Forniture militari record dall’India a Israele: così si rafforza l’asse Delhi-Tel Aviv
Crescono gli scambi militari tra India e Israele tra forniture record, joint venture industriali e proteste internazionali.
Crescono gli scambi militari tra India e Israele tra forniture record, joint venture industriali e proteste internazionali.
A migliaia di palestinesi che necessitano di cure urgenti la strada è stata sbarrata. Lo riferisce il Guardian, che aggiunge che i pochi fortunati usciti dall'inferno di Gaza (non cinquanta, ma cinque lunedì e sedici martedì) sono stati costretti anche a lasciare tutto quel che avevano.
Nella fantasia di Kushner, i palestinesi appaiono in assenza, sepolti sotto le macerie della vera Gaza". Così Medea Benjamin e Nicolas Davies su Antiwar.
proclami sul Board of Peace a trazione trumpiana, che si sta componendo di personaggi vari e variegati, tra cui il catto-satanista Tony Blair
Di fronte allo stallo Usa, la Cina coglie l’occasione per rafforzare il proprio ruolo globale sostenendo pubblicamente la Palestina.
Gaza, "dove Israele sta consumando un genocidio, una pulizia etnica, una distruzione di massa e una campagna di carestia, senza che ciò abbia ripercussioni sulle proficua cooperazione con le democrazie occidentali e i 'paladini dei diritti umani'”.
Le tensioni tra Russia e Nato rivelano una strategia europea sempre più bellicista e ipocrita, tra sottomissione agli Usa e silenzi su Gaza.
Sempre più giovani israeliani, stanchi della guerra e della leva militare, scelgono di lasciare l’esercito e il Paese per rifugiarsi in India
L'antibiotico-resistenza non è solo una questione medica: è diventata il termometro della fragilità del nostro ordine globale
Il sostegno incondizionato delle destre sovraniste europee a Israele non nasce da affinità ideologiche, ma da calcoli opportunistici, paure ereditate e strategie di legittimazione.
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