<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Transmed Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/transmed/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/transmed</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Mar 2022 22:00:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Transmed Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/transmed</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Perché è così difficile compensare il gas russo</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/perche-e-cosi-difficile-compensare-il-gas-russo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 16:20:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Gnl]]></category>
		<category><![CDATA[Greenstream]]></category>
		<category><![CDATA[Transmed]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=346290</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1485" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-300x232.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-1024x792.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-768x594.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-1536x1188.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-2048x1584.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con le bollette alle stelle e la guerra in Ucraina, l&#8217;Italia sta cercando di aumentare le importazioni di gas da Paesi come Algeria e Qatar per compensare una possibile, disastrosa interruzione delle forniture di gas della Russia. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, lo ha detto chiaramente: “La diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico è &#8230; <a href="https://it.insideover.com/energia/perche-e-cosi-difficile-compensare-il-gas-russo.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/perche-e-cosi-difficile-compensare-il-gas-russo.html">Perché è così difficile compensare il gas russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1485" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-300x232.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-1024x792.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-768x594.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-1536x1188.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220308171700666_4545688f567500966732a65e13613a17-2048x1584.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Con le bollette alle stelle e la guerra in <strong>Ucraina</strong>, l&#8217;Italia sta cercando di aumentare le importazioni di <strong>gas</strong> da Paesi come Algeria e Qatar per compensare una possibile, disastrosa interruzione delle forniture di gas della <strong>Russia</strong>. Il presidente del Consiglio, <strong>Mario Draghi</strong>, lo ha <a href="https://www.governo.it/it/articolo/comunicazioni-del-presidente-draghi-al-senato/19295">detto</a> chiaramente: “La diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico è un obbiettivo da perseguire indipendentemente da quello che accadrà alle forniture di gas russo nell’immediato. Non possiamo essere così dipendenti dalle decisioni di un solo Paese. Ne va anche della nostra libertà, non solo della nostra prosperità”. Se la Russia taglia il gas all’Italia, inserita nella <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-pubblica-lelenco-dei-paesi-ostili-anche-litalia-nella-lista-nera.html">lista nera</a> dei Paesi ostili a Mosca, bisogna trovare almeno <strong>30 miliardi</strong> di metri di gas annuali.</p>
<p>Non è facile per almeno <strong>due</strong> motivi: primo, i contratti per l’acquisto di gas (specialmente quelli a lungo termine) sono frutto di lunghe e complicate negoziazioni e non si possono sottoscrivere o modificare dall&#8217;oggi al domani; secondo, l’Italia soffre di una carenza di infrastrutture di gas naturale liquefatto (Gnl), motivo per cui la capacità di importazione è attualmente limitata. “Le possibili interruzioni/riduzioni russe dei flussi di gas naturale e petrolio verso l’Europa (di cui copre rispettivamente il 35-40 per cento e il 20-25 per cento dei fabbisogni) non possono essere sostituite in toto e/o in parte dai Paesi <em>rentier</em> della sponda sud o sud-est del Mediterraneo per una serie svariata di motivi”, spiega a <em>Insideover</em> Giuseppe Dentice, Head del desk Mena presso il Centro Studi internazionali (Cesi).</p>
<h2>Più gas dall&#8217;Algeria</h2>
<p>Poco dopo le parole di Draghi, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione, <strong>Luigi Di Maio</strong>, accompagnato dall’amministratore delegato dell’Eni, <strong>Claudio Descalzi</strong>, si è recato in visita in Algeria e in Qatar, rispettivamente <strong>secondo</strong> (21,2 miliardi di metri cubi) e <strong>terzo</strong> (7,28 miliardi) fornitore di gas dell’Italia dopo la Russia (28,2 miliardi di metri cubi) nel 2021. L’Italia importa gas dall’Algeria attraverso il <strong>TransMed</strong>, il gasdotto anche noto come Enrico Mattei, che passa anche per la Tunisia. La condotta ha una capacità totale di 30,2 miliardi di metri cubi l’anno, ma non è sfruttata al massimo.</p>
<p>L’Algeria potrebbe fornire un terzo del gas aggiuntivo di cui abbiamo bisogno, ma non ci siamo solo noi. Gli algerini stessi hanno un crescente fabbisogno di idrocarburi e la Spagna come cliente. Secondo l’<em><a href="https://www.agenzianova.com/news/fonti-nova-dallalgeria-ok-a-gas-aggiuntivo-allitalia-nel-breve-termine/">Agenzia Nova</a></em>, “l’Algeria ha dato disponibilità per fornire all’Italia gas aggiuntivo nel breve, medio e lungo termine”. In particolare, secondo fonti della compagnia Sontrach, l’Algeria “potrebbe garantire un massimo di <strong>2 miliardi</strong> di metri cubi aggiuntivi entro le scadenze attuali”, cifra confermata al <em><a href="https://www.ilsole24ore.com/sez/italia/in-edicola">Sole 24 Ore </a></em>dall’ambasciatore algerino a Roma, Abdelkrim Touahria. <em>Nova</em> parla anche di un possibile “compromesso, con una quantità concordata nei contratti a lungo termine e la possibilità di acquisire forniture aggiuntive spot”, cioè a prezzi di mercato (oggi altissimi).</p>
<h2>Carenza di infrastrutture</h2>
<p>Di Maio si è recato anche in Qatar, terzo fornitore di gas dell’Italia. Per aumentare le forniture dal piccolo Stato del <strong>Golfo</strong> perisco, tuttavia, è necessario investire nei rigassificatori: l’Italia non ne ha abbastanza. Gli impianti di Rovigo (8 miliardi metri cubi all’anno), Panigaglia (3,5 miliardi di metri cubi) e Livorno (3,75 miliardi di metri cubi all’anno di capacità autorizzata) arrivano insieme a <strong>16,25 miliardi</strong> di metri cubi, lontano dal target per compensare il gas russo. Si parla ora di nuove piattaforme di rigassificazione galleggianti entro giugno.</p>
<hr />
<blockquote><p>Sostieni il reportage di <strong>Fausto Biloslavo</strong> in <strong>Ucraina </strong>con una donazione con Paypal o carta di credito, oppure con un bonifico:<br />
ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DEL GIORNALISMO<br />
BANCO POPOLARE DI LODI<br />
Filiale di Milano, piazza Mercanti 5<br />
IBAN: IT43L0503401633000000004244<br />
CAUSALE: Reportage Ucraina<br />
<a href="https://it.insideover.com/project/ucraina-in-fiamme.html?_ga=2.60162158.2144288465.1645442780-1430708240.1599038771"><strong>SOSTIENI IL REPORTAGE</strong></a></p></blockquote>
<hr />
<p>Ma c’è un altro problema: il Qatar ha abbastanza gas per rifornire l’Europa se la Russia chiude i rubinetti? La risposta è probabilmente <strong>no</strong>, anche perché esistono altri clienti, come ad esempio la Cina, che Doha non può certo lasciare a secco. “Come confermato dal ministro dell’Energia del Qatar, Saad Sherida al Kaabi, durante la conferenza del Forum dei Paesi esportatori di gas al mondo, anche una realtà come Doha, principale esportatore globale di Gnl, potrebbe portare la sua quota di approvvigionamenti europei dal 5% ad un massimo del 10-15 %”, ha detto ancora Dentice.</p>
<h2>Le altre fonti</h2>
<p>Un altro Paese fornitore di gas dell’Italia è la <strong>Libia</strong>. L’ex Jamahiriya di Muammar Gheddafi ha esportato <strong>3,231</strong> miliardi di metri cubi nel nostro Paese durante il 2021, in calo del 27,6% rispetto all’anno precedente. Eppure, tramite il <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cosa-e-greenstream.html">GreenStream</a>, il “cordone ombelicale” che collega i giacimenti libici alla Sicilia, potremmo importare fino a <strong>11 miliardi</strong> di metri cubi all’anno. Ma la Libia è uno Stato profondamente instabile e che rischia di ripiombare nella guerra civile per lo <a href="https://www.agenzianova.com/r/1006/mezzaluna">scontro</a> tra due coalizioni rivali: da una parte il Governo di unità nazionale (Gun) del premier Abdulhamid Dabaiba, riconosciuto dalle Nazioni Unite; dall’altra il Governo di stabilità nazionale (Gsn) dell’ex ministro dell’Interno Fathi Bashagha, a sua volta appoggiato dal generale Khalifa Haftar.</p>
<p>In questa fase, dunque, è complicato anche solo mantenere l’attuale livello di forniture libiche. Certo, ci sono altre possibilità: l’<strong>Azerbaigian</strong>, l’<strong>Egitto</strong>,<strong> Israele </strong>o persino l’<strong>Iran</strong> (ancora sotto sanzioni internazionali) potrebbero teoricamente fornire gas aggiuntivo all’Europa. Non tutti, però, vogliono pestare i piedi alla Russia. “Qualsiasi aiuto energetico potrebbe essere bloccato o ostacolato dall’azione di Mosca, membro dell’Opec+.  Tale disponibilità potrebbe indispettire il Cremlino e irrigidire i rapporti bilaterali nell’area, mettendo a rischio le numerose commesse esistenti nel comparto energia (si pensi ai progetti sul nucleare civile egiziano e nell’offshore mediterraneo) con ripercussioni a catena in tutti gli altri contesti interessati”, afferma ancora Dentice.</p>
<h2>Aumento della produzione nazionale?</h2>
<p>Un ultimo elemento di riflessione riguarda il possibile aumento della produzione di gas in Italia. Il governo punta ad estrarre <strong>2,2-2,5 miliardi</strong> di metri cubi l’anno in più, scommettendo soprattutto sui giacimenti del <strong>Canale di Sicilia</strong>. Secondo le stime citate da <em><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/gas-sicilia-e-adriatico-ecco-mappa-giacimenti-dove-si-potra-estrarre-AEla66EB">Il Sole 24 Ore</a></em>, “nel sottosuolo d’Italia sono nascosti (tra riserve certe e possibili) 1,8 miliardi di barili di petrolio e 350 miliardi di metri cubi di gas”, a cui si aggiungono “altre grandi riserve sotto il fondale dello Ionio e sotto il mare a nord-ovest della Sardegna”. Meglio tardi che mai? “Siamo in ritardo rispetto agli altri sulla catena di differenziazione degli approvvigionamenti, a cui si aggiungono anche i ritardi strutturali (politici, burocratici e di opinione pubblica) negli investimenti in infrastrutture energetiche (ad es. rigassificatori) utili a facilitare lo sviluppo di una visione strategica coerente. Senza dimenticare, tra le altre cose, la scarsa propensione ad aumentare la quota di produzione gasifera e petrolifera nazionale, i problemi di varia natura nelle rinnovabili che aiuterebbero nel mix energetico e nella diversificazione delle fonti, nonché una integrazione ancora non adeguata alla rete europea”, conclude Dentice.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/perche-e-cosi-difficile-compensare-il-gas-russo.html">Perché è così difficile compensare il gas russo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tunisia, venti di golpe sulla culla della primavera araba</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/tunisia-venti-di-golpe-sulla-culla-della-primavera-araba.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 May 2021 15:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi politica]]></category>
		<category><![CDATA[gas naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Transmed]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=320105</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1213" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="tunisia" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-1024x647.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-768x485.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-1536x970.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-2048x1293.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Venti di golpe soffiano sulla Tunisia, il Paese culla della primavera araba del 2011 oggi al centro di una profonda crisi economica, politica e sociale che potrebbe avere conseguenze anche in Italia. Indiscrezioni stampa accusano il presidente della Repubblica, Kais Saied, un rigido professore di diritto prestato alla politica, di voler attuare un “golpe morbido” &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/tunisia-venti-di-golpe-sulla-culla-della-primavera-araba.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/tunisia-venti-di-golpe-sulla-culla-della-primavera-araba.html">Tunisia, venti di golpe sulla culla della primavera araba</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1213" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="tunisia" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-300x189.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-1024x647.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-768x485.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-1536x970.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/tunisia-proteste-la-presse-2048x1293.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Venti di golpe soffiano sulla <strong>Tunisia</strong>, il Paese culla della <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cos-e-la-primavera-araba.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>primavera araba</strong></a> del 2011 oggi al centro di una profonda crisi economica, politica e sociale che potrebbe avere conseguenze anche in <strong>Italia</strong>. Indiscrezioni stampa accusano il presidente della Repubblica, <strong>Kais Saied</strong>, un rigido professore di diritto prestato alla politica, di voler attuare un “golpe morbido” applicando l’articolo 80 della Costituzione, che consente al capo dello Stato di assumere il potere in caso di “pericolo imminente che minacci le istituzioni della nazione, la sicurezza o l&#8217;indipendenza del Paese, e che ostacoli il normale funzionamento dello Stato”.</p>
<h2>Intrigo di palazzo a Cartagine</h2>
<p>Un <em>leak</em> del “<a href="https://www.middleeasteye.net/news/tunisia-exclusive-top-secret-presidential-document-plan-constitutional-dictatorship">Middle East Eye</a>”, portale web edito a Londra e considerato vicino alla <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-sono-i-fratelli-musulmani.html">Fratellanza musulmana</a>, ha reso pubblici dei documenti classificati come <em>top secret</em> sull’intrigo di palazzo tunisino. Le cinque pagine scritte in arabo &#8211; indirizzate alla capo di gabinetto di Saied, Nadia Akacha, il 13 maggio &#8211; delineano un presunto piano per convocare una riunione urgente del Consiglio di sicurezza nazionale al palazzo di <strong>Cartagine</strong>, sede dell’amministrazione presidenziale, con il pretesto della pandemia di Covid-19, della situazione di sicurezza e dello stato delle finanze pubbliche del Paese. La riunione sarebbe in realtà un trucco per <strong>arrestare</strong> il primo ministro, <strong>Hichem Mechichi</strong>, e il presidente del Parlamento e leader del partito islamico Ennahda, Rached Ghannouchi.</p>
<p>Il piano golpista prevede la nomina un generale, Khaled al Yahyawi, come ministro dell’Interno facente funzione e il dispiegamento di <strong>soldati</strong> “all&#8217;ingresso delle città, delle istituzioni e delle strutture vitali”. Contemporaneamente, diverse personalità chiave del Paese &#8211; politici, imprenditori, magistrati &#8211; verrebbero posti agli arresti domiciliari. Per rendere il colpo di Stato più “popolare”, secondo la fuga di notizie, i pagamenti relativi a elettricità, acqua, telefono, internet, prestiti bancari e tasse verrebbero sospesi per 30 giorni e il prezzo dei beni di prima necessità e del carburante verrebbe tagliato del 20 percento. L’idea, in sostanza, è di instaurare una sorta di <strong>dittatura costituzionale</strong> per sbloccare uno stallo che dura da gennaio.</p>
<h2>Una mezza smentita</h2>
<p>Il presidente Saeid ha subito <a href="https://www.alarabiya.net/north-africa/2021/05/26/%D9%82%D9%8A%D8%B3-%D8%B3%D8%B9%D9%8A%D9%91%D8%AF-%D8%B1%D8%AF%D9%91%D8%A7-%D8%B9%D9%84%D9%89-%D8%A7%D8%AA%D9%87%D8%A7%D9%85%D9%87-%D8%A8%D8%A7%D9%84%D8%AA%D8%AE%D8%B7%D9%8A%D8%B7-%D9%84%D8%A7%D9%86%D9%82%D9%84%D8%A7%D8%A8-%D8%A3%D9%85%D8%B1-%D9%85%D8%AE%D8%AC%D9%84">respinto</a> le indiscrezioni che ha definito “vergognose”. In una dichiarazione video diffusa dopo un incontro con il premier (e ministro dell&#8217;Interno “ad interim”) Mechichi, nella prima riunione da mesi tra i due ex alleati ora rivali, il capo dello Stato non ha però fugato tutti i dubbi. “Non è un golpe contro il Costituzione, ma contro la legittimità. Come si può parlare di golpe costituzionale se verrebbe applicato l’articolo 80 in stato di emergenza?”, si è chiesto Saied, lasciando intendere di poter effettivamente attuare una regola così estrema che, del resto, la stessa Carta fondamentale tunisina prevede in caso di necessità. Una posizione, quest’ultima, <a href="https://www.businessnews.com.tn/walid-hajjam--si-larticle-80-est-la-solution-a-la-crise-kais-saied-nhesitera-pas-a-lappliquer,534,108608,3">confermata</a> anche dal consigliere diplomatico del presidente, Walid Hajjam: “Se questo articolo rappresentasse la soluzione alla crisi, il presidente non esiterebbe ad applicarlo”. Parole che suonano come una minaccia neanche troppo velata: o la crisi si risolve con le buone, oppure Cartagine lo farà con le cattive.</p>
<h2>La guerra delle presidenze</h2>
<p>La crisi politica tunisina è dovuta alla “guerra delle tre presidenze”. Saied si rifiuta di accettare un rimpasto di governo attuato da Mechichi con l’avallo di <strong>Rachid Ghannouci</strong>, leader del movimento islamico <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-il-movimento-tunisino-ennahda.html">Ennahda</a> (vicino ai Fratelli musulmani) e presidente del Parlamento. In pratica, l’uomo scelto dal palazzo di Cartagine (che ospita la presidenza della Repubblica) per guidare la Kasbah (dove ha sede il governo) ha scelto di allearsi con il Bardo (dove si trova l’Assemblea dei rappresentanti del popolo, il parlamento monocamerale) per far fuori gli uomini del presidente all’interno dell’esecutivo. Ma Saied si è messo di traverso, rifiutandosi di convocare la cerimonia di giuramento dei nuovi ministri, accusando quattro di loro di conflitto di interesse. Ma può farlo davvero? Nessuno lo sa: la Corte costituzionale, l’unico organismo <em>super partes</em> sulla questione, non è mai stata completata. Intanto, l’azione di governo è paralizzata e le principali istituzioni e compagnie statali cominciano a risentirne, mentre la disoccupazione è schizzata al 17,8 per cento nel primo trimestre 2021.</p>
<h2>Perché interessa l’Italia?</h2>
<p>Perché gli intrighi di palazzo e la lotta per il potere in Tunisia dovrebbe riguardare l’Italia? Come spiegato da <a href="Le%20gravi%20difficoltà%20economiche,%20politiche%20e%20sociali%20in%20cui%20versa%20la%20Tunisia%20riportano%20di%20attualità%20il%20progetto%20Galsi,%20il%20gasdotto%20Algeria-Sardegna-Italia%20concordato%20del%202001%20e%20mai%20realizzato.%20Secondo%20gli%20ultimi%20dati%20aggiornati%20al%20primo%20trimestre%202021,%20l’Italia%20importa%20dall’Algeria%20circa%20il%2035%20per%20cento%20del%20suo%20gas%20dall’estero%20(+109%20per%20cento%20anno%20su%20anno).%20La%20stragrande%20maggioranza%20del%20gas%20algerino%20arriva%20tramite%20il%20Transmed,%20la%20conduttura%20che%20porta%20il%20nome%20di%20Enrico%20Mattei,%20fondatore%20dell’Eni,%20che%20collega%20l’Algeria%20all’Italia%20attraverso%20il%20territorio%20tunisino.%20L’instabilità%20della%20Tunisia%20rappresenta,%20a%20ben%20vedere,%20una%20questione%20di%20sicurezza%20nazionale%20per%20l’Italia%20sia%20per%20quanto%20riguarda%20il%20suo%20fabbisogno%20energetico,%20sia%20per%20la%20ben%20nota%20questione%20dei%20flussi%20migratori%20illegali.%20Dall’inizio%20dell’anno%20il%20Viminale%20ha%20registrato%208.974%20ingressi%20di%20migranti%20via%20mare,%20in%20aumento%20del%20160,04%20per%20cento%20rispetto%20ai%203.451%20ingressi%20dello%20stesso%20periodo%20del%202020.%20La%20maggior%20degli%20sbarchi%20ha%20percorso%20la%20rotta%20del%20Mediterraneo%20centrale%20dalla%20Tunisia%20all’Italia,%20tant’è%20vero%20che%20i%20tunisini%20figurano%20al%20primo%20posto%20per%20nazionalità%20dichiarate%20(1.346)."><em>Agenzia Nova</em></a>, “l’instabilità della Tunisia rappresenta, a ben vedere, una questione di sicurezza nazionale per l’Italia sia per quanto riguarda il suo fabbisogno energetico, sia per la ben nota questione dei flussi migratori illegali”. Secondo i dati della compagnia petrolifera algerina Sonatrach aggiornati al primo trimestre 2021, infatti, l’Italia ha importato dall’Algeria circa il 35 per cento del suo <strong>gas</strong> <strong>naturale</strong> dall’estero (+109 per cento anno su anno) nel periodo gennaio-marzo. Che c’entra l’Algeria con la Tunisia? Semplice. Il gas algerino arriva in Italia tramite il <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html">Transmed</a>, la conduttura che porta il nome di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni, proprio attraverso il territorio tunisino. In questo scenario, sottolinea <em>Nova</em>, “potrebbe tornare utile rispolverare il <strong>progetto Galsi</strong> (Gasdotto Algeria Sardegna Italia)”, in modo da garantire all’Italia un&#8217;altra linea di approvvigionamento.</p>
<p>Secondo la rivista <a href="https://www.leaders.com.tn/article/31949-apres-doha-mechichi-en-visite-a-geneve-et-rome">Leaders</a>, il premier tunisino Mechichi sarà in visita in Italia ai primi di luglio per una missione &#8220;molto attesa per proseguire il confronto sul tema delle migrazioni illegali, ma anche e soprattutto per rafforzare gli aiuti pubblici italiani alla Tunisia e, più in generale, la cooperazione bilaterale”. L’auspicio è che la Tunisia possa riprendersi a breve. Nessuno vuole che il bel tempo porti dal Nord Africa una nuova ondata di ragazzi senza lavoro (la disoccupazione tunisina si avvicina speditamente alla soglia del 20 per cento) in fuga dall’unica democrazia sopravvissuta dallo scoppio delle primavere arabe del 2011.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/tunisia-venti-di-golpe-sulla-culla-della-primavera-araba.html">Tunisia, venti di golpe sulla culla della primavera araba</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Importanza strategica di Transmed</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2018 06:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Gas]]></category>
		<category><![CDATA[gasdotto]]></category>
		<category><![CDATA[Transmed]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/uncategorized/transmed-algeria-gas-italia-170359.html</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Circondata da aree di crisi che minacciano la sicurezza di tutta l&#8217;Africa settentrionale, l&#8217;Algeria appare spesso in secondo piano rispetto agli altri Paesi della regione. Eppure, nonostante una sorta di calma apparente che contraddistingue Algeri da molti anni, l&#8217;enorme Paese nordafricano rappresenta per l&#8217;Italia uno Stato di fondamentale importanza. L&#8217;Algeria è infatti il nostro attuale &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html">Importanza strategica di Transmed</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/07/GETTY_20180717083029_26898913-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Circondata da aree di crisi che minacciano la sicurezza di tutta l&#8217;Africa settentrionale, l&#8217;<strong>Algeria</strong> appare spesso in secondo piano rispetto agli altri Paesi della regione. Eppure, nonostante una sorta di calma apparente che contraddistingue Algeri da molti anni, l&#8217;enorme Paese nordafricano rappresenta per l&#8217;Italia uno Stato di fondamentale importanza.</p>
<div style="position:relative;width:100%;padding-bottom:100%;height:0;overflow:hidden;"><iframe src="https://public.tableau.com/views/gas_algeria_anno/Dashboard2?:showVizHome=no&#038;:embed=true&#038;ap=0&#038;autoplay=0&#038;autoStart=false&#038;player_autoStart=false" style="position:absolute;top:0;left:0;width:100%;height:100%;border:0;" allowfullscreen loading="lazy"></iframe></div>
<p>L&#8217;Algeria è infatti il nostro attuale secondo fornitore di gas, subito dopo la Russia. E il peso che hanno le sue esportazioni nel mercato italiano la rende un partner strategico imprescindibile non solo per il nostro Paese, ma anche per tutta l&#8217;Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html">Importanza strategica di Transmed</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 56/185 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 05:44:18 by W3 Total Cache
-->