Dalla Cina con motore: ecco come Byd ha sorpassato Tesla nel mercato dell’auto elettrica
Prezzi concorrenziali, innovazione, nuovi stabilimenti e un nuovo sistema di ricarica ultraveloce. Così Byd va all'assalto finale di Tesla.
Prezzi concorrenziali, innovazione, nuovi stabilimenti e un nuovo sistema di ricarica ultraveloce. Così Byd va all'assalto finale di Tesla.
C'è un filo rosso che unisce Elon Musk alla Cina e, di riflesso, gli Stati Uniti di Donald Trump al loro rivale sistemico numero uno. Basta seguire i soldi (follow the money) per capire che, mentre i falchi del Congresso USA strepitano contro Xi Jinping, esiste una nutrita schiera di grandi imprenditori statunitensi che continua a flirtare con Pechino.
Dall'insediamento di Trump, Musk ha perso 130 miliardi e la Tesla 800 miliardi di valore. Le cause stanno tra la Cina e la politica Usa.
Maye Musk gioca un ruolo chiave nelle mosse del figlio Elon Musk. Soprattutto nella gestione dei rapporti con la Cina.
Tesla ha appena inaugurato una nuova fabbrica di batterie in Cina ma sta subendo lo sprint di BYD. Possibili guai in vista per Musk?
La notizia, riportata dal Nikkei, ha già suscitato un acceso dibattito: i giganti giapponesi Honda Motor e Nissan Motor starebbero pianificando dei colloqui per valutare una possibile fusione. Una mossa che, se confermata, avrebbe un impatto significativo sull’industria automobilistica globale,...
Nei Paesi in cui Tesla non ha una presenza ufficiale, come l’Uruguay, ci sono concessionari privati che importano le auto dalla Cina.
Una civiltà automobilistica come quella americana ha avuto non poca diffidenza nei confronti dell’auto elettrica. I numeri, tuttavia, restituiscono un panorama interessante che racconta una crescita importante di questa fetta del mercato. Secondo un rapporto di Experian Automotive Market Trends...
Al contrario di quanto si possa pensare, quella dell'auto elettrica è una storia di lunga data e bisogna tornare alla fine del 18° secolo per tracciarla.
L'offensiva cinese contro il settore dell'automotive Usa non è ancora partita. Ma il timore dei colossi americani è già salito ai livelli di guardia.