tempo fa sembrava impossibile da raggiungere.</p>
<p>La possibilità inoltre di muoversi in un palcoscenico molto più rilevante, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-nuovo-governo-spagnolo-e-gia-in-difficolta.html">proprio mentre la coalizione di sinistra sta faticando a mettere in piedi un esecutivo credibile</a>, è molto importante anche in chiave propagandistica. Portare avanti le proprie battaglie non solo nell&#8217;aula parlamentare ma anche in commissione, potrà tornare utile soprattutto durante l&#8217;approvazione delle leggi che possano essere particolarmente sgradite al popolo e che vedrà in Vox l&#8217;unico proprio difensore. Ecco il vero valore del seggio di vicepresidenza al comitato di sorveglianza.</p>
<h3>Un chiaro messaggio alla Catalogna</h3>
<p>Mentre Sanchez continua a cercare il dialogo con i gruppi separatisti per ottenere i seggi che mancano per arrivare alla maggioranza, Vox ha dichiarato fermamente la sua posizione: la Spagna è unica e indivisibile. Porre Vox nel mezzo della bolgia parlamentare non significa solo garantirsi aspra battaglia verso l&#8217;irridentismo catalano, ma anche controbilanciare l&#8217;accresciuto potere dei partiti separatisti in caso di accordo con Sanchez. Una mossa dunque studiata sino nei minimi particolari, forse sotto <strong>tacito accordo</strong> tra le forze socialiste e lo stesso Vox, con l&#8217;intenzione di ottenere entrambi il massimo risultato possibile.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/in-spagna-hanno-vinto-i-socialisti-ma-lo-stallo-prosegue.html">L&#8217;ultima tornata elettorale ha segnato una svolta però nelle scelte spagnole</a>, dando al partito sì un ruolo di minoranza all&#8217;interno del parlamento, ma con numeri non indifferenti che potranno svolgere il ruolo di discriminante durante le approvazioni delle leggi più controverse. Il recente riaccendersi della crisi indipendentista di Barcellona ha aiutato e non poco al risultato ottenuto da Vox, conquistando il cuore del <b>patriottismo spagnolo</b>. Con una salita nei consensi speculare a quella ottenuta da altri movimenti sovranisti, Vox sembra lanciato verso un futuro di rilievo all&#8217;interno delle dinamiche politiche del Paese. Nonostante la sua netta polarizzazione <a href="https://it.insideover.com/politica/al-governo-aborto-gender-femministe-rivolta-sovranisti.html">sulle questioni legate alla famiglia ed al ruolo della donna</a>, nelle ultime settimane si è registrata una piccola apertura, chiaro sinonimo di discesa all&#8217;interno delle logiche di potere da parte del ceto dirigente del partito.</p>
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		<title>In Spagna hanno vinto i Socialisti ma lo stallo prosegue</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/in-spagna-hanno-vinto-i-socialisti-ma-lo-stallo-prosegue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 11:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni in Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Socialista]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="873" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sanchez Psoe" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-1024x596.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Lo stallo politico sembra non voler abbandonare la Spagna. I risultati delle elezioni legislative, svoltesi ieri, sanciscono l&#8217;impossibilità tanto per una coalizione di centrosinistra che di centrodestra di raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi. I Socialisti del primo ministro uscente Pedro Sanchez sono giunti al primo posto con il 28 per cento dei voti e 120 &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/in-spagna-hanno-vinto-i-socialisti-ma-lo-stallo-prosegue.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="873" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sanchez Psoe" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-300x175.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-768x447.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/11/elezioni-Spagna-Sanchez-Psoe-Getty-e1573473248642-1024x596.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Lo <a href="https://it.insideover.com/politica/spagna-il-rebus-elezioni.html">stallo </a>politico sembra non voler abbandonare la Spagna. I risultati delle elezioni legislative, svoltesi ieri, sanciscono l&#8217;impossibilità tanto per una coalizione di centrosinistra che di centrodestra di raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi. I Socialisti del primo ministro uscente <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pedro-sanchez.html">Pedro Sanchez</a> sono giunti al primo posto con il 28 per cento dei voti e 120 seggi sui 350 della Camera bassa del Parlamento spagnolo, più o meno stabile rispetto alle consultazioni di aprile. Subito dietro il Partito Popolare di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pablo-casado.html">Pablo Casado</a>, in ripresa ed attestatosi al 21 per cento dei consensi ed 88 seggi che viene, però, tallonato da Vox, destra radicale, con 52 seggi ed il 15 per cento dei suffragi. Il movimento radicale di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-santiago-abascal.html">Santiago Abascal</a> è il vero vincitore del voto ed ha più che raddoppiato, in pochi mesi, il proprio bacino elettorale. In grave crisi, invece, la sinistra radicale di Unidas Podemos, 35 scranni e 12,8 per cento dei voti e soprattutto i liberali di Ciudadanos, 10 seggi e 7 per cento dei consensi. Il movimento di Albert Rivera è praticamente collassato: ad aprile era riuscito ad ottenere quasi il 16 per cento dei voti e 57 scranni, il miglior risultato della sua storia. L&#8217;affluenza ha registrato un calo rispetto alle precedenti consultazioni di aprile, 69 per cento contro il 76 per cento di pochi mesi fa.</p>
<h2>Una strada in salita</h2>
<p>La decisione presa da<strong> Pedro Sanchez</strong> di convocare le ennesime consultazioni anticipate, le quarte in quattro anni, non ha sortito l&#8217;effetto sperato. I socialisti hanno subito un leggero arretramento e Unidas Podemos ha perso ben 7 seggi rispetto ad aprile. Complessivamente, dunque, il centrosinistra si è indebolito, è ancora più lontano dalla maggioranza e nemmeno la possibile inclusione di Ciudadanos basterebbe a raggiungere il numero magico di 176 seggi, che garantirebbero la maggioranza assoluta al nuovo esecutivo. I progressisti avrebbero, in realtà, una strada alternativa ma decisamente impraticabile: il supporto esterno dei partiti regionali, catalani e/o baschi in primis, ma l&#8217;attuale clima politico a Madrid sembra scoraggiare questa via. La crisi separatista in<a href="https://it.insideover.com/politica/la-catalogna-monopolizza-il-dibattito-elettorale-spagnolo.html"> Catalogna</a>, che ormai si trascina da anni, ha reso tossica un&#8217;eventuale alleanza con gli schieramenti di quella regione ed un patto di governo favorirebbe il rinforzo della destra nazionale, in primis di Vox.</p>
<p>Il <strong>Partito Popolare</strong> di Pablo Casado è riuscito, invece, a recuperare qualcosa rispetto al pessimo risultato di aprile quando il movimento si era fermato al 18,7 per cento dei voti e ad appena 66 seggi. La leadership del giovane ed ambizioso politico sembra, al momento, salva ma il risultato ottenuto non è comunque esaltante ed evidentemente il principale schieramento del centrodestra spagnolo dovrà elaborare nuove strategie per il futuro. <strong>Vox</strong>, invece, grazie ad una campagna elettorale molto dura sul tema del separatismo, sull&#8217;abolizione delle autonomie regionali e conservatrice in ambito sociale ha più che raddoppiato i propri seggi e si è rinforzata in maniera consistente. Il carismatico leader Santiago Abascal, che spesso ha espresso posizioni politiche controverse, è destinato ad acquisire nuova influenza sul panorama politico nazionale. I partiti conservatori, anche includendo Ciudadanos, non raggiungono si fermano a 150 scranni e non possono di certo pensare di poter godere del supporto dei movimenti autonomisti. Questo rende praticamente impossibile immaginare la nascita di un esecutivo di centrodestra.</p>
<h2>La crisi degli ex volti nuovi</h2>
<p><strong>Unidas Podemos e Ciudadanos</strong>, che appena quattro anni fa sembravano destinati ad un futuro brillante, hanno subito un<strong> deciso calo</strong> di consensi che li mette ai margini dello scenario politico ed incapaci di agire come quelle forze di rinnovamento che affermavano di essere. <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-albert-rivera.html">Albert Rivera</a> ha rinunciato all&#8217;incarico del movimento liberale che, ora, dovrà cercare di capire dove ha sbagliato e come rimediare, se questo è ancora possibile. I voti di Ciudadanos sono stati cannibalizzati dagli altri schieramenti politici e più in generale l&#8217;aggravarsi della crisi in Catalogna ha favorito la popolarità di Vox, molto radicale ma anche molto diretto in merito ai suoi punti programmatici. Il futuro del centrodestra, probabilmente, non tende ad un rinnovamento di matrice liberale ma, come in altri Paesi europei, ad una sua radicalizzazione e di colpo Rivera non ha rappresentato più quella novità che voleva essere.</p>
<p>Pedro Sanchez, invece, è riuscito a restituire una certa credibilità al Partito Socialista ed ha in questo modo eroso il bacino elettorale dello schieramento radicale di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-pablo-iglesias.html"><strong> Pablo Iglesias</strong></a> che, con l&#8217;eccezione di alcune significative vittorie a livello locale degli anni scorsi come a Madrid e Barcellona, non è mai riuscito ad influenzare in maniera decisiva gli equilibri politici nazionali. Le posizioni di Podemos in merito alla crisi catalana, probabilmente le meno dure tra gli schieramenti principali, n non hanno di certo giovato alla sua popolarità. Un&#8217;affermazione decisiva di Podemos, per il principio dei vasi comunicanti, passa per una debacle socialista e viceversa. In questo caso Sanchez è stato molto più abile di Iglesias a capitalizzare il consenso dei progressisti spagnoli.</p>
<p>Il <strong>futuro politico</strong> della Spagna, in ogni caso, continua ad essere molto <a href="https://it.insideover.com/politica/la-spagna-al-voto-con-il-rischio-di-una-nuova-paralisi-politica.html">precario</a>. L&#8217;opzione che garantirebbe una maggiore governabilità, cioè una grande coalizione tra Socialisti e Popolari, sembra quasi esclusa anche a causa delle storiche inimicizie tra gli schieramenti mentre le alleanze organiche di centrodestra e centrosinistra non raggiungono la maggioranza dei seggi. Serviranno soluzioni creative oppure, forse, un ennesimo ritorno alle urne per pensare ad una maggiore stabilità a Madrid.</p>
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		<title>La grande occasione del centrodestra spagnolo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-grande-occasione-del-centrodestra-spagnolo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Boezi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 10:54:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni spagnole]]></category>
		<category><![CDATA[Pablo Casado]]></category>
		<category><![CDATA[Pedro Sanchez]]></category>
		<category><![CDATA[Vox]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="763" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Centrodestra Sapgna" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-300x119.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-768x305.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-1024x407.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pedro Sanchez sarebbe voluto rimanere comodo, sulla sedia promessa, ma Podemos non ha arretrato di un millimetro: il governo rosso-rosso, in Spagna, non vedrà la luce. Le carte tornano così nelle mani del mazziere: Il 10 novembre i cittadini spagnoli dovranno rimettersi in fila. Votare per loro è ormai una consuetudine, come una cerveza bevuta &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-grande-occasione-del-centrodestra-spagnolo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="763" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Centrodestra Sapgna" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-300x119.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-768x305.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Centrodestra-Spagna-Casado-Abascal-Rivera-La-Presse-e1568890404609-1024x407.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Pedro Sanchez</strong> sarebbe voluto rimanere comodo, sulla sedia promessa, ma <strong>Podemos</strong> non ha arretrato di un millimetro: il governo rosso-rosso, in Spagna, non vedrà la luce.</p>
<p>Le carte tornano così nelle mani del mazziere: Il 10 novembre i cittadini spagnoli dovranno rimettersi in fila. Votare per loro è ormai una consuetudine, come una <em>cerveza</em> bevuta ogni tanto. E l&#8217;uomo che avrebbe dovuto guidare uno degli esecutivi più a sinistra d&#8217;Europa non ha esitato. Il premier, perché è ancora in carica, non si è fatto sfuggire l&#8217;occasione di rivendicare come abbia sperimentato ogni soluzione. É un messaggio all&#8217;elettorato di sinistra e a quello centrista: sta facendo capire che l&#8217;impasse non gli è imputabile. E, come prevedibile, ha alzato il tiro nei confronti dei populisti neo marxisti di <b>Pablo Iglesias Turriòn</b> e di Ciudadanos. Nella loro base elettorale deve pescare al prossimo giro.</p>
<p>Un atteggiamento che gli può tornare utile più avanti, quando sarà chiaro se nella penisola iberica tornerà di moda o no il bipolarismo. Per far sì che i socialisti del Partito socialista operaio spagnolo occupino gli scranni del Parlamento in larga maggioranza, infatti, bisogna almeno che <strong>Podemos</strong> esca dalle urne con meno parlamentari di quelli che ha ora. Altrimenti il pericolo è che la corrida, con le sue trattative, riparta dai nastri di partenza.</p>
<p>Sarà un campagna dove ognuno tenderà a prendere le distanze dagli altri. Non è un caso che Pedro Sanchez, come riportato dall&#8217;<em>Adnkronos</em>, si sia rivolto così alla nazione: &#8220;Il 28 aprile abbiamo vinto le elezioni. Ora chiediamo agli spagnoli di dirlo ancora più forte e chiaramente il prossimo 10 novembre&#8221;. Quell&#8217;<strong>11.95%</strong> fatto registrare dai massimalisti nella primavera scorsa va scardinato. I tempi sono maturi per salutare l&#8217;unità della sinistra, che Podemos non ha mai avallato. Almeno non senza la concessione di qualche posto al sole. Sanchez vuole fare cappotto e lasciarsi alle spalle ogni grana numerica, ma non è che dall&#8217;altra parte del guado stiano a guardare.</p>
<p>Il centrodestra spagnolo è diviso in due rivoli: il Partito Popular di <strong>Pablo Casado</strong> e <a href="https://it.insideover.com/politica/programma-vox-spagna.html">Vox di Santiago Abascal</a>. Abbiamo già parlato di come, su larga scala europea, <a href="https://it.insideover.com/politica/il-colpo-di-coda-dei-sovranisti-cosi-possono-mettere-in-crisi-la-coalizione-ursula.html">un&#8217;alleanza tra popolari e sovranisti</a> sia l&#8217;unico modo di contrastare il modello della &#8220;coalizione Ursula&#8221;. Insieme, prendendo sempre come riferimento i dati di aprile, sfiorerebbero il 30% dei consensi. Sarebbe sufficiente per impensierire Sanchez. Ma non è un disegno troppo apprezzato, né dagli uni né dagli altri, a parte in qualche sporadico caso regionale. C&#8217;è più una tendenza a rosicchiare l&#8217;elettorato della concorrenza. L&#8217;obiettivo di <strong>Vox</strong> è arrivare davanti. Quello dei popolari è confermarsi come primo partito di quell&#8217;area. Difficile che, rispetto alla primavera, questi ultimi riescano a recuperare 15 punti percentuali, quindi a tornare competitivi autonomamente.</p>
<p>Pablo Casado, poi, ha sempre allungato un braccio verso Ciudadanos. Come si legge <a href="https://elpais.com/politica/2019/05/28/actualidad/1559042592_678940.html">su questo articolo</a> de <em>El Pais</em>, il leader dei popolari pensa che i liberal democratici siano uno &#8220;socio prioritario&#8221;. Ma <strong>Albert Rivera</strong> non sembra essere intenzionato a rinunciare al suo ruolo di anello di congiunzione tra due mondi. Perché fa comodo e perché consente di dialogare con ambo le parti. Se i centristi e il centrodestra trovassero la quadra, insomma, l&#8217;occasione diverrebbe ghiotta. Perché c&#8217;è il forte sentore che, dopo una paralisi durata cinque mesi, gli spagnoli possano colorare la mappa con il blu. Ma le distanza tra queste tre formazioni politiche non si stanno riducendo. E allora cosa potremmo dover raccontare a breve?</p>
<p>Di solito, quando si vota a poca distanza temporale, il quadro tende a semplificarsi. Perché serve una scossa. E gli elettori ne hanno piena consapevolezza. <strong>Alexis de Tocqueville</strong> ne &#8220;La democrazia in America&#8221; ha scritto che: &#8220;I grandi partiti rovesciano la società, i piccoli l&#8217;agitano&#8221;. Ecco, l&#8217;elettorato potrebbe ragionare così, premiando soprattutto il Psoe e il Pp. Soprattutto Podemos, per via delle ultime scelte operate, quelle che hanno ostacolato Sanchez, potrebbe presto fare i conti con una riduzione delle sue velleità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-grande-occasione-del-centrodestra-spagnolo.html">La grande occasione del centrodestra spagnolo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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