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	<title>Sistema Krashuka-4 Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jun 2023 12:16:07 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sistema Krashuka-4 Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Kiev, Mosca e il fronte elettronico: un campo di battaglia silenzioso</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-fronte-elettronico-campo-battaglia-silenzioso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Warfare (Ew)]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Krashuka-4]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="640" height="427" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2.jpg 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Il conflitto in Ucraina si combatte anche silenziosamente. Qui vi raccontiamo come si sta sviluppando la guerra elettronica</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-fronte-elettronico-campo-battaglia-silenzioso.html">Kiev, Mosca e il fronte elettronico: un campo di battaglia silenzioso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="640" height="427" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2.jpg 640w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/640px-1L269_Krasukha-2-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Il campo di battaglia moderno non è fatto solo di missili, razzi, proiettili di artiglieria e bombe, ma esiste un <strong>conflitto silenzioso</strong> che è importante quanto lo sono questi strumenti bellici: stiamo parlando della <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">guerra elettronica</a></strong>, o dell&#8217;<em>Electronic Warfare</em> (Ew) come è meglio nota. </p>



<p>L&#8217;Ew si può definire come “un’azione militare che sfrutta l’energia elettromagnetica, sia attivamente che passivamente, per fornire consapevolezza della situazione e creare effetti offensivi e difensivi”. Si tratta di uno scontro all’interno dello spettro elettromagnetico (Es – <em>Electromagnetic Spectrum</em>) e comporta l’uso militare dell’energia elettromagnetica per impedire o ridurre l’utilizzo efficace dell’Es da parte del nemico proteggendone l’uso per le forze amiche. L’<em>Electronic Warfare</em> viene impiegata per supportare le operazioni militari in tre modi: attacco elettronico, protezione elettronica e supporto elettronico. </p>



<p>Il <em><strong>jamming </strong></em>è, ad esempio, uno strumento chiave nell’attacco elettronico ed il suo scopo è emettere “rumore” in un segnale avversario abbastanza forte da sovraccaricare i ricevitori del nemico. Il risultato è un disturbo del segnale che il sistema ricevente sta cercando di rilevare, interrompendo del tutto le comunicazioni. Esiste anche lo <em><strong>spoofing</strong></em>, ovvero la falsificazione di un segnale elettronico per fornire dati erronei (ad esempio coordinate geografiche satellitari) o addirittura avere una certa forma di controllo di assetti “automatici” come droni o missili. Sostanzialmente si tratta di creare un segnale alterato, in tutto e per tutto uguale a quello originale, che permette di mettere fuori rotta un qualsiasi assetto che utilizzi la navigazione satellitare. </p>



<p>Nel conflitto in Ucraina siamo stati abituati dai media a vedere in azione carri armati, artiglierie, droni, missili da crociera, ma questa guerra – come altre in precedenza – è terreno di scontro tra le opposte capacità di <em>Electronic Warfare</em>, che sono altrettanto fondamentali per cercare di ottenere i propri obiettivi. </p>



<p>La Russia ha sviluppato molto le sue capacità Ew, e nel corso dello scontro in atto abbiamo avuto evidenze fotografiche – date dalla <a href="https://www.thedrive.com/the-war-zone/44879/ukraine-just-captured-part-of-one-of-russias-most-capable-electronic-warfare-systems" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cattura/distruzione di alcuni sistemi</a> – di come lo Stato maggiore di Mosca le abbia usate attivamente e diffusamente: dopo qualche settimana dall&#8217;invasione, è stato catturato dagli ucraini un componente del <strong>Krasukha-4</strong>, un <em>jammer </em>multifunzionale mobile per contrastare gli aerei di sorveglianza radar che ha una portata sufficiente per disturbare efficacemente i satelliti in orbita terrestre bassa, causando anche danni permanenti ai dispositivi radioelettronici. </p>



<p>I Krasukha sono stati schierati per supportare le forze russe in <strong>Siria </strong>e il loro segnale di disturbo che va a colpire anche la rete Gps si è esteso sino all&#8217;isola di Cipro (avendo una portata di circa 300 chilometri), affliggendo anche i voli civili. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://it.insideover.com/iscriviti-alla-newsletter" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="810" height="150" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-11.jpg" alt="" class="wp-image-397732" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-11.jpg 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-11-600x111.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-11-300x56.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/unnamed-war-11-768x142.jpg 768w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Sappiamo che la Russia ha cominciato a disturbare i segnali in Ucraina <strong>almeno a partire dal luglio 2018</strong>, ed evidenze portateci da fotografie satellitari e da velivoli di ricognizione hanno mostrato veicoli di questo sistema nel Donbass occupato. A</p>



<p>A quanto sembra la Russia ha dispiegato anche uno dei migliori sistemi di <em>jamming </em>che possiede (ed esistente), ovvero i <strong>Murmansk-Bn</strong>. Si tratta di sistema Ew progettato per effettuare il disturbo delle comunicazioni a lungo raggio ed è stato sviluppato come parte della rete strategica di guerra elettronica. Il Murmansk-Bn è entrato in servizio con l&#8217;esercito russo nel 2014 ed è stato schierato per la prima volta nello stesso anno in cui il 475esimo Centro Ew indipendente della marina russa ha istituito un complesso in <strong>Crimea </strong>a sud di Sebastopoli. Il ruolo principale del sistema è eliminare le trasmissioni ad alta frequenza delle forze Nato, in particolare il sistema di comunicazioni globali degli Stati Uniti, insieme alle comunicazioni satellitari militari ad alta frequenza. Secondo fonti militari russe, può bloccare i sistemi di comunicazione con un raggio compreso tra i 5mila e gli 8mila chilometri. Il Murmansk-Bn è in grado di disturbare le comunicazioni tra navi da guerra, aerei e satelliti, <strong>in entrambe le direzioni</strong>, bloccando quindi il flusso di informazioni dai satelliti a specifiche unità di combattimento. Questo è molto importante perché i satelliti sono in grado di guidare con precisione i missili sul proprio bersaglio, pertanto l&#8217;impatto del sistema renderebbe inutili le armi intelligenti, mentre gli aerei da ricognizione e di allerta precoce non sarebbero in grado di fornire informazioni sugli obiettivi.</p>



<p>Come sempre accade sul campo di battaglia, però, la partita si gioca tra sistemi da attacco e difesa, e anche nel settore dell&#8217;Ew vale lo stesso principio: esistono infatti sistemi elettronici in grado di neutralizzare o disturbare i dispositivi di guerra elettronica avversari, come ad esempio dispositivi <em><a href="https://www.baesystems.com/en-us/productfamily/electronic-warfare" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anti-jamming</a></em>. Essi, molte volte, sono integrati negli strumenti bellici (navi, aerei, missili ecc) ma spesso sono dei veri e propri mezzi a sé stante al pari dei sistemi di attacco nello spettro elettromagnetico. Avere la possibilità, poi, di mettere le mani su sistemi catturati significa <a href="https://www.telegraph.co.uk/world-news/2022/03/23/ukrainians-capture-russian-warfare-equipment-used-intercept/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">poter fare un balzo in avanti</a> nelle modalità di contrasto ai <em>jammer</em>.</p>



<p>Esiste poi la possibilità di <strong>colpire cineticamente</strong> le sorgenti di disturbo Ew: i missili antiradiazioni – come ad esempio l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/missili-antiradiazioni-harm-usa-su-mig-ucraini-cosa-comporta.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Agm-88 Harm che è stato fornito all&#8217;Ucraina</a> – possono essere usati in tal senso con un discreto margine di successo in quanto non sono nati esclusivamente per colpire i radar avversari. </p>



<p>Vero è che un sistema dall&#8217;enorme portata come il Murmansk-Bn è molto difficilmente contrastabile cineticamente se piazzato lontano dal fronte, e richiederebbe strumenti altamente sofisticati come missili da crociera particolarmente protetti contro i segnali di disturbo, ma si tratta di dati non resi pubblici e solamente intuibili dall&#8217;esito sul campo di battaglia dell&#8217;utilizzo di vettori come lo “<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/missili-storm-shadow-armi-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Storm Shadow</a>”, che fino ad ora sembra abbia dato buona prova di sé. </p>



<p>Proprio da questo punto di vista, ovvero dell&#8217;<a href="https://www.armyrecognition.com/ukraine_-_russia_conflict_war_2022/ukrainians_destroy_crucial_russian_zoopark-1m_artillery_radar_ew_borisoglebsk-2_vehicles.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">efficacia dei sistemi guidati anche a razzo</a> come il munizionamento degli <strong>M-142 Himars</strong>, sembra che l&#8217;esito della “guerra silenziosa” in Ucraina penda ancora a favore di Kiev, ma nonostante i successi dei bombardamenti mostrati di recente – invero non molto numerosi &#8211; non è possibile avere contezza di quanto generalmente sta accadendo al fronte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ucraina-russia-fronte-elettronico-campo-battaglia-silenzioso.html">Kiev, Mosca e il fronte elettronico: un campo di battaglia silenzioso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La Russia &#8220;spegne&#8221; il segnale GPS sopra il Medio Oriente</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-russia-spegne-il-segnale-gps-sopra-il-medio-oriente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2019 11:31:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic Warfare (Ew)]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Krashuka-4]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Richag-AV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il segnale Gps degli aerei civili in arrivo e partenza dall&#8217;aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv sta subendo dei disturbi continuativi che provengono dalla base aerea russadi Khmeimim in Siria. A dimostrarlo è stato un ricercatore universitario americano. Todd Humphreys, professore e ricercatore presso l&#8217;Università dal Texas, ha pubblicato un rapporto dettagliato, richiesto anche dalle &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-spegne-il-segnale-gps-sopra-il-medio-oriente.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-spegne-il-segnale-gps-sopra-il-medio-oriente.html">La Russia &#8220;spegne&#8221; il segnale GPS sopra il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9945187-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il segnale <strong>Gps</strong> degli aerei civili in arrivo e partenza dall&#8217;aeroporto Ben Gurion di <strong>Tel Aviv</strong> sta subendo dei disturbi continuativi che provengono dalla base aerea russadi <strong>Khmeimim in Siria</strong>. A dimostrarlo è stato un ricercatore universitario americano.</p>
<p>Todd Humphreys, professore e ricercatore presso l&#8217;Università dal Texas, ha pubblicato un rapporto dettagliato, richiesto anche dalle autorità aeroportuali di Tel Aviv, che evidenzia come al di sopra dello spazio aereo israeliano, e di buona parte di quell&#8217;area del Medio Oriente, il segnale di posizionamento globale satellitare &#8211; il ben noto Gps &#8211; sia disturbato risultando addirittura non funzionante in alcuni casi.</p>
<p>La fonte del disturbo, secondo il ricercatore, sarebbe la base di Khmeimim sede del contingente militare russo che, come noto, ha affiancato e sta affiancando l&#8217;Esercito Siriano nella lotta contro le milizie dello Stato Islamico.</p>
<h2>Il Gps viene &#8220;spento&#8221;</h2>
<p>Il segnale satellitare che permette di determinare il posizionamento sulla superficie terrestre, e quindi la navigazione di precisione, risulta disturbato almeno <strong>a partire dalla primavera scorsa</strong>: spesso e volentieri i velivoli civili che si sono trovati a passare nello spazio aereo di Israele o comunque in prossimità di quello siriano hanno dovuto effettuare le manovre di atterraggio &#8220;strumentali&#8221; &#8211; ovvero in Ils Instrument Landing System &#8211; in quanto il Gps risultava fornire dati erronei.</p>
<p>Addirittura il disturbo, con anche, come detto, lo &#8220;spegnimento&#8221; del sistema, è diventato talmente persistente e continuo <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-says-gps-mysteriously-disrupted-in-its-airspace-but-planes-secure-1.7413357" target="_blank" rel="noopener">nelle ultime settimane</a> che ormai i piloti in arrivo al Ben Gurion di Tel Aviv si sono abituati a questo inconveniente, come anche riportato dal <a href="https://www.timesofisrael.com/gps-jamming-affecting-israel-comes-from-russian-base-in-syria-us-researcher/" target="_blank" rel="noopener"><em>Times of Israel</em></a>.</p>
<p>Il professor Humphreys ha rilevato che l&#8217;interruzione del segnale è talmente forte da interessare anche l&#8217;Iss, la stazione spaziale internazionale, e infatti proprio a partire dalle analisi del disturbo rilevato nello spazio il ricercatore è giunto ad individuarne l&#8217;origine.</p>
<p>Gli stessi disturbi, con più o meno lo stesso raggio di estensione, sono stati individuati anche sul Baltico e lungo i confini russi con la Norvegia e la Finlandia. Questa è la dimostrazione che si tratta di <em>jamming</em> effettuato dai ben noti sistemi di guerra elettronica russa che fanno parte delle <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-sistema-di-difesa-russo-in-siria.html" target="_blank" rel="noopener">bolle difensive</a> che utilizzano tutta la serie di armamenti antiaerei e missilistici da attacco a breve raggio che Mosca ha piazzato nei suoi punti strategici come la Siria o l&#8217;exclave di Kaliningrad.</p>
<h2>I sistemi impiegati</h2>
<p>Secondo i dati raccolti dal ricercatore il segnale viene disturbato, facendogli fornire false informazioni oppure spento. Questi due metodi si chiamano in gergo <em>spoofing</em> e <em>jamming</em>, ed è proprio il modus operandi dei sistemi russi come il <strong>Richag-AV</strong> ed il <strong>Krashuka-4</strong>.</p>
<p>Il Richag-AV è un rivoluzionario <em>jammer</em>, ovvero disturbatore di frequenze, valido sia <strong>per radar che per sonar</strong>. Il sistema può essere adottato da velivoli ad ala fissa o rotante e per essere imbarcato su natanti oltre che altre piattaforme terrestri ed è progettato per bloccare i segnali radar, sonar ed altre forme di rilevamento nemiche allo scopo di proteggere aerei, elicotteri, droni, forze terrestri, navali e siti puntiformi contro i sistemi aria-aria e terra-aria entro i <strong>400 km</strong> ma con un raggio efficace compreso tra i 50 ed i 200 per le minacce terrestri che salgono a 300 per quelle aeree, oltre ad essere in grado di ingaggiare sino a 8 bersagli simultaneamente.</p>
<p>Il Krashuka-4 può bloccare i sistemi di comunicazione, <strong>disabilitare i missili e gli aerei</strong> guidati e neutralizzare i satelliti e i radar di orbita della Low-Earth Orbit (Awacs) a distanze di 150-300 km.</p>
<p>Entrambi i sistemi, se attivati contemporaneamente, forniscono uno &#8220;scudo&#8221; elettromagnetico che copre quasi tutte le frequenze (dai radar ai segnali satellitari) su una distanza che può arrivare sino ai 300/400 chilometri. Questo dato spiega, in particolare, perché il segnale Gps nei pressi di Tel Aviv viene disturbato solo in aria e non a terra: la fonte del segnale è sufficientemente lontana da non interessare gli apparecchi al suolo per via della curvatura terrestre.</p>
<h2>La pistola fumante</h2>
<p>Quanto scoperto dal ricercatore americano e subito acquisito dalle autorità israeliane ci porta a fare una considerazione sui recenti attacchi americani e della Coalizione in Siria: la Russia ha, scientemente, utilizzato i suoi sistemi di guerra elettronica per mettere fuori rotta i <strong>missili da crociera</strong> utilizzati.</p>
<p>Già nel 2017, in occasione del primo attacco, su 59 missili Tomahawk lanciati dagli Stati Uniti solo 23 colpirono i propri bersagli: i restanti andarono fuori bersaglio. Lo stesso scenario si ripeté l&#8217;anno scorso quando un buon numero dei 100 missili lanciati durante l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/attacco-contro-la-siria-sei-cose-da-sapere.html" target="_blank" rel="noopener">attacco della Coalizione</a> ebbe la stessa sorte.</p>
<p>Risulta pertanto evidente che, piuttosto che per merito dell&#8217;attività dell&#8217;obsoleta contraerea siriana &#8211; <a href="https://it.insideover.com/guerra/perche-gli-s-300-siriani-non-saranno-un-problema-israele.html" target="_blank" rel="noopener">che solo recentemente ha visto l&#8217;arrivo dei più moderni sistemi S-300</a> &#8211; &#8220;l&#8217;abbattimento&#8221; dei Tomahawk e degli altri missili da crociera utilizzati in entrambi gli attacchi sia pertanto da attribuire ai sistemi di <em>jamming</em> russi della base di Khmeimim, sicuramente anche con la motivazione di mettersi al riparo da possibili &#8220;errori&#8221; degli attaccanti.</p>
<p>Non abbiamo idea di quanti missili da crociera di nuova generazione, come gli Storm Shadow britannici, siano stati neutralizzati dai sistemi di guerra elettronica russi, risulta però, anche dalle immagini rilasciate dai siriani, che la maggior parte di quelli messi fuori rotta o abbattuti  sia del tipo Tomahawk, e non ci stupisce: il sistema, nonostante gli aggiornamenti, risulta il più vetusto e conosciuto.</p>
<h2>La silenziosa guerra delle onde elettromagnetiche</h2>
<p>Quanto sta avvenendo in Medio Oriente, o nel Baltico, ci porta a fare <strong>due considerazioni</strong> di natura diversa. La prima, più militare, riguarda la <strong>capacità russa di essere all&#8217;avanguardia</strong> in un settore, quello della guerra elettronica &#8211; chiamata <strong>Electronic Warfare (Ew)</strong> &#8211; che è diventato sempre più fondamentale e vitale con il progredire degli strumenti bellici. In questo senso Mosca ha posto, anche storicamente dai tempi dell&#8217;Unione Sovietica, ha posto più attenzione alla progettazione di sistemi innovativi in grado di effettuare il <em>jamming</em> delle frequenze dell&#8217;avversario, siano essi radar, comunicazioni, o segnali satellitari: dall&#8217;Ucraina, infatti, ci giungono notizie che non esiste una sola radio da campo che non sia fortemente disturbata dai russi, ad esempio.</p>
<p>Questo non significa che l&#8217;Occidente sia rimasto al palo: abbiamo già avuto modo di dire, in occasione di <a href="https://it.insideover.com/politica/lesercitazione-usa-che-ha-spento-il-segnale-gps.html" target="_blank" rel="noopener">una recente esercitazione dell&#8217;Us Navy in Atlantico</a>, che sistemi simili siano in dotazione anche agli Stati Uniti ed ai suoi alleati, ma la dottrina di impiego e la stessa attenzione che vi è rivolta è diversa rispetto alla Russia, che utilizza i propri <em>asset</em> Ew in funzione di <strong>Area Denial</strong> proattiva, come fa appunto in Siria, sul Baltico o in Crimea. Intendiamo anche sottolineare, a margine, come la Russia utilizzi il proprio sistema satellitare <strong>Glonass</strong> per la navigazione, che lavora su frequenze diverse rispetto al Gps e pertanto in caso di emissione di segnali di disturbo non ne è affetto, ma questo non significa che i sistemi russi, solo per questo, siano al riparo: è evidente che gli Stati Uniti, ad esempio, siano in grado di disturbare non solo il sistema Gps ma anche quello utilizzato dalla Russia.</p>
<p>La seconda considerazione risulta più strategica e riprende quando già accennato poco sopra: la Russia, tramite le sue bolle di Area Denial, sta di fatto operando una <strong>politica di difesa attiva</strong> non più limitata al suo territorio nazionale (Kaliningrad, Crimea ecc) ma di più ampio respiro verso quei Paesi che considera di interesse in una strategia di contenimento e incrinatura dell&#8217;espansionismo americano: come la Siria. Da questo punto di vista non ci stupiremmo se, in Venezuela, dovessimo vedere nell&#8217;immediato futuro la presenza di asset da guerra elettronica simili a quelli schierati a Khmeimim. La stessa presenza di questi sistemi palesemente attivi lungo i confini russi è <strong>indice della tensione</strong> che intercorre tra la Russia e l&#8217;Occidente che ricorda molto quella che si respirava ai tempi della Guerra Fredda: del resto le intercettazioni &#8211; reciproche &#8211; di velivoli di pattuglia lungo i rispettivi spazi aerei sono praticamente all&#8217;ordine del giorno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-russia-spegne-il-segnale-gps-sopra-il-medio-oriente.html">La Russia &#8220;spegne&#8221; il segnale GPS sopra il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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