Lo sciopero generale e la manifestazione senza fine sono per Gaza ma parlano all’Italia
Lo sciopero generale e la manifestazione senza fine per Gaza che parlano all'Italia. Gli scenari e le aspettative che ne derivano.
Lo sciopero generale e la manifestazione senza fine per Gaza che parlano all'Italia. Gli scenari e le aspettative che ne derivano.
Un ritratto del controverso sindacalista protagonista dello sciopero che ha mandato nel panico la supply chain americana.
Tre giorni di sciopero per chiedere migliori condizioni di lavoro e un salario più alto. In Corea del Sud oltre 6.500 dipendenti di Samsung Electronics hanno dato seguito alle seconde proteste nella storia del colosso tecnologico.
L'esercito burkinabé preoccupa il presidente golpista, TikTok importa dirigenti da Pechino negli Stati Uniti, la Nigeria sciopera contro il caro vita, in Costa Rica è stato d'emergenza per la crisi migratoria, la Polonia inaugura un'era di indipendenza energetica grazie al nucleare americano.
Migliaia di giovani scendono per le strade delle Francia e protestano contro la riforma delle pensioni di Macron: perché il presidente "giovane" è il più odiato
A seguito delle proteste che stanno interessando la Francia da quasi due settimane e che hanno fermato la maggioranza del trasporto ferrato, le città francesi sono invase dal traffico, in una situazione che degenera sempre di più ogni giorno che...
Emmanuel Macron non è mai stato così in difficoltà. La riforma delle pensioni ha sollevato una vera e propria protesta popolare. Lo sciopero nazionale è solo all’inizio: martedì è prevista una replica della mobilitazione della scorsa settimana. La Francia rischia...
La Francia profonda ha deciso: Emmanuel Macron è tutto fuorché un enfant prodige. Lo sciopero nazionale iniziato ieri è una radiografia precisa di come, nel caso si votasse oggi, il ceto medio e gli strati popolari guarderebbero altrove. La Republique...
Da sabato 4 febbraio, quando i poliziotti della regione dell'Espirito Santo hanno incrociato le braccia “a tempo indeterminato” per rivendicare aumenti salariali, la capitale Vitoria – solitamente tranquilla, almeno a guardare le statistiche dei morti ammazzati che fanno del Brasile uno dei paesi più violenti al mondo – si è trasformata in un inferno. Oltre 270 gli esercizi pubblici saccheggiati, 75 i morti ufficiali in appena quattro giorni, cadaveri adagiati sui marciapiedi di fronte alle morgue, strapiene, una violenza da Far-West che dallo scorso fine settimana ha invaso le strade di questa parte del paese del samba tra le regioni di San Paolo e Rio de Janeiro dove, come se non bastasse, dopodomani i poliziotti carioca potrebbero anche loro cominciare uno sciopero a tempo indeterminato.
L’80% delle sue esportazioni è dato dal tessile e dal vestiario prodotto spesso però in condizioni poco consone di lavoro: il Bangladesh è noto per il suo indotto tessile, che produce indumenti e capi che finiscono poi nelle vetrine di...
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