Trump invita Petro alla Casa Bianca
Trump e il presidente della Colombia Gustavo Petro hanno parlato un'ora al telefono e, al termine della conversazione, quest'ultimo è stato invitato alla Casa Bianca
Trump e il presidente della Colombia Gustavo Petro hanno parlato un'ora al telefono e, al termine della conversazione, quest'ultimo è stato invitato alla Casa Bianca
Sembra, quindi, che Trump stia attraversando un momento neocon, pur nelle ambiguità che contraddistinguono la sua presidenza, come dimostra il niet all'intronizzazione di Corina Machado in Venezuel
La differenza è che in Venezuela il governo chavista è rimasto in carica, guidato dalla vicepresidente Delcy Rodríguez. E non è poco.
Alla fine è successo. Velivoli degli Stati Uniti hanno colpito obiettivi sul territorio del Venezuela; target che, secondo l’intelligence statunitense, sono collegati ai narcos e al traffico di droga che secondo l’Amministrazione Trump “infesta” i Caraibi. Un atto di guerra...
La Machado dimentica che i cartelli della droga colombiani sono attivi in Ucraina a fianco di Kiev. Inoltre, una fervente sostenitrice del Likud e del genocidio di Gaza poteva evitare di citare Hezbollah e Hamas in questa sciarada caraibica? Inutile osservare che le due milizie islamiche hanno problemi più impellenti a cui pensare, altrove.
"La conversazione ha avuto luogo verso il fine settimana, hanno affermato due delle persone presenti. Tra le altre cose, si è discusso di un possibile incontro tra i due negli Stati Uniti, secondo le fonti a conoscenza della questione alle quali è stato assicurato l'anonimato perché non autorizzate a parlarne pubblicamente. Al momento, non è previsto alcun incontro del genere, ha affermato una delle fonti".
"Abrams scrive con la sicurezza di chi non ha mai vissuto nei paesi destabilizzati dalle sue politiche. La sua ultima argomentazione si basa sul presupposto più pericoloso di tutti: che gli Stati Uniti abbiano l'autorità, in virtù del solo potere, di decidere chi governa il Venezuela".
’ascesa di Marco Rubio ai vertici della politica estera sta irrigidendo ancor di più la posizione degli Stati Uniti verso America Latina. La sua ostilità verso Cuba e Venezuela è nota.
Il dispositivo militare schierato dal presidente Donald Trump in Sud America continua a crescere, e ormai appare abbastanza chiaro che l’obiettivo non possono essere semplicemente i “narcos“, a meno che non nascondano un esercito più numeroso e armato della Guardia...
Nel Mar dei Caraibi si muove la flotta Usa, formalmente contro il narcotraffico ma di fatto per far pressione al regime venezuelano di Nicolas Maduro. Maria Corina Machado, capa dell'opposizione, vince il Nobel per la Pace. Washington alza la posta contro il governo socialista di Caracas, e qua ne indaghiamo i motivi.
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