Cina, Iran, Usa e la guerra invisibile dei servizi
Pechino osserva ciò che accade a Teheran con attenzione particolare. Non per solidarietà ideologica automatica, ma per interesse strategico.
Pechino osserva ciò che accade a Teheran con attenzione particolare. Non per solidarietà ideologica automatica, ma per interesse strategico.
E gli esperti avvertono che il prezzo potrebbe salire ancora finché non sarà risolta la situazione nello Stretto di Hormuz.
L’Asia, colpita dalla chiusura di Hormuz, diversifica le forniture energetiche (Russia, Nord Africa, Usa , Australia).
La presenza contemporanea di tre portaerei in Medio Oriente è un messaggio militare e politico di prima grandezza.
Usa-Iran, il negoziato che c’è e non c’è. Non c’è, perché non è stata ancora definita una nuova edizione dei colloqui di Islamabad mediati dal Pakistan tra Washington e Teheran per concludere la Terza guerra del Golfo. Ma di fatto...
Abbas Araghchi, ministro degli Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, prepara il terreno per provare a riportare in campo i colloqui tra Teheran e gli Stati Uniti e prende la strada di Islamabad, capitale del Pakistan mediatore tra i due Paesi belligeranti nella Terza guerra del Golfo
Il mondo ha sete di benzina avio: offerta ai minimi, voli a terra. Il peso del caos della guerra d'Iran si sente.
Giornata caotica e rissosa sul piano diplomatico quella conclusasi attorno alle trattative Usa-Iran, con il presidente americano Donald Trump che nella sera italiana ha annunciato un'estensione indeterminata del cessate il fuoco
I droni, soprattutto i "Reaper" statunitensi, hanno pagato il prezzo più alto tra gli assetti aerei usati nella guerra contro l'Iran.
L'Iran teme l'inganno americano nel rush finale del negoziato. Le mosse di Trump spingono il rischio conflitto.
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi