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Società

Dal buio 1

Furti, sparatorie, degrado. Sono queste le immagini che evoca Secondigliano, il quartiere napoletano dal 2004 teatro della guerra di camorra tra il clan Di Lauro e gli “scissionisti”. All’interno di questo microcosmo dominato da un’illegalità profondamente radicata sorge, quasi come simbolo e monito, il Centro Penitenziario “Pasquale Mandato”. Una cittadella di 384mila metri quadrati che ospita più di 1300 detenuti sottoposti al regime di Alta Sicurezza. I detenuti di Secondigliano si raccontano.  Fotografia, musica e poesia si fondono per raccontare l’uomo, con i suoi rimpianti, i suoi desideri.

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Dal buio 2

Furti, sparatorie, degrado. Sono queste le immagini che evoca Secondigliano, il quartiere napoletano dal 2004 teatro della guerra di camorra tra il clan Di Lauro e gli “scissionisti”. All’interno di questo microcosmo dominato da un’illegalità profondamente radicata sorge, quasi come simbolo e monito, il Centro Penitenziario “Pasquale Mandato”. Una cittadella di 384mila metri quadrati che ospita più di 1300 detenuti sottoposti al regime di Alta Sicurezza.I detenuti di Secondigliano si raccontano. Fotografia, musica e poesia si fondono per raccontare l’uomo, con i suoi rimpianti, i suoi desideri.

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Dal buio 3

Anche nel buio di questo affollato e caotico ambiente, il carcere di Secondigliano, la speranza e il desiderio di andare avanti riescono però a trovare un piccolo spazio da cui far filtrare la propria luce. I detenuti si raccontano.  Fotografia, musica e poesia si fondono per raccontare l’uomo, con i suoi rimpianti, i suoi desideri

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Dal buio 4

Nel clima precario del carcere di Secondigliano, nonostante i frequenti tentativi di boicottaggio da parte degli agenti di custodia e talvolta dei detenuti stessi, ogni settimana, un piccolo gruppo di detenuti si riunisce per frequentare il laboratorio di Lettura e Scrittura. Fotografia, musica e poesia si fondono per raccontare l’uomo, con i suoi rimpianti, i suoi desideri.

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Dal buio 5

Inaugurato nel 1992, il carcere di Secondigliano si trova oggi ad affrontare un grave problema di sovrappopolamento che a sua volta ha generato una vera e propria emergenza sanitaria. Il racconto fotografico dal penitenziario campano

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Dal buio 6

Furti, sparatorie, degrado. Sono queste le immagini che evoca Secondigliano, il quartiere napoletano dal 2004 teatro della guerra di camorra tra il clan Di Lauro e gli "scissionisti". All’interno di questo microcosmo dominato da un’illegalità profondamente radicata sorge, quasi come simbolo e monito, il Centro Penitenziario “Pasquale Mandato”. Una cittadella di 384mila metri quadrati che ospita più di 1300 detenuti sottoposti al regime di Alta Sicurezza. I detenuti di Secondigliano si raccontano.  Fotografia, musica e poesia si fondono per raccontare l’uomo, con i suoi rimpianti, i suoi desideri.

Reportage / Società

Dal buio

A. non è mai stato affiliato ad un clan malavitoso. Gestisce un bar a Secondigliano, frequentato da pregiudicati e persone coinvolte in attività criminali. Molti dei clienti abituali sono suoi amici di vecchia data. Racconta di non essere mai stato...

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