La reazione europea al golpe in Niger e l’incubo di una nuova Libia
La reazione europea al golpe in Niger dello scorso 26 luglio è stata dura ma bisogna andare coi piedi di piombo sulle reazioni concrete
La reazione europea al golpe in Niger dello scorso 26 luglio è stata dura ma bisogna andare coi piedi di piombo sulle reazioni concrete
Dal 26 luglio il Niger non ha più un presidente ma una giunta militare che ha preso il potere con la forza. Scopriamo cos'è successo e che cosa comporta
Tra Wagner e Usa, i golpisti del Burkina Faso chiedono aiuto a Washington contro la Jihad. Cosa succederà ora? Una prova per il Niger
Russia e Cina continuano ad espandere le rispettive influenze in Africa. L'Occidente rischia così di essere tagliato fuori dalla regione.
Con il golpe in Niger, l'intera fascia del Sahel è attualmente in ebollizione o in piena transizione geopolitica
Cosa sta succedendo nel Paese africano e quali sono gli scenari che potrebbero adesso emergere dopo il golpe
La guardia presidenziale ha annunciato la rimozione del presidente Bazoum, ma la situazione in Niger è ancora in evoluzione
La crisi in Sudan può innescare un effetto domino in tutta la regione. L’Egitto e la Libia di Haftar si trovano sui poi opposti della barricata. Il Cairo appoggia le forze regolari mentre l’uomo forte della Libia Orientale è legato ai miliziani agli ex janjaweed. Una scelta che può avere conseguenze dirette sul caos libico. Ma la guerra civile alimenta anche la bomba migratoria. L’afflusso di profughi può mettere a rischio un Egitto fragile. Allo stesso tempo il Ciad rischia un collasso che avrebbe ripercussioni sui flussi verso l’Europa, con rischi per l’intero Mediterraneo centrale. Ecco perché questa guerra civile che pare lontana ci interessa direttamente
Se gli scontri in Sudan dovessero generare in un conflitto vero e proprio, sarebbero diversi gli attori internazionali coinvolti
Nella votazione tenuta lo scorso 23 febbraio all’Onu, vigilia del primo anniversario dell’inizio della guerra, i Paesi che hanno votato contro la risoluzione di condanna per l’azione russa in Ucraina sono stati sette. Oltre alla stessa Russia ovviamente, nella lista...
Perché abbonarsi
Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.
Già abbonato? Accedi