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	<title>Royal Navy Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 18:24:09 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Royal Navy Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Londra e Mosca ad alta tensione: dal sequestro della petroliera russa ai colpi contro lo yacht inglese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 04:39:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[flotta ombra]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1211" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-1024x646.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-768x484.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-1536x969.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Prima il sequestro della petroliera russa, poi i colpi sparati contro lo yacht inglese. La tensione tra UK e Russia a rischio escalation.   </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-e-mosca-ad-alta-tensione-dal-sequestro-della-petroliera-russa-ai-colpi-contro-lo-yacht-inglese.html">Londra e Mosca ad alta tensione: dal sequestro della petroliera russa ai colpi contro lo yacht inglese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1211" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-600x378.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-300x189.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-1024x646.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-768x484.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/11/OVERCOME_20241109025109850_e4c92eb5db761e6b41e07574201174f4-1536x969.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Martedì 16 giugno, poco dopo le 11 del mattino, la <strong>fregata russa Admiral Grigorovich </strong>ha sparato una serie di colpi di avvertimento a soli 150 metri di distanza da uno yacht britannico che era in navigazione nelle acque internazionali del Canale della Manica, circa 37 km dall’Isola di Wight. Si tratta di un fatto estremamente grave – nonostante rientri nelle procedure che una nave da guerra può adottare – che è stato bollato dal Primo ministro britannico Starmer come un “<a href="https://www.bbc.com/news/articles/c20yzm84r7lo">incidente sconsiderato</a>” verificatosi nell’ambito di una “<em>chiara aggressione russa</em>” che, secondo Londra, sta interessando tutta l’Europa. </p>



<p>Tuttavia, l’episodio potrebbe essere analizzato nel contesto più limitato, ma non meno sensibile, del “<a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/caccia-nave-spia-russa-royal-navy-segue-yantar-ai-limiti-2570275.html">contrasto navale</a>” che ormai si protrae da oltre un anno ai margini delle acque territoriali del Regno Unito, dove la Royal Navy continua a monitorare e allontanare regolarmente unità di superficie e sottomarine russe che sembrano essere inviate a ispezionare determinati tratti di mare che custodiscono infrastrutture critiche come i cavi per le telecomunicazioni. <strong>L’incidente è avvenuto a pochi giorni dal sequestro della petroliera Smyrtos</strong>, accusata di essere parte della flotta ombra russa e, per questo, abbordata da un <a href="https://it.insideover.com/difesa/caccia-alla-flotta-fantasma-russa-anche-nella-manica-i-royal-marines-abbordano-una-petroliera.html">commando di Royal Marines</a> inglesi proprio nelle acque della Manica. La stessa presenza della fregata russa Admiral Grigorovich nella Manica è infatti un mistero che ha coinvolto, suo malgrado, anche lo <strong>yacht a vela</strong> di 12 metri <em>Bright Future</em>.</p>



<p>Tuttavia, si ritiene che la fregata abbia precedentemente scortato <strong>navi della flotta ombra</strong>, che viaggiano clandestinamente, spesso sotto la bandiera di un altro Paese, trasportando petrolio o attrezzature russe soggette a sanzioni, attraverso la Manica.</p>



<p>Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che<strong> lo yacht si stava avvicinando in modo “pericoloso”</strong> alla nave da guerra, ma la coppia ha affermato di “non essere in rotta di collisione”. Le navi da guerra russe attraversano regolarmente le acque internazionali del Canale della Manica, che sono separate dalle acque territoriali del Regno Unito e della Francia. Le navi sono monitorate dalle unità della Royal Navy. Il Ministero della Difesa russo ha affermato che l’equipaggio dell’Admiral Grigorovich ha sparato con i fucili contro lo yacht dopo aver tentato più volte di <strong>contattarlo via radio</strong> e <strong>aver lanciato razzi di segnalazione</strong>, e che i marinai hanno agito in “<em>stretta conformità con le normative internazionali sulla navigazione</em>”.</p>



<p>Il Ministero della Difesa ha affermato che gli spari non erano collegati al sequestro della petroliera di domenica. L’Admiral Grigorovich era pedinata dalla <strong>HMS Mersey</strong>, come già avveniva da diversi giorni dopo essere stata avvistata al largo della costa di Brest, in Francia. La scorsa settimana, una fonte NATO ha dichiarato alla <em>BBC Verify </em>che all’Admiral Grigorovich era stato ordinato da Mosca di scortare le navi della flotta ombra che attraversano clandestinamente il Canale della Manica battendo bandiere di altri Paesi e trasportando petrolio o attrezzature soggette a sanzioni. Come riportato in precedenza nei nostri articoli, <strong>la flotta ombra russa conta ben 700 navi, di cui almeno 500 sottoposte a sanzioni, e gestisce il trasporto del 75% del petrolio russo soggetto a sanzioni.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il pedinamento della &#8220;Mersey&#8221;</h2>



<p>Un team di esperti della Marina ha condotto un’operazione ad alto rischio per pedinare una nave da guerra russa prima che questa sparasse colpi di avvertimento contro lo yacht britannico nel Canale della Manica questa settimana. Per almeno due mesi, la Marina ha dato la caccia all’Admiral Grigorovich “<em>24 ore su 24, 7 giorni su 7</em>” con una serie di pattugliatori e fregate, insieme ai pattugliatori marittimi P-8 della Royal Air Force. La nave da guerra del Cremlino era pedinata dalla HMS Mersey britannica; i dati di tracciamento marittimo disponibili al pubblico mostravano la Mersey ancorata nel Mare del Nord giovedì, tra Inghilterra e Belgio. Secondo fonti, la Grigorovich si è “aggirata” lungo la costa del Suffolk prima di raggiungere altre imbarcazioni. In precedenza era stata avvistata vicino a una struttura eolica offshore di Gallop. La posizione attuale della Grigorovich non è nota al pubblico, poiché il suo <strong>sistema di identificazione automatica</strong> (AIS), un sistema di tracciamento e comunicazione marittima, è stato disattivato. Prima della sua attuale missione, la Grigorovich ha trascorso 20 mesi dislocata nel Mediterraneo, secondo la Starboard Maritime Intelligence.</p>



<p>Secondo <strong>Steve Prest,</strong> un commodoro in pensione della Royal Navy, che ora è membro associato del Royal United Services Institute (RUSI), l’incidente potrebbe essere stato causato da un “<em>comandante di una nave da guerra che si è innervosito vedendo un’imbarcazione avvicinarsi troppo</em>” e ha <a href="https://inews.co.uk/news/secret-operation-trail-putins-warship-probes-uk-4484783?utm_source=fb&amp;utm_campaign=social_fb_posts&amp;utm_medium=social&amp;fbclid=IwY2xjawSgra1leHRuA2FlbQIxMABicmlkETA1R2hCMVZMbXkzdzJLTFJjc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHl3xXgo4P7x8A0SQtayWAXGL5KYud3zK8QQuha9i6bgemWyD7fQ8cg7QFdzV_aem_OzGIZiWNRs_DzE-otGB7xA">cercato di dissuaderla</a>. Tuttavia, Prest ha aggiunto che, nel contesto delle attività della flotta ombra russa e dell’operazione dei Royal Marines per abbordare una petroliera accusata di violare le sanzioni domenica scorsa, l’incidente assume un significato maggiore. Il governo britannico ha autorizzato da marzo la cattura di navi della flotta ombra russa. Come sottolineato da Prest, “<em>i russi molto raramente fanno qualcosa del genere in modo casuale e non calcolato</em>”. Per l’analista del RUSI, si tratta di un modo per <strong>inviare un segnale di forza</strong>. Un messaggio rivolto alla Royal Navy e al governo di Londra che potrebbe fungere da “<em>monito</em>” nel caso in cui altre navi della flotta ombra, scortate da unità russe, seguano la medesima rotta.</p>



<p>Ci sarebbe un rischio maggiore di escalation se la nave bersaglio dei colpi di avvertimento fosse un’altra unità militare, ha detto Prest, chiedendo: “<em>Cosa succederebbe se entrambe non fossero disposte a cambiare rotta e si arrivasse a un’escalation?</em>”. A tale proposito viene citato il caso del giugno 2021, quando il <strong>cacciatorpediniere HMS Defender fu coinvolto in un incidente</strong> mentre effettuava una “<em>pattuglia per la libertà di navigazione</em>” nelle acque contese intorno alla penisola di Crimea. La Russia affermò che colpi di avvertimento erano stati sparati da una motovedetta della guardia costiera e che bombe erano state sganciate sulla rotta della nave britannica in risposta alla sua intrusione nelle acque territoriali russe. L’esercito britannico, tuttavia, negò la versione dei fatti, affermando che il Defender si trovava in acque territoriali ucraine e che colpi di cannone pesante erano stati sparati a tre miglia di distanza, e che tali colpi non potevano essere considerati colpi di avvertimento.</p>



<p>Sebbene gli esperti affermino che l’uso principale della flotta ombra sia quello di continuare la vendita internazionale di petrolio russo, sussistono timori che le navi possano essere utilizzate per funzioni che rappresentano una <strong>minaccia per la sicurezza nazionale</strong>. Le autorità finlandesi hanno accusato gli ufficiali al comando di una petroliera della flotta ombra di aver danneggiato cavi elettrici e di telecomunicazione sottomarini trascinando l’ancora sul fondale marino nel <strong>dicembre 2024</strong>. Quando l’esercito francese ha sequestrato un’altra petroliera soggetta a sanzioni lo scorso ottobre, s<strong>i sospettava che la nave fosse stata la base di lancio per i droni che avevano costretto alla chiusura degli aeroporti in Danimarca pochi giorni prima. </strong>A questi eventi vanno aggiunti i tre casi in cui sono state avvistate <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/navi-sommergibili-droni-subacquei-tutte-le-armi-del-gugi-lo-spionaggio-sottomarino-di-putin.html">unità del GUGI</a>, come la <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/mare-dirlanda-gasdotti-cavi-dati-interconnettori-elettrici-e-una-nave-spia-russa.html">nave intelligence Yantar, nel Mare d’Irlanda</a> nel novembre del 2024 e ai confini delle acque territoriali britanniche nel <strong>novembre del 2025</strong> e nell’<strong>aprile del 2026</strong>. In tutti i casi, le unità russe si trovavano <a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/caccia-nave-spia-russa-royal-navy-segue-yantar-ai-limiti-2570275.html">in prossimità di infrastrutture sottomarine critiche</a>, dove si sospetta e si teme possano essere state condotte operazioni coperte riconducibili a un più ampio contesto di <strong>guerra ibrida</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-e-mosca-ad-alta-tensione-dal-sequestro-della-petroliera-russa-ai-colpi-contro-lo-yacht-inglese.html">Londra e Mosca ad alta tensione: dal sequestro della petroliera russa ai colpi contro lo yacht inglese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Norvegia-Regno Unito: patto da 10 miliardi di sterline per le fregate</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/norvegia-regno-unito-patto-da-10-miliardi-di-sterline-per-le-fregate.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 08:29:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Fregate]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-600x338.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Regno Unito e Norvegia hanno concluso un accordo per la fornitura ad Oslo di cinque fregate britanniche Type 26.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/norvegia-regno-unito-patto-da-10-miliardi-di-sterline-per-le-fregate.html">Norvegia-Regno Unito: patto da 10 miliardi di sterline per le fregate</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/240830_1514_Firth_of_Clyde_HMS_Cardiff_F89_on_Malin_Augustea_CD01_for_launch-600x338.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un patto da <strong>10 miliardi di sterline (13,5 miliardi di dollari): Regno Unito e Norvegia</strong> hanno concluso un accordo per la fornitura ad Oslo di cinque fregate britanniche Type 26 per la guerra anti-sottomarina che saranno consegnate entro il 2030 e <strong>nell&#8217;intenzione dei due governi favoriranno l&#8217;interoperabilità delle due marine</strong> e potenzieranno la deterrenza nella regione dell&#8217;Atlantico settentrionale e nel Mare del Nord, divenuto un fronte sempre più caldo nel confronto tra Nato e Russia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;interoperabilità navale tra Regno Unito e Norvegia</h2>



<p>La Norvegia conclude così il più grande accordo per l&#8217;acquisto di armamenti della sua storia, mentre la Difesa di Sua Maestà, vendendo i vascelli progettati da Bae Systems, piazza la maggior <strong>operazione di export navale</strong>. Il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre vive una fase di grande attivismo sul fronte della sicurezza: pochi giorni fa ha <strong>annunciato a Kiev <a href="https://it.insideover.com/guerra/85-miliardi-di-dollari-per-lucraina-la-norvegia-blinda-kiev-e-insieme-i-profitti-del-proprio-gas.html">un maxi-pacchetto di 8,5 miliardi </a>di dollari</strong> di aiuti all&#8217;Ucraina e il <a href="https://it.insideover.com/energia/la-norvegia-vincitrice-della-guerra-del-gas-chiude-al-tetto-ai-prezzi.html">sostegno </a>all&#8217;acquisto congiunto con la Germania di sistemistica e missili antiaerei. Ora arriva il potenziamento della marina in un&#8217;ottica di consolidamento della strategia di Oslo per <strong>diventare un bastione della Nato nel Nord.</strong></p>



<p>&#8220;C&#8217;è la promessa di una forza altamente integrata in fase di sviluppo composta da <strong>Type 26 britannici e norvegesi&#8221;,</strong> ha <a href="https://breakingdefense.com/2025/09/norway-selects-uk-type-26-frigates-under-13-5-billion-plan/#:~:text=Featured%3A-,Norway%20selects%20UK%20Type%2026%20frigates%20under%20%2413.5%20billion%20plan,construction%20for%20the%20Royal%20Navy.">dichiarato a Breaking Defense Nick Childs, </a>ricercatore senior per le forze navali e la sicurezza marittima presso l&#8217;International Institute for Strategic Studies,&nbsp;aggiungendo che la proiezione navale di Oslo e Londra si completerà &#8220;possibilmente anche con il Canada, e questo dovrebbe comportare vantaggi sia operativi che di sostenibilità per entrambi i paesi&#8221;. </p>



<p>La testata specializzata in difesa e sicurezza aggiunge che &#8220;sono previsti anche elicotteri antisommergibile per supportare la flotta norvegese di Type 26, ma Oslo deve ancora decidere quale tipo utilizzare dopo&nbsp;<a href="https://breakingdefense.com/2022/06/norway-terminates-nh90-helicopter-program-with-few-good-options-for-replacement/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aver rescisso</a>&nbsp;il contratto per <strong>l&#8217;elicottero NH90 nel 2022 a causa di ritardi, errori e manutenzione eccessiva</strong>&#8220;.</p>



<p>Il dominio marittimo sta plasmando una nuova sinergia a livello di alleanze inter-occidentali e sta accelerando un&#8217;integrazione orizzontale interna alla Nato. Andranno osservate, nei prossimi anni, le manovre parallele di Paesi come Regno Unito, Norvegia, Canada e i partner baltici, Svezia e Finlandia, entrati nel Patto Atlantico tra il 2023 e il 2024. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Si salda l&#8217;asse del Nord</h2>



<p>La scelta del Canada di rivolgersi alla cantieristica finnica per i <strong>rompighiaccio di ultima generazione</strong> e di valutare l&#8217;acquisto dei <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/rompighiaccio-finlandesi-e-caccia-svedesi-il-canada-guarda-allalleanza-dellartico.html">caccia svedesi Gripen</a></strong> si somma all&#8217;affare anglo-norvegese e consolida un teatro d&#8217;operazioni nordico e baltico in cui <strong>Londra può al contempo contare sulla coalizione multinazionale della <a href="https://it.insideover.com/guerra/nato-scozia-esercitazioni.html">Joint Expeditionary Force (Jef)</a></strong>. </p>



<p>Quest&#8217;ultima, una forza multinazionale guidata dal Regno Unito e formata da unità degli eserciti di Danimarca, Estonia, Finlandia, Islanda, Lituania, Lettonia, Olanda, Svezia e Norvegia, mira a mettere in campo <strong>un corpo d&#8217;élite da almeno 10mila uomini </strong>capace di agire congiuntamente con gli alleati o come corpo unico e a sé stante, di essere immediatamente dispiegabile e di potenziare le capacità di interoperabilità tra diversi Paesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una sfida operativa e industriale</h2>



<p>A suo modo, l&#8217;alleanza navale legata ai <strong>Type 26</strong> e le manovre parallele con cui i Paesi del Nord si stanno attivando per prevenire un possibile disimpegno statunitense dalla sicurezza del quadrante europeo costituito dai teatri del Baltico, del Mare del Nord e dell&#8217;Artico <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2025/08/norway-selects-british-type-26-frigates/">va nella stessa direzione. </a></p>



<p>Per il <strong>Regno Unito, sarà inoltre l&#8217;occasione per capire la capacità</strong> del sistema militar-industriale di sostenere una commessa ampia finalizzata all&#8217;export in un contesto di parallelo investimento per l&#8217;ampliamento delle capacità della Royal Navy. <em>Mutatis mutandis,</em> un banco di prova che si riproporrà in campo aeronautico con il ruolo di Bae nel consorzio anglo-italo-giapponese per il <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/chi-cera-air-power-conference-aeronautica-militare-italiana.html">Global Combat Air Program</a> per realizzare il caccia &#8220;Tempest&#8221;</strong> di sesta generazione.</p>



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		<title>F-35 con armi nucleari, sottomarini, droni: così il Regno Unito si prepara alla guerra</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/f-35-con-armi-nucleari-sottomarini-droni-cosi-il-regno-unito-si-prepara-alla-guerra.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 04:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[riarmo]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gran Bretagna" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna.jpg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>F-35 con armi nucleari, sottomarini, droni: così il Regno Unito si prepara alla guerra del futuro con la nuova strategia.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="700" height="467" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gran Bretagna" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna.jpg 700w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/gran-bretagna-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>&#8220;<strong>War-fighting readiness</strong>&#8220;: è questo il concetto chiave con cui il governo laburista di <strong>Keir Starmer</strong> ha presentato nella giornata di lunedì la <strong>Strategic Defense Review (Sdr),</strong> la strategia di sicurezza nazionale con cui il Regno Unito intende promuovere l&#8217;evoluzione e lo sviluppo delle sue <strong>forze armate</strong> in tempi complessi. Facendo della <strong>corsa al riarmo</strong> non più un obiettivo emergenziale con cui rispondere a pulsioni competitive dello scacchiere globale ma, piuttosto, un perno sistemico della volontà di competere in tempi incerti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come cambierà la Difesa britannica</h2>



<p>Promossa dal Segretario alla Difesa britannico<strong> <a href="https://it.insideover.com/difesa/uk-per-sicurezza-e-difesa-starmer-punta-su-healey-ex-fedelissimo-di-blair.html">John Healey</a> </strong>e studiata da George Robertson, Segretario generale della Nato dal 1999 al 2003, scelto come presidente di una task force dedicata, la Sdr presenta <strong>importanti novità</strong> per quanto concerne l&#8217;approccio di Londra alla sicurezza internazionale, rendendola più <strong>muscolare e proiettiva</strong> contro potenziali minacce, a partire ovviamente dalla Russia, presentata come un pericolo &#8220;immediato e urgente&#8221;. </p>



<p>Per ottenere la <strong>&#8220;pace attraverso la forza&#8221;, come ha detto Starmer il 2 giugno</strong>, Londra mirerà a consolidare il suo asset più pregiato, la Royal Navy, a approfondire la capacità di deterrenza nucleare e a sviluppare nuove armi di proiezione per le forze armate. A garantire tutto questo, un graduale aumento delle spese militari che potrebbero toccare quota <strong>3,5% del Pil</strong> nel prossimo decennio.</p>



<p>Sul fronte della Royal Navy, nota <a href="https://www.opex360.com/2025/06/02/le-royaume-uni-a-lintention-de-se-doter-de-douze-nouveaux-sous-marins-nucleaires-dattaque/"><em>Zone Militaire</em>, il Regno Unito</a> intende &#8220;aumentare il numero di sottomarini d&#8217;attacco nucleari (Ssn)&#8221; facendo leva sul patto Aukus con Usa e Australia. Londra &#8220;sostituirà gli attuali Astute con quelli della futura classe Ssn-AUKUS, che, per il momento, esiste solo sulla carta. Si tratta di un raddoppio della flotta britannica di sottomarini Ssn, dato che attualmente si prevede che saranno operativi solo cinque sottomarini di classe Astute: il sesto, l&#8217;HMS Agamemnon, è stato varato a ottobre, mentre il settimo, l&#8217;HMS Achilles, è ancora in costruzione&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Rafforzare la deterrenza</h2>



<p>In campo nucleare, invece, Londra è pronta a <strong>investire 15 miliardi di sterline per rafforzare la sua deterrenza</strong> e modernizzare l&#8217;arsenale. <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/britain-considering-fleet-of-nuclear-strike-aircraft/">La Sdr, inoltre, apre alla possibilità che il Regno Unito</a> aggiunga la <strong>seconda componente della triade nucleare</strong> armando i caccia F-35 con assetti lanciabili dall&#8217;aria. Questo implicherebbe, al pari dell&#8217;alleanza Aukus, una più stretta forma di coordinamento con gli Stati Uniti, titolari della paternità del programma<a href="https://it.insideover.com/guerra/quando-un-vecchio-missile-degli-houthi-mette-in-allarme-anche-un-f-35-usa.html"> F-35</a>, per ottenere di<strong> poter impiegare testate come le bombe B61-12</strong>, previstee anche nel programma di condivisione nucleare della Nato.</p>



<p>Infine, prosegue Zone Militaire, Londra è pronta a ampliare le sue prospettive produttive e industriali tramite &#8220;l&#8217;acquisizione di 7.000 armi a lungo raggio, compresi i missili. Inoltre, è già stata avviata una partnership con la Germania a tal fine, con l&#8217;obiettivo di sviluppare un missile con una gittata di 2.000 km&#8221; e sono stati messi sul piatto 1,5 miliardi di sterline per rafforzare la produzione di munizioni. </p>



<p><strong>Nell&#8217;era della competizione senza limiti la &#8220;Global Britain&#8221; si pensa, innanzitutto, come potenza militare</strong>: è il segno dei tempi nuovi e incerti che corrono, in cui il Regno Unito mira a essere perno europeo della Nato e, al contempo, pivot transatlantico per pensarsi ancora globale. Nella gara al riarmo, una scommessa complessa. Ma che a Londra si pensa capace di generare dividendi strategici significativi.</p>



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