Iran-Usa, si tratta tra mediazione e logoramento
Ad oggi, dunque, nonostante che la guerra sia sostanzialmente ferma l'equilibrio è ben lungi dall'essere raggiunto.
Ad oggi, dunque, nonostante che la guerra sia sostanzialmente ferma l'equilibrio è ben lungi dall'essere raggiunto.
La diplomazia tra Usa e Iran per porre fine alla Terza guerra del Golfo è ripresa a margine dell'Assemblea Onu, con nuovi contatti tra Araghchi e Witkoff
Diesel ai massimi, benzina sopra i 4 dollari al gallone: la crisi d'Iran (e non solo) fa sentire i suoi costi ai cittadini Usa. Gli scenari.
Gli Stati Uniti ricorrono allo strumento militare ma puntano sulle sanzioni economiche, mentre l'Iran non rinuncia a colpire nella regione.
Il cuore della diplomazia per porre fine al conflitto Usa-Iran resta a Islamabad, con sponde attive nella regione (Oman e Qatar) a supporto.
L'idea sarebbe di prendere a modello la gestione del canale di Malacca. Basta a indicare che c'è la mano della Cina?
58 miliardi di dollari per i nuovi Patriot, gli Usa ricostruiscono le scorte bruciate con la guerra in Iran.
La guerra d’Iran si espande nella sua nuova fase estiva e sembra essere sempre più lontana ogni possibilità di ricomposizione del franato memorandum di Islamabad: il Comando Centrale degli Usa rivendica l’effettuazione nella notte di pesanti attacchi contro la Repubblica...
La proposta omanita a Teheran su Hormuz offrirebbe una sponda non secondaria. Resta da capirne la fattibilità tra Iran e Usa.
Si alza l’asticella delle minacce, non si ferma la diplomazia. La nuova fase della Terza guerra del Golfo si è riaperta tra Usa e Iran, senza l’intervento di Israele in sostegno a Washington, dopo il collasso del memorandum di Islamabad...