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	<title>Servizi segreti Archives - InsideOver</title>
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	<title>Servizi segreti Archives - InsideOver</title>
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		<title>Esplosivo nei visori dei piloti russi di droni, gli 007 di Kiev in stile Mossad</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 16:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1168" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-1536x934.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con un'azione che sembra "copiata" da quelle del Mossad israeliano, i servizi segreti ucraini hanno attaccato i piloti dei droni russi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/esplosivo-nei-visori-dei-piloti-russi-di-droni-gli-007-di-kiev-in-stile-mossad.html">Esplosivo nei visori dei piloti russi di droni, gli 007 di Kiev in stile Mossad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1168" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-600x365.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-300x183.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-1024x623.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-768x467.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240411102743742_be21299f63290942c63ba0f94151a7af-1536x934.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La guerra moderna non è fatta solo di forza, ma anche di iniezioni di terrore portate attraverso il sabotaggio e la guerra psicologica affidata all&#8217;informazione. Per questo l’<strong>intelligence ucraina </strong>potrebbe aver deciso di &#8220;svelare&#8221; i dettagli di una delle più delicate e sofisticate operazioni condotte fino ad ora: <strong>nascondere esplosivi </strong>nei visori usati dai russi per guidare i droni in battaglia. La delicata azione di sabotaggio sembra essere ispirata un&#8217;altra recente operazione che resterà senza dubbio nella <strong>storia dello spionaggio</strong>, quella del <strong>Mossad</strong>, il servizio segreto israeliano che ha sabotato i <em>beeper </em>e i <em>walkie-talkie</em> degli Hezbollah libanesi. </p>



<p>Secondo una dichiarazione dell&#8217;intelligence militare di Kiev, degli agenti del<strong> GUR</strong> avrebbero inserito con successo dei piccoli esplosivi in un &#8220;<em>lotto di visori per droni destinati all&#8217;esercito russo</em>&#8221; provocando &#8220;<em>decine di feriti</em>&#8221; tra le fila nemiche. Circa 80 occhiali per il pilotaggio di <a href="https://www.ilgiornale.it/news/guerra/nuova-frontiera-nella-guerra-dei-droni-ucraina-2301268.html">droni FPV</a>, un acronimo in inglese per <em>first person view</em>, ovvero visuale in prima persona, sono stati sabotati con un &#8220;<em>meccanismo di detonazione a distanza</em>&#8221; e inviati come contribuito al conflitto per essere distribuiti alle unità che impiegano droni commerciali modificati per il combattimento. L&#8217;operazione &#8211; che rientra subdolamente nelle strategie di <strong>guerra irregolare</strong> &#8211; è stata descritta dagli ucraini come una “<em>meritata punizione</em>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vendetta di Roman</h2>



<p>Secondo le dichiarazioni delle spie ucraine, l&#8217;operazione è iniziata a gennaio e sarebbe &#8220;<em>ancora in corso</em>&#8220;. Ciò avrebbe <strong>diffuso il panico</strong> tra le unità russe che impiegano droni in prima linea. Secondo quanto riportato da alcuni blogger russi pro-guerra sono almeno otto gli operatori di droni che hanno subito <strong>lesioni gravi</strong>, inclusa la cecità temporanea o permanente, a causa delle detonazioni avvenute al momento dell’accensione. Un portavoce della Npp, azienda russa produttrice di equipaggiamenti militari, ha confermato all&#8217;agenzia stampa russa<em> Tass</em> la presenza di esplosivi all&#8217;interno di un lotto di occhiali consegnata di un uomo indicato con il nome &#8220;<em>Roman</em>&#8220;. Il lotto di occhiali in questione era del tipo Skyzone Cobra X V4 FPV.  In diversi casi i visori sono &#8220;<em>esplosi sulla testa dei piloti</em>&#8221; schierati nella regione di <strong>Kursk</strong>, nel <strong>Donetsk</strong> e <strong>Lugansk</strong>. </p>



<p><em>&#8220;Sfortunatamente, i russi non li usano molto</em>&#8221; spiegano gli agenti ucraini; ed è probabile che dopo questa &#8220;rivelazione&#8221; li useranno sempre meno. Aumentando i controlli in ogni sistema elettronico donato da fonti che potrebbero essere state &#8220;violate&#8221;. Un dispendio di energie <strong>da manuale</strong> per gli esperti di sabotaggio e operazioni sotto copertura.</p>



<p>Secondo il GUR l&#8217;operazione in questione va considerata come &#8220;<em>tecnologicamente più complicata</em>&#8221; rispetto a quella condotta dagli israeliani. Ma l&#8217;impegno nel portarla avanti ci mostra ancora una volta come molte delle operazioni di maggiore successo condotte dalle forze ucraine si svolgono in scenari paralleli, seguendo le sofisticate e <strong>micidiali strategie</strong> che i <strong>servizi segreti armati</strong> hanno sviluppato e perfezionato nel corso del secondo conflitto mondiale e della Guerra fredda.</p>



<p>Nonostante l&#8217;operazione non abbia portato implicazioni strategiche &#8211; a differenza di quella condotta dal Mossad in Libano &#8211; è importante notare come l’uso di tecniche di guerra psicologica e sabotaggio possano decisamente influire sul nemico pur non mutando l’andamento del conflitto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/esplosivo-nei-visori-dei-piloti-russi-di-droni-gli-007-di-kiev-in-stile-mossad.html">Esplosivo nei visori dei piloti russi di droni, gli 007 di Kiev in stile Mossad</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Per spiare l&#8217;Armata Rossa arruolavano gli ex nazisti. Falanga racconta il Flop dell&#8217;Organizzazione Gehlen</title>
		<link>https://it.insideover.com/letteratura/per-spiare-larmata-rossa-arruolavano-gli-ex-nazisti-falanga-racconta-il-flop-dellorganizzazione-gehlen.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 16:02:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[KGB]]></category>
		<category><![CDATA[Nazismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1368" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-1024x730.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-768x547.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-1536x1094.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con il libro "Gli uomini di Himmler", Gianluca Falanga demolisce il mito dell'Organizzazione Gehlen, antesignana del moderno BND tedesco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/letteratura/per-spiare-larmata-rossa-arruolavano-gli-ex-nazisti-falanga-racconta-il-flop-dellorganizzazione-gehlen.html">Per spiare l&#8217;Armata Rossa arruolavano gli ex nazisti. Falanga racconta il Flop dell&#8217;Organizzazione Gehlen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1368" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-600x428.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-300x214.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-1024x730.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-768x547.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240626100149380_e0ec3e62924b9794a49c02610e241318-1536x1094.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tra le macerie di una Germania devastata al termine della Seconda guerra mondiale, gli americani si trovarono presto a porsi una domanda esistenziale: come gestire l&#8217;ingombrante presenza dell&#8217;<strong>Armata rossa</strong> a due passi dalla linea che demarcava la sfera d&#8217;influenza occidentale da quella sovietica?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Arruolare nazisti per competere con i russi</h2>



<p>La soluzione era soltanto una: per capire come fronteggiare la potenza che aveva schiacciato la testa al serpente nazista, occorrevano persone che quella potenza l&#8217;avevano studiata nel tentativo (miseramente fallito) di disarticolarla: analisti geopolitici e militari, esperti della più varia natura, uomini d&#8217;intelligence con una vasta conoscenza dell&#8217;Unione Sovietica.<strong> Chi meglio degli uomini dell&#8217;apparato himmleriano</strong> scampati alla morte o alla cattura da parte dei russi?</p>



<p>Per apprestarsi a giocare alla pari in uno scenario che già si delineava altamente competitivo, gli americani non si facevano troppe illusioni, bisognava affidarsi a chi già da decenni studiava le mosse e le strutture dell&#8217;apparato staliniano. In poche parole, <strong>bisognava affidarsi ai nazisti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Reinhard Gehlen, l&#8217;uomo sbagliato al momento giusto</h2>



<p>E infatti, quasi inviato dalla divina provvidenza (ma in realtà con una mossa strategica attentamente studiata in tutte le sue variabili e messa in atto con invidiabile sangue freddo),<strong> a bussare alle porte dell&#8217;intelligence americana nel maggio 1945 arrivò un uomo che di Unione Sovietica se ne intendeva</strong>. Conosciuto come <em>Herr Doktor</em> o con lo pseudonimo di Dottor Schneider, <strong>Reinhard Gehlen</strong>, durante la guerra, era stato <strong>capo dei servizi segreti del Reich sul fronte orientale</strong>.</p>



<p>Con &#8220;<em><strong>Gli uomini di Himmler, il passato nazista dei servizi segreti tedeschi</strong></em>&#8220;, libro edito da Carocci, il ricercatore <strong>Gianluca Falanga</strong>, che è consulente scientifico, a Berlino, del Museo della Stasi, demolisce un mito che &#8211; pur nella sua aura cinerina &#8211; ha resistito fino ad oggi: quello dell&#8217;<strong>Organizzazione Gehlen</strong>, l&#8217;apparto spionistico che poi prenderà il nome di <strong>BND</strong>, messo in piedi inizialmente sotto la tutela (solo apparente) degli americani e della neonata <strong>CIA</strong>, ma presto smarcatosi dal controllo alleato per godere di piena autonomia.</p>



<p>Nel giro di pochi anni, Gehlen ricostruì intere cordate di potere nazista, ricompose uffici degli apparati dell&#8217;SD himmleriano (il servizio segreto delle SS),<strong> ripulì la fedina penale lorda di sangue di migliaia di assassini che, durante la guerra, si erano macchiati dei crimini più atroci</strong>. Ma com&#8217;è stato possibile tutto questo all&#8217;alba di quella che avrebbe dovuto essere una nuova era di pace? Scrive Falanga:</p>



<p>&#8220;<em>Fu [&#8230;] l&#8217;urgenza di compensare velocemente grosse lacune informative su quello che si profilava divenire il nuovo avversario [l&#8217;Unione Sovietica], non tanto la mancanza di personale specializzato a motivare l&#8217;interesse per gli esperti militari e dei servizi segreti tedeschi di almeno una parte degli organi informativi statunitensi</em>&#8220;</p>



<p>In pratica sin dalla fine del conflitto la <em><strong>real politik</strong></em> prese il sopravvento, permettendo il risorgere in sordina di un tentacolare organismo spionistico di matrice squisitamente nazionalsocialista. Eppure, dicevamo, in questo libro Gianluca Falanga &#8220;demolisce&#8221; la leggenda nera dell&#8217;Organizzazione Gehlen. In che modo? </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un servizio segreto imbarazzante</h2>



<p>In un modo molto semplice: raccontando come &#8211; alla prova dei fatti &#8211; il servizio segreto tedesco dell&#8217;era post bellica, che aveva gonfiato le proprie fila di uomini provenienti da settori himmleriani nell&#8217;illusione che questi avrebbero potuto efficacemente tamponare l&#8217;ingerenza dell&#8217;intelligence d&#8217;oltrecortina, si rivelò non solo inadatto allo scopo, ma addirittura<strong> rappresentò la porta d&#8217;ingresso principale per il dilagare in Europa &#8211; e non solo &#8211; di uomini del Kgb russo e della Stasi tedesco-orientale</strong>. </p>



<p>Sì, perché la scelta di arruolare nel futuro BND uomini dal passato compromesso si rivelò presto un clamoroso autogol. Nella sua infinita &#8211; e presunta &#8211; saggezza spionistica, Reinhard Gehlen non aveva previsto una cosa: <strong>se sei compromesso, sei ricattabile</strong>. E se per puro caso la tua famiglia è rimasta bloccata nella Germania Est, sotto il controllo sovietico, lo sei ancora di più.</p>



<p>Nel corso dei decenni, almeno fino al principio degli anni Sessanta, l&#8217;Organizzazione Gehlen/BND fu penetrata a più riprese dai servizi segreti comunisti, anche con <strong>operazioni di infiltrazione spettacolari che arrecarono danni all&#8217;intelligence occidentale di cui forse ancora oggi viene sottovalutata la portata</strong>. Uno dei casi più gravi riguardò Heinz Felfe. Nativo di Dresda, arruolatosi giovanissimo nelle SS, nel dopoguerra assurse ai vertici dell&#8217;Organizzazione Gehlen. Era uno dei pochi a conoscere nel dettaglio l&#8217;organigramma del servizio segreto e a essere informato di tutte le operazioni in programma e in corso di svolgimento. </p>



<p>Asso dello spionaggio, solo a posteriori si comprese che i suoi successi erano attentamente studiati e programmati insieme ai suoi &#8220;veri&#8221; datori di lavoro: i servizi segreti sovietici. Quando venne arrestato insieme ad altri due colleghi, si comprese &#8211; tardivamente &#8211; che &#8220;<strong>era stato il complesso himmleriano a rivelarsi fatale, un vero tarlo, il ventre molle del sistema di sicurezza della Repubblica</strong>&#8220;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Fare i conti con il passato</h2>



<p>Da quel momento iniziò l&#8217;opera di &#8220;repulisti&#8221;. Una commissione di giovani agenti non compromessi con il passato nazista fu incaricata di valutare il curriculum dei colleghi più anziani, proponendo il congedo di chi sarebbe risultato più compromesso e, quindi, ricattabile. Il percorso fu tuttavia lungo e <strong>il BND non riuscirà mai ad assurgere a grande agenzia spionistica al pari, per esempio, della Stasi</strong>. </p>



<p>Poca capacità di penetrazione, scarso rendimento spionistico e nessuna o quasi facoltà di prevedere scenari dell&#8217;imminente futuro. L&#8217;Organizzazione Gehlen descritta nel libro di Falanga è piuttosto un colabrodo costoso e imbarazzante, il presidio di un passato che non vuole arrendersi alla disfatta, ma che nell&#8217;ombra di un&#8217;agenzia di intelligence cerca di mettere nuove radici. E in parte ci riesce anche. </p>



<p>Solamente nel 2014, infatti, il BND accettò di istituire una Commissione indipendente di storici con il compito di studiare la genesi e l&#8217;evoluzione dell&#8217;Organizzazione Gehlen e, di conseguenza, fare i conti con i propri fantasmi. Per la prima volta dal 1945, uomini e donne esterne al servizio segreto hanno potuto accedere senza limitazioni alla documentazione conservata negli archivi del BND, contribuendo a un&#8217;opera di informazione e trasparenza che ha segnato non la fine di un percorso, ma soltanto l&#8217;inizio. Scrive in proposito Gianluca Falanga: &#8220;Con questo pregevole lavoro finisce il lungo silenzio del BND sul suo passato, cade il segreto sulle sue radici naziste, ma il processo di elaborazione della storia del BND non è affatto concluso, anzi, è appena cominciato&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/letteratura/per-spiare-larmata-rossa-arruolavano-gli-ex-nazisti-falanga-racconta-il-flop-dellorganizzazione-gehlen.html">Per spiare l&#8217;Armata Rossa arruolavano gli ex nazisti. Falanga racconta il Flop dell&#8217;Organizzazione Gehlen</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quando il colonnello Vetrov decise che Parigi era meglio del Kgb</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/quando-il-colonnello-vetrov-decise-che-parigi-era-meglio-del-kgb.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jun 2024 13:22:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[KGB]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="970" height="550" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271.jpg 970w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-600x340.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-768x435.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></p>
<p>Nel  1981 un alto ufficiale del KGB passò ai colleghi francesi migliaia di documenti e i nomi di 400 agenti sovietici. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/quando-il-colonnello-vetrov-decise-che-parigi-era-meglio-del-kgb.html">Quando il colonnello Vetrov decise che Parigi era meglio del Kgb</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="970" height="550" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271.jpg 970w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-600x340.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-768x435.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/KGB_Building_Moscow-e1778230694271-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 970px) 100vw, 970px" /></p>
<p>Nel 1981, in piena<strong> Guerra Fredda,</strong> un alto ufficiale del KGB, <strong>Vladimir Vetrov,</strong> decide di voltare le spalle al suo paese e offrire i suoi servizi alla <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/come-funzionano-i-servizi-segreti-francesi.html">DST, il servizio segreto interno francese.</a></strong> Vetrov, che aveva già assaporato la vita a Parigi tra il 1965 e il 1970, sentiva un affetto speciale per la Francia. E così, sotto il nome in codice &#8220;Farewell&#8221;, trasmette da Mosca quasi 3.000 documenti rivelatori sullo spionaggio tecnologico sovietico in Occidente.</p>



<p>Per oltre un anno, <strong>Vetrov fornisce alla DST</strong> più di 400 nomi di agenti sovietici operanti in Francia e all&#8217;estero. Queste informazioni vengono condivise con gli americani, che ne confermano l&#8217;importanza strategica. Tuttavia, il KGB non è lento a reagire: <strong>Vetrov viene arrestato, smascherato e giustiziato nel 1983</strong>, con modalità che restano tuttora avvolte nel mistero.</p>



<p>Questa operazione è stata salutata come il più grande successo del controspionaggio francese durante la Guerra Fredda. Ma è opportuno mettere le cose in chiaro: Farewell non fu l’operazione decisiva che portò alla caduta dell’URSS, come qualcuno potrebbe suggerire. È essenziale inquadrare l’operazione nel contesto più ampio delle grandi manovre di intelligence dell&#8217;epoca. Parliamo di controspionaggio offensivo, un gioco pericoloso e clandestino che implica l&#8217;infiltrazione nel cuore dei servizi avversari. In questo caso, nella roccaforte del KGB a Mosca.</p>



<p>La DST, con questa operazione, ha di fatto superato i confini del suo mandato tradizionale, che era la sicurezza interna. Logicamente, avrebbe dovuto passare il dossier al <strong>SDECE, il servizio preposto alle missioni all&#8217;estero.</strong> Ma rivalità interne, la stretta sorveglianza del SDECE a Mosca e sospetti di infiltrazioni del KGB portarono la DST a gestire l’operazione. Mancando di un’infrastruttura adeguata, i francesi si appoggiarono a un rappresentante di Thomson-CSF e a un addetto militare per la trasmissione delle informazioni.</p>



<p>La segretezza era tale che anche all’interno della DST si temeva una manovra di disinformazione da parte dei sovietici, noti per la loro maestria in questo campo. Ma il successo non può essere negato, benché sia importante relativizzarlo: è stato l&#8217;unico grande colpo messo a segno contro i sovietici da parte francese durante la Guerra Fredda. Inoltre, fu Vetrov a proporsi alla Francia, non il contrario.</p>



<p>Comparato ai successi americani, Farewell appare meno impressionante. La CIA, per esempio, ha potuto contare su <strong>Dmitri Poljakov, un ufficiale del GRU che per 25 anni rivelò ogni segreto dell’Armata Rossa</strong>. E che dire delle rivelazioni di Penkowsky nel 1961? Vetrov completò solo ciò che già si sapeva.</p>



<p>Le conseguenze di questa vicenda furono soprattutto politiche. Oltre a smantellare le reti di spionaggio sovietico in Francia, il colpo della DST rafforzò le relazioni franco-americane in un momento delicato, con la sinistra al potere e i comunisti nel Governo. Tuttavia, il presidente<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-era-francois-mitterrand.html"> Mitterrand</a> sospettava che l&#8217;affare fosse una manovra americana per mantenere la <strong>Francia saldamente ancorata alla NATO, </strong>e reagì con veemenza quando il giornalista Edwy Plenel rivelò l’operazione su Le Monde nel 1985.</p>



<p>La stampa francese, nel trattare questi eventi, ha dimostrato una sconfortante mancanza di competenza sulle questioni di <em>intelligence</em>. Errori grossolani, esagerazioni e superficialità hanno caratterizzato le analisi mediatiche, riflettendo una scarsa conoscenza del settore. Questo è particolarmente grave dato l&#8217;enorme potere dei media nel formare l&#8217;opinione pubblica.</p>



<p>In sintesi, l&#8217;operazione Farewell è stata un colpo di genio della DST, ma non rappresenta un unicum nella storia dello spionaggio occidentale contro il KGB. Fu un tassello importante, ma non l&#8217;operazione definitiva che cambiò le sorti della Guerra Fredda. Gli americani, con operazioni ben più ampie e prolungate, detenevano il vero primato nello spionaggio contro i sovietici.</p>
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