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	<title>Tassi d&#039;interesse Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
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	<title>Tassi d&#039;interesse Archives - InsideOver</title>
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		<title>Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2024 12:39:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Banca centrale europea (Bce)]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="839" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-768x537.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;alta inflazione deve spaventare meno dei bassi salari l&#8217;economia europea. Parola di Piero Cipollone, rappresentante italiano nel board della Banca centrale europea, che ad aprile, secondo quanto riportato dal Financial Times, potrebbe essere uno dei direttori esecutivi dell&#8217;Eurotower a pressare maggiormente la presidente Christine Lagarde per avviare un ciclo discendente. Cosa sostiene Cipollone Cipollone ha &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="839" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-600x420.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-300x210.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-1024x716.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240403113421768_43011702fc7f69372be79fb0e5f2109a-768x537.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;alta inflazione deve spaventare meno dei bassi salari l&#8217;economia europea. Parola di <strong>Piero Cipollone, rappresentante italiano nel board della Banca centrale europea</strong>, che ad aprile, secondo quanto riportato <a href="https://www.ft.com/content/b293b1b6-d673-41f9-ac8a-ed337ff5ad50" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dal <em>Financial Times</em>, </a>potrebbe essere uno dei <strong>direttori esecutivi dell&#8217;Eurotower</strong> a pressare maggiormente la presidente <strong>Christine Lagarde</strong> per avviare un ciclo discendente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa sostiene Cipollone</h2>



<p>Cipollone ha parlato di recente per la prima volta pubblicamente dopo esser stato nominato a novembre al posto di <strong><a href="https://www.true-news.it/economy/sanchez-panetta-chi-bene-inflazione" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fabio Panetta,</a> chiamato a più alti uffici come governatore della Banca d&#8217;Italia</strong> dal governo Meloni. Il suo intervento pubblico del 27 marzo a un evento organizzato dalla Casa dell&#8217;Euro e dal Centro per le riforme europee, ripreso integralmente sul sito della <strong>Bce,</strong> mostra una postura strategica innovativa sulla politica monetaria. Che amplia e consolida la linea avviata nell&#8217;ultimo biennio dal predecessore Panetta.</p>



<p>In sostanza sono tre i <strong>capisaldi della visione di Cipollone</strong> che vanno oltre una certa narrativa mainstream sulla politica monetaria, fondata sulla necessità di contrastare ogni fattore d&#8217;inflazione unicamente con politiche di aggiustamento al rialzo del costo del denaro e dei tassi. In primo luogo, la rottura della <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-lecomia-europea-arranca.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>convergenza tra inflazione e salari</strong>: </a>spesso i rincari dell&#8217;inflazione sono giustificati con la corsa degli stipendi dei lavoratori, giustificando politiche monetarie restrittive in nome della &#8220;moderazione salariale&#8221;. In secondo luogo, la <strong>conferma della linea che esista una quota d&#8217;inflazione residua</strong> ancora esistente non aggredibile unicamente con la leva del cambio ma legata a questioni strutturali, come lo strascico dei rincari dell&#8217;energia. <strong>Terzo punto, il confronto con l&#8217;era pre-Covid </strong>come <em>benchmark</em> su cui valutare la crescita dei salari e, parallelamente, dei <strong>profitti aziendali</strong> ritenuti il vero driver della crescita. Risultato? Un invito alla Lagarde a non prendere la <strong>ripresa dei salari nell&#8217;Eurozona</strong> come una giustificazione per frenare ulteriormente il taglio dei tassi atteso dall&#8217;economia europea.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Salari alti per ridare potere al lavoro</h2>



<p>Cipollone ha ricordato che &#8220;la crescita salariale è rimasta leggermente al di sotto dell’inflazione nel 2023 e si prevede che la supererà solo nel 2024&#8221;. Al contrario, &#8220;in un <strong>contesto di inflazione elevata</strong> e volatile, le imprese erano maggiormente in grado di aumentare i prezzi di vendita e garantire una crescita elevata dei profitti unitari. L’evidenza suggerisce che la frequenza con cui le imprese hanno rivisto i prezzi al rialzo è aumentata considerevolmente durante il periodo di alta inflazione rispetto all’era pre-pandemia&#8221;. Significativamente, nel suo intervento Cipollone ha ricordato che &#8220;nel solo 2022 i profitti unitari hanno rappresentato circa <strong>due terzi dell’inflazione interna nell’area dell’euro, ben al di sopra della media storica di circa un terzo</strong>&#8220;. Tutto questo mentre scemavano le politiche economiche espansive di sostegno al reddito dell&#8217;era pandemica.</p>



<p>Un approfondimento di un solco tracciato già mesi fa da Panetta. Che a luglio 2023 ha ricordato in una conversazione col&nbsp;<em>New York Times</em> come sia innegabile svincolare la <strong>corsa dell&#8217;inflazione dalla fame di profitti</strong> e ha contestualmente invitato la Bce a “non guidare come un pazzo a fari spenti” ricordandosi l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>elemento lavoro nell&#8217;economia</strong>. E sottolineando la necessità di compensare le perdite da inflazione per il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori. I cui salari, in Europa, ha ricordato Cipollone, rappresentano una quota del valore aggiunto minore di quella del 2019, nonostante un aumento del 3,8% dell&#8217;occupazione in Europa nell&#8217;ultimo quinquennio.</p>



<p>Insomma, nella linea italiana alla Bce emerge una condanna di quella <strong><em>greedflation</em>,</strong> l&#8217;inflazione da avidità, che è centrale nell&#8217;analisi dei rincari dell&#8217;ultimo biennio. Nel corso degli anni settori come la produzione e distribuzione di energia,<a href="https://it.insideover.com/economia/i-bilanci-doro-delle-banche-europee-121-miliardi-di-euro-di-dividendi.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> la finanza,</a> il sanitario, il farmaceutico hanno <strong>registrato per il contesto economico-finanziario mutato,</strong> la pandemia, la partita energetica internazionale, la serie di crisi geopolitiche e fattori vari un boom di profitti notevole. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Una questione di sviluppo</h2>



<p>Ora è il <strong>turno del volo dei costi dei noli marittimi e della corsa agli investimenti in Difesa</strong> che può creare nuove centrali d&#8217;accumulazione. Redistribuire parte di questi profitti al <strong>potere d&#8217;acquisto dei lavoratori</strong> può aiutare a stabilizzare il ciclo economico, secondo Panetta e Cipollone, che certamente non sono sovversivi anti-sistema, ma bensì <strong><em>grand commis</em> cresciuti nella burocrazia strategica di Via Nazionale</strong>, sede della Banca Centrale, assieme al Ministero del Tesoro principale &#8220;palestra&#8221; dell&#8217;élite burocratica italiana, avendo <a href="https://it.insideover.com/economia/tutti-gli-uomini-di-draghi-cosi-rafforza-il-suo-partito-tra-bankitalia-e-tesoro.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un comune punto di riferimento: <strong>Mario Draghi</strong>.</a> In Europa ci si sta rendendo conto che un atteggiamento monetario ottuso e avulso dal reale può creare danni all&#8217;economia e alla crescita: <strong>ricordare l&#8217;importanza di un lavoro ben retribuito, stabile e con prospettive</strong> è vitale per lo sviluppo del Vecchio Continente. Pena continuare a curare un male, l&#8217;alta inflazione, con la medicina sbagliata. A tutto svantaggio del nostro sviluppo.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/preoccuparsi-dei-salari-prima-che-dellinflazione-la-linea-italiana-nel-board-bce.html">Preoccuparsi dei salari prima che dell&#8217;inflazione. La linea italiana nel board Bce</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>La fine dell&#8217;epoca dei tassi negativi in Giappone e la nuova normalità di Tokyo</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-fine-dellepoca-dei-tassi-negativi-in-giappone-e-la-nuova-normalita-di-tokyo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2024 13:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Bank of Japan]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Cambia il vento dell'economia a Tokyo? Il 19 marzo, la Banca del Giappone (BoJ) ha impresso una svolta decisa </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-fine-dellepoca-dei-tassi-negativi-in-giappone-e-la-nuova-normalita-di-tokyo.html">La fine dell&#8217;epoca dei tassi negativi in Giappone e la nuova normalità di Tokyo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="774" height="516" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b.jpg 774w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/03/f71bff99971be97b71d46db74c22741b-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 774px) 100vw, 774px" /></p>
<p>Cambia il vento dell&#8217;economia a Tokyo? Il 19 marzo, la <strong>Banca del Giappone (BoJ) </strong>ha impresso una svolta decisa alla gestione monetaria del Paese del Sol Levante, ponendo fine all&#8217;era dei tassi di interesse negativi e a un trend ribassista del costo del denaro che durava dai tempi della Grande Recessione. La BoJ si è mossa aumentando i costi di finanziamento per la prima volta dal 2007. Viene così archiviata, forse definitivamente, la strategia della <a href="https://it.insideover.com/schede/economia/la-storia-e-il-futuro-delleconomia-del-giappone.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Abenomics</strong> promossa dal leader più iconico del Paese</a>, l&#8217;ex premier <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-shinzo-abe.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Shinzo Abe assassinato a Tokyo due anni fa</a></strong>,.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La svolta della Banca del Giappone</h2>



<p>Il governatore della BoJ, <strong>Kazuo Ueda</strong>, ha deciso di iniziare a far cadere il più simbolico caposaldo di una strategia di politica monetaria ultra-espansiva che Tokyo ha perseguito anche nell&#8217;ultimo biennio di <a href="https://it.insideover.com/economia/gli-usa-stanno-esportando-inflazione-in-europa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>ritorno dell&#8217;inflazione su scala globale</strong> </a>e di aumento dei tassi di interesse. Il tasso d&#8217;interesse sarà ora compreso tra lo 0 e lo 0,1%. Dal 2007 al 2016 il tasso era stato portato dallo 0,5% allo 0 in una serie di tagli, per poi andare in <strong>territorio negativo negli ultimi anni</strong>, al -0,1%. </p>



<p>L&#8217;obiettivo della BoJ e del governo era far sì che <strong>portare a zero il costo del denaro</strong> avrebbe reso forte e competitivo il sistema del credito verso privati e imprese, riportando il Giappone fuori dal <strong>più che ventennale ristagno della sua produttività e della sua crescita</strong> e permettendo a Tokyo di rispondere alle crisi globali. Il gigantesco piano di <strong>ampliamento della base monetaria</strong>, un <a href="https://it.insideover.com/economia/le-banche-centrali-obbligate-al-quantitative-easing-permanente.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;quantitative easing&#8221; <em>à la</em> Draghi su scala temporale di durata doppia</a>, nella speranza di Abe e della BoJ avrebbe dovuto essere la chiave per il ritorno di Tokyo tra i motori dell&#8217;economia globale. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I numeri dell&#8217;epoca dei tassi bassi</h2>



<p>Sul tema <em>InsideOver</em> ha raccolto l&#8217;opinione di<strong> Gabriel Debach, Market Analyst di eToro</strong>, che ha ricordato le dinamiche dell&#8217;economia giapponese in questi diciassette anni: &#8220;Durante questo periodo, l&#8217;inflazione complessiva è stata in media dello 0,61%, mentre la crescita del PIL è stata piuttosto modesta, con una media dello 0,13%. Questi tassi di crescita relativamente bassi possono essere interpretati come una sfida per l&#8217;economia giapponese nel generare una crescita sostenibile. Parallelamente, il debito pubblico lordo del Giappone, in rapporto al PIL, è aumentato significativamente, salendo di 90 punti percentuali dal 173% al 263%&#8221;, nota l&#8217;analista. </p>



<p>&#8220;Inoltre, la quota di titoli di Stato detenuti dalla banca centrale è <strong>salita dal 10% al 48% </strong>nel corso di questi anni. Questo indica un maggiore coinvolgimento della Banca del Giappone nell&#8217;acquisto di titoli di stato, come parte delle sue politiche di stimolo monetario volte a sostenere l&#8217;economia e ad aumentare l&#8217;inflazione&#8221;, ragiona Debach.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Crescita quantitativa e crescita qualitativa</h2>



<p>Se certamente l&#8217;analisi del lungo periodo mostra che il Giappone ha tassi di crescita non invidiabile, lo stato di salute del <strong>sistema nipponico non appare pregiudicato</strong>. Questo perché negli anni si è sdoganata la ricerca di una crescita qualitativa e una politica di assoluto controllo nazionale del debito che ne ha permesso l&#8217;accumulazione. </p>



<p>Dall&#8217;abbattimento in territorio negativo dei tassi fino al Covid-19 la crescita era tornata ad essere più robusta per quanto, ricordava anni fa<a href="https://www.adb.org/publications/effectiveness-japan-negative-interest-rate-policy"> l&#8217;<strong>Asia Development Bank in un report</strong>,</a> &#8220;la recessione a lungo termine del Giappone sia dovuta a problemi strutturali che non possono essere risolti dall’attuale politica monetaria&#8221;, come l&#8217;incipiente questione del declino demografico.</p>



<p>La politica dei tassi di interesse negativi ha rafforzato il <strong>ruolo dei cittadini </strong>e delle aziende finanziarie giapponesi nel gestire il debito e promuovere lo sviluppo nazionale. Questo, insieme all’agenda economica di Abe e alle politiche tecnologiche incentrate <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/cooperazione-pubblico-privato-la-via-giapponese-allinnovazione.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sull’innovazione aperta</a></strong>, ha permesso al Giappone di resistere al declino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Yen alla patria</h2>



<p>La strategia dei bassi tassi di interesse ha sfruttato<strong> l’elevata propensione al risparmio dei giapponesi e il loro consolidato benessere</strong> per estendere in modo “patriottico” la copertura del debito e delle finanze nazionali attraverso gli investimenti dei cittadini. Questo approccio ha valorizzato nel tempo l’intervento della banca centrale per neutralizzare ogni possibile rischio sistemico relativo a moneta, inflazione e finanza. Tutto ciò mentre l’industria, dall’automobilistica alla tecnologica, non registrava livelli di crescita record come in Paesi come la Cina, ma difendeva le posizioni raggiunte e, quindi, la prosperità nazionale</p>



<p>In quest&#8217;ottica, l&#8217;indebolimento dello <strong>yen andato in scena dal 2023</strong> ha stimolato un meccanismo in cui l&#8217;economia giapponese ha reagito strutturalmente all&#8217;indebolimento del potere d&#8217;acquisto e al passaggio dell&#8217;inflazione in territorio positivo (un modesto 1%, briciole rispetto ai dati europei) con l&#8217;<strong>aumento parallelo di salari</strong> e tassi d&#8217;interesse. <a href="https://asia.nikkei.com/Economy/Bank-of-Japan/BOJ-ends-negative-rates-leaves-questions-over-policy-direction">Il Nikkei ricorda che</a> &#8220;i maggiori datori di lavoro della nazione hanno concordato questo mese un aumento salariale del 5,28% con i principali sindacati, <a href="https://asia.nikkei.com/Economy/Japan-s-unions-win-biggest-wage-hike-since-1991-in-stage-change" target="_blank" rel="noreferrer noopener">segnando il più grande aumento salariale degli ultimi 33 anni</a>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Giappone resiste</h2>



<p>Per molti anni, &#8220;sia le aziende che i sindacati avevano evitato di aumentare i salari in modo troppo aggressivo per paura di danneggiare la competitività aziendale&#8221;. Ma ora ci si ricorda che è <strong>doveroso difendere la base nazionale di ricchezza</strong> per alimentare il ciclo dei consumi e degli investimenti. Per un effetto-trascinamento è <strong>arrivato l&#8217;aumento dei tassi d&#8217;interesse e del costo del denaro</strong>. La combo tra salari in crescita e tassi negativi sarebbe stata difficilmente sostenibile in prospettiva, e Tokyo ha mandato un segnale. </p>



<p>Preparandosi, secondo<a href="https://www.ft.com/content/67f51286-4e3f-465e-a780-2fe8ea0f4246"> il <em>Financial Times</em>, </a>a portare i tassi allo 0,25% in autunno e a nuovi aumenti del 2025, nella speranza che <strong>non serva più tenere artificialmente sotto zero il costo del denaro</strong> per sostenere l&#8217;economia del Paese e, che anzi, in contesti di ritorno dell&#8217;inflazione sia necessario affidarsi a valorizzare la qualità della crescita dell&#8217;economia, della produzione industriale e dei redditi piuttosto che su un dato meramente quantitativo. </p>



<p>Per questo la BoJ ridurrà a 6 trilioni di yen (40 miliardi di dollari) le risorse dedicate ogni mese all&#8217;acquisto di titoli di stato giapponesi e interromperà gli investimenti in prodotti legati a fondi privati negoziati in Borsa per fare spazio a cittadini e privati. </p>



<h2 class="wp-block-heading">I tassi, oggi un parametro come un altro</h2>



<p>Non serve più dopare artificialmente il sistema: <a href="https://it.insideover.com/economia/leconomia-del-giappone-arranca-ma-tokyo-resta-una-potenza-globale.html">il <strong>Giappone forse è un po&#8217; acciaccato ma resta in piedi</strong>. </a>E serviva marcare una svolta per annunciarlo alle altre grandi economie. Il combinato disposto tra aumento dei salari e crescita dei tassi in territorio positivo, nelle scorse settimane, ha segnato il tanto atteso cambiamento. </p>



<p>Non è dunque invecchiata bene la profezia di chi vedeva<a href="https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-06/tokyo-sembra-atene-063652.shtml?uuid=AbR71Q0G" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> il <strong>Giappone destinato a un declino simile a quello della Grecia</strong> ai tempi della Grande Recessione</a> europea per le politiche su debito e tassi. Consolidato un modello (risparmio focalizzato sulla tutela delle finanze nazionali, ripresa della crescita dei salari, credito e investimenti avviati e non in affanno) il tasso d&#8217;interesse diventa un parametro come altri. E una svolta presentata come storica la logica conseguenza di un modello che, nonostante tutto, continua a tenere.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-fine-dellepoca-dei-tassi-negativi-in-giappone-e-la-nuova-normalita-di-tokyo.html">La fine dell&#8217;epoca dei tassi negativi in Giappone e la nuova normalità di Tokyo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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