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	<title>Variante Omicron Archives - InsideOver</title>
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	<title>Variante Omicron Archives - InsideOver</title>
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		<title>Gli Stati Uniti non sono pronti per la variante Omicron</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/gli-stati-uniti-non-sono-pronti-per-la-variante-omicron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 07:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus Usa]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La diffusione della variante Omicron ha spinto molti governi, in tutto il mondo, ad accettare una possibile convivenza con il Covid-19. Questa scelta si fonda sul presupposto che la variante, seppur più contagiosa, è meno letale e non rischia di provocare il collasso dei sistemi sanitari (in presenza di immunità naturale o da vaccinazione). Negli &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/gli-stati-uniti-non-sono-pronti-per-la-variante-omicron.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/gli-stati-uniti-non-sono-pronti-per-la-variante-omicron.html">Gli Stati Uniti non sono pronti per la variante Omicron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220117084336379_ea96e4d6add47617720c46516c505edc-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La diffusione della <strong>variante Omicron</strong> ha spinto molti governi, in tutto il mondo, ad accettare una possibile convivenza con il <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Covid-19</a>. Questa scelta si fonda sul presupposto che la variante, seppur più contagiosa, è meno letale e non rischia di provocare il collasso dei sistemi sanitari (in presenza di immunità naturale o da <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html">vaccinazione</a>). Negli<strong> Stati Uniti</strong> le cose stanno andando diversamente. I pazienti ricoverati in ospedale a causa del virus sono poco circa 155mila, ai livelli più alti dall&#8217;inizio della pandemia, l&#8217;esercito è dovuto scendere in campo in sei Stati per aiutare il personale sanitario e le strutture ospedaliere sono al limite della capienza.</p>
<p>I principali distretti scolastici hanno interrotto le lezioni in presenza a causa degli alti tassi di casi di Covid-19 e dell&#8217;assenza degli insegnanti e persino i funzionari di New York sono tornati a prendere in considerazione la <strong>didattica a distanza</strong> appena una settimana dopo aver detto che era stata inutile durante la pandemia. I casi confermati di Covid-19 sono cresciuti, secondo i dati della John Hopkins University, fino a toccare una media giornaliera di <strong>771,580</strong> ed in realtà sono sottostimati perché una parte dei casi confermati con test rapido non viene conteggiata ed aggiunta al database. Gli stessi <strong>test rapidi</strong> sono in via di esaurimento e ciò contribuisce a far crescere il numero di persone che rimane all&#8217;oscuro della propria positività e che quindi non si sottopone ad isolamento e continua ad infettare gli altri.</p>
<h2>Covid grave ed obesità</h2>
<p>Il Professor David Larsen, epidemiologo ed esperto di salute pubblica della Syracuse University di New York, ha riferito alla <em>Bbc</em> che gli Stati Uniti hanno &#8220;una popolazione mediamente <strong>anziana</strong> e meno in salute rispetto ad altre parti del mondo&#8221;. Nel Paese sono diffuse <strong>obesità </strong>ed<strong> ipertensione</strong>, due fattori di rischio importanti per il Covid severo ed in più le cure mediche non sono accessibili a tutti. Si tratta di un mix letale a cui vanno aggiunti un basso tasso di vaccinazione (pari al 63% della popolazione che ha terminato il ciclo vaccinale), una forte resistenza nei confronti delle mascherine e la variante Delta, più letale, che continua a circolare seppur in forma ridotta.</p>
<p>Non bisogna poi dimenticare, come ricordato da Larsen, che siamo &#8220;nel pieno della stagione invernale&#8221;, un periodo delicato per le malattie respiratorie. Gli Stati Uniti sono la nazione con la percentuale più alta di <strong>popolazione adulta obesa</strong> (36.3%) tra i Paesi che fanno parte dell&#8217;Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD) mentre nel mondo raggiungono il dodicesimo posto e sono preceduti dalla maggior parte delle nazioni dell&#8217;Oceania, dove genetica e tradizioni culturali hanno un peso determinante e dal Kuwait, in Medio Oriente.<a href="https://www.publichealth.org/public-awareness/obesity/"> La relazione schizofrenica</a> tra gli americani ed il cibo ha le sue fondamenta in <strong>campagne pubblicitarie</strong> senza scrupoli, in un<strong> consumo di calorie</strong> schizzato alle stelle grazie alla presenza sovrabbondante della carne e alla costante presenza di <strong>fast-food</strong>.</p>
<h2>Il futuro della pandemia</h2>
<p><strong>Omicron</strong> causa molte infezioni in un lasso di tempo ridotto ma alla fine, come ricordato dall&#8217;immunologo Bruce Walker su <em>Usa Today,</em> &#8220;le persone da infettare finiranno e sperimenterà una fase di declino&#8221;. Questo non accadrà simultaneamente ovunque ma ci saranno una serie di ondate definibili come &#8220;crisi che si muovono geograficamente attraverso il Paese&#8221;. La possibilità che chi è immunizzato e ha ricevuto il booster si ammali gravemente sono &#8220;<strong>fortemente ridotte</strong>&#8220;. In più una volta che larga parte della popolazione si infetterà bisognerà ideare delle strategie per proteggere chi è rimasto vulnerabile, come chi è più anziani, e chi ha fattori di rischio multipli o un sistema immunitario compromesso. La risposta alla pandemia potrebbe, dunque, cambiare a partire dalla stagione primaverile e diventare molto più mirata. Non dovrebbe essere più necessario proteggere tutti e ci si potrebbe focalizzare sulle persone più fragili e sui trattamenti farmacologici loro destinati.</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;ombra di Omicron sull&#8217;Europa orientale</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/lombra-di-omicron-sulleuropa-orientale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Walton]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Jan 2022 08:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1209" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-1024x645.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-768x484.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-1536x967.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-2048x1289.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Europa occidentale è preda della variante Omicron, più contagiosa dei ceppi virali che l&#8217;hanno preceduta ma anche meno grave. I contagi giornalieri in Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Svizzera e Spagna ed in altre nazioni del Vecchio Continente sono schizzati alle stelle. Molto alto è anche il tasso di incidenza settimanale dei nuovi casi mentre il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/lombra-di-omicron-sulleuropa-orientale.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lombra-di-omicron-sulleuropa-orientale.html">L&#8217;ombra di Omicron sull&#8217;Europa orientale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1209" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-1024x645.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-768x484.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-1536x967.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/01/ilgiornale2_20220108085729869_b04905b9d6a5ae7f7e41a01987e488bc-2048x1289.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;Europa occidentale è preda della <a href="https://it.insideover.com/scienza/lombra-di-una-zoonosi-inversa-cosi-ha-preso-forma-la-variante-omicron.html"><strong>variante Omicron</strong></a>, più contagiosa dei ceppi virali che l&#8217;hanno preceduta ma anche meno grave. I contagi giornalieri in Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Svizzera e Spagna ed in altre nazioni del Vecchio Continente sono schizzati alle stelle. Molto alto è anche il tasso di incidenza settimanale dei nuovi casi mentre il tasso di occupazione degli ospedali è gestibile.<strong> In Europa orientale</strong>, invece, la situazione è molto diversa. La curva dei contagi è ai minimi dopo la pesante ondata di ottobre-novembre e la variante Delta è ancora predominante. Si tratta di un quadro solo apparentemente rassicurante.<a href="https://it.insideover.com/schede/societa/la-lista-dei-principali-vaccini-contro-il-coronavirus.html"><strong> Il tasso di vaccinazione</strong></a> dell&#8217;Europa Orientale è tra i più bassi al mondo, quasi nessuno ha ricevuto la terza <strong>dose booster</strong> (vitale contro la Omicron) e gli ospedali vivono in uno stato di eterna precarietà. La variante Omicron diventerà egemone anche qui nel giro di poche settimane e potrebbe portare al collasso i sistemi sanitari locali a causa dell&#8217;enorme aumento dei contagi e dell&#8217;assenza di una copertura vaccinale diffusa in grado di smorzarne la pericolosità. Ecco cosa potrebbe succedere.</p>
<h2>Romania e Bulgaria: campagna vaccinale al rallentatore</h2>
<p>Adriana Pistol, direttore del Centro Nazionale della Romania per la Sorveglianza ed il Controllo delle Malattie Infettive, ha avvisato che Bucarest potrebbe raggiungere <strong>un picco di 25mila nuovi casi</strong> al giorno nel corso della prossima ondata. Il 60% degli over 65 romeni con almeno una patologia non è vaccinato e la Pistol ha commentato questo dato, come riportato dalla <em>Abc</em>, affermando che &#8220;il sistema sanitario verrà sovraccaricato anche se il ceppo omicron non è particolarmente virulento e raggiungerà <strong>i livelli di occupazione record</strong> registrati lo scorso mese di ottobre&#8221;. Solamente<strong> il 40%</strong> della popolazione è <strong>vaccinata</strong> contro il <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Covid-19</a> e la dose booster, necessaria a garantire la protezione contro la omicron, è stata ricevuta da appena un quarto degli immunizzati. I grandi spostamenti del periodo natalizio, quando molti romeni sono tornati a casa dall&#8217;Occidente per passare le ferie con le famiglie, rischiano di complicare  la situazione ed il sistema sanitario pubblico, che soffre di una cronica mancanza di fondi, suscita preoccupazione. La vicina<strong> Bulgaria,</strong> che con il 32% degli adulti vaccinati è la nazione meno immunizzata dell&#8217;Unione Europea, versa in condizioni altrettanto precarie. Qui sono stati somministrati appena 255mila booster su una popolazione di circa 7 milioni di abitanti.</p>
<h2>Gli ospedali sotto pressione in Polonia</h2>
<p>Il ministro della Salute polacco Adam Niedzielski ha dichiarato che <strong>la Polonia</strong> sta affrontando <strong>&#8220;uno scenario catastrofico</strong>&#8221; dato che la quarta ondata della pandemia si sta rapidamente trasformando nella quinta, con le infezioni che sono tornate a crescere. Il sistema sanitario, teme Niedzielski, potrebbe faticare per tentare di far fronte ad un&#8217;impennata di casi, prevista per la fine di gennaio, dato che le ospedalizzazioni sono già alte. Il ministro della Salute, le cui parole sono state riportate da <em>Notes from Poland</em>, ritiene che il trend &#8220;sia molto preoccupante&#8221; anche perché gli effetti delle persone che si mescolano e viaggiano durante il periodo di Natale e Capodanno non sono ancora pienamente rispecchiati nei dati. Artur Zaczyński, un consigliere sanitario del Primo Ministro, ha avvertito che gli ospedali &#8220;sono al limite delle loro capacità&#8221; per far fronte alla situazione dei pazienti Covid e non Covid ed ulteriori infezioni potrebbero vedere &#8220;il sistema sanitario paralizzato&#8221;. C&#8217;è un &#8220;50%&#8221; di possibilità che le scuole saranno chiuse per un periodo di tempo più lungo rispetto a quanto inizialmente preventivato dal governo e non è escluso che vengano implementate nuove restrizioni che potrebbero riguardare, a titolo di esempio, i centri commerciali.</p>
<h2>Repubblica Ceca alla prova di Omicron</h2>
<p>Nel giro di dieci giorni Omicron sarà <strong>la variante dominante</strong> del coronavirus in <strong>Repubblica Ceca</strong>. La previsione fatta dagli esperti dell&#8217;Istituto statale di sanità pubblica stima che l&#8217;ondata <strong>Omicron</strong> potrebbe portare con sé fino a 50mila nuovi casi al giorno e 7 mila pazienti Covid negli ospedali mettendo la Delta, che al 4 gennaio era responsabile dell&#8217;85% dei casi, in un angolo. Il governo si è dimostrato pronto a reagire e per tenere sotto controllo l&#8217;epidemia ha ordinato a tutti gli impiegati delle aziende private e delle istituzioni pubbliche, vaccinati o meno, di sottoporsi ad un tampone. Il ministro della Salute Vlastimil Válek ha descritto a <em>Radio Prague International</em> la tregua in corso come &#8220;la quiete prima della tempesta&#8221; e non ha nascosto un certo timore per quello che potrebbe accadere nelle prossime settimane, in particolare modo tra la fine di gennaio e l&#8217;inizio di febbraio. Il governo sta spingendo al massimo sulle vaccinazioni, considerate l&#8217;unica forma di protezione contro l&#8217;ospedalizzazione.</p>
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		<title>Una lezione di normalità al mondo: l&#8217;esempio del Sudafrica su Omicron</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/una-lezione-di-normalita-al-mondo-lesempio-del-sudafrica-su-omicron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2021 07:53:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=339077</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Inizialmente era stato accusato di essere l&#8217;untore del mondo, la nazione che aveva esportato ovunque la nuova variante Omicron. Poi ci si è accorti che, no, il Sudafrica in realtà era in prima linea nello scoprire le caratteristiche della nuova forma di Covid-19 sfruttando l&#8217;attenzione di un sistema sanitario frastagliato e in certi settori fragili, ma &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/una-lezione-di-normalita-al-mondo-lesempio-del-sudafrica-su-omicron.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/una-lezione-di-normalita-al-mondo-lesempio-del-sudafrica-su-omicron.html">Una lezione di normalità al mondo: l&#8217;esempio del Sudafrica su Omicron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211230084200735_b498f75148c9855a3b96c2c21454388d-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Inizialmente era stato accusato di essere l&#8217;<strong>untore del mondo, </strong>la nazione che aveva esportato ovunque la nuova variante Omicron. Poi ci si è accorti che, no, il Sudafrica in realtà era in prima linea nello scoprire le caratteristiche della nuova forma di Covid-19 sfruttando l&#8217;attenzione di un sistema sanitario frastagliato e in certi settori fragili, ma attentissimo a studiare l&#8217;evoluzione clinica dei pazienti immunodepressi <a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html" target="_blank" rel="noopener">effetti da Hiv,</a> entro i cui sistemi sanitari Omicron si è probabilmente generata nell&#8217;Africa australe.</p>
<p>Infine, la reazione di Pretoria al<a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-sara-lultima-variante-di-cui-preoccuparsi.html" target="_blank" rel="noopener"> </a><strong>contagio da Omicron </strong>ha mostrato un&#8217;attenzione e un realismo che si vede mancanti in nazioni a ben più alto tasso di immunizzazione e ben maggiori capacità in termini di servizi sanitari. &#8220;L’eccellenza scientifica dovrebbe essere applaudita e non punita&#8221;, si leggeva esattamente un mese fa, il 27 novembre, nel duro comunicato del governo di Cyril Rampahosa che stigmatizzava con forza lo stop ai voli dal Sudafrica deciso da Europa e Usa dopo che Omicron era stata segmentata proprio nella &#8220;Nazione Arcobaleno&#8221; e dopo il tracollo di borse e mercati per i timori di un ritorno di lockdown e restrizioni.</p>
<p>I casi di Covid dopo la scoperta di Omicron, saliti da meno di 3mila a 26.389 tra il 27 novembre e il 15 dicembre, sono presto rientrati al livello di guardia: a Natale erano 14.828, due giorni dopo poco più di 3.500. Complice l&#8217;estate australe, il governo non ha dovuto nemmeno imporre eccessive restrizioni. Sotto controllo anche il numero di decessi: il picco del 15 dicembre è coinciso anche col numero di morti più alto in un mese (<strong>54 in 24 ore</strong>), seguito dai 44 del 2 dicembre, ma i numeri sono molto lontani dai picchi dei mesi scorsi. Il 20 e il 21 gennaio, dunque sempre in piena stagione estiva, vi furono rispettivamente 566 e 647 morti; ancora il 6 agosto il Sudafrica pagava il tributo di 479 decessi da Covid in 24 ore. Fin dai primi istanti i medici sudafricani hanno avvertito che Omicron destava meno preoccupazioni in termini di sintomatologia e rischio di ospedalizzazione e decesso, cosa che studi più strutturati in Regno Unito e Israele hanno permesso di confermare.</p>
<p>A inizio dicembre il Consiglio di ricerca medica del Sudafrica ha presentato un’analisi relativa ai pazienti ricoverati nei reparti dedicati ai pazienti più fragili in due nosocomi, il <strong>policlinico universitario &#8220;Steve Biko&#8221;</strong> e l’ospedale distrettuale di <strong>Pretoria</strong>, segnalando una mortalità media del 6,6% contro il 23% delle precedenti ondate. Il Sudafrica ha condiviso i dati col resto del mondo in ossequio a una tradizione favorevole all&#8217;internazionalismo e alla cooperazione medica non ricevendo il giusto riconoscimento. &#8220;I governi hanno bloccato i viaggi dall’Africa, provocando rilevanti costi economici&#8221; ha denunciato su Twitter Tulio de Oliveira, direttore del Centre for Epidemic Response &amp; innovation di Stellenbosch dove Omicron è stata per la prima volta sequenziata</p>
<blockquote class="twitter-tweet">
<p dir="ltr" lang="en">If the world keeps punishing Africa for the discovery of <a href="https://twitter.com/hashtag/Omicron?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Omicron</a> and &#8216;Global Health Scientists&#8217; keep taking the data, who will share early data again? Just saying thanks and keep hoarding of vaccine, antiviral, diagnostics, PPEs, funding, etc &#8211; Thread on unfair practices 1/4</p>
<p>— Tulio de Oliveira (@Tuliodna) <a href="https://twitter.com/Tuliodna/status/1467710032821338112?ref_src=twsrc%5Etfw">December 6, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>I dati sudafricani sono stati utilizzati, a detta di de Oliveira, in maniera scorretta. &#8220;Gli scienziati stanno analizzando i dati senza il giusto riconoscimento per chi li ha generati. È corretto ringraziare, prendere i dati, scrivere pubblicazioni scientifiche a proprio nome e poi usare i risultati per ottenere fondi per le ricerche? La prossima volta chi condividerà ancora i dati preliminari?&#8221;. Il fatto che i governi e la comunità internazionale abbiano isolato il Paese invece che fare cordata e <a href="https://ilmanifesto.it/la-variante-omicron-e-la-costante-infantilizzazione-dellafrica/">creare sinergia con lo sforzo sudafricano</a> mostra con maggior forza il valore dello sforzo del Paese che, a un mese dalla scoperta di Omicron, può legittimamente affermare di <strong>averla domata</strong>.</p>
<p>Mentre il governo spinge su vaccini e booster, il Ministerial Advisory Committee (Mac) – un comitato di esperti che fornisce pareri al governo sul contrasto dell’emergenza pandemica – ha inviato un <a href="https://twitter.com/Jonathan_Witt/status/1472603623704207364?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1472603623704207364%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&amp;ref_url=https%3A%2F%2Fwww.news.com.au%2Ftechnology%2Fscience%2Fhuman-body%2Fnegligible-benefit-experts-urge-south-africa-to-end-quarantine-and-contact-tracing%2Fnews-story%2F108421f9be53815b5d01a3b5e48eb36f" target="_blank" rel="noopener">documento</a> al Ministro della Salute Joe Phaahla consigliando un graduale ritorno alla normalità pre-emergenziale e prescrivendo addirittura la possibilità di eliminare la quarantena non solo per i casi sospetti, ma anche per i positivi asintomatici. Come ha sottolineato <a href="https://www.nytimes.com/2021/12/24/world/africa/south-africa-covid-quarantine.html">il <em>New York Times, </em>infatti</a>, &#8220;sostenuto dai dati incoraggianti che mostrano che le infezioni della variante Omicron non sono così gravi il Sudafrica ha eliminato le restrizioni di quarantena per tutti tranne le persone sintomatiche. Ciò include consentire alle persone che sono risultate positive ma non mostrano sintomi di riunirsi con gli altri, purché indossino una maschera e la distanza sociale&#8221;. Gli esperti hanno sottolineato nel loro documento che la proporzione di persone ad aver sviluppato l’immunità al Covid-19 (da infezione e/o vaccinazione) è aumentata notevolmente, superando il 60-80% in diversi test e permettendo di aprire una fase di <strong>convivenza col virus </strong>complice la minora virulenza di Omicron che proprio la ricerca sudafricana ha permesso di iniziare a capire.</p>
<p>&#8220;C&#8217;è un maggiore riconoscimento che, di fronte a una variante iper-contagiosa come questa, la quarantena e l&#8217;isolamento non sono più efficaci come misure di contenimento della salute pubblica per contenere il virus&#8221;, ha detto il professor Francois Venter, ricercatore presso l&#8217;Università del Witwatersrand di Johannesburg ed ex membro del comitato scientifico sudafricano. Il Paese non abbassa la guardia, ma sfida allarmismi e ogni forma di pregiudizio preparandosi inoltre, <a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/sudafrica-relala-vaccini">come riporta <em>Avvenire, </em>a sostenere gli sforzi vaccinali dei Paesi vicini </a>donando loro due milioni di dosi per accelerare la campagna di immunizzazione dei loro cittadini più fragili. La storia del Sudafrica è da lezione per tutto il mondo. E ci ricorda che spesso laddove minori sono le risorse, maggiori sono la buona volontà e il realismo per trovare soluzioni originali e efficaci per arginare la pandemia.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/una-lezione-di-normalita-al-mondo-lesempio-del-sudafrica-su-omicron.html">Una lezione di normalità al mondo: l&#8217;esempio del Sudafrica su Omicron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le particolarità della sanità sudafricana</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/le-particolarita-della-sanita-sudafricana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2021 08:34:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Variante Mu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era la notte tra il 3 il 4 dicembre 1967. Al termine di cinque ore di intervento, al mondo veniva data una notizia: &#8220;Per la prima volta è stato effettuato un trapianto di cuore&#8221;. Ad annunciarlo è stato un chirurgo sudafricano, Christiaan Barnard. Tutto è stato svolto in Sudafrica e, precisamente, all&#8217;interno del Groote Schuur &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/le-particolarita-della-sanita-sudafricana.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Variante Mu" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/variante-mu-covid-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Era la notte tra il 3 il 4 dicembre 1967. Al termine di cinque ore di intervento, al mondo veniva data una notizia: &#8220;Per la prima volta è stato effettuato un trapianto di cuore&#8221;. Ad annunciarlo è stato un chirurgo sudafricano,<strong> Christiaan Barnard</strong>. Tutto è stato svolto in Sudafrica e, precisamente, all&#8217;interno del <em>Groote Schuur Hospital</em> di<strong> Città del Capo</strong>. Un episodio in grado di testimoniare complessità e paradossi della sanità sudafricana. Capace da un lato di dare vita a importanti innovazioni, dall&#8217;altro di dare vita a un funzionamento specchio della <strong>disuguaglianza</strong> del Paese, acuita a livello economico dopo la fine dell&#8217;apartheid. Ma a prescindere, la sanità del Sudafrica è senza dubbio la più sviluppata del continente africano. Non è un caso dunque che è proprio che è stata scoperta la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cos-si-sviluppata-omicron-ecco-verit-sulla-nuova-variante-1992808.html">variante Omicron</a> del virus<strong> Sars Cov2</strong>. E ora il Paese si trova con gli occhi del mondo puntati addosso.</p>
<h2>Come funziona la sanità sudafricana?</h2>
<p>Per anni il Sudafrica ha vissuto con l&#8217;onere e l&#8217;onore di rappresentare la prima economia del continente, forse l&#8217;unica realmente industrializzata. Anche la <strong>sanità</strong> dunque, nel contesto africano, ha assunto una certa rilevanza. Il detenere lo scettro di primo Paese in cui è stato effettuato un trapianto di cuore, è indubbiamente significativo. Oggi il comparto sanitario vive una situazione ambivalente. Da un lato è ritenuto ben sviluppato e ramificato in tutto il territorio. Dall&#8217;altro però sembra viaggiare a due velocità: c&#8217;è un sistema sanitario pubblico che annaspa tra carenza di fondi e strutture non sempre all&#8217;avanguardia, mentre il privato, pur servendo una fetta ridotta di cittadini dotati di assicurazione, riesce ad assorbire il 70% tra medici e infermieri impiegati nel Paese. Basta leggere la scheda informativa della Farnesina per notarlo: &#8220;La situazione sanitaria è complessivamente soddisfacente &#8211;<a href="https://www.viaggiaresicuri.it/country/ZAF"> riporta il portale del ministero degli Esteri</a> &#8211; Il livello delle strutture sanitarie private, anche quelle altamente specializzate, è buono ancorché i costi di degenza possano essere assai elevati. Gli ospedali pubblici sono considerati scarsamente affidabili. Non si riscontrano particolari difficoltà nel reperimento dei maggiori farmaci in commercio&#8221;.</p>
<p>Secondo i dati del ministero della Sanità sudafricano, l&#8217;83% della popolazione non ha alcuna <strong>assicurazione sanitaria</strong>. Vuol dire quindi che almeno 40 milioni di cittadini devono ricorrere alle strutture pubbliche dove lavora soltanto il 30% del personale in servizio. Le prestazioni migliori sono invece riservate a quel 17% di sudafricani in possesso dell&#8217;assicurazione e in grado di sostenere spese maggiori. Un problema non da poco. La sviluppo economico degli ultimi anni, in grado di attrarre il Sudafrica nei cosiddetti &#8220;<em>Brics</em>&#8220;, ossia quel gruppo (oggi dissolto) di Paesi emergenti nel panorama politico, ha acuito invece che diminuito le <strong>disuguaglianze</strong>. Circostanza che ha portato a nuove tensioni sociali. Gli <em>slum</em>, ossia i quartieri più poveri, di Johannesburg, di Pretoria, di Città del Capo e delle più importanti città sudafricane sono contrassegnati da disoccupazione, violenza e scontri anche tra etnie diverse. Con l&#8217;avanzare del Covid la situazione è peggiorata. L&#8217;economia ha ulteriormente rallentato e in tanti hanno potuto toccare con mano il <strong>divario</strong> tra una sanità riservata a sempre meno ricchi e una invece poco curata per sempre più poveri. Resta però un fatto: la sanità sudafricana è comunque considerabile tra le più affidabili dell&#8217;area.</p>
<h2>La situazione sanitaria nel Paese</h2>
<p>Con l&#8217;avanzare delle disuguaglianze, il Sudafrica ha dovuto fare i conti anche con malattie solitamente diffuse in aree povere del pianeta e poco industrializzate. A partire dalla <strong>tubercolosi</strong>, in grado di raggiungere nel 2012<a href="https://www.saluteinternazionale.info/2016/07/sviluppo-e-salute-il-caso-del-sudafrica/"> un&#8217;incidenza pari a 950 casi ogni 100.000 abitanti</a>. Nel 2017 erano ancora 294.000 i pazienti colpiti da questa epidemia, 20.000 dei quali affetti da forme particolarmente gravi tanto da resistere alle attuali cure antibiotiche. Ma anche in questo caso, al fianco di dati negativi esistono elementi positivi da non sottovalutare. Nel 2015 sono stati <a href="https://www.lastampa.it/esteri/2017/03/24/news/sudafrica-la-tubercolosi-e-ancora-la-prima-causa-di-morte-1.34640878">più di 33.000 i sudafricani morti a causa della tubercolosi</a>, un numero elevato ma in netto calo rispetto al 2009, quando invece è stata sforata quota 70.000. Vuol dire cioè che il Sudafrica ha i mezzi per sostenere la battaglia contro la tubercolosi ed è in grado, se non di ridimensionarla, quanto meno di tenere a bada l&#8217;epidemia. Ma molti dei mali sudafricani arrivano soprattutto dall&#8217;<strong>Hiv</strong>. Da solo il Paese ha al suo interno il 17% di tutti i contagiati a livello mondiale.</p>
<p>L&#8217;Hiv non rappresenta soltanto un problema sociale, di cui solo da pochi anni nell&#8217;opinione pubblica si è iniziato a discutere togliendo tabù e diffidenze varie. La malattia genera una profonda immunodepressione nei soggetti colpiti e questo facilita la corsa di altre epidemie, tubercolosi inclusa. <a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html">Come sottolineato da Andrea Muratore su<em> InsideOver</em></a>, il Sudafrica si è mostrato un &#8220;campione mondiale&#8221; nella lotta all&#8217;Hiv, dimezzando quasi la percentuale di sieropositivi in 20 anni. Dati e circostanze dunque che mostrano come il Paese ha <strong>competenze</strong> e <strong>risorse</strong> per far crescere la propria sanità ed affrontare i malanni, fisici e sociali, più gravi. Il mondo, che ha pensato di ghettizzare subito il Sudafrica non appena si sono diffuse le notizie sulla variante Omicron, nell&#8217;aspettare quali dati scientifici emergeranno nelle prossime settimane, deve guardare considerare anche questo elemento. Forse non solo è stato un caso che la nuova versione del Covid sia emersa da queste parti, ma anche un bene: del Sudafrica, in ambito sanitario, si può fare affidamento.</p>
<h2>I dati relativi a Omicron</h2>
<p>Dalla sede del ministero della sanità di Pretoria<a href="https://www.health.gov.za/covid19/"> i dati stanno arrivando con una certa costanza</a>. Parlano di un notevole incremento di contagi in concomitanza con la diffusione della variante Omicron. Fino al 10 novembre la media giornaliera di nuovi casi era di 270, cifra schizzata a 15.043 il 9 dicembre. In un mese l&#8217;aumento è stato notevole. Le autorità confermano come oramai la Delta è quasi scomparsa, a favore invece di Omicron. Ma non ci sono particolari allarmi. Infatti all&#8217;incremento di contagi per adesso non ha corrisposto né un&#8217;impennata dei ricoveri e né dei decessi. Il 5 dicembre il Sudafrica ha registrato una sola vittima. La comunità scientifica locale consiglia prudenza.<strong> Juliet Pulliam</strong>, direttrice del centro di epidemiologia della<em> Stellenbosch University</em> di Città del Capo,<a href="https://www.washingtonpost.com/world/2021/12/03/omicron-covid-variant-delta-reinfection/"> sul <em>Washington Post</em></a> ha fatto presente che è ancora presto per trarre considerazioni finali. <strong>Angelique Coetzee</strong>, la dottoressa di Pretoria che per prima ha scoperto l&#8217;esistenza di Omicron, nelle sue interviste ha continuato a sottolineare la non presenza di gravi sintomi in buona parte dei contagiati. Ma la verità uscirà soltanto nelle prossime settimane.</p>
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		<title>Varianti, energia, inflazione: tre &#8220;bombe&#8221; sulla ripresa</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/varianti-energia-inflazione-tre-bombe-sulla-ripresa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Dec 2021 11:44:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;ampio e strutturato rimbalzo delle economie più avanzate dopo la batosta del 2020 legata alla pandemia, ai lockdown e al blocco dei commerci non è ancora definitivamente maturo per consolidarsi come ripresa di lungo periodo. Nessun nuovo boom economico appare, ad ora, all&#8217;orizzonte mentre ancora nel mondo il contagio corre, tra economia reale e finanza si mantengono diverse &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/varianti-energia-inflazione-tre-bombe-sulla-ripresa.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/varianti-energia-inflazione-tre-bombe-sulla-ripresa.html">Varianti, energia, inflazione: tre &#8220;bombe&#8221; sulla ripresa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/13443840_large-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;ampio e strutturato <strong>rimbalzo </strong>delle economie più avanzate dopo la batosta del 2020 legata alla pandemia, ai lockdown e al blocco dei commerci non è ancora definitivamente maturo per consolidarsi come <strong>ripresa di lungo periodo</strong>. Nessun nuovo boom economico appare, ad ora, all&#8217;orizzonte mentre ancora nel mondo il contagio corre, tra economia reale e finanza si mantengono diverse frizioni, tre ostacoli potenziali minano le prospettive di rilancio e la fiducia di mettersi la crisi alle spalle.</p>
<p><strong><a href="https://it.insideover.com/scienza/cosa-sappiamo-della-variante-sudafricana.html" target="_blank" rel="noopener">Omicron</a>, energia, inflazione: </strong>possiamo sintetizzare così queste tre minacce. Legate rispettivamente all&#8217;emersione di nuove varianti del Covid-19<a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html" target="_blank" rel="noopener"> (di cui Omicron</a> è il caso più recente) in grado di diventare i <a href="https://it.insideover.com/economia/il-cigno-nero-un-anno-dopo-come-il-covid-ha-cambiato-leconomia-globale.html" target="_blank" rel="noopener">&#8220;cigni neri&#8221;</a> capaci di rendere difficoltoso il cammino verso il superamento del contagio; alla sistematica <strong><a href="https://it.insideover.com/energia/lera-della-grande-incertezza-per-materie-prime-ed-energia.html" target="_blank" rel="noopener">crisi delle materie prime</a> </strong>che si sostanzia in un&#8217;elevata volatilità dei prezzi di gas e petrolio, tuttora volano della produzione energetica globale; alla bomba dell&#8217;<strong>inflazione, </strong>tornata a correre in direzione ostinata e contraria alle aspettative di cittadini, imprese, consumatori dopo che per anni, nonostante i quantitative easing e i piani di stimolo monetari, essa era rimasta a livelli ridottissimi. Ognuno di questi problemi non è una monade isolata. La loro combinazione può riportare, nell&#8217;anno a venire, i venti recessivi sull&#8217;Europa, gli Usa e le altre grandi economie avanzate. Analizziamoli nel dettaglio.</p>
<h2>Il dilemma delle varianti</h2>
<p>Omicron, su un orizzonte temporale di breve periodo, ha già fatto riassorbire i durissimi danni che aveva provocato l&#8217;annuncio della sua esistenza alle bombe e ai mercati. Ma questo non rende meno probabile il ripetersi di casi di panico borsistico e finanziario in caso di annuncio di nuove varianti ignote del virus.</p>
<p>Da un lato perchè, come ha ben commentato <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/non-stata-omicron-mandare-ribasso-borse-1993016.html" target="_blank" rel="noopener">su <em>Il Giornale </em>l&#8217;analista <strong>Emilio Tomasini, </strong>&#8220;fa</a> parte del meccanismo normale della Borsa che la maggior parte dei media e dei market player si concentri su notizie che sono ormai superate dagli eventi e la cosa negativa è che spesso questi timori non suffragati da ipotesi concrete vengano avallate da organismi istituzionali&#8221;.</p>
<p>Dall&#8217;altro, perché ormai nella mente di tutti gli operatori, ma anche dei comuni cittadini in qualità di lavoratori, consumatori, investitori ogni nuova notizia relativa al Covid richiama, inevitabilmente, l&#8217;era dei lockdown, delle restrizioni, soprattutto della <strong>sfiducia</strong>. Non a caso, a guidare la ripresa in diversi contesti (i dati di Paesi come il <a href="https://it.insideover.com/economia/regno-unito-coronavirus-riapertura-consumi-lavoro.html" target="_blank" rel="noopener">Regno Unito</a>, gli Stati Uniti e l&#8217;Italia) è stato proprio l&#8217;elemento della fiducia legata alla campagna vaccinale e alla ripresa di consumi e investimenti.</p>
<p>Mettere a rischio questo capitale, ogni volta, sottopone la ripresa a un vero e proprio &#8220;referendum&#8221; sulla sua continuazione. Torna alla mente la metafora che<a href="https://it.insideover.com/economia/innovazione-sostegno-alle-imprese-export-le-leve-strategiche-dello-stato.html" target="_blank" rel="noopener"> l’ex ministro dell’Economia <strong>Giulio Tremonti</strong></a> utilizzò nel 2011 per descrivere l’evolvere della crisi finanziaria globale attraverso le sue fasi successive: &#8220;È come vivere in un videogame, compare un mostro, lo combatti, lo vinci, ti rilassi e subito spunta un altro mostro più forte del primo&#8221;.</p>
<p>Questo dato di fatto è acuito dal fatto che la natura simmetrica, globale della crisi pandemica rischia di impattare, nelle sue nuove versioni, su un contesto in cui l&#8217;economia dà l&#8217;impressione di aver ripreso slancio. E se l&#8217;annuncio di nuove varianti rischia di trascinare a terra le borse, è nell&#8217;economia reale che si ha il maggior rischio di pantano. Come i dati sull&#8217;energia e l&#8217;inflazione lasciano presupporre.</p>
<h2>La &#8220;bomba&#8221; dell&#8217;energia</h2>
<p>Il rischio di un <strong>blackout europeo, </strong>l&#8217;ottovolante dei prezzi di gas e petrolio, la corsa delle bollette per i cittadini possono deprimere su scala internazionale la ripresa e acuire tensioni<a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-succede-davvero-al-confine-tra-russia-e-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"> geopolitiche in regioni precise come l&#8217;Est dell&#8217;Europa.</a></p>
<p>In un recente rapporto, un attore specializzato nell&#8217;analisi  e nelle previsioni macroeconomiche, la bolognese <strong>Prometeia, ha</strong> segnalato dati allarmanti. Secondo il report del gruppo di Piazza Trento e Trieste l’indice aggregato dei prezzi delle materie prime da ottobre 2020 al 2021 è quasi raddoppiato, dilatandosi dell’87,3%. Il prezzo del petrolio nel solo mese di ottobre su settembre ha segnato nell&#8217;area euro un incremento del 14% mentre quello del gas naturale liquefatto ha visto un&#8217;impennata del 37% sul mese precedente</p>
<p><a href="https://www.pwc.com/us/en/library/covid-19/supply-chain.html" target="_blank" rel="noopener">Invece la società di consulenza PwC</a> nel settembre scorso ha parlato dei problemi delle catene logistiche energetiche sottolineando come per le imprese sarà in futuro sempre più strategica la questione del <em>procurement, </em>l’approvvigionamento di risorse.  Inoltre, il mercato mondiale si è dimostrato ben poco flessibile e dipendente da flussi che passano su rotte ben precise. <a href="https://www.firstonline.info/petrolio-lopec-si-inchina-a-omicron-niente-tagli-e-prezzi-su/">La ripresa di forza da parte di cartelli come l&#8217;Opec+ in campo petrolifero,</a> l&#8217;egemonia di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/transizione-energetica/gas-naturale-pu-giocare-ruolo-nella-transizione-energetica-1990273.html">pochi attori (Russia, Algeria, Qatar ad esempioi) nel mercato gasiero</a> e il caso del blocco del <strong>canale di Suez </strong>nei mesi scorsi hanno ben esplicitato la natura delle sfide a cui si trova di fronte il mondo dell’energia.</p>
<p>Nel mondo del gas, in particolare, la ridotta taglia delle scorte lascia presagire un inverno sul filo. In questo mercato, mediamente, èer ogni grado sotto i 14 gradi, il consumo di gas aumenta di circa il 3%. Questo spiega perché il consumo aumenta fortemente durante i mesi invernali e un <strong>inverno rigido</strong> causerà un aumento del consumo, dunque dei prezzi.</p>
<p>L&#8217;<strong>Italia </strong>rischia di essere una delle grandi perdenti di questo processo, e il prezzo al dettaglio dell&#8217;elettricità lo <a href="https://it.insideover.com/energia/tasse-giu-contro-il-caro-bollette-la-via-spagnola-che-conviene-allitalia.html" target="_blank" rel="noopener">testimonia.</a> Secondo la Commissione Europea, i prezzi all’ingrosso dell’elettricità sono aumentati del 200% su base annuale rispetto alla media del 2019, ma Roma svetta in questa classifica. Il <strong>Pun</strong>, il prezzo unico nazionale dell’elettricità, <a href="https://www.mercatoelettrico.org/It/WebServerDataStore/MGP_ReportGiornaliero/20211125MgpReportGiornaliero.pdf" target="_blank" rel="noopener">il 25 novembre</a> ha sfiorato i 300 euro al MWh (292 per la precisione), ovvero oltre <strong>sei volte di più</strong> di un anno fa. I dati di <em>Energy Live</em> segnalano un trend esponenziale: Roma, già in testa alla classifica del costo in termini di euro per megawatt/ora nel mese di settembre, ha accelerato la sua spirale a ottobre, passando in meda da 158,59 €/MWh a 217,63 €/MWh (+37,22%), un aumento che batte quelli di Spagna (a ottobre 199,90 €/MWh, +28%), Francia (172,58 €/MWh, +27%) e Germania (139,59 €/MWh, +8,74%), e in vista della stagione fredda le previsioni sono di un&#8217;ulteriore stangata.</p>
<p>Si può, in quest&#8217;ottica, segnalare quanto sia kafkiana per l&#8217;Italia la situazione<a href="https://www.true-news.it/economy/energia-come-litalia-ha-scelto-di-ridursi-alla-canna-del-gas"> che vede il Belpaese importatore netto di energia ma, al tempo stesso, produttore che ha letteralmente decapitato il suo accesso all&#8217;oil&amp;gas nazionale</a>. Nell&#8217;era in cui si rischia la bomba di un <strong>inverno dello scontento </strong>per cittadini e consumatori, si mostrano in tutta la loro problematicità gli effetti di decisioni compiute senza alcuna razionalità strategica. Tutto questo mentre in tutto il mondo a non fare sconti è la corsa dei prezzi.</p>
<h2>La corsa dell&#8217;inflazione</h2>
<p>I dati Istat hanno segnalato nell&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;istituto che a <strong>novembre</strong> l&#8217;indice nazionale dei prezzi al consumo per l&#8217;intera collettività (NIC) è accelerato nuovamente nel nostro Paese registrando un +3,8% su base annua, &#8220;portandosi a un livello che non si registrava da settembre 2008&#8221;. Ma quello che riguarda il nostro Paese è solo un frammento di una dinamica globale. L&#8217;Eurozona mostra trend ancora più consistenti: si è passati dal +4,1% di ottobre al +4,9% di novembre, un balzo record, mai registrato dall&#8217;inizio delle serie statische di Eurostat, oltre 20 anni fa. <a href="https://it.insideover.com/economia/linflazione-record-e-un-serio-problema-per-joe-biden.html" target="_blank" rel="noopener">Negli Usa di <strong>Joe Biden, </strong>tali numeri sono già sorpassati da tempo:</a> oltre Atlantico il <a href="https://www.nytimes.com/2021/11/10/business/economy/consumer-price-inflation-october.html">tasso annuo di inflazione negli Stati Uniti ha raggiunto il 6,2%</a> nell’ottobre 2021, il dato più alto da oltre tre decenni.</p>
<p>L&#8217;energia traina sicuramente la corsa dei prezzi, ma ci sono problemi ancora più complessi a minare la ripresa. Incidono su queste dinamiche le crisi di approvvigionamento delle materie prime strategiche centrali per l&#8217;industria. A segnare l&#8217;anno è stata la grande crisi dei semiconduttori, il<a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-della-logistica-ci-puo-rubare-il-natale.html" target="_blank" rel="noopener"> </a><em><strong>chipageddon </strong></em>che sta rallentando la produzione di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-chipageddon-e-la-grande-crisi-industriale-del-xxi-secolo.html" target="_blank" rel="noopener">dispositivi elettronici, console, auto</a> e molti altri prodotti; dalla gomma <a href="https://it.insideover.com/economia/nuova-tegola-industria-auto-manca-gomma.html" target="_blank" rel="noopener">per i pneumatici delle auto</a> alla <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/la-crisi-della-carta-mette-a-rischio-il-settore-della-cultura.html" target="_blank" rel="noopener">carta</a> </strong>che frena l&#8217;editoria e il mondo della cultura, passando per plastiche, resine e metalli di ogni sorta, sono innumerevoli le piccole e medie crisi di approvvigionamento che sbilanciano i prezzi di singoli mercati e a cascata impattano sulle industrie.</p>
<p>Costa di più l&#8217;alimentazione degli impianti per l&#8217;aumento dell&#8217;elettricità, costa di più il trasporto per via dell&#8217;altalena energetica, si è distorto il mercato globale fondato su traffico marittimo e container, e il blackout del meccanismo domanda-offerta fa schizzare i prezzi per il predominio della prima sulla seconda in quasi tutti i settori. Dall’estate scorsa la circolazione delle merci nel mondo non riesce a stare dietro alla domanda di consumi. &#8220;La discrepanza tra domanda di consumo e offerta di trasporto ha portato a un aumento delle tariffe di trasporto dei container su praticamente tutte le rotte commerciali&#8221;, <a href="https://www.ilpost.it/2021/12/04/trasporti-marittimi-crisi-congesione/">ha scritto <em>Il Post</em>.</a> &#8220;A giugno del 2020 il tasso spot (cioè il costo una tantum di uno slot di carico a bordo di una portacontainer) dello Shanghai Containerized Freight Index sulla rotta Shanghai-Europa era inferiore a mille dollari per TEU (<i>twenty-foot equivalent unit</i>, l’unità standard che indica la capacità dei container da 6,1×2,4×2,4 metri). Alla fine dell’anno è salito a circa 4 mila dollari e alla fine di luglio 2021 a 7.395 dollari per TEU. In un anno e mezzo il rincaro è stato del 600 per cento&#8221;.</p>
<p>L&#8217;economista <strong>Alberto Quadrio Curzio </strong>ritiene che tale processo non sarà né di rapida risoluzione né di breve durata. &#8220;L’inflazione non sarà passeggera&#8221;<a href="https://www.huffingtonpost.it/entry/lalta-inflazione-non-sara-passeggera-lue-si-attrezzi_it_61af21a0e4b01fcf12b6dc17?utm_hp_ref=it-homepage">, scrive Quadrio Curzio sull&#8217;<em>Huffington Post,</em> &#8220;</a>perché quando la stessa si incardina nei prezzi delle materie prime, unite a politiche fiscali e monetarie, eccezionalmente (ma necessariamente!) espansive, le correzioni richiedono sempre tempo&#8221;.</p>
<p>Tutto questo si ripercuote sui consumatori finali, erodendo indirettamente redditi e risparmi. Ma non solo: una risposta da parte delle <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/potremo-fare-a-meno-degli-stimoli-delle-banche-centrali.html">banche centrali</a> </strong>in quest&#8217;ottica dovrebbe essere una stretta creditizia e l&#8217;aumento dei tassi, in modo da rendere più difficile (perché più oneroso) il prestito del denaro, indurre una minore quantità di denaro in circolazione e quindi rendere il denaro “scarso”. Ma questo non è possibile nel quadro di un&#8217;estrema divaricazione tra un&#8217;economia reale che mostra segni di anemia e una finanza che continua la sua corsa e vuole la continuazione degli stimoli monetari ai mercati.</p>
<p><a href="https://www.ilsussidiario.net/news/spy-finanza-rialzo-dei-tassi-o-crisi-bancaria-il-bivio-a-cui-ci-porta-linflazione/2258833/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;<strong>inflazione, </strong>se perdurante, può essere il vero game-changer</a> nell&#8217;economia, può dare vita a una crisi in grado di controbilancaire gli effetti della ripresa. Prima di parlare di boom economico, è bene mettersi la pandemia alle spalle e evitare i danni delle scosse di assestamento di un sistema che ancora trema per il terremoto pandemico. Nel quadro di una ristrutturazione globale dell&#8217;economia che nei prossimi anni prevederà anche la duplice transizione, <a href="https://it.insideover.com/economia/verso-la-grande-tempesta-per-leconomia-globale.html">energetica e digitale,</a> è ora più che mai da tenere in mente la necessità di non abbassare la guardia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/varianti-energia-inflazione-tre-bombe-sulla-ripresa.html">Varianti, energia, inflazione: tre &#8220;bombe&#8221; sulla ripresa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Omicron ricorda al mondo il dramma dell&#8217;Hiv</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2021 17:25:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[aids]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=337646</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/GUM_20181020_chad_015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p>
<p>La diffusione della variante Omicron del Covid-19 a partire dal continente africano ha permesso di porre finalmente, a due anni di distanza dallo scoppio della pandemia, l&#8217;accento sul tema delle disuguaglianze sanitarie globali e sulle problematiche sistemiche che l&#8217;Africa presenta nel contrasto alle malattie ad alta contagiosità e infettività. Tutto è partito con lo scatto d&#8217;orgoglio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/08/GUM_20181020_chad_015.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" /></p><p>La diffusione della <a href="https://it.insideover.com/scienza/cosa-sappiamo-della-variante-sudafricana.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>variante Omicron </strong></a>del Covid-19 a partire dal continente africano ha permesso di porre finalmente, a due anni di distanza dallo scoppio della pandemia, l&#8217;accento <a href="https://it.insideover.com/scienza/la-fabbrica-africana-delle-varianti.html" target="_blank" rel="noopener">sul tema delle disuguaglianze sanitarie globali</a> e sulle problematiche sistemiche che l&#8217;Africa presenta nel contrasto alle malattie ad alta contagiosità e infettività.</p>
<p>Tutto è partito con lo scatto d&#8217;orgoglio del Sudafrica, Paese che con il suo sistema di ricerca ha contribuito ad identificare Omicron e continua a studiarla, tanto che professor <strong>Wolfgang Preiser</strong> della Stellenbosch University vicino Cape Town ha anche promosso l&#8217;ipotesi secondo cui la variante Omicron sarebbe nata prima della variante Delta e potrebbe essersi evoluta’in un soggetto immunodepresso. E questo ci riporta alla necessità di mantenere indiviso e letto in forma congiunta il problema del Covid con quello di un altro dramma sanitario dei nostri tempi, quello dell&#8217;Hiv.</p>
<p>La pandemia dell&#8217;Hiv e dell&#8217;Aids non si è arrestata durante il biennio del Covid. <strong>600.000 persone </strong>sono morte di questo contagio nel 2020, 38,7 milioni di persone di cui 10 non trattate ne erano infetti lo scorso anno e mentre il Covid si diffondeva in tutto il mondo nel 2020 si sono avuti 1,5 milioni di nuovi contagi, 700mila dei quali nell&#8217;Africa sub-sahariana. La corsa del contagio da Hiv indebolisce i sistemi immunitari delle persone, mette a dura prova la loro salute e crea un effetto-moltiplicatore favorendo la diffusione del Covid. <a href="https://foreignpolicy.com/2021/12/02/hiv-omicron-covid-variants-south-africa-connected/"><em>Foreign Policy, </em>partendo dagli studi compiuti in Sudafrica, ha ricordato</a> che ormai tutti gli esperti in materia di Covid sono concordi nel ritenere il Sars-Cov-2 un &#8220;virus opportunista. Per le persone affette da Hiv malcurate o non trattate del tutto&#8221;, come molti dei positivi che vivono nell&#8217;Afria sub-sahariana, &#8220;il coronavirus può diventare un invasore capace di convivere a lungo distribuendosi nel tessuto cardiaco, nel cervello e nel resto del corpo&#8221;. Dato che molti degli infetti da Hiv sono persone immunodepresse di età relativamente giovane, nei casi in cui il Covid non è fonte di un&#8217;infezione fatale o di un ricovero esso &#8220;si adatta alle cellule umane attraverso mutazioni e selezioni&#8221; e può essere passato ad altre persone attraverso contatti di ogni sorta. Per questo i sistemi immunitari delle persone affette da Hiv possono essere un vero e proprio terreno di coltura per nuove varianti, e questo ci permette di analizzare la questione sotto più punti di vista.</p>
<p>In primo luogo, si constata la complessità della <strong>sfida sanitaria globale </strong>e la necessità di leggere, nei vari luoghi del pianeta, il Covid come fortemente correlato alle specificità ambientali e sociali nella sua evoluzione.</p>
<p>In secondo luogo, si riporta l&#8217;accenno sulla <strong>cooperazione </strong>in materia di contrasto a malattie correlate in vario modo al Covid-19. La peculiarità di questa nuova variante è il sorprendente numero di variazioni, il maggiore mai registrato su una grande platea finora, e questo è il principale fattore di preoccupazione che emerge di fronte a un contesto sinora non drammatico in materia di contagi, ricoveri, decessi. Il basso tasso di vaccinazioni anti-Covid nei Paesi africani ha favorito l&#8217;accelerazione della selezione naturale di Omicron, e non a caso fatto emergere la miopia insita nel considerare una sfida a sé stante la campagna vaccinale di ogni nazione.</p>
<p>Il terzo punto è proprio legato alla questione vaccinale. L&#8217;Unione Europea, il Canada, gli Usa, il Giappone e il Regno Unito hanno indubbiamente favorito, non senza ragioni strategiche in un primo momento, l&#8217;<strong>immunizzazione interna </strong>partendo, comprensibilmente, dai soggetti più fragili. Ma è decisamente problematico il fatto che questo discorso non sia stato fatto pensando ai <strong>soggetti fragili </strong>nelle nazioni meno in grado di accedere a trattamenti sanitari di qualità. <a href="https://formiche.net/2021/12/covid-omicron-hiv-brevetti/">Come riporta </a><em>Formiche, </em>&#8220;l’emergere della variante ha <a href="https://www.politico.eu/article/omicron-outbreak-eu-vaccine-access-southern-africa/?utm_source=POLITICO.EU&amp;utm_campaign=dbe553ebde-EMAIL_CAMPAIGN_2021_11_30_04_45&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_10959edeb5-dbe553ebde-190698736">rinvigorito</a> il coro (guidato dal Sudafrica) di coloro che dall’Oms premono sulle case farmaceutiche e sui Paesi produttori affinché cedano la proprietà intellettuale dei vaccini. Questo nonostante il fatto che Pretoria <a href="https://politico.us8.list-manage.com/track/click?u=e26c1a1c392386a968d02fdbc&amp;id=1bc8fd5f59&amp;e=a9130ba18d">abbia chiesto</a> alle case produttrici di ritardare le spedizioni per timore che le dosi in giacenza scadano&#8221;.</p>
<p>Quarto e ultimo punto è la presa di consapevolezza di coinvolgere maggiormente l&#8217;Africa nella governance sanitaria (e politico-economica) globale. Necessità questa che emerge proprio nei giorni in cui il legame Omicron-Hiv è studiato mentre cadono i quarant&#8217;anni dalla presa di consapevolezza globale del problema dell&#8217;Aids. E non va a favore dei grandi della Terra il fatto che la prima reazione istintiva alla <strong>diffusione di Omicron</strong> non sia stato un piano di sostegno vaccinale, scientifico e terapeutico all&#8217;Africa ma, piuttosto, una chiusura dei voli e una vera e propria &#8220;ghettizzazione&#8221; del Sudafrica, Paese che ha pagato la sua <strong>trasparenza</strong> sulla nuova variante con l&#8217;appellativo di untore del mondo. Pretoria ha una significativa capacità scientifica, la quale si è sviluppata sulla scorta della risposta ad epidemie parallele che affliggono il paese da decenni. <a href="https://ilmanifesto.it/lagio-del-virus-nellaparthaeid-vaccinale/">Oltre al virus dell’HIV/Aids si aggiunge la tubercolosi,</a> che nella Rainbow Nation si manifesta con le forme più ostinate di resistenza alle terapie esistenti. Nonostante enormi difficoltà e disparità, il Sudafrica ha fatto molti passi avanti rispetto a inizio millennio, quando il 35% dei suoi abitanti era sieropositivo e da allora si è posizionato su scala globale come uno dei campioni del diritto alla salute. Contribuendo a una presa di consapevolezza che viene meno nell&#8217;ora più problematica.</p>
<p>Omicron è un&#8217;anticipazione delle sfide sanitarie del futuro. Sfide che saranno sistemiche e complesse. Portando all&#8217;unione di vecchie e nuove emergenze. La convergenza Covid-Aids è un&#8217;ipotesi di studio oggi al vaglio con attenzione che può insegnare molto sull&#8217;<strong>interconnessione di queste sfide</strong>. Il principale elemento di speranza, in questo contesto, è legato alla spinta alla ricerca scientifica che la fase emergenziale ha dato non solo sul fronte Covid. E l&#8217;Italia è in prima linea da questo punto di vista:<a href="https://espresso.repubblica.it/attualita/2021/12/01/news/nei_laboratori_di_reithera_dove_si_tenta_il_vaccino_anti-hiv-328508711/"> <strong>Reithera, </strong></a>l&#8217;azienda che ha lavorato al vaccino nazionale contro il Covid, ora sfrutta la piattaforma tecnologica nei suoi impianti vicino Roma per partecipare alla sfida globale della ricerca di un vaccino anti-Hiv. Una scoperta che potrebbe salvare milioni di vite in tutto il mondo e anche insegnare diverse lezioni sull&#8217;importanza della cooperazione di fronte a sfide che avvolgono l&#8217;intera umanità. A partire dalle sue componenti più fragili e prive di difese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/omicron-ricorda-al-mondo-il-dramma-dellhiv.html">Omicron ricorda al mondo il dramma dell&#8217;Hiv</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Covid, cosa sappiamo della variante Omicron</title>
		<link>https://it.insideover.com/scienza/cosa-sappiamo-della-variante-sudafricana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 06:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Variante Omicron]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=337113</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si chiama B.1.1.529, o anche Omicron ed è l&#8217;ultima variante di Sars-CoV-2. Il nuovo ceppo dell&#8217;agente patogeno che ha causato la pandemia globale è stato identificato in Sudafrica, ed è considerato dagli esperti preoccupante in quanto dotato di un elevato numero di mutazioni. Fino a questo momento ne sono state rilevate 32: quanto basta per resistere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/scienza/cosa-sappiamo-della-variante-sudafricana.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/Variante-Omicron-Getty-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Si chiama B.1.1.529, o anche <strong>Omicron</strong> ed è l&#8217;ultima variante di <a href="https://it.insideover.com/schede/societa/che-cose-il-coronavirus.html">Sars-CoV-2</a>. Il nuovo ceppo dell&#8217;agente patogeno che ha causato la pandemia globale è stato identificato in Sudafrica, ed è considerato dagli esperti preoccupante in quanto dotato di un elevato numero di <strong>mutazioni</strong>. Fino a questo momento ne sono state rilevate 32: quanto basta per resistere potenzialmente tanto agli anticorpi naturali che ai vaccini. Serviranno ulteriori studi per capire meglio le caratteristiche di Omicron, anche se molti Paesi &#8211; Regno Unito in primis &#8211; hanno subito chiuso i confini a sei Paesi del sud Africa, dove è stata rilevata la variante. Ecco, di seguito, cinque domande per spiegare tutto ciò che c’è da sapere in merito a B.1.1.529.</p>
<h2>Dove è nata la nuova variante di Covid?</h2>
<p>La variante Covid B.1.1.529 è stata identificata da alcuni scienziati sudafricani dopo un recente picco di infezioni localizzato nella provincia del <strong>Guateng</strong>, la più popolosa del Paese che include Johannesburg e Pretoria. In quest&#8217;area, il tasso di positività è salito alle stelle, passando dall&#8217;1 al 30% in appena tre settimane. Non sappiamo dove è nata, anche se molti casi fanno capo a vari Paesi dell&#8217;<strong>Africa meridionale</strong>, oltre che a Hong Kong e Israele, ma sempre da passeggeri provenienti da quella zona.</p>
<h2>Omicron è pericolosa?</h2>
<p>Non ci sono, ad oggi, indicazioni che Omicron possa causare malattie più gravi. L&#8217;<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)</strong> ha però fatto sapere che serviranno &#8220;diverse settimane&#8221; per determinare con certezza qual è il suo livello di <strong>contagiosità</strong>, quanto sono efficaci i vaccini e le terapie esistenti. Angelique Coetzee, presidente della Associazione dei medici del Sudafrica, è stata chiara: &#8220;La nuova variante Omicron del coronavirus provoca una <strong>malattia leggera</strong> senza sintomi importanti&#8221;. La dottoressa ha tuttavia aggiunto che le persone anziane e affette da malattie sono comunque a rischio. &#8220;La Omicron non ha avuto nessun impatto in Italia fino a questo momento. È una variante con elevata trasmissione, altrimenti non avrebbe prevaricato la Delta. Ha un vantaggio selettivo, è più contagiosa. Sarebbe una pessima notizia se si scoprisse che la Omicron è causa di forme di <strong>malattia grave</strong>. Sarebbe una notizia ottima se invece si capisse che, come sembra sulla base dei primi dati raccolti in Sud Africa, sia responsabile di sintomi lievi&#8221;, ha invece affermato Andrea Crisanti, microbiologo dell&#8217;università di Padova, nel corso di un&#8217;intervista rilasciata al <em>Corriere della Sera</em>.</p>
<h2>Vaccini e anticorpi sono efficaci?</h2>
<p>Serviranno settimane di studi e test di laboratori per determinare se gli attuali <strong>vaccini</strong> anti Covid siano efficaci nei confronti della nuova variante. Tomas Peacock, virologo dell&#8217;Imperial College ha parlato di una variante &#8220;con un profilo di mutazioni veramente orribile&#8221;, mentre Neil Ferguson, direttore del centro MRC del medesimo Imperial College, ha spiegato che il numero di mutazioni sulla proteina spike è &#8220;senza precedenti&#8221;. &#8220;Il gene della <strong>proteina spike</strong> è la proteina che è l&#8217;obiettivo della maggior parte dei vaccini. C&#8217;è quindi la preoccupazione che questa variante possa avere un potenziale maggiore di sfuggire all&#8217;immunità rispetto alle varianti precedenti&#8221;, ha aggiunto lo stesso Ferguson. Nel frattempo, gli Stati dell&#8217;Unione europea (e altri Paesi) hanno deciso di sospendere i voli dal Sudafrica e da altre sei nazioni limitrofe (Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Mozambico, Namibia, Eswatini).</p>
<h2>In quali Paesi è stata rilevata?</h2>
<p>In un primo momento le autorità hanno parlato di 59 infetti identificati tra <strong>Hong Kong</strong> (contagio importato), <strong>Sudafrica</strong> e <strong>Botswana</strong>. In seguito è stato annunciato il primo caso in Europa, precisamente in <strong>Belgio</strong>, dove una persona non vaccinata è stata trovata positiva al Covid-19 lo scorso 22 novembre dopo aver viaggiato all&#8217;estero. Altri casi sono stati rilevati in Zimbabwe e Mozambico. In <strong>Israele</strong> è stato segnalato un caso in una persona proveniente dal Malawi. Piccola nota positiva: a quanto pare la variante Omicron può essere individuata dai tamponi molecolari.</p>
<h2>Qual è la posizione delle autorità?</h2>
<p>L&#8217;Oms ha chiesto ai Paesi di adottare &#8220;un approccio scientifico e basato sul rischio&#8221;. Dal canto suo, l&#8217;Ema ritiene che sia prematuro prevedere se la variante richieda un adattamento dei vaccini, l&#8217;Ecdc sottolinea che &#8220;sulla base delle <strong>prove disponibili</strong>, è probabile che questa variante sia associata a una trasmissibilità molto elevata e a una significativa fuga immunitaria. Finora, non ci sono prove di cambiamenti nella gravità dell&#8217;infezione&#8221;. In ogni caso, secondo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a>, presidente della Commissione europea &#8220;per contratto&#8221; i vaccini vanno adattati immediatamente alle nuove varianti, e <strong>Pfizer</strong> ha subito dichiarato che sono in corso studi per capire se il siero sia efficace o meno contro la nuova versione del virus e che, nel caso, sarebbe in grado di riprogettarlo entro 6 settimane e spedire i lotti iniziali entro 100 giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/scienza/cosa-sappiamo-della-variante-sudafricana.html">Covid, cosa sappiamo della variante Omicron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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