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		<title>Quando O. J. Simpson spaccò l&#8217;America in due</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2024 19:07:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Usa 2024]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1156" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-600x361.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-768x462.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-1536x925.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era da poco passata la mezzanotte quel 13 giugno del 1994 che avrebbe cambiato per sempre l&#8217;opinione pubblica americana. In quel di Brentwood, distretto di Los Angeles noto per essere stato il buen retiro di Marylin Monroe, Nicole Brown Simpson e Ronald Lyle Goldman vengono ritrovati in una pozza di sangue, i loro corpi martoriati &#8230; <a href="https://it.insideover.com/societa/quando-o-j-simpson-spacco-lamerica-in-due.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/quando-o-j-simpson-spacco-lamerica-in-due.html">Quando O. J. Simpson spaccò l&#8217;America in due</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1156" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-600x361.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-1024x617.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-768x462.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411214319964_ceb0852ed7c0de31009ed0a8753285f2-1536x925.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era da poco passata la mezzanotte quel 13 giugno del 1994 che avrebbe cambiato per sempre l&#8217;opinione pubblica americana. In quel di Brentwood, distretto di <strong>Los Angeles</strong> noto per essere stato il <em>buen retiro </em>di Marylin Monroe, <strong>Nicole Brown Simpson</strong> e<strong> Ronald Lyle Goldman</strong> vengono ritrovati in una pozza di sangue, i loro corpi martoriati da numerose coltellate. I due cadaveri vengono scoperti nei pressi dell&#8217;abitazione della Brown che attendeva Goldman, cameriere del locale in cui aveva cenato, che le avrebbe restituito un paio di occhiali. Un &#8220;normale&#8221; delitto efferato nell&#8217;America degli anni Novanta, un movente &#8211; forse &#8211; passionale, oppure una rapina, oppure ancora opera di uno squilibrato? Ma Nicole Brown Simpson non è una donna qualunque è l&#8217;ex moglie di<strong> O. J. Simpson</strong>, star del <strong>football americano</strong>: i due hanno divorziato nel 1992. Sullo sfondo della separazione, l&#8217;accusa di violenze coniugali da parte dell&#8217;ex giocatore sulla moglie.</p>



<p>Negli Stati Uniti c&#8217;è fermento e trepidazione per l&#8217;inizio dei <strong>Campionati del mondo di calcio</strong>. L&#8217;alba giunge sulla città degli Angeli, ma ancora nessun testimone viene fuori, tantomeno un reo confesso. I sospetti cadono immediatamente su Simpson, considerate le accuse della moglie. L&#8217;uomo è partito qualche minuto prima della mezzanotte alla volta di Chicago, ma alla notizia della tragedia torna indietro per farsi interrogare e poi, in assenza di prove, viene rilasciato. Nessuno può ancora saperlo, ma in quel momento si stanno scrivendo le battute del più grande <strong><em>cold case</em></strong> americano di tutti i tempi. Il ritrovamento di alcune tracce ematiche riconducibili a Simpson stringe i sospetti su di lui: all&#8217;avvocato della star viene chiesto che l&#8217;uomo si consegni spontaneamente. Ma Simpson non solo non si consegnerà, ma si da alla fuga. Nel frattempo, la notizia è rimbalzata da un capo all&#8217;altro del Paese e del mondo. È il 17 giugno: Spagna-Corea del Sud e Germania-Bolivia daranno il via ai mondiali di calcio. Ma gli Americani sono incollati alla tv per un altro motivo: <strong>Simpson è fuggito a bordo della Ford Bronco bianca </strong>assieme all&#8217;ex compagno di squadra Al Cowling. I due vengono intercettati sulla Highway 405 in direzione Orange County: nel giro di poco ha inizio sulla NBC <strong>una lunga caccia all&#8217;uomo in diretta tv</strong> che verrà seguita da <strong>oltre 95 milioni di spettatori</strong>, interrompendo tutte le altre trasmissioni, sport compreso.</p>



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<p></p>



<p>Simpson è armato e minaccia più volte il suicidio al telefono con il 911 che lui stesso ha chiamato. Nel frattempo <em>Domino&#8217;s Pizza</em> registra una cifra di ordinazioni record in tutto il Paese: gli americani non possono staccarsi dallo schermo per preparare la cena. Non possono e non vogliono. La &#8220;<em>Bronco Chase</em>&#8220;, l&#8217;appellativo con cui la stampa ribattezzerà la caccia a Simpson, termina alle 19.45 di quel 17 giugno memorabile. La corsa termina nel cortile della sua dimora, inseguito da un corteo di auto della polizia e da una folla che urla il suo sostegno all&#8217;uomo. Simpson-barricato in auto da un&#8217;ora-si arrende alle forze dell&#8217;ordine. Cos&#8217;era accaduto quel lungo pomeriggio? <em>Mutatis mutandis</em>, la fuga di O. J. Simpson è stata una sorta di Vermicino americana al contrario. La tragedia in diretta tv, lo spettacolo del dolore, il pubblico che assiste e che si divide tra sostenitori e giudici. E tutto questo nel Paese che aveva visto morire in diretta il suo presidente a Dallas trent&#8217;anni prima: ma questa era un&#8217;altra cosa.</p>



<p><strong>La vicenda non sarebbe finita lì</strong>. Cinque mesi dopo ebbe inizio il processo. Si confrontarono due linee: quella dell&#8217;impianto accusatorio, volta a dipingere Simpson come un marito violento e possessivo; e quella della gli avvocati di Simpson, che costruirono l&#8217;intera difesa sull&#8217;<strong>ipotesi di discriminazione razziale</strong>. Contro di lui viene esibita la madre di tutte le prove: <strong>un paio di guanti neri imbrattati di sangue</strong> che Simpson sarà costretto a calzare al processo mostrando come fossero troppo stretti e piccoli per le sue mani. Da qui la celebre frase del suo avvocato: &#8220;<em>If it doesn&#8217;t fit you must acquit!</em>&#8221; (&#8220;Se non gli calzano dovete assolverlo&#8221;). E così fu, dopo 253 giorni di processo in diretta televisiva. La giuria (a prevalenza afroamericana, dettaglio fondamentale), alquanto velocemente, stabilì-anche di fronte ai numerosi dubbi sulla manipolazione della prova del DNA- che non vi erano prove a carico dell&#8217;imputato &#8220;<strong>oltre ogni ragionevole dubbio</strong>&#8220;.</p>



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<p></p>



<p><strong>Nel processo civile</strong>, intentato dalle famiglie delle due vittime, venne composta una nuova giuria, questa volta a prevalenza bianca. Il processo ebbe inizio nel settembre 1996, e portò gli alibi di Simpson a sgretolarsi, riconoscendo un risarcimento record alle famiglie di Brown e Goldman. Fu possibile grazie anche alle logiche del processo civile, opposte a quelle di quello penale, che richiede la prova &#8220;oltre ogni ragionevole dubbio&#8221;. Da quel momento, Simpson ha iniziato una vita sulle montagne russe che lo ha portato in carcere per nove anni per rapina a mano armata e sequestro di persona nel 2008. Il caso, oltre a far emergere gli istinti pruriginosi degli spettatori americani, fu percepito come <strong>un vero terremoto nel mondo giudiziario</strong>, soprattutto dal punto di vista degli afroamericani. <strong>Chi era, infatti, Simpson?</strong> Il campione di football, star di <em>Una pallottola spuntata</em> o  l&#8217;assassino di sua moglie? Oppure entrambe le cose? E se invece, in quanto afroamericano, Simpson è stato solo un altro Hurricane-<em>The man the authorities came to blame for somethin&#8217; that he never done</em>?</p>



<p>Qualunque fosse la verità sul caso, i due processi costituiscono oggi <strong>una pietra miliare del diritto penale americano</strong>, ove si fondono teorie, consuetudini, opinioni dissenzienti, progresso scientifico e gravissimi errori giudiziari. Ancora oggi il caso fa scuola, e viene riproposto nelle aule universitarie come nei tribunali soprattutto se vi è il sospetto di discriminazione. Quello che resta è un&#8217;America in cui (<a href="https://www.law.umich.edu/special/exoneration/Pages/about.aspx">dati del 2022</a>) un cittadino nero innocente ha una probabilità 7 volte superiore a quella dei bianchi di essere ingiustamente condannato per un reato grave. Questa disparità razziale si riscontra per tutte le principali categorie di reati (omicidio, stupro e crimini connessi alla droga). Nel novero dei reati gravi, i cittadini neri condannati per omicidio hanno circa l&#8217;80% di probabilità in più di risultare innocenti rispetto agli altri condannati per lo stesso reato. Ad aggravare il quadro, il fatto che le condanne che hanno portato al proscioglimento dall&#8217;accusa di omicidio di imputati neri avevano quasi il 50% in più di probabilità di includere nel processo casi di cattiva condotta da parte degli agenti di polizia rispetto a quelle con imputati bianchi.</p>



<p>L&#8217;ultima corsa di <strong>Orenthal James Simpson</strong> è finita ieri all&#8217;età di 76 anni, per via di un cancro. Si porta nella tomba il più grande dei segreti: quello sulla propria innocenza. Un enigma che la giustizia terrena non ha saputo risolvere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/quando-o-j-simpson-spacco-lamerica-in-due.html">Quando O. J. Simpson spaccò l&#8217;America in due</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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