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	<title>Us Air Force (Usaf) Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 14:48:51 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Us Air Force (Usaf) Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;USAF sceglie Anduril per il drone della guerra uomo-macchina del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/lusaf-sceglie-anduril-per-il-drone-della-guerra-uomo-macchina-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1038" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-1024x554.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-1536x830.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-600x324.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'U.S. Air Force sceglie Anduril - e General Atomics - per il suo nuovo caccia autonomo che affiancherà i velivoli di sesta generazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lusaf-sceglie-anduril-per-il-drone-della-guerra-uomo-macchina-del-futuro.html">L&#8217;USAF sceglie Anduril per il drone della guerra uomo-macchina del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1038" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-1024x554.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-768x415.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-1536x830.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/260617-F-AF000-1002-600x324.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>U.S. Air Force</strong> ha scelto la società <strong>Anduril </strong>per la costruzione del CCA (<em>Collaborative Combat Aircraft</em>), ovvero il “drone” da attacco che dovrà volare in stretta collaborazione coi nuovi cacciabombardieri di quinta e soprattutto sesta generazione. L&#8217;assegnazione è stata fatta in anticipo di quattro mesi rispetto alla tabella di marcia e vede anche la presenza di altre industrie statunitensi che si divideranno il carico di lavoro. Oltre ad Anduril, sono state selezionate anche General Atomics, Lockheed Martin, Northrop Grumman, RTX Collins Aerospace e Shield AI. Anduril e General Atomics saranno le due “capocordata” che si attiveranno per costruire i primi due prototipi: rispettivamente l&#8217;<strong>FQ-44 e l&#8217;FQ-42</strong>.</p>



<p>Il contratto base, della <strong>durata di sei anni</strong>, fornisce il quadro di riferimento per una concorrenza continua e un rapido sviluppo del software. Questi sforzi distinti convalidano il principio di trasformazione delle acquisizioni per garantire un vantaggio operativo cruciale: la <strong>separazione tra hardware e software</strong>. Trattando l&#8217;autonomia di missione come “software venduto separatamente”, l&#8217;U.S. Air Force spera di ricevere piattaforme fisiche all&#8217;avanguardia insieme a un software agile e facilmente aggiornabile, <strong>rompendo di fatto gli schemi tradizionali degli appalti.</strong></p>



<p>Basandosi su decenni di sviluppo del volo semi-autonomo, i CCA rappresentano la prossima evoluzione cruciale della potenza aerea. Questi velivoli sono progettati per integrarsi perfettamente con i caccia con equipaggio al fine di estenderne la portata, la consapevolezza situazionale e la sopravvivenza in ambienti ostili. Questa collaborazione uomo-macchina fungerà da potente deterrente, e <strong>sarà un salto di qualità importante per le forze aeree</strong> che utilizzeranno questo tipo di tecnologia, come anche quella cinese o quelle europee che stanno sviluppando caccia di sesta generazione. </p>



<p>“I Collaborative Combat Aircraft cambiano il modo in cui proiettiamo la potenza e generiamo massa in ambienti altamente ostili”, ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell&#8217;Aeronautica Militare, generale <strong>Ken Wilsbach</strong>. “Fornire questa capacità ai nostri combattenti in modo più rapido garantisce che le nostre forze mantengano il vantaggio tattico necessario per scoraggiare e, se necessario, sconfiggere qualsiasi avversario”.</p>



<p>L&#8217;assegnazione dei contratti dimostra che l&#8217;FQ-42 e l&#8217;FQ-44 soddisfano i rigorosi requisiti di missione e sono pronti per la produzione su vasta scala. La decisione fa seguito a una procedura di selezione competitiva, che ha identificato i sistemi come le soluzioni più efficaci ed economicamente vantaggiose per mantenere la superiorità aerea in un contesto di minacce globali sempre più complesso e conteso. “Passando rapidamente dalla selezione competitiva alla produzione su vasta scala, ci posizioniamo per schierare sistemi semiautonomi altamente credibili e pronti al combattimento, rimanendo all&#8217;avanguardia rispetto alla sfida dei tempi di sviluppo”, ha dichiarato il segretario dell&#8217;USAF Troy Meink. “Questi contratti riaffermano la nostra fiducia nel percorso strategico che porterà il programma ad <strong>acquisire oltre 150 CCA entro la fine del decennio</strong>”. </p>



<p>Altrettanto fondamentale per l&#8217;ecosistema CCA è il <strong>software per l&#8217;autonomia di missione</strong>. L&#8217;U.S. Air Force ha assegnato contratti di produzione per questo tipo di software che utilizza l&#8217;intelligenza artificiale a un gruppo di sei fornitori. Questo appalto mirato, basato sulla capacità dei fornitori di rispettare i rigorosi requisiti di tempistica e costi, finanzierà la prima di due fasi competitive semestrali, progettate per accelerare la messa in servizio del software operativo. Mentre il contratto di base stabilisce un contesto competitivo continuo, gli appalti sono concepiti per fornire capacità più rapidamente. Al termine del periodo iniziale di sei mesi, l&#8217;aeronautica USA valuterà i progressi dei fornitori e avvierà una seconda fase di appalto. Questa competizione basata sulle prestazioni culminerà nella selezione di un fornitore principale per il software di autonomia di missione per la prima fase del programma CCA (Increment 1), con l&#8217;<strong>assegnazione prevista entro l&#8217;estate del 2027</strong>. </p>



<p>“L&#8217;autonomia di missione è la pietra angolare del concetto CCA e sfruttare un ambiente competitivo con più fornitori ci permette di acquisire le tecnologie più recenti”, ha affermato ancora il segretario Meink. “Questo approccio garantisce che i nostri aviatori siano equipaggiati con capacità all&#8217;avanguardia oggi, ma lascia aperta la porta alle innovazioni necessarie per mantenere la superiorità aerea”. </p>



<p>Inoltre, questo contratto software si avvale di una strategia di determinazione del costo di aggiudicazione innovativa, che consente al feedback degli operatori e alle prestazioni in combattimento di <strong>influenzare il prezzo che l&#8217;U.S. Air Force paga per il software</strong>. L&#8217;aeronautica USA pagherà infatti l&#8217;intero canone di licenza solo se un fornitore fornirà una capacità di combattimento in linea con le esigenze e il feedback dei militari. L&#8217;approccio basato sulle licenze consente inoltre di assegnare licenze software a uno qualsiasi dei sei fornitori del gruppo in qualsiasi momento nei prossimi sei anni. Questo approccio garantisce che l&#8217;USAF possa acquisire le soluzioni più performanti e convenienti man mano che la tecnologia si evolve. </p>



<p>Un elemento chiave di questa strategia è l&#8217;<strong>architettura di riferimento</strong> governativa per l&#8217;autonomia. La conformità continua a questa architettura di sviluppo è richiesta a tutti i fornitori e funge da architrave di sistema fondamentale che disaccoppia il software dall&#8217;hardware. Ciò garantisce che il software per l&#8217;autonomia di missione di qualsiasi fornitore possa essere facilmente integrato, rapidamente aggiornato e trasferito su diverse piattaforme aeronautiche, offrendo ai militari una flessibilità operativa senza precedenti per adattarsi alle minacce in continua evoluzione. </p>



<p>L&#8217;U.S. Air Force intende schierare circa <strong>mille caccia CCA</strong> in grado di operare in combattimento entro il 2035/2040, adottando una strategia di acquisizione basata su una continua competizione per ridurre i costi e al contempo aumentare la capacità di combattimento.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/lusaf-sceglie-anduril-per-il-drone-della-guerra-uomo-macchina-del-futuro.html">L&#8217;USAF sceglie Anduril per il drone della guerra uomo-macchina del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 02:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[area 51]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1830" height="990" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24.jpeg 1830w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-300x162.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1024x554.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-768x415.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-1536x831.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/Screenshot-2026-06-05-alle-13.19.24-600x325.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1830px) 100vw, 1830px" /></p>
<p>Un misterioso velivolo di nuova generazione è stato avvistato nei cieli dell’Area 51: potrebbe trattarsi dell’F-47, il caccia da superiorità aerea di 6ª Generazione destinato a sostituire il Raptor</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html">Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Un <strong>misterioso velivolo</strong> di nuova generazione è stato avvistato nei cieli dell&#8217;Area 51: potrebbe trattarsi dell&#8217;<strong>F-47</strong>, il caccia da superiorità aerea di 6ª Generazione destinato a sostituire il Raptor. Un&#8217;immagine termica catturata vicino all&#8217;Area 51 mostrerebbe un aereo di nuova generazione, finora inedito, con ali a forma di aquilone e alette canard, scatenando numerose teorie.</p>



<p>Il velivolo è stato individuato nei cieli di <strong>Groom Lake</strong>, meglio conosciuta come <strong>Area 51</strong>, la base aerea statunitense che ha sempre suscitato un profondo interesse tra gli ufologi e gli appassionati di aviazione per via degli avanzati programmi di sperimentazione che ha ospitato in passato e che ospita ancora oggi. Dalle piste dell&#8217;Area 51 sono decollati alcuni dei velivoli più rivoluzionari progettati dalla <strong>Skunk Works</strong>, la divisione segreta di ricerca e sviluppo avanzato di Lockheed Martin, che ha sviluppato velivoli come l’aereo spia U-2, il ricognitore <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cultura/nave-spaziale-cia-e-i-suoi-piloti-1984439.html">SR-71 Blackbird</a>, il caccia stealth <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-fallimento-della-tecnologia-stealth-labbattimento-di-vega-31.html">F-117 Nighthawk</a>, i primi droni e, probabilmente, in questo momento stanno decollando anche i jet da combattimento che comporranno la flotta aerea degli Stati Uniti in futuro.</p>



<p>L’immagine termica catturata da “<em>Project Fear</em>” il 3 giugno 2026 ha suscitato l’interesse degli analisti di mezzo mondo che stanno elaborando, come il sottoscritto, le loro teorie. Se alcuni si interrogano <em>in primis </em>sull&#8217;autenticità dell’immagine, altri ipotizzano già che possa trattarsi del profilo di un <a href="https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html">F-47</a> o di un <a href="https://it.insideover.com/difesa/smart-skin-e-multiruolo-come-sara-il-caccia-di-sesta-generazione-usa.html">F/A-XX</a>, rispettivamente il prossimo aereo da superiorità aerea destinato a raccogliere il testimone dal venerabile F-22 Raptor, sviluppato da <strong>Boeing</strong>, e il prossimo caccia imbarcato che servirà sulle portaerei della U.S. Navy accanto agli F-35, come sostituto della flotta di F/A-18 Hornet e soprattutto Super Hornet, che invece non è ancora stato appaltato ma potrebbe spettare a <strong>Northrop Grumman</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I caccia del futuro</h2>



<p>Secondo quanto riportato dall’autorevole portale di approfondimento <em>The Aviationist</em>, che si è avvalso della <a href="https://theaviationist.com/2026/06/04/mysterious-next-gen-aircraft-allegedly-spotted-near-area-51/">consulenza</a> di uno specialista di immagini termiche, <strong>Otteson</strong>, lo stesso che ha catturato immagini termiche di un velivolo dalla forma triangolare <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/usa-nei-cieli-dellarea-51-e-riapparso-il-misterioso-velivolo-triangolare.html">soprannominato &#8220;Dorito&#8221;</a>, sempre nello spazio aereo ristretto intorno all&#8217;Area 51, le immagini sarebbero “autentiche”. E quello che ha volato sopra le teste dei cacciatori di aerei sperimentali e <a href="https://it.insideover.com/societa/cosa-sappiamo-veramente-sugli-ufo.html">UFO</a> che affollano il deserto del Nevada potrebbe essere davvero un aereo sperimentale frutto di un progetto classificato.</p>



<p>Tra le ipotesi più accreditate, c’è quella che lega il misterioso aereo al programma <strong>Next Generation Air Dominance</strong> della U.S. Air Force, ossia il caccia di sesta generazione F-47. Ad avvalorare questa teoria sarebbe il design, che si avvicina molto alle specifiche comparse nei rendering illustrativi dei caccia del futuro, i quali, pur modificati per &#8220;<em>evitare di fornire troppi dettagli all&#8217;intelligence straniera</em>&#8220;, hanno sempre mostrato alette canard, conformazioni alari analoghe e sezioni anteriori sviluppate per ospitare un equipaggio umano. Non si può distinguere, invece, se l’aereo fosse provvisto di impennaggio. Tra le teorie citate da The Aviationist, ve n&#8217;è una che collega il velivolo al “<strong>simulacro volante</strong>” di un caccia cinese J-20, utilizzato per simulare un ambiente di addestramento che dovrebbe ricordare programmi come “Have Doughnut” e “Constant Peg”.</p>



<p>In attesa di nuove immagini o conferme ufficiali, non resta che interrogarsi sulla natura di questo misterioso velivolo decollato da una delle basi più segrete degli Stati Uniti. Se si trattasse davvero di un prototipo legato ai programmi di sesta generazione, potremmo aver intravisto per pochi istanti il volto dell&#8217;aviazione da combattimento del futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/usa-un-misterioso-velivolo-sorvola-larea-51-non-e-un-ufo-ma-potrebbe-essere-un-f-47-il-caccia-del-futuro.html">Usa, un misterioso velivolo sorvola l&#8217;Area 51: non è un Ufo ma potrebbe essere un F-47, il caccia del futuro</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Così l&#8217;Iran colpisce le basi Usa che nessuno ha pensato a proteggere</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cosi-liran-colpisce-le-basi-usa-che-nessuno-ha-pensato-a-proteggere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 04:51:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Awacs]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-1024x768.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-768x576.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-600x450.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Il recente attacco a una base aerea USA in Arabia Saudita pone il problema della protezione nelle installazioni: che fine hanno fatto?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-liran-colpisce-le-basi-usa-che-nessuno-ha-pensato-a-proteggere.html">Così l&#8217;Iran colpisce le basi Usa che nessuno ha pensato a proteggere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="960" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03.jpeg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-1024x768.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-768x576.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-30-at-17.23.03-600x450.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Il recente attacco iraniano alla base aerea saudita <strong>Prince Sultan</strong> situata ad Al Kharj, non lontano da Riad, avrebbe danneggiato “<a href="https://theaviationist.com/2026/03/27/iranian-attack-on-prince-sultan-air-base/">parecchie aerocisterne</a>” tipo KC-135 presenti nel sito e distrutto un aereo AWACS (<em>Airborne Warning and Control System</em>) E-3 “Sentry”. L&#8217;attacco, secondo quanto riferito, sarebbe stato condotto con un misto di missili balistici non specificati e droni <em>one way </em>Shahed-136, e a quanto sembra a colpire l&#8217;AWACS sarebbe stato proprio uno o più di questi ultimi.</p>



<p><strong>L&#8217;azione è identica a una precedente, effettuata il 6 marzo,</strong> in cui altre aerocisterne non specificate sono state danneggiate. <strong>La base aerea Prince Sultan è situata a circa 600 km dalla costa iraniana vicino alla capitale</strong>, e proprio per via di questa sua posizione avanzata risulta strategica per le operazioni aeree statunitensi ospitando aerei cisterna, velivoli AWACS e per la raccolta l&#8217;intelligence dei segnali (SIGINT). A causa della presenza statunitense, la base è stata bersaglio di attacchi aerei iraniani in diverse occasioni negli ultimi tempi che hanno causato anche la morte di militari USA di stanza nella base.</p>



<p>L&#8217;Iran dall&#8217;immediato inizio delle ostilità ha dimostrato la <strong>capacità di colpire le basi militari</strong> nella regione, comprese quelle statunitensi, bersagliandole con missili balistici e droni <em>one way</em>. In questo modo si è anche concentrato sul tentativo di degradazione delle capacità di osservazione avversarie avendo attaccato, e in alcuni casi distrutto, radar di scoperta e tracciamento come l&#8217;AN/TPY-2 a Muwaffaq al-Salti in Giordania, e l&#8217;AN/FPS-132 – radar da <em>Early Warning</em> – in Qatar, quest&#8217;ultimo acquistato dall&#8217;emirato nel 2013. Colpiti anche i radar di controllo del fuoco di batterie di Patriot così come <em>relais </em>satellitari.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This satellite imagery is noteworthy. It appears to show at least two precise impact points on a large bunker used by U.S. forces at Al Udeid Air Base in Qatar 🇶🇦, located at 25°06&#39;45.71&quot;N 51°20&#39;43.17&quot;E. <br><br>Curious which munitions were used in that strike. <a href="https://t.co/unbsGZmZUc">https://t.co/unbsGZmZUc</a> <a href="https://t.co/CItRQjA9gr">pic.twitter.com/CItRQjA9gr</a></p>&mdash; Egypt&#39;s Intel Observer (@EGYOSINT) <a href="https://twitter.com/EGYOSINT/status/2032259062042161532?ref_src=twsrc%5Etfw">March 13, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Lo schema è evidente: l&#8217;Iran sta cercando di ridurre da un lato la capacità di “vedere” degli Stati Uniti, dall&#8217;altro quella più generale di colpire con gli attacchi alle aerocisterne: aver messo fuori combattimento “parecchie” di queste ultime significa che i caccia devono ridurre il loro rateo di missione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I bandi per i rifugi</h2>



<p><em><a href="https://www.twz.com/news-features/hardened-underground-facilities-now-being-sought-for-al-udeid-air-base">The War Zone</a></em> riferisce che il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) sta quindi <strong>ricercando soluzioni più efficaci per proteggere le proprie truppe e capacità operative</strong>. Questa settimana, il Comando e le sue unità subordinate hanno pubblicato <strong>due bandi di gara rivolti ad aziende in grado di progettare e fornire infrastrutture rinforzate, inclusi rifugi sotterranei e bunker.</strong> Una necessità che si è presentata dopo che 13 soldati statunitensi sono stati uccisi, oltre 300 feriti e infrastrutture e attrezzature, come i già citati sistemi radar e velivoli, sono state distrutte o danneggiate dall&#8217;inizio dell&#8217;operazione Epic Fury, il 28 febbraio. Il <em><a href="https://www.nytimes.com/2026/03/25/us/politics/iran-us-bases.html">New York Times</a></em> riferisce anche che gli attacchi sono stati “talmente intensi” da costringere parte del personale presente nelle basi a spostarsi negli alberghi e altre strutture civili, lavorando sostanzialmente da remoto, con l&#8217;eccezione di piloti e personale di terra ovviamente.</p>



<p>La scorsa settimana, l&#8217;<strong>AFCENT (U.S. Air Forces Central)</strong> ha lanciato un bando di gara volto a cercare società costruttrici in grado di rafforzare la protezione delle forze presso la base aerea di Al Udeid in Qatar, la più grande installazione militare americana in Medio Oriente. Nel bando, ci ricorda ancora <em>The War Zone</em>, è presente <strong>la richiesta di costruzione di ulteriori strutture,</strong> tra cui uffici amministrativi, centri di comando e controllo, strutture per la prontezza operativa e il supporto vitale per il personale specializzato, ascensori e un parcheggio multipiano. Il CENTCOM, invece, ha fatto richiesta per strutture prefabbricate progettate per proteggere il personale da esplosioni e schegge che devono essere consegnabili al terminal merci dell&#8217;aeroporto internazionale King Hussein di Aqaba, in Giordania, esprimendo quindi una certa urgenza che si riflette in consegne entro 3, 15 e 30 giorni.</p>



<p>Viene ora da chiedersi per quale motivo ci si sia accorti della fragilità delle installazioni militari statunitensi in Medio Oriente a operazioni belliche ampiamente già iniziate. Da ben prima del fatidico 28 febbraio l<strong>a capacità iraniana di colpire a grande distanza con missili balistici e soprattutto droni <em>one way</em></strong> era ben nota: Israele è stato messo sotto stress da tutta una serie di fitti attacchi avvenuti negli anni precedenti che avevano evidenziato l&#8217;efficacia di questa possibilità. Probabilmente, proprio quegli attacchi che hanno danneggiato risorse militari israeliane ma in modo non grave, e il potenziamento delle difese aeree di Tel Aviv da parte statunitense, hanno fatto <strong>sopravvalutare la capacità USA di difendere le installazioni militari</strong>.</p>



<p>Soprattutto restiamo stupiti davanti alla <strong>cattiva organizzazione delle infrastrutture militari statunitensi</strong> nell&#8217;area del Medio Oriente, almeno di quelle colpite e di quelle per le quali si è reso necessario l&#8217;acquisto urgente di protezioni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Le misure che si prendevano un tempo</h2>



<p>Se potessimo guardare alla struttura di una base aerea durante la Guerra Fredda, vedremmo un assetto ben diverso rispetto alle attuali basi mediorientali utilizzate dall&#8217;U.S. Air Force. Innanzitutto, i velivoli in caso di operazioni belliche in cui vi fosse il rischio di reazione avversaria sarebbero stati <strong>dispersi nelle numerose piazzole presenti</strong>, collocate, a gruppi, a notevole distanza reciproca e molto spesso protette da terrapieni per evitare che le schegge di un&#8217;esplosione in una potessero avere effetti nelle altre vicine. Nella base saudita, invece, aerocisterne e AWACS erano ordinatamente parcheggiati negli spazi a margine delle piste, senza alcun tipo di protezione, e infatti è molto probabile che un singolo colpo possa aver danneggiato più aerocisterne in una sola volta. </p>



<p>La medesima situazione si ritrova anche in altre basi aeree, e non solo in Medio Oriente: immagini satellitari di Diego Garcia, nell&#8217;Oceano Indiano, mostrano la stessa identica metodologia di parcheggio dei velivoli. I <strong>centri di comando e controllo</strong> di una base aerea durante la Guerra Fredda, oltre a essere corazzati in bunker, erano anche diversificati per avere capacità di ridondanza in caso di attacco. Gli stessi cacciabombardieri erano posizionati all&#8217;interno di <strong>shelter corazzati </strong>quando non nelle piazzole protette, mentre alla vigilia e durante l&#8217;attuale conflitto abbiamo visto immagini di aerei ancora una volta parcheggiati uno di fianco all&#8217;altro presso le piste.</p>



<p>Forse, <strong>troppi anni di air show</strong> hanno influito su talune decisioni di sicurezza, insieme alla convinzione che sarebbero bastati pochi giorni di campagna aerea per portare Teheran a più miti consigli.  Non abbiamo idea di dove vengano stoccate le munizioni, in particolare gli ordigni utilizzati, ma a questo punto è possibile che parte di esse siano sistemate in semplici magazzini senza nessun tipo di protezione.</p>



<p>Facciamo ora una veloce considerazione sulle <strong>capacità di difesa aerea delle basi</strong>: è possibile che dopo 4 anni di guerra in Ucraina, le forze statunitensi non abbiano mai preso nota di come poter eliminare non tanto la minaccia missilistica – in questo i Patriot sono discretamente efficaci – quanto quella dei droni <em>one way</em>? Avviare un conflitto contro un Paese che ha in queste armi uno dei suoi principali punti di forza senza aver prima predisposto un&#8217;adeguata difesa contro di esse, è stato privo di senso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosi-liran-colpisce-le-basi-usa-che-nessuno-ha-pensato-a-proteggere.html">Così l&#8217;Iran colpisce le basi Usa che nessuno ha pensato a proteggere</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Proteggere gli U-2 nei cieli contesi: la nuova missione di BAE Systems</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/proteggere-gli-u-2-nei-cieli-contesi-la-nuova-missione-di-bae-systems.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 10:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aerei spia]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=510159</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1090" height="613" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg 1090w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<p>BAE Systems è stata chiamata a modernizzare il sistema di difesa del venerabile U-2, uno degli aerei spia più celebri e longevi della storia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/proteggere-gli-u-2-nei-cieli-contesi-la-nuova-missione-di-bae-systems.html">Proteggere gli U-2 nei cieli contesi: la nuova missione di BAE Systems</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1090" height="613" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005.jpg 1090w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/image005-600x337.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1090px) 100vw, 1090px" /></p>
<p>Gli <strong>aerei spia</strong> continuano a rivelarsi <em>asset</em> preziosi, anche nelle crisi internazionali contemporanee. Le loro missioni, oggi come nel passato, sono estremamente delicate e insidiose, specie quando vengono inviati nei cieli altamente ostili di potenze dotate di sistemi di difesa aerea avanzati. Per questo BAE Systems è stata chiamata a modernizzare il sistema di difesa del venerabile <strong>U-2 “Dragon Lady”</strong>, uno degli aerei spia più celebri e longevi della storia, schierato dall&#8217;Aeronautica degli Stati Uniti e, prima ancora, dalla CIA fin dal lontano 1957.</p>



<p>Nonostante l&#8217;avvento della sorveglianza satellitare, velivoli come l&#8217;U-2 nelle sue versioni aggiornate rimangono protagonisti di importanti <a href="https://it.insideover.com/storia/gli-aerei-spia-della-cia-abbattuti-dalla-cina.html">missioni di intelligence</a>, e non a caso, sono stati schierati presso la base RAF di Akrotiri, a <strong>Cipro</strong>, per svolgere il loro compito nel conflitto contro l&#8217;Iran.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The U.S. also maintains a military presence at RAF Akrotiri, where two to three U-2 “Dragon Lady” spy planes are currently deployed. I believe that may have been the reason Iranian missiles were launched toward Cyprus.<br><br>These aircraft are operated by the 99th Expeditionary… <a href="https://t.co/ligKn2ZQXb">https://t.co/ligKn2ZQXb</a> <a href="https://t.co/THXc4IrV5o">pic.twitter.com/THXc4IrV5o</a></p>&mdash; Egypt&#39;s Intel Observer (@EGYOSINT) <a href="https://twitter.com/EGYOSINT/status/2028049933668958559?ref_src=twsrc%5Etfw">March 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per questo, il supporto e la manutenzione del sistema di difesa avanzato <strong>AN/ALQ-221 (ADS)</strong> del velivolo da sorveglianza e ricognizione U-2 Dragon Lady dell&#8217;Aeronautica statunitense si rendono necessari; e un&#8217;assistenza continua sul campo per il sistema di guerra elettronica (EW) del velivolo è stata assegnata a BAE, che effettuerà riparazioni per &#8220;<em>mantenerne la disponibilità e fornirà aggiornamenti software per consentirgli di rilevare e neutralizzare nuove minacce</em>&#8220;.</p>



<p>Gli aggiornamenti del software miglioreranno la <strong>consapevolezza situazionale</strong> e le capacità di autodifesa del venerabile Dragon Lady, spiegano gli esperti di BAE Systems. Il supporto e l’aggiornamento del sistema di <strong>guerra elettronica</strong> del velivolo da ricognizione strategica dell’US Air Force puntano a rafforzare in modo significativo le <strong>capacità di sopravvivenza</strong> dell’U-2 in scenari sempre più saturi di minacce, aumentando la capacità di rilevare, identificare e contrastare sistemi radar e difese antiaeree di nuova generazione.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Dal 1955 al 2025, attraverso la guerra fredda e le principali crisi internazionali, l&#39;aereo spia U-2  è rimasto una componente fondamentale per le capacità dell&#39;USAF, volando ai confini dello spazio per raccogliere informazioni ad alta quota e svolgere missioni di intelligence <a href="https://t.co/Xmu4b84vS6">pic.twitter.com/Xmu4b84vS6</a></p>&mdash; Davide B. (@DBinTweet) <a href="https://twitter.com/DBinTweet/status/2035844843298033828?ref_src=twsrc%5Etfw">March 22, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Il veterano degli aerei</h2>



<p>Il sistema AN/ALQ-221 <em>Advanced Defensive System </em>integra <strong>sensori a lungo raggio</strong> e capacità di elaborazione a bordo, permettendo all’U-2 di operare anche in spazi aerei contesi e di continuare a fornire informazioni strategiche per le operazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione.</p>



<p>“<em>L&#8217;evoluzione, la modernizzazione e il mantenimento dei sistemi di guerra elettronica (EW) sono nel nostro DNA. Il nostro impegno garantisce che possano operare efficacemente per tutto il loro ciclo di vita.</em>”, ha dichiarato Tim Angulas, sottolineando come l’evoluzione dell’ADS rappresenti un processo continuo. Non si tratta solo di &#8220;<em>aggiornare una piattaforma storica</em>&#8220;, ma di adattarla a un ambiente operativo in cui lo <strong>spettro elettromagnetico</strong> è sempre più conteso.</p>



<p>Proprio in questo contesto, il design modulare dell’U-2 e la sua <strong>architettura avionica aperta</strong> rappresentano un vantaggio decisivo. Consentono infatti di integrare rapidamente nuove capacità, testarle e renderle operative senza dover riprogettare l’intero sistema. Un approccio che permette di mantenere competitivo un velivolo nato negli anni Cinquanta, trasformandolo in una piattaforma ancora rilevante nel XXI secolo. <strong>Il programma sarà supportato dagli specialisti BAE Systems di Nashua</strong>, nel New Hampshire, insieme a team tecnici dispiegati sul campo, a conferma di un modello operativo che unisce sviluppo industriale e supporto diretto alle operazioni.</p>



<p>In un’epoca in cui droni e satelliti sembrano dominare la scena, la scelta di investire e potenziare le capacità di un aereo come l’U-2 Dragon Lady, che ha effettuato il primo volo nel 1955, ci ricorda come la <strong>guerra d’intelligence</strong> necessiti di una combinazione di sistemi che punta ancora sui velivoli con equipaggio, i quali hanno bisogno di essere protetti. Perché nei cieli contesi e ostili, dove i nuovi sistemi devono misurarsi nel dominio dello spettro elettromagnetico, i <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/pilota-spia-dimenticato-nella-crisi-dei-missili-cuba-2400701.html">missili SAM </a>ancora incombono.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>L&#8217;F-35 USA colpito e la contraerea iraniana: tra video falsi e notizie incerte, ecco che cosa può essere successo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lf-35-usa-colpito-e-la-contraerea-iraniana-tra-video-falsi-e-notizie-incerte-ecco-che-cosa-puo-essere-successo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 01:36:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema S-300]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella giornata di venerdì, è stato segnalato un F-35 costretto a fare un atterraggio di emergenza. Colpito dalla contraerea iraniana?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lf-35-usa-colpito-e-la-contraerea-iraniana-tra-video-falsi-e-notizie-incerte-ecco-che-cosa-puo-essere-successo.html">L&#8217;F-35 USA colpito e la contraerea iraniana: tra video falsi e notizie incerte, ecco che cosa può essere successo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211217112337976_f98f7135868bd88b81c9aef9a969af0c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 19 marzo, un caccia di quinta generazione stealth <strong>F-35 dell&#8217;U.S. Air Force</strong> ha <a href="https://www.businessinsider.com/us-f-35-fighter-emergency-landing-combat-run-over-iran-2026-3">effettuato un atterraggio di emergenza</a> in una base non precisata in Medio Oriente dopo aver completato una missione di combattimento sull&#8217;<strong>Iran</strong>, come confermato giovedì da un funzionario militare USA.</p>



<p>“Siamo a conoscenza delle notizie relative a un aereo F-35 statunitense che ha effettuato un atterraggio di emergenza in una base aerea regionale americana dopo aver completato una missione di combattimento sull&#8217;Iran”, ha dichiarato il capitano Tim Hawkins, portavoce del <strong>CENTCOM</strong>, il Comando Centrale degli Stati Uniti che sovrintende alle operazioni militari in Medio Oriente e Asia Centrale. “L&#8217;aereo è atterrato in sicurezza e il pilota è in condizioni stabili. L&#8217;incidente è oggetto di indagine”, ha aggiunto Hawkins.</p>



<p>La <em>CNN </em>aveva precedentemente riportato che l&#8217;F-35 era stato <strong>colpito dalla contraerea iraniana</strong>, ma il CENTCOM non ha fornito ulteriori informazioni. </p>



<p>Nelle ore successive, durante la giornata di venerdì, è emerso un video di fonte iraniana che riprenderebbe l&#8217;F-35 nel momento in cui viene colpito di striscio da un missile, ma <strong>ci sono seri dubbi sull&#8217;autenticità delle riprese</strong>. Il video infatti appare, se non del tutto falso, ampiamente modificato. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="648" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1-1024x648.png" alt="" class="wp-image-510052" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1-1024x648.png 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1-300x190.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1-768x486.png 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1-600x380.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-2-1.png 1107w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il momento dell&#8217;esplosione del missile nel video iraniano</figcaption></figure>
</div>


<p>Dopo un&#8217;attenta analisi effettuata fotogramma per fotogramma, appare infatti evidente la progressione “a scatti” e l&#8217;insolita durata del flash dell&#8217;esplosione, soprattutto se paragonato ad altri video di pubblico dominio che riprendono azioni simili. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="652" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1-1024x652.jpg" alt="" class="wp-image-510053" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1-1024x652.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1-600x382.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-5-1.jpg 1109w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il presunto &#8220;colpo di striscio&#8221; e la palla di fuoco che si esaurisce di colpo</figcaption></figure>
</div>


<p>Il video vorrebbe essere la ripresa da parte di un sistema di puntamento all&#8217;infrarosso (IR) di un sistema di difesa aerea missilistico con strumentazione elettro-ottica/infrarosso per il puntamento (EO/IR). <strong>Il caccia F-35, da questo punto di vista, appare molto luminoso per un sensore IR</strong>: solitamente la scia del motore e la parte posteriore appaiono molto più chiari rispetto al resto del velivolo, mentre nel video diffuso dagli iraniani tutto il caccia ha la stessa segnatura ottica uniforme. Questo però potrebbe essere dovuto alla distanza della ripresa e al contrasto col fondo, che esalta o degrada i dettagli in base alle condizioni meteo. In linea generale, però, la distinzione tra parte più calda e più fredda di un velivolo è sempre evidente in un sensore EO/IR.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="621" height="881" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/FLIR-F16-F35.jpg" alt="" class="wp-image-510054" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/FLIR-F16-F35.jpg 621w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/FLIR-F16-F35-211x300.jpg 211w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/FLIR-F16-F35-600x851.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px" /><figcaption class="wp-element-caption">Segnatura IR di un F-35 (sotto) rispetto a quella di un F-16 (sopra)</figcaption></figure>
</div>


<p>Tornando all&#8217;analisi effettuata per fotogrammi, il video iraniano mostra un presunto colpo messo a segno in più di 50 decimi di secondo, con alcuni fotogrammi “congelati” che si susseguono. Effettuando la stessa analisi su altri video provenienti dal sensore FLIR (Forward Looking Infrared) dei caccia, come quello dell&#8217;abbattimento del velivolo Yak-130 iraniano da parte di un F-35 israeliano, <strong>si osserva come tutta la sequenza, dall&#8217;impatto alla fine della palla di fuoco, si concluda in circa 20 decimi di secondo</strong>, senza fotogrammi congelati o “scatti” come nel video iraniano.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="823" height="541" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-1.jpg" alt="" class="wp-image-510055" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-1.jpg 823w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-1-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-1-768x505.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-1-600x394.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 823px) 100vw, 823px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lo Yak-130 appena colpito da un missile AA di un F-35 israeliano</figcaption></figure>
</div>


<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="826" height="545" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-2.jpg" alt="" class="wp-image-510056" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-2.jpg 826w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-2-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-2-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-2-600x396.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 826px) 100vw, 826px" /></figure>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="824" height="544" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-3.jpg" alt="" class="wp-image-510057" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-3.jpg 824w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-3-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-3-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/IDF-3-600x396.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 824px) 100vw, 824px" /><figcaption class="wp-element-caption">La palla di fuoco evolve linearmente e scompare in meno di 20 decimi di secondo</figcaption></figure>
</div>


<p>Molto probabilmente, pertanto, il video diffuso da Teheran è completamente falso (probabilmente un ritocco da un DCS) oppure è stato fatto un ampio ritocco di una vera ripresa, che ha aggiunto l&#8217;impatto del missile. L&#8217;ipotesi più plausibile, resta comunque la prima. </p>



<p><strong>Cosa è successo all&#8217;F-35?</strong> Dando per falso il video iraniano, e nell&#8217;attesa di avere immagini o comunicazioni dal CENTCOM, possiamo ammettere comunque che la contraerea iraniana possa aver colpito di striscio il caccia durante una missione notturna sull&#8217;Iran. Che un velivolo stealth come l&#8217;F-35 o l&#8217;F-22 possa essere colpito da un missile a guida IR, è cosa nota: la furtività di un caccia di questo tipo è data per la maggior parte dall&#8217;invisibilità ai radar, non ai sensori all&#8217;infrarosso. In ogni caso velivoli come l&#8217;F-22 e lo stesso F-35 hanno una segnatura IR minore rispetto a quelli della generazione precedente, appunto per ridurre la possibilità di essere ingaggiati dai sensori infrarossi di caccia e sistemi di difesa aerea avversari.</p>



<p>Ora invece facciamo qualche considerazione, partendo sempre dal presupposto che il caccia sia stato inquadrato da un missile della difesa aerea iraniana. La prima cosa da considerare è la <strong>capacità di sopravvivenza</strong>. L&#8217;F-35 è stato progettato per operare in uno spazio aereo altamente contestato, che vede <strong>la presenza di sistemi di rilevamento, sorveglianza e puntamento di ultima generazione. </strong>Il caccia, ipotizzando che davvero abbia subito un colpo da qualunque sistema iraniano, è comunque riuscito a disimpegnarsi e tornare in territorio amico. Parlando di caccia stealth, L&#8217;F-117 abbattuto sulla Serbia nel 1999 si è schiantato, e sappiamo che quell&#8217;abbattimento è stato l&#8217;unico di tutta la campagna aerea sulla Serbia e determinato da diversi fattori, tra cui anche la routine delle missioni che portava i caccia a volare sempre sulle stesse rotte di avvicinamento, e la sicurezza del pilota che effettuava comunicazioni in chiaro, diventando un “radiofaro” per la difesa aerea serba.</p>



<p>Per essere stato capace di tornare su un aeroporto amico dopo aver subito danni, significa che la cellula, i sistemi di controllo del volo dell&#8217;F-35 insieme l&#8217;addestramento del pilota hanno funzionato nelle peggiori condizioni possibili. Se questo è il miglior risultato che la rete di difesa aerea iraniana può produrre contro l&#8217;F-35, il velivolo ha confermato la sua capacità di sopravvivenza nel test più difficile possibile. </p>



<p>Bisogna anche considerare che il presunto colpo a segno è stato <strong>effettuato nel 20esimo giorno della campagna aerea</strong>, che non ha accennato a diminuire di intensità e che viene effettuata al di dentro dello spazio aereo iraniano: il segretario alla Guerra <strong>Pete Hegseth</strong> aveva annunciato il più grande rateo di attacchi mai realizzato lo stesso giorno in cui l&#8217;F-35 sarebbe stato colpito. Un caso fortuito considerando il rateo di missione dei caccia stealth. Quale potrebbe essere stato il missile che avrebbe colpito il caccia? Molto probabilmente si tratta del <strong>Bavar-373</strong>, che dispone di sensori elettro-ottici, o di una batteria di <strong>S-300</strong> modificata per poter effettuare un puntamento con un EO/IR.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lf-35-usa-colpito-e-la-contraerea-iraniana-tra-video-falsi-e-notizie-incerte-ecco-che-cosa-puo-essere-successo.html">L&#8217;F-35 USA colpito e la contraerea iraniana: tra video falsi e notizie incerte, ecco che cosa può essere successo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Operazioni aeree integrate e spionaggio: il caso dei piloti occidentali &#8220;assunti&#8221; dalla Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/operazioni-aeree-integrate-e-spionaggio-il-caso-dei-piloti-occidentali-assunti-dalla-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 14:39:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Plaaf (People's Liberation Army Air Force)]]></category>
		<category><![CDATA[spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=506976</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Arrestato negli USA un ex pilota e istruttore di F-35 che stava collaborando con l'aeronautica militare cinese. Non è il primo caso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/operazioni-aeree-integrate-e-spionaggio-il-caso-dei-piloti-occidentali-assunti-dalla-cina.html">Operazioni aeree integrate e spionaggio: il caso dei piloti occidentali &#8220;assunti&#8221; dalla Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1277" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-600x399.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-1024x681.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-1536x1022.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/09/F-35-2048x1363.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Dipartimento della Giustizia statunitense <a href="https://www.justice.gov/opa/pr/former-us-air-force-pilot-arrested-providing-defense-services-chinese-military">ha reso noto</a>, nella giornata di mercoledì 25 febbraio, di aver arrestato <strong>Gerald Eddie Brown Jr</strong>, 65enne ex pilota dell&#8217;U.S. Air Force. L&#8217;uomo è stato accusato di aver fornito, e cospirato per fornire, <strong>servizi di difesa a piloti militari cinesi</strong> senza autorizzazione, in violazione dell&#8217;Arms Export Control Act (AECA).</p>



<p>Brown, che è stato anche <strong>pilota istruttore di F-35</strong>, almeno dall&#8217;agosto 2023 circa ha deliberatamente cospirato con cittadini stranieri e cittadini statunitensi per <strong>fornire addestramento su aerei da combattimento ai piloti dell&#8217;Aeronautica Militare cinese</strong> (PLAAF – People&#8217;s Liberation Army Air Force). L&#8217;ex pilota da caccia ha prestato servizio per oltre 24 anni nell&#8217;U.S. Air Force, lasciando il servizio attivo nel 1996 con il grado di maggiore. Durante la sua lunga carriera militare, Brown ha comandato unità sensibili con responsabilità per i sistemi di lancio di armi nucleari, ha guidato missioni di combattimento e ha prestato servizio come istruttore di piloti da caccia e istruttore di simulatori su una varietà di aerei da caccia e d&#8217;attacco, tra cui l&#8217;F-4 “Phantom II”, l&#8217;F-15 “Eagle”, l&#8217;F-16 “Fighting Falcon” e l&#8217;A-10 “Thunderbolt II” (detto anche “Warthog”). Brown ha poi prestato servizio come pilota di aerei cargo commerciali e, più recentemente, come istruttore di simulatori a contratto per due diverse società appaltatrici della difesa statunitense, addestrando piloti militari statunitensi al volo con l&#8217;A-10 e l&#8217;F-35.</p>



<p>Secondo i capi di accusa, ad agosto del 2023 Brown ha iniziato a concordare i termini del suo contratto per addestrare piloti militari cinesi, <strong>avvalendosi di un complice</strong> per negoziare con Stephen Su Bin, un cittadino cinese che nel 2016 si è dichiarato colpevole presso il tribunale della California di aver cospirato per hackerare le reti informatiche di importanti società appaltatrici della difesa statunitensi e <strong>rubare dati militari sensibili e soggetti a controllo delle esportazioni </strong>per conto della Repubblica Popolare Cinese (RPC). Su Bin stato condannato a quasi quattro anni di carcere.</p>



<p>Nel dicembre 2023, Brown si è recato nella Repubblica Popolare per iniziare il suo lavoro di addestramento dei piloti militari cinesi. Dopo il suo arrivo, Brown ha risposto per tre ore a domande sull&#8217;U.S. Air Force durante il suo primo giorno nella RPC e poi, il secondo giorno, ha preparato e presentato un briefing su di sé per la PLAAF. Brown è rimasto nella RPC fino al suo viaggio negli Stati Uniti all&#8217;inizio di febbraio 2026. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo gli americani</h2>



<p>Le accuse contro Brown sono simili a quelle presentate contro l&#8217;ex pilota del Corpo dei Marines USA <strong>Daniel Edmund Duggan</strong> che a settembre 2017 è stato accusato di aver fornito servizi di difesa a piloti militari cinesi senza autorizzazione. Come Brown, Duggan ha ricevuto un addestramento significativo durante la sua carriera come pilota, per poi utilizzare tale addestramento a beneficio dell&#8217;esercito cinese. In particolare, Duggan è stato accusato di aver <strong>addestrato piloti militari cinesi sulle tattiche, le tecniche e le procedure</strong> associate a decollo e appontaggio su una portaerei. Duggan è stato arrestato in Australia nell&#8217;ottobre 2022 ed è attualmente in attesa di estradizione negli Stati Uniti. </p>



<p>Quella di ex piloti reclutati, o che si cerca di reclutare, per fornire informazioni e perfino servizi alla PLAAF non è una questione solamente statunitense ed è già nota da tempo. </p>



<p>Oltre al caso Duggan, il <strong>Ministero della Difesa britannico</strong> <a href="https://www.bbc.com/news/uk-63293582">aveva riferito</a> nel 2022 che almeno <strong>30 ex piloti</strong> di caccia ed elicotteri delle forze armate del Regno Unito erano stati assunti dalla PLAAF già dalla fine del 2019. Allora, il dicastero alla Difesa di Londra aveva proposto un provvedimento legale riguardante gli obblighi di riservatezza post servizio per impedire ad altri piloti di venire reclutati, anche quando vengono attirati con somme di circa <strong>270mila dollari all&#8217;anno</strong> per condividere le loro conoscenze e competenze con l&#8217;esercito cinese. Gli sforzi della RPC per reclutare ex personale di volo “occidentale” si stava intensificando nel 2022, al punto che <strong>è noto che abbiano cercato di avvicinare anche piloti delle forze aeree europee, del Sudafrica, dell&#8217;Australia </strong>e di alcuni Paesi del Sud America, tutti accomunati dall&#8217;avere avuto un passato in forze aeree che utilizzano aerei di fabbricazione occidentale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ufficio reclutamento piloti</h2>



<p>L&#8217;hub di riferimento per questo personale era il <strong><a href="https://theaviationist.com/2022/10/19/china-is-luring-retired-british-pilots-to-train-its-military/">TFASA</a> (Test Flying Academy of South Africa)</strong>, una società privata che forniva addestramento di piloti militari operativi con tecniche, tattiche e procedure. All&#8217;interno di questo ente, trovavano spazio anche compagnie private basate nel Regno Unito come la Livingstone Aerospace, la quale risultava fornire addestramento per piloti collaudatori. Secondo funzionari occidentali, la TFASA ha proposto a ex piloti di <strong>Typhoon</strong>, <strong>Jaguar </strong>e <strong>Tornado </strong>della RAF (Royal Air Force) di trasferirsi in nella Repubblica Popolare e diventare istruttori della PLAAF. </p>



<p>I cinesi hanno dimostrato di cercare ogni tecnica possibile per ottenere informazioni dettagliate su ciò che gli ex piloti sanno delle tattiche britanniche e alleate, e sulle tecnologie relative agli aerei militari, in particolare quelle riguardanti l&#8217;F-35. Sebbene questi ex piloti da caccia possano non essere a conoscenza dei sistemi d&#8217;arma più moderni, come appunto il caccia di quinta generazione di Lockheed-Martin, <strong>hanno ancora la mentalità operativa</strong> dei piloti NATO ora in servizio attivo. </p>



<p>In particolare, gli ex piloti affrontano la <strong>pianificazione delle missioni</strong> esattamente come quelli in servizio attivo, anche attraverso il cosiddetto framework Composite Air Operation (<strong>COMAO</strong>), in cui un numero limitato di risorse aeree di alto valore può essere efficace in più sottomissioni individuali, alcune delle quali vengono utilizzate in tattiche diversive. </p>



<p>Molto probabilmente la PLAAF ha assorbito abbastanza expertise dai piloti occidentali da aver <strong>cambiato la propria metodologia di pianificazione</strong> delle missioni: sappiamo infatti che l&#8217;addestramento dei piloti cinesi di oggi è molto diverso rispetto a quello di una decina di anni fa, avendo introdotto minor controllo da terra e una maggiore attenzione all&#8217;integrazione degli assetti aerei sul campo di battaglia in un modello simile alle operazioni aeree multidominio occidentali. </p>



<p>Altrettanto probabilmente, la RPC offre questo nuovo addestramento ai piloti delle forze aeree a cui vende i propri velivoli, soprattutto se si tratta di nazioni che hanno acquisito non solo caccia ma anche velivoli AEW (Airborne Early Warning) <em>made in China</em>. Questo sospetto è alla base del <a href="https://it.insideover.com/difesa/lindia-vuole-altri-31-caccia-rafale-per-la-sua-marina-militare-la-lezione-della-guerra-col-pakistan.html">discreto successo</a> ottenuto dal Pakistan nel breve conflitto con l&#8217;India di maggio 2025, in cui l&#8217;accoppiamento del <strong>caccia J-10</strong> con l&#8217;AEW <strong>ZDK-03</strong> (entrambi di fabbricazione cinese) ha mostrato di aver ottenuto una <em>kill chain</em> più efficace rispetto alle forze indiane schierate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/operazioni-aeree-integrate-e-spionaggio-il-caso-dei-piloti-occidentali-assunti-dalla-cina.html">Operazioni aeree integrate e spionaggio: il caso dei piloti occidentali &#8220;assunti&#8221; dalla Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Così l&#8217;Aeronautica militare Usa vuole trasformare i droni in piattaforme per la guerra elettronica</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/cosi-laeronautica-militare-usa-vuole-trasformare-i-droni-in-piattaforme-per-la-guerra-elettronica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 05:41:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1082" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-1024x577.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-768x433.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-1536x866.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Screenshot-2026-02-24-alle-13.33.15-600x338.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Così un hardware versatile e un software di supporto consentono l'attacco elettromagnetico su piattaforme più piccole, come i droni. </p>
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<p>Ci sono delle novità sul fronte delle capacità modulari di <strong>attacco elettromagnetico </strong>aereo, e lo dimostrano i test effettuati dell&#8217;Aeronautica Militare statunitense, che attraverso un hardware versatile e un software di supporto, possono condurre un attacco EA da piattaforme più piccole, come i droni, consentendo una rete di &#8220;effetti elettromagnetici&#8221; connessi sul campo di battaglia e garantendosi un vantaggio nello scenario di confronto che interesserà maggiormente i conflitti del futuro.<br><br><strong>BAE Systems </strong>ha mostrato con successo queste nuove<strong> capacità di attacco </strong>elettromagnetico<strong> </strong>(EA) su larga scala nel corso di diversi sessioni di test, utilizzando la versione modulare del proprio hardware ad alte prestazioni, un componente progettato per <strong>neutralizzare le difese aeree avversarie</strong> e <strong>interromperne l’uso dello spettro</strong> elettromagnetico che gli permette di coordinare le forze schierate sul campo di battaglia. In questo modo, sistemi su piccola scala consentono agli attaccanti, in questo caso l&#8217;<strong>US Air Force</strong>, di generare effetti elettromagnetici &#8220;<em>di massa</em>&#8221; da più piattaforme con differenti capacità di missione. Dato che, come sappiamo, la componente per la guerra elettronica e per il dominio, che contempla lo scontro e la superiorità per il controllo dello spettro elettromagnetico, comprende diversi tipo di piattaforme, tra le quali annoveriamo anche l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-aerei-gulfstream-sono-quasi-pronti-per-la-guerra-elettronica.html">EA-37 Compass Call</a>. Di cui abbiamo già trattato in precedenza, e sul quale torneremo.<br></p>



<h2 class="wp-block-heading">Droni da attacco elettromagnetico</h2>



<p>La dimostrazione di BAE, è stata<strong> c</strong>ondotta in <strong>collaborazione con l&#8217;Aeronautica Militare statunitense </strong>e altre organizzazioni, ci riporta la fonte diretta, impiegando il prototipo del sistema in un<strong> pod d&#8217;arma</strong> installato su un velivolo di prova rappresentativo di un UAV di Gruppo 4 o 5. <br><br>Il successo riscontrato nei test ha evidenziato la capacità di BAE Systems di prototipare rapidamente un <strong>sistema EA</strong> <strong>compatto</strong> ma <strong>potente</strong>, basato su un collaudato software anti-C5ISRT &#8211; dove l&#8217;acronimo sta per Comando, Controllo, Comunicazioni, Elaborazione, Cyber, Intelligence, Sorveglianza, Ricognizione e Rargeting &#8211;  inclusa un’applicazione software di terze parti.</p>



<p>“<em>Stiamo dimostrando alle forze armate che possiamo ridimensionare il nostro hardware EA ad alte prestazioni e adattarlo a nodi più piccoli della rete</em>”, ha affermato <strong>Rory Duddy</strong>, direttore del programma per l’Attacco Elettromagnetico Modulare presso BAE Systems. “<em>Stiamo innovando per offrire un mix conveniente di capacità eccellenti e accessibili che interagiscono tra loro per garantire un effetto discriminante sul campo di battaglia.</em>” Il sistema EA configurabile utilizza i componenti fondamentali dei collaudati sistemi d’arma EA aviotrasportati ad alta potenza di BAE Systems, sviluppati per la missione anti-C5ISRT. <strong>L’architettura modulare consente di offrire capacità EA a costi contenuti </strong>in un pacchetto pronto per la dimostrazione su piattaforme di dimensioni ridotte, abilitando una rete distribuita di capacità elettromagnetiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un sistema flessibile</h2>



<p>Il sistema offre ai combattenti la flessibilità di fornire in modo indipendente effetti anti-C5ISRT selezionati oppure di integrare le capacità a spettro completo del velivolo da attacco elettromagnetico EA-37B dell’Aeronautica Militare statunitense. Configurabile in base ai vincoli di dimensioni, peso e potenza delle diverse piattaforme e agli effetti di missione richiesti, il sistema può essere installato in un pod d’arma oppure <strong>adattato per velivoli collaborativi, UAV, piattaforme ad ala rotante, veicoli terrestri, navi di superficie e stazioni d’arma. </strong>Questo approccio consente di incrementare in modo economicamente sostenibile la capacità anti-C5ISRT e la simultaneità degli effetti, sia per le forze statunitensi sia per quelle alleate.</p>



<p>I sistemi di missione EA di BAE Systems si basano su hardware ad architettura aperta, radio definite dal software e sulle più avanzate applicazioni e tecniche di guerra elettronica. <strong>L’architettura consente aggiornamenti rapidi sia hardware sia software </strong>e un veloce inserimento di nuove capacità, comprese applicazioni di terze parti, per contrastare minacce in continua evoluzione.</p>



<p>L’architettura modulare del sistema EA è inoltre allineata agli standard Big Iron, conforme allo standard SOSA (<em>Software Open Systems Architecture</em>) e integra tecnologie commerciali ad alte prestazioni per migliorarne l’accessibilità economica.</p>



<p>In un contesto operativo in cui il <strong>dominio</strong> dello <strong>spettro elettromagnetico</strong> è sempre più decisivo, la possibilità di distribuire capacità EA scalabili e interconnesse su piattaforme eterogenee rappresenta un moltiplicatore di forza significativo, destinato a incidere profondamente sulle<strong> future dottrine</strong> di guerra elettronica. <br><br><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti è parte del nostro sforzo quotidiano. Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro, </em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Quale &#8220;sconosciuta&#8221; e nuova arma hanno testato gli americani? Potrebbe essere una risposta a Mosca&#8230;</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/quale-sconosciuta-e-nuova-arma-hanno-testato-gli-americani-potrebbe-essere-una-risposta-a-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 05:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Armi nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[corsa agli armamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Cremlino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra fredda]]></category>
		<category><![CDATA[New START]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti d'America]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="A U.S. Air Force B-52 Stratofortress aircraft assigned to Barksdale Air Force Base, La., receives fuel from a KC-135 Stratotanker out of RAF Mildenhall, England, above the Mediterranean Sea, Sept. 27, 2017. The B-52 is a long-range, heavy bomber that can perform a variety of missions. During this flight, the KC-135 offloaded 55,000 pounds of fuel to the B-52." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Potrebbe trattarsi di un missile da crociera nucleare stealth di nuova generazione, che andrebbe a completarela triade atomica Usa.  </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="A U.S. Air Force B-52 Stratofortress aircraft assigned to Barksdale Air Force Base, La., receives fuel from a KC-135 Stratotanker out of RAF Mildenhall, England, above the Mediterranean Sea, Sept. 27, 2017. The B-52 is a long-range, heavy bomber that can perform a variety of missions. During this flight, the KC-135 offloaded 55,000 pounds of fuel to the B-52." decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-scaled-600x401.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-1024x684.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/b-52-usa-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un B-52 con contrassegni che identificano un velivolo per i test è stato avvistato due volte mentre trasportava un &#8220;<a href="https://theaviationist.com/2025/11/10/new-photos-of-agm-181-lrso/">misterioso carico</a>&#8221; su un pilone subalare. Secondo gli analisti, che avevano già notato la presenza di un carico mai notato prima lo scorso 5 novembre, <strong>potrebbe trattarsi di un missile da crociera nucleare </strong>stealth di nuova generazione, l&#8217;<strong>Agm-181 LRSO</strong>, dove l&#8217;acronimo sta per <em>Long Range Stand Off</em>: un&#8217;arma a lungo raggio che appartiene a quella categoria di sistemi che possono essere lanciati da una<strong> </strong>distanza sufficiente a consentire all’attaccante di eludere l’effetto dell’arma o del fuoco difensivo dall’area bersaglio in una qualsiasi operazione offensiva contro obiettivi di terra e sulla superficie del mare. In questo caso, parleremmo di un missile che può essere armato con una <strong>testata nucleare</strong>. Il fatto che abbia fatto la sua comparsa proprio dopo il test di due sistemi d&#8217;arma nucleari progettati dai russi &#8211; il missile a propulsione nucleare russo<a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-sappiamo-del-burevestnik-il-missile-nucleare-esaltato-da-putin.html"> <strong>Burevestnik</strong></a> e il siluro nucleare<strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-mistero-del-poseidon-larma-da-fine-di-mondo-di-putin.html"> Poseidon</a></strong> &#8211; potrebbe spingerci a credere che sia una &#8220;<em>risposta</em>&#8221; ai test russi in una rinnovata dinamica di corsa agli armamenti in una <a href="https://it.insideover.com/difesa/long-range-standoff-il-nuovo-missile-nucleare-americano-e-il-ritorno-della-deterrenza-invisibile.html">Guerra Fredda</a> mai finita.</p>



<p>Le immagini scattate dal fotografo aeronautico <strong>Ryan Watamura</strong> che sono state condivise dalla testata specializzata<em> The Avionist</em>, &#8220;<em>aggiungono un altro tassello al puzzle dei test di integrazione in corso del B-52 con il missile Agm-181 Long Range Stand Off</em>&#8221; e mostrano, appunto, un <strong>bombardiere strategico B-52</strong>H dell&#8217;Us Air Force che vola a bassa quota con un pilone alare che trasporta la <strong>nuova arma strategica</strong> di Washington.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Newly released photos show a U.S. Air Force B-52H Stratofortress strategic bomber carrying test prototypes (or mock-ups) of the forthcoming Raytheon AGM-181 Long Range Standoff (LRSO) Stealth Nuclear Cruise Missile.<br><br>Low-rate initial production of the LRSO is scheduled to begin… <a href="https://t.co/vJPbbYGpd0">pic.twitter.com/vJPbbYGpd0</a></p>&mdash; OSINTWarfare (@OSINTWarfare) <a href="https://twitter.com/OSINTWarfare/status/1988217887983575133?ref_src=twsrc%5Etfw">November 11, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il secondo &#8220;avvistamento&#8221; sulla base Edwards del B-52 identificato attraverso le particolari &#8220;<strong>pinne esterne</strong>&#8221; utilizzate per distinguere i bombardieri equipaggiati per missioni nucleari dalle varianti convenzionali in rispetto del nuovo trattato Start, armato con il nuovo missile strategico, suggerisce quindi un progresso reale verso lo schieramento dell&#8217;arma che andrebbe a sostituire il vecchio <strong>missile da crociera aviolanciato Agm-86B</strong> Launched Cruise Missile (ALCM)., offrendo quella che si ritiene essere una capacità di volo standoff maggiormente furtiva per garantire una maggiore capacità di sopravvivenza per la flotta di bombardieri strategici statunitensi del tipo <strong>B-52</strong>. Questo <strong>longevo vettore</strong> è al centro di un <a href="https://it.insideover.com/guerra/lepopea-del-b-52-dal-vietnam-ai-teatri-guerra-post-2050.html">ampio programma di modernizzazione </a>che include anche nuovi radar, motori e aggiornamenti delle comunicazioni, e continua a vederlo schierato come proiettore della potenza degli Stati Uniti accanto al B-2 Spirit, il bombardiere strategico con capacità stealth che è entrato in azione nell&#8217;operazione <a href="https://it.insideover.com/guerra/lintelligence-usa-sui-danni-inflitti-al-programma-nucleare-iraniano.html">Midnight Hammer</a> lanciata contro il programma nucleare dell&#8217;Iran, e accanto ai B-1 Lancer, bombardieri strategici supersonici sviluppati per compiere missioni di penetrazione a bassa quota e velocità transoniche nel corso della Guerra Fredda.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">The nuclear version has a fin on each side of rear fuselage <br><br>The non-nuclear version does not <a href="https://t.co/EOqLS8Oeba">https://t.co/EOqLS8Oeba</a><br><br>The fins are used as external features to identify the nuclear version under the New START treaty. There are 46 nuclear and 41 non-nuclear B-52s. <a href="https://t.co/JU49tEcapy">https://t.co/JU49tEcapy</a> <a href="https://t.co/QcW13HEuiO">pic.twitter.com/QcW13HEuiO</a></p>&mdash; Hans Kristensen (also on Bluesky) (@nukestrat) <a href="https://twitter.com/nukestrat/status/1563086697234984960?ref_src=twsrc%5Etfw">August 26, 2022</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Secondo il sito <em>The War Zone</em>, che ha citato un rapporto di acquisizione del Pentagono, i vecchi <strong>missili da crociera aviolanciati </strong>Agm-86B dovrebbero essere ritirati entro il 2030 per essere sostituiti da circa 1.020 nuovi missili Agm-181. Anche secondo altri analisti il &#8220;<em>fatto che l&#8217;arma sia stata utilizzata a bassa quota in condizioni di cielo sereno potrebbe indicare che l&#8217;Aeronautica Militare statunitense volesse che fosse visibile</em>&#8220;, ragione per cui possiamo seriamente ipotizzare che sia una <strong>risposta discreta</strong> ai &#8220;messaggi strategici&#8221; lanciati dal <strong>Cremlino</strong>.</p>



<p>Il missile da crociera LRSO, precedentemente testato in gran segreto, sarà integrato sia sul B-52 Stratofortress, sia sul nuovo <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/b-21-rider-cosa-sappiamo-bombardiere-nucleare-usa-2241203.html">bombardiere stealth di ultima generazione B-21 Raider </a>&#8211; che potrà essere equipaggiato con altre due armi nucleari, le bombe B61-12 e B61-13 &#8211; il successore del B-2 Spirit, <strong>per entrare a far parte della triade nucleare e della capacità di deterrenza gestita dal Pentagono </strong>come mezzo per raggiungere e distruggere &#8220;<strong>obiettivi strategici</strong>&#8220;, garantendo agli Stati Uniti una capacità di attacco globale e mantenendo la deterrenza strategica della Forza Aerea.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<title>Gli aerei Gulfstream sono &#8220;quasi&#8221; pronti per la guerra elettronica</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/gli-aerei-gulfstream-sono-quasi-pronti-per-la-guerra-elettronica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2025 05:43:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare]]></category>
		<category><![CDATA[guerra elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Gulfstream G550]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1096" height="610" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3.jpg 1096w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-600x334.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1096px) 100vw, 1096px" /></p>
<p>Disturbare le comunicazioni, i radar, i sistemi di navigazione e le difese aeree avversarie: ecco la missione del Gulfstream. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/gli-aerei-gulfstream-sono-quasi-pronti-per-la-guerra-elettronica.html">Gli aerei Gulfstream sono &#8220;quasi&#8221; pronti per la guerra elettronica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1096" height="610" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3.jpg 1096w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-300x167.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-1024x570.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-768x427.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/image001-3-600x334.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1096px) 100vw, 1096px" /></p>
<p>Il&nbsp;<strong>Compass Call Mission Crew Simulator</strong>, sistema di missione per l’attacco elettronico destinato ai velivoli da guerra elettronica&nbsp;<strong>EA-37B</strong>&nbsp;— una versione modificata del bireattore&nbsp;<em>Gulfstream G550</em>&nbsp;— sviluppato per ostacolare le comunicazioni nemiche di comando e controllo e condurre operazioni offensive nello spettro elettromagnetico mediante diverse tipologie di contromisure elettroniche, è stato approvato per l’addestramento dall’<strong>U.S. Air Force</strong> e “<em>fornito per supportare la messa in servizio</em>” provvisoria.</p>



<p>Il sistema, fornito da&nbsp;<strong>BAE Systems</strong>&nbsp;e sviluppato in collaborazione con&nbsp;<strong>Textron Systems Corporation</strong>, migliorerà la preparazione delle forze armate presentando un ambiente tattico simulato ad alta fedeltà che replica gli scenari complessi e dinamici che è possibile incontrare durante le operazioni nel mondo reale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Addestrare gli equipaggi</h2>



<p>La fonte diretta segnala che il <a href="https://www.baesystems.com/en-us/article/compass-call-mission-crew-simulator-approved-by-us-air-force?utm_source=hootsuite&amp;utm_medium=twitter&amp;utm_term=baesystemsinc&amp;utm_content=67186cce-5a77-4b98-9508-50f1c12f5a66&amp;utm_campaign=ES2025">simulatore</a> offre un addestramento realistico e prove di missione per gli equipaggi dell’unica piattaforma di disturbo elettromagnetico a lungo raggio e <em>stand-off</em> della flotta del Dipartimento della Difesa statunitense, un sistema che potrebbe interessare anche l’Italia. L’<strong>Aeronautica Militare</strong> italiana impiega infatti la <a href="https://www.aeronautica.difesa.it/2024/06/19/g-550-caew/">versione CAEW</a> (<em>Conformal Airborne Early Warning</em>) del <em>Gulfstream</em>, e presto potrà svolgere missioni analoghe sulle due piattaforme <strong>EA-37B Compass Call II</strong> ordinate il 21 luglio 2025.</p>



<p>La missione dell’EA-37B è quella di <strong>disturbare le comunicazioni</strong>, i <strong>radar</strong>, i <strong>sistemi di navigazione </strong>e le <strong>difese aeree avversarie</strong>, limitando il coordinamento dello spazio di battaglia nemico e le capacità di comando e controllo. Serve come moltiplicatore di forza, aumentando la sopravvivenza e la letalità delle altre forze alleate. </p>



<p>&#8220;<em>Il Compass Call Mission Crew Simulator aiuta le forze armate a sviluppare le proprie competenze e a massimizzare l’efficacia dell’EA-37B, un sistema di missione fondamentale per dominare lo spettro elettromagnetico</em>&#8220;, dichiarano da&nbsp;<strong>BAE Systems</strong>, aggiungendo: &#8220;<em>Stiamo rafforzando le capacità delle forze armate e aiutando gli equipaggi dell’EA-37B a prepararsi per missioni che richiedono la superiorità dello spettro</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="734" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1024x734.jpg" alt="" class="wp-image-470953" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1024x734.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-600x430.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-768x550.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809-1536x1100.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/250502-F-AD704-1332-e1747908216809.jpg 1728w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>EA-37B Compass Call del 43rd Electronic Combat Squadron dell&#8217;US Air Force presso la Davis-Monthan Air Force Base</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;arma tattica nella guerra del futuro</h2>



<p>Come <strong>sistema d&#8217;arma tattico d&#8217;attacco</strong> elettromagnetico aviotrasportato il Compass Call &#8211; prima basato sulla cellula degli EC-130H &#8211; ha il compito di degradare e interrompere le comunicazioni avversarie e neutralizzare le difese aeree nemiche, impedendo la trasmissione di informazioni essenziali tra sensori, sistemi d&#8217;arma e reti di controllo. </p>



<p>Padroneggiare delle capacità di disturbo precise, potenti e a lungo raggio per negare, degradare e interrompe le comunicazioni dell&#8217;avversario, o disturbare radar per limitare la consapevolezza situazionale rappresenta una <strong>vantaggio decisivo</strong>. Nella guerra moderna convenzionale, infatti, la capacità tattica di interferire con le comunicazioni e i sistemi d’arma dello schieramento nemico rappresenta la <strong>vera superiorità sul campo di battaglia</strong> e in ogni tipo di operazione, sia essa offensiva o difensiva. Dominare lo spettro elettromagnetico equivarrà a dominare il teatro operativo, e piattaforme come gli&nbsp;EA-37B Compass Call II&nbsp;— insieme ai loro equipaggi specialisti nei sistemi — ne saranno protagoniste.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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		<item>
		<title>Programma F-47, ecco il caccia del futuro degli Stati Uniti</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2025 00:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia di sesta generazione]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Us Air Force (Usaf)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1198" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="f-22" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-1024x639.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Boeing ha avviato la produzione del velivolo progettato per penetrare uno spazio aereo nemico e stabilire il dominio sull'avversario. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/programma-f-47-ecco-il-caccia-del-futuro-degli-stati-uniti.html">Programma F-47, ecco il caccia del futuro degli Stati Uniti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1198" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="f-22" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/LP_2278192-1024x639.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli <strong>Stati Uniti</strong> sono pronti ad accogliere nella loro flotta aerea il nuovo caccia di 6ª generazione <strong>F-47</strong> prodotto dalla Boeing, vincitrice dell&#8217;appalto per la realizzazione del jet con i requisiti richiesti dal programma <em>Next Generation Air Dominance</em>. Il nuovo aereo da combattimento andrà a sostituire l&#8217;F-22 Raptor, verrà affiancato da droni gregari, e troverà un suo omologo nella Marina degli Stati Uniti, l&#8217;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/smart-skin-e-multiruolo-come-sara-il-caccia-di-sesta-generazione-usa.html">F/A-XX</a></strong>.</p>



<p>La <strong>Boeing</strong>, colosso dell&#8217;aeronautica mondiale, ha ufficialmente avviato la produzione del primo caccia di nuova generazione F-47 nell&#8217;ambito del programma <a href="https://theaviationist.com/2024/11/02/an-in-depth-look-at-the-ngad-review/">Next Generation Air Dominance</a> che doterà l&#8217;Us Air Force di un nuovo <strong>caccia da superiorità aerea</strong>; un velivolo appositamente progettato per penetrare uno spazio aereo nemico e stabilire il dominio sull&#8217;avversario, in particolare sugli aerei da caccia che rappresentato, assieme ai sistemi di difesa aerea che esso deve superare, il principale ostacolo per imporre la &#8220;<strong>superiorità</strong>&#8221; e in seguito la &#8220;<strong>supremazia</strong>&#8221; aerea: rispettivamente il consentire alle unità terrestri di condurre operazioni in dati settori e momenti senza &#8220;<em>interferenze proibitive</em>&#8221; da parte di una forza aerea avversaria, e il conseguimento di &#8220;<em>quel grado di superiorità aerea in cui l&#8217;aviazione nemica è incapace di opporre una resistenza efficace</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg.webp" alt="" class="wp-image-487140" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg.webp 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-300x169.webp 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-768x432.webp 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-334x188.webp 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/image-1-62.jpg-600x338.webp 600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>All&#8217;inizio della settimana il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica degli Stati Uniti, Generale <strong>David Allvin</strong>, ha dichiarato che il nuovo <strong>caccia di 6ª generazione</strong> classificato come F-47 sarà pronto per il<a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/caccia-futuro-degli-stati-uniti-spiccher-volo-nel-2028-2540707.html"> battesimo dell&#8217;aria</a> con anno di anticipo, nel 2028. Il nuovo aereo è destinato a sostituire il caccia da superiorità aera <strong>F-22 Raptor</strong>, entrato in linea del 2005 e attualmente ancora considerato uno degli aerei più potenti e sofisticati della storia.</p>



<p>Attualmente si possiedono davvero poche <a href="https://theaviationist.com/2025/09/22/first-boeing-f-47-in-production/">informazioni</a> sull&#8217;F-47, né si conosce il suo vero design. I pochi <em>rendering</em> diffusi dalla Boeing e dall&#8217;Us Air Force e dagli analisti che tirano a indovinare, mostrano un jet privo di impennaggio che sarà certamente dotato di capienti baie porta armi per ridurre al minimo la traccia radar e di conseguenza aumentarne la &#8220;<em>furtività</em>&#8220;. Ciò che è noto, però, è che la piattaforma, che verrà classificata come &#8220;<strong>stealth ++</strong>&#8220;, avrà un raggio d’azione di 1.000 miglia nautiche. Superiore a quello dell&#8217; F-22 e dell&#8217;F-35, e che potrà raggiungere agilmente la velocità <em>Mach </em>2. </p>



<p>Per fare <a href="https://www.defenseone.com/defense-systems/2025/09/f-47s-first-flight-expected-2028/408283/?oref=defense_one_breaking_nl&amp;utm_source=Sailthru&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Defense%20One%20Breaking%20News:%209/22%20f-47%202&amp;utm_term=newsletter_d1_alert">un paragone</a>, fa notare <em>DefenseOne</em>, basta ricordare come l&#8217;F-22 Raptor, che può raggiungere la stessa velocità, abbia un raggio di combattimento di 590 miglia nautiche, mentre l&#8217;F-35, che ha un raggio di combattimento di 670 miglia nautiche, può raggiungere una velocità massima di <em>Mach 1,6</em>. Le prestazione del F-47, che verrà prodotto in <strong>185 unità</strong>, garantiranno quindi all&#8217;Us Air Force &#8220;<em>un incremento di portata operativa di almeno il 25% rispetto ai caccia statunitensi</em>&#8221; che sono attualmente in linea.</p>



<p>Estremamente importante sarà la <a href="https://it.insideover.com/difesa/droni-gregari-come-potranno-combattere-entro-dieci-anni-i-robot-dellaria.html">capacità &#8220;<em>collaborativa</em>&#8220;</a> di questa nuova piattaforma pensata per operare con i<strong> droni gregari</strong> YFQ-42A e YFQ-44A&nbsp;, espressioni nel Programma CCA, acronimo di<a href="https://theaviationist.com/2025/03/04/first-ccas-assigned-unmanned-fighter-designations-by-usaf/"> Collaborative Combat Aircraft</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Receiving a Mission Design Series designation is a big step in the military aviation world…this demonstrates incredible progress toward the @DeptofDefense’s charge to match threats to capabilities. 2/3</p>&mdash; General David Allvin (@OfficialCSAF) <a href="https://twitter.com/OfficialCSAF/status/1896703385094787130?ref_src=twsrc%5Etfw">March 3, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>La capacità avveniristiche dell&#8217;F-47, unite alla possibilità di collaborare con i  sistemi autonomi noti come &#8220;<em>loyal wingman</em>&#8220;, rappresentano la nuova frontiera del dominio aereo, per il quale, stando alle parole del vertice dell&#8217;Aeronautica statunitense, non si può attendere se si vuole <strong>mantenere un vantaggio decisivo</strong> nel possibile confronto sui campi di battaglia previsti dagli scenari che sono in rapida evoluzione, e che stanno assistendo, tra una crisi internazionale e l&#8217;altra, a una nuova corsa agli armamenti che coinvolge &#8211; sebbene in campi diversi e a diversi livelli &#8211; superpotenze come la <strong>Repubblica Popolare Cinese</strong> e la <strong>Federazione Russa</strong>. </p>



<p>Il generale Allvin ha&nbsp;<a href="https://www.twz.com/air/first-f-47-6th-generation-fighter-now-being-built" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sottolineato</a>&nbsp;come l&#8217;F-47 rappresenti<em> &#8220;solo una parte di un più ampio sforzo di modernizzazione volto a garantire all&#8217;Aeronautica Militare statunitense il mantenimento del vantaggio competitivo rispetto a qualsiasi <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-j-50-del-dragone-i-segreti-veri-e-presunti-del-nuovo-caccia-stealth-cinese.html">potenziale avversario</a></em>&#8220;. Un&#8217;ambizione costante, indipendentemente dall&#8217;acuirsi delle eventuali e reciproche minacce.</p>



<p><strong><em>Lo sviluppo di tecnologie militari&nbsp;d’avanguardia e il loro schieramento deciderà le sorti delle guerre future. Conoscerle, analizzarle, e cercare di spiegare la loro importanza e il ruolo che svolgono nei conflitti&nbsp;è parte del nostro sforzo quotidiano.&nbsp;Se vuoi approfondire queste tematiche ed essere sempre aggiornato sugli sviluppi nell’ambito della Difesa, segui InsideOver, e sostieni il nostro lavoro,&nbsp;</em><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati oggi!</a></strong></p>
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