Sarajevo, Un mosaico di culture e religioni tutto da scoprire (nonostante il boom turistico)
Secondo National Geographic, Sarajevo è la miglior destinazione turistica del 2025. Perché? Ecco la nostra esperienza completa, storia, cibo.
Secondo National Geographic, Sarajevo è la miglior destinazione turistica del 2025. Perché? Ecco la nostra esperienza completa, storia, cibo.
Nella parte alta di Srebrenica c’è un pub dove, nelle serate estive, alcuni ragazzi si radunano per passare il tempo e ascoltare qualche concerto rock. Per raggiungerlo occorre percorrere la strada principale che attraversa tutta la città. Attorno, la maggior...
Le esecuzioni sommarie di Srebrenica durarono circa 72 ore e si consumarono in maniera sistematica nel luglio 1995. Gli uomini catturati venivano portati prima dentro ad alcuni edifici scolastici o in complessi abbandonati. I serbi legavano loro mani e piedi prima di trasportarli in zone boschive per giustiziarli. Corpi di migliaia di uomini, molti dei quali non sono ancora stati trovati dalle famiglie, sono stati gettati in fosse comuni.Foto di Ivo Saglietti
Le esecuzioni sommarie di Srebrenica durarono circa 72 ore e si consumarono in maniera sistematica nel luglio 1995. Gli uomini catturati venivano portati prima dentro ad alcuni edifici scolastici o in complessi abbandonati. I serbi legavano loro mani e piedi prima di trasportarli in zone boschive per giustiziarli. Corpi di migliaia di uomini, molti dei quali non sono ancora stati trovati dalle famiglie, sono stati gettati in fosse comuni.Foto di Ivo Saglietti
Le esecuzioni sommarie di Srebrenica durarono circa 72 ore e si consumarono in maniera sistematica nel luglio 1995. Gli uomini catturati venivano portati prima dentro ad alcuni edifici scolastici o in complessi abbandonati. I serbi legavano loro mani e piedi prima di trasportarli in zone boschive per giustiziarli. Corpi di migliaia di uomini, molti dei quali non sono ancora stati trovati dalle famiglie, sono stati gettati in fosse comuni.Foto di Ivo Saglietti
Da Potocari (Bosnia ed Erzegovina) Nell’aria fredda del mattino si sente solo il crepitio della carta e il rumore del respiro arrochito dal fumo. Una donna siede su una panca di pietra, fra le mani una busta sigillata. Intorno a...
Nel 1995 a Srebrenica in Bosnia, le unità del generale Ratko Mladić trucidarono oltre 8000 musulmani sotto gli occhi dei caschi blu dell'ONU, e ne nascosero i cadaveri nelle fosse comuni. Oggi, dopo oltre vent'anni, le ferite di quella strage ancora tardano a rimarginarsi, e ancora si piange per i propri cari spariti e mai più ritrovati.
Ogni anno nel camposanto di Srebrenica, l’11 luglio si svolge la cerimonia di commemorazione in cui vengono restituiti alle famiglie i cadaveri identificati nei 12 mesi precedenti. Una ricorrenza densa di grida, pianti, confusione. Migliaia di persone vi partecipano.
Da Srebrenica, fotografie di Ivo Saglietti. Il palazzo del municipio, l’opština, è stato ristrutturato. I segni della guerra cancellati, la nuova bandiera bosniaca issata sul pennone del piazzale. Srebrenica, anno dopo anno, lavora per lasciarsi alle spalle i fantasmi del...
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi