Il vero cuore d’Europa? Trieste, crocevia delle vie mondiali del commercio
I progetti dei grandi corridoi commerciali IMEC e Three Seas Initiative passano per Trieste, che è anche uno hub energetico fondamentale.
I progetti dei grandi corridoi commerciali IMEC e Three Seas Initiative passano per Trieste, che è anche uno hub energetico fondamentale.
Grande porta d'ingresso all'Europa industrializzata, il porto di Trieste è ora conteso tra la "via" dell'India e quella della Cina.
Nell’estate scorsa la Germania di Angela Merkel manifestò un improvviso dinamismo sul fronte geopolitico e geoeconomico europeo mettendo i bastoni tra le ruote ai propositi cinesi di estendere il controllo sullo scalo marittimo di Trieste, ritenuto terminale strategico per l’ampliamento...
L’investimento miliardario di Hhna, società di logistica partecipata dalla città di Amburgo, nel complesso portuale di Trieste apre un nuovo fronte della geopolitica dei trasporti nel Vecchio Continente. La Germania è entrata direttamente in competizione con la Cina per esercitare...
Gli Stati Uniti stanno gradualmente alzando il livello del confronto con la Repubblica Popolare Cinese nei campi ove la sfida tra le due grandi potenze è maggiormente animata. Tra questi, assieme alla tecnologia non si può non indicare come primario...
Sui muri di Bihac i segni della guerra dei Balcani e del sanguinoso assedio della città sono ancora ben visibili. Moschee in costruzione sorgono a singhiozzo lungo i crinali che solcano questo territorio incantato sulle rive del fiume Una. I...
“Vogliamo andare tutti in Italia” ammette candidamente una specie di capetto paffutello e con il sorriso pronto, che avrà poco più di 18 anni. Poco importa se non fuggono da una guerra e sono arrivati in Turchia comodamente in aereo per poi infilarsi clandestinamente nella rotta balcanica. Quello che conta è partecipare al gioco, “the game”, come viene chiamato in gergo da tutti i migranti il passaggio del confine croato, poi quello sloveno e alla fine l’arrivo a Trieste, per proseguire verso altri paesi europei. Oppure chiedere asilo politico, anche se non ne hai diritto.
L’80% dei migranti inizia “il gioco” infilandosi nella “giungla” come i migranti chiamano i boschi attorno a Velika Kladusa, la cittadina bosniaca ad un passo dalla Croazia e inerpicandosi sulle montagne per passare la frontiera. La tariffa è in media di 2000 euro fino al capoluogo giuliano con passaggi in macchina e furgoni, grazie a passeur e taxisti compiacenti. Talvolta il prezzo sale fino a 3000-3500 euro. I pachistani, che se la fanno tutta a piedi dormendo di giorno e marciando di notte pagano solo 500 euro per superare alcuni punti critici evitando la polizia.
Lo scontro sulla Cina ha diverse sfaccettature. Ed è veramente impossibile dare una lettura con un’unica inquadratura. Quello che è certo è che mai come questa volta l’Italia sembra aver creato una frattura importante nel mondo: non solo in Europa...
Porta dell’Italia sull’Europa Orientale e sul Mar Adriatico, Trieste è, come noto, al centro delle dinamiche che coinvolgono l’avanzamento della “Nuova Via della Seta” a trazione cinese nel Vecchio Continente. Il grande progetto geostrategico ed economico della Repubblica Popolare vede...
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