<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Royal Air Force (Raf) Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/tag/royal-air-force-raf/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/tag/royal-air-force-raf</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 10:34:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Royal Air Force (Raf) Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/tag/royal-air-force-raf</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Razzi contro droni: anche la Royal Air Force schiera il missile low cost in Medio Oriente</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/razzi-contro-droni-anche-la-royal-air-force-schiera-il-missile-low-cost-in-medio-oriente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 May 2026 05:09:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[droni kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[droni Shahed]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=517794</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-2048x1157.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un nuovo sistema anti-drone a basso costo armerà i caccia Typhoon in Medio Oriente contro gli attacchi di droni suicidi Shahed-136 iraniani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/razzi-contro-droni-anche-la-royal-air-force-schiera-il-missile-low-cost-in-medio-oriente.html">Razzi contro droni: anche la Royal Air Force schiera il missile low cost in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-2048x1157.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Regno Unito ha deciso di schierare un <a href="https://www.gov.uk/government/news/uk-deploys-new-low-cost-anti-drone-system-in-the-middle-east">nuovo sistema anti-drone</a> a basso costo in <strong>Medio Oriente</strong>, armando i propri <strong>caccia intercettori</strong> con il piccolo razzo di precisione che può contribuire in maniera decisiva alla difesa di target militari e infrastrutture critiche dagli attacchi con i droni suicidi Shahed-136 iraniani e altri minacce analoghe.<br><br>Stiamo parlando dell&#8217;<strong>APKWS</strong>, un nuovo sistema missilistico a basso costo che è stato integrato sui <a href="https://www.baesystems.com/en/product/eurofighter-typhoon">caccia Eurofighter Typhoon</a> che la <strong>Royal Air Force</strong> schiera nella base aerea di Akrotiri a Cipro e nelle basi degli alleati in Medio Oriente. Il nuovo missile, <a href="https://it.insideover.com/difesa/decine-di-migliaia-di-munizioni-di-precisione-a-basso-costo-per-la-marina-statunitense.html">Advanced Precision Kill Weapon System</a>, gli consentirà di distruggere i target ostili con precisione e a una frazione del costo dei missili attualmente in uso, ed è già stato impiegato con successo dagli aerei e dagli elicotteri da combattimento statunitensi che fanno parte del dispositivo posto a presidio dello <a href="https://it.insideover.com/guerra/anche-gli-elicotteri-apache-nei-cieli-di-hormuz-gli-usa-schierano-la-migliore-ala-rotante.html">Stretto di Hormuz</a>.<br><br>&#8220;<em>Grazie alla rapida attività di approvvigionamento e collaudo condotta dal Ministero della Difesa e dai partner industriali BAE Systems e QinetiQ, il sistema è passato dalla fase di test a quella operativa in meno di due mesi</em>&#8220;, dichiarano gli inglesi dai canali governativi, comunicando che tra marzo e aprile i piloti del <strong>41° Squadrone di Test e Valutazione </strong>della RAF hanno portato a termine, e con successo, il primo test di attacco contro un bersaglio terrestre, per passare il mese successivo ai <strong>test aria-aria</strong>. Dimostrando così l&#8217;efficacia del sistema contro gli attacchi dei droni che attualmente rappresentano una delle principali minacce negli scenari interessati da <strong>conflitti asimmetrici</strong>, ma anche da conflitti convenzionali che prevedono l&#8217;impiego di una <strong>combinazione di sistemi d&#8217;arma</strong> a basso costo e di precisione nella <strong>tattica della &#8220;saturazione&#8221;</strong> che impegna le difese aeree avversarie. Uno schema offensivo che abbiamo osservato più volte nella strategia impiegata dai russi in Ucraina.<br><br> Il Commodoro dell&#8217;Aeronautica Donal McGurk ha dichiarato di aver accolto con favore la &#8220;<em>rapidità di sviluppo e i test meticolosi che hanno portato all&#8217;impiego di questi sistemi missilistici</em>&#8221; sui caccia Typhoon, aggiungendo che il nuovo sistema rappresenta un &#8220;p<em>rezioso complemento al pacchetto di difesa aerea che stiamo già utilizzando con agilità in tutto il Medio Oriente</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-embed aligncenter is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Unguided rocket + laser = low cost drone killer 💥<br><br>The Advanced Precision Kill Weapon System (APKWS) will be fitted to <a href="https://twitter.com/RoyalAirForce?ref_src=twsrc%5Etfw">@royalairforce</a> Typhoon fighter jets this May. The APKWS can destroy targets precisely and at a fraction of the price of missiles currently used. <a href="https://t.co/UPNqpIvUgC">pic.twitter.com/UPNqpIvUgC</a></p>&mdash; Ministry of Defence 🇬🇧 (@DefenceHQ) <a href="https://twitter.com/DefenceHQ/status/2056375190855041063?ref_src=twsrc%5Etfw">May 18, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il sistema è ora impiegato nelle operazioni che vengono condotte in Medio Oriente, e d&#8217;ora in poi armerà i caccia Typhoon del 9° Squadrone della RAF impegnati nelle <strong>sortite che difenderanno gli interessi del Regno Unito</strong> e dei propri partner nella regione. &#8220;<em>La nostra flotta di Typhoon è la spina dorsale della difesa aerea del Regno Unito e della NATO, con la RAF impegnata a proteggere il fianco orientale dell&#8217;Europa dalle incursioni dei droni russi e a difendere i nostri partner in tutto il Medio Oriente</em>&#8220;, ha dichiarato il ministero della Difesa di Londra. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Con il laser, armi di precisione</h2>



<p><br><br>L&#8217;Advanced Precision Kill Weapon System utilizza un <strong>sistema di puntamento laser</strong> ch<strong>e trasforma i missili non guidati in armi di precisione a basso costo</strong>, capaci di abbattere droni nemici e altre minacce, e per questo è attualmente considerato tra le opzioni più efficaci e sostenibili per contrastare la crescente minaccia dei droni. I vertici dell&#8217;azienda <strong>BAE Systems</strong> ricordano come la priorità rimanga quella di garantire che la Royal Air Force e i suoi alleati &#8220;<em>dispongano delle tecnologie avanzate di cui hanno bisogno oggi e in futuro, per rimanere all&#8217;avanguardia rispetto alle minacce in continua evoluzione</em>&#8220;. <br><br>Attualmente le risorse per la difesa aerea schierata dalle forze britanniche, sia terrestri che basate su elicotteri, sono dispiegate in &#8220;<em>stato di massima prontezza operativa a supporto dei partner del Golfo</em>&#8220;, e possono contare sul <strong>sistema Sky Sabre</strong> schierato in <strong>Arabia Saudita</strong> e in <strong>Bahrein</strong>, e sui <strong>sistemi Rapid Sentry</strong> e sul sistema antidrone ORCUS schierati in <strong>Kuwait</strong>. Recentemente il ministero della Difesa ha chiuso un contratto per fornire alle Forze Armate britanniche i <strong>missili intercettori Skyhammer</strong>, un sistema d&#8217;arma appositamente progettato per contrastare i droni d&#8217;attacco come gli Shahed-136 iraniani e altre munizioni circuitanti.<br><br>Nel frattempo, gli aerei da caccia britannici continuano a operare in tutto il Medio Oriente per proteggere la popolazione e gli interessi di Londra e dei partner. Il ministero della Difesa ha comunicato che i piloti e gli equipaggi schierati nella regione hanno superato le<strong>2.500 ore di volo</strong> dall&#8217;inizio del conflitto nella regione. L&#8217;equivalente di oltre &#8220;tre mesi di volo continuo&#8221; in missioni difensive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/razzi-contro-droni-anche-la-royal-air-force-schiera-il-missile-low-cost-in-medio-oriente.html">Razzi contro droni: anche la Royal Air Force schiera il missile low cost in Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paracadutisti su Tristan de Cunha per un caso di Hantavirus nell&#8217;isola abitata più remota del mondo</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/paracadutisti-su-tristan-de-cunha-per-un-caso-di-hantavirus-nellisola-abitata-piu-remota-del-mondo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 14:42:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Oceano Atlantico]]></category>
		<category><![CDATA[Regno unito]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=516668</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-600x400.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pathfinders e medici paracadutisti dell’Esercito britannico si sono lanciati su Tristan da Cunha, l’isola abitata più remota del mondo, per prestare soccorso a un cittadino britannico contagiato dall’Hantavirus.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/paracadutisti-su-tristan-de-cunha-per-un-caso-di-hantavirus-nellisola-abitata-piu-remota-del-mondo.html">Paracadutisti su Tristan de Cunha per un caso di Hantavirus nell&#8217;isola abitata più remota del mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/HH8THv6XwAMZDNo-600x400.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Pathfinders</strong> e <strong>medici paracadutisti</strong> dell’Esercito britannico si sono <a href="https://www.gov.uk/government/news/military-conducts-daring-parachute-drop-to-deliver-critical-medical-support-to-tristan-da-cunha">lanciati su Tristan da Cunha</a>, l’isola abitata più remota del mondo, per prestare soccorso e cure mediche a un cittadino britannico contagiato dall’Hantavirus. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa inglese, l’<strong>audace lancio </strong>con il paracadute per fornire “supporto medico essenziale” nel remoto arcipelago dell’oceano Atlantico meridionale appartenente al t<strong>erritorio britannico d’oltremare</strong> che comprende l’<strong>isola di Tristan da Cunha,</strong> la principale, e le isole di Sant’Elena e Ascensione, dista circa 2.810 chilometri dalle coste del Sudafrica e quasi 10.000 chilometri da Londra. Sull’isola di Tristan da Cunha, considerata uno degli insediamenti umani più remoti al mondo a causa della sua distanza dai continenti e dell’assenza di porti e aeroporti, sono presenti <strong>solo 221 abitanti</strong>, che possono essere raggiunti con cinque o sei giorni di navigazione dalle coste più vicine, ragione per cui è stata preferita una soluzione aviotrasportata.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Pathfinders e medici paracadutisti dell&#39;Esercito britannico si sono lanciati su <a href="https://twitter.com/hashtag/Tristan?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Tristan</a> da Cunha, l&#39;isola abitata più remota del mondo, per prestare soccorso e cure mediche a un cittadino britannico contagiato dall&#39; <a href="https://twitter.com/hashtag/Hantavirus?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Hantavirus</a>. L&#39;arcipelago è popolato da 221 abitanti. <a href="https://t.co/xb37WM0uR5">pic.twitter.com/xb37WM0uR5</a></p>&mdash; Davide B. (@DBinTweet) <a href="https://twitter.com/DBinTweet/status/2053472108575920353?ref_src=twsrc%5Etfw">May 10, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il team specializzato dell’Esercito, composto da sei pathfinders e due medici paracadutisti, si è lanciato da un <strong>A400M Atlas</strong>, un quadrimotore turboelica da trasporto militare tattico e strategico della Royal Air Force, decollato dalla base di Brize Norton, nell’Oxfordshire, dopo che l’<strong>Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria </strong>(UKHSA) ha confermato venerdì un caso sospetto di Hantavirus in un cittadino britannico a Tristan da Cunha. L’<strong>Hantavirus</strong> è uno dei virus zoonotici che infettano naturalmente i roditori e possono occasionalmente essere trasmessi all’uomo, che può infettarsi accidentalmente entrando in contatto con urine, saliva o feci di roditori infetti oppure respirando particelle contaminate. Tale virus avrebbe contagiato una coppia di ornitologi imbarcata sulla<strong> nave da crociera MV Hondius </strong>dopo aver svolto una sessione di <em>birdwatching</em> nella <strong>discarica di Ushuaia</strong>.</p>



<p>I <em>parà</em> della <strong>16ª Brigata d’Assalto Aereo</strong>, unità d’élite dell’Esercito britannico nota per la sua capacità di rapido dispiegamento, si sono lanciati contemporaneamente ai <strong>rifornimenti vitali di ossigeno</strong> e ad altro <strong>materiale medico</strong> che potrebbe rivelarsi salvifico nel caso di un aggravamento del paziente. Il governo di Londra ha dichiarato che questa operazione rappresenta “<em>la prima volta che le forze armate britanniche hanno inviato personale medico per fornire supporto umanitario tramite lancio con il paracadute</em>”, dimostrando “la capacità delle forze armate di intervenire con brevissimo preavviso in tutto il mondo per una vasta gamma di compiti”.</p>



<p>Considerate le “<em>scorte di ossigeno sull’isola a livelli critici</em>”, un lancio aereo con personale medico era l’unico modo per fornire tempestivamente assistenza vitale al paziente. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa inglese, l’operazione garantirà inoltre la <strong>resilienza del sistema sanitario dell’isola</strong>, supportando l’équipe medica di due persone presente a Tristan da Cunha.</p>



<p>La squadra di soccorso inviata sull’isola di Tristan da Cunha ha<strong> volato per 6.788 chilometri fino all’isola di Ascensione</strong>, per poi percorrere altri <strong>3.000 chilometri fino a Tristan da Cunha</strong>, dove il personale si è lanciato con il paracadute. Il lungo volo ha previsto un rifornimento aereo da parte di un’aerocisterna Voyager. Va sottolineato come le condizioni meteorologiche che interessano l’arcipelago di Tristan da Cunha possano essere decisamente ostili, con<strong> venti che spesso superano anche i 40 km/h</strong>, creando<strong> condizioni “estreme” per i paracadutisti</strong>. Il comandante della 16ª Brigata d’Assalto Aereo ha dichiarato: “<em>Si è trattato di un’operazione congiunta con la Royal Air Force, che evidenzia la rapidità, la portata e l’utilità del paracadutismo. L’arrivo di paracadutisti, personale medico e forniture mediche dal cielo ha, si spera, rassicurato la popolazione di Tristan da Cunha</em>”.</p>



<p>La missione si inserisce nel quadro della collaborazione tra il governo britannico e le autorità internazionali per far fronte all’<a href="https://it.insideover.com/geopolitica-della-salute/la-nave-da-crociera-il-birdwatching-le-indagini-cosa-sappiamo-sul-focolaio-da-hantavirus.html">epidemia di Hantavirus</a> scoppiata a bordo della nave da crociera <strong>MV Hondius</strong>. I cittadini britannici rimpatriati dalla MV Hondius vengono trasportati nel Regno Unito con un volo charter speciale. Nessuno dei cittadini britannici rimpatriati ha manifestato sintomi, ma tutti sono tenuti sotto stretto monitoraggio. Tutti i passeggeri e i membri dell’equipaggio britannici a bordo della MV Hondius sono stati posti in <strong>isolamento per 45 giorni </strong>al loro rientro nel Regno Unito e l’Agenzia britannica per la salute e i servizi sanitari sta monitorando attentamente queste persone, effettuando test secondo necessità.</p>



<p>Le autorità sanitarie hanno tenuto a precisare che attualmente sono in corso le “<em>attività di follow-up per le persone che potrebbero essere entrate in contatto con casi positivi e che sono rientrate nel Regno Unito o si trovano nei territori britannici d’oltremare</em>”. Il governo del Regno Unito garantirà che coloro che si autoisolano ricevano il supporto adeguato. Il Ministero della Difesa ha collaborato con l’apparato sanitario per <strong>fornire materiali diagnostici essenziali</strong>, inclusi i test PCR (reazione a catena della polimerasi), che sono stati consegnati all’isola di Ascensione tramite un aereo militare il 7 maggio. Il <strong>rischio per la popolazione generale rimane molto basso</strong>, secondo le conclusioni dell’Agenzia britannica per la salute e i servizi sanitari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/paracadutisti-su-tristan-de-cunha-per-un-caso-di-hantavirus-nellisola-abitata-piu-remota-del-mondo.html">Paracadutisti su Tristan de Cunha per un caso di Hantavirus nell&#8217;isola abitata più remota del mondo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le bombe nucleari tattiche tornano in Regno Unito</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/le-bombe-nucleari-tattiche-tornano-in-regno-unito.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 04:46:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Bomba atomica]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Deterrenza nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=478835</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="799" height="533" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c.jpg 799w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Dopo quasi due decadi, le bombe nucleari tattiche USA tornano nel Regno Unito per il nuclear sharing della NATO</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-bombe-nucleari-tattiche-tornano-in-regno-unito.html">Le bombe nucleari tattiche tornano in Regno Unito</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="799" height="533" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c.jpg 799w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/29130009756_cb65cc9dc6_c-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Le <strong>bombe nucleari tattiche</strong> statunitensi sono tornate su suolo britannico per la prima volta dopo almeno il 2008. </p>



<p>Secondo diverse fonti OSINT, le bombe nucleari a caduta libera <strong>tipo B61-12</strong> sono state trasferite la scorsa settimana dagli Stati Uniti alla base aerea della Royal Air Force (RAF) di <strong>Lakenheath</strong>, nel Suffolk. <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/us-nukes-deployed-to-england-for-first-time-in-over-a-decade/">Si ritiene</a> che le armi siano state trasportate dal Centro Armi Nucleari dell&#8217;U.S. Air Force situato presso la base aerea di Kirtland, nel Nuovo Messico, a un deposito di sicurezza di recente costruzione nel Regno Unito. </p>



<p>Le prime indicazioni del ritorno della missione nucleare tattica nel Regno Unito in accordo col meccanismo <em><strong>nuclear sharing</strong></em> della <strong>NATO</strong>, ci sono giunte <a href="https://fas.org/publication/increasing-evidence-that-the-us-air-forces-nuclear-mission-may-be-returning-to-uk-soil/">a marzo 2023</a>, quando un&#8217;analisi dei bilanci del Pentagono ha mostrato un incremento delle spese per il deterrente nucleare tattico condiviso menzionando che “la NATO sta completando un programma di investimenti infrastrutturali della durata di tredici anni, del valore di 384 milioni di dollari, presso siti di stoccaggio in Belgio, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Turchia per potenziare le misure di sicurezza, i sistemi di comunicazione e le strutture”. Il riferimento esplicito al Regno Unito non era stato incluso nei documenti di bilancio dell&#8217;anno precedente, ed è stato rimosso nei documenti di del 2024 insieme a quello delle altre nazioni che utilizzano il nucleare tattico USA. I documenti sottolineano la necessità di “costruire un dormitorio da 144 posti letto per ospitare l&#8217;aumento del personale a seguito della potenziale Missione di Sicurezza”. Per giustificare la nuova costruzione, i documenti affermano: “Con l&#8217;afflusso di aviatori dovuto all&#8217;arrivo della potenziale missione e alla sistemazione dei due Gruppi di F-35, si registra una significativa carenza di alloggi disponibili presso la Royal Air Force base di Lakenheath”. Secondo quanto specificato a quel tempo, l&#8217;inizio dei lavori di costruzione della struttura era previsto per giugno 2024 e la conclusione per febbraio 2026, pertanto è ragionevole pensare che se le bombe nucleari tattiche sono già arrivate la prima aliquota di nuove infrastrutture è stata già terminata. </p>



<p>Nel 2008, le bombe erano state rimosse dalla base di Lakenheath, che ospitava 4000 militari e oltre 1500 civili britannici e statunitensi. Attualmente, presso l&#8217;aeroporto militare ha sede il 48° Fighter Wing dell&#8217;U.S. Air Force, l&#8217;unica unità in Europa a impiegare sia l&#8217;<strong>F-15E</strong> Eagle sia l&#8217;<strong>F-35A</strong> Lighting II. Come sappiamo, l&#8217;F-35A, <a href="https://breakingdefense.com/2024/03/exclusive-f-35a-officially-certified-to-carry-nuclear-bomb/">è abilitato</a> all&#8217;impiego dell&#8217;ultima variante della bomba termonucleare B61-12, permettendo così a quei Paesi che fanno parte del <em>nuclear sharing</em> della NATO, che hanno in servizio il velivolo, di poter avere una piattaforma moderna e all&#8217;avanguardia per effettuare il bombardamento tattico. Secondo la rivista di Difesa Janes, la B61-12 ha una potenza della testata scalabile, e può arrivare a un massimo di 340 kilotoni. </p>



<p>Il <em>nuclear sharing</em> della NATO è condiviso da <strong>Germania</strong>, <strong>Belgio</strong>, <strong>Olanda</strong>, <strong>Italia </strong>e <strong>Turchia </strong>che utilizzano per il momento piattaforme di sgancio diverse per le B61. La Germania, infatti, in attesa delle consegne dei primi F-35A recentemente ordinati, usa ancora il Panavia <strong>Tornado</strong>, mentre Belgio, Turchia e Olanda l&#8217;<strong>F-16</strong>. Anche l&#8217;Italia ha in servizio per la missione nucleare il Tornado in attesa che i nostri F-35A, insieme a quelli di Belgio e Olanda, vengano certificati per la missione nucleare. </p>



<p>Il <strong>numero delle bombe nucleari</strong> B61 già presenti nelle basi aeree europee non è noto, ma si stima che vi siano 15 B61-3/4 a Kleine Brogel, in Belgio, altrettante a Büchel in Germania, a Volkel, in Olanda e a Ghedi in Italia; infine 20 ad Aviano, presso la base aerea congiunta italo-statunitense dove ha sede il 31° Fighter Wing dell&#8217;U.S. Air Force utilizzante gli F-16 e altrettante a Incirlik, in Turchia, altra base aerea gestita in coppia con gli Stati Uniti. </p>



<p>Il <em>nuclear sharing</em> NATO viene gestito dall&#8217;Alleanza con un meccanismo cosiddetto “<strong>a doppia chiave</strong>” tra Stati Uniti, unici detentori del deterrente nucleare tattico condiviso, e il Paese ospitante: sostanzialmente, l&#8217;utilizzo in combattimento delle bombe nucleari viene stabilito congiuntamente tra gli USA e il Paese che ospita le atomiche e mette a disposizione la piattaforma di sgancio, e nessuno dei due può decidere in autonomia. </p>



<p>Il Regno Unito, benché tornato nella famiglia del <em>nuclear sharing</em> NATO, ha però un problema: non dispone di un aereo in grado di sganciare le B61 in servizio nella RAF. I suoi F-35 sono tutti infatti nella versione B, ovvero quella a decollo corto e atterraggio verticale, per essere utilizzati anche sulle due portaerei classe Queen Elizabeth, che non hanno la possibilità della missione nucleare (al pari della versione C), e lo stesso vale per gli Eurofighter Typhoon. Per questo Londra ha recentemente deciso di <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/difesa/regno-unito-vuole-f-35a-ruolo-nucleare-c-problema-2501192.html">acquistare 12 F-35A</a></strong> al posto di 12 F-35B dell&#8217;ordine già in corso di evasione. Non è chiaro quando arriveranno i primi velivoli, in quanto né il Regno Uniti né gli Stati Uniti si sono espressi in merito, quindi si ritiene che le prime bombe nucleari tattiche saranno a disposizione degli F-35A ed F-15E statunitensi che normalmente sono di base a Lakenheath. </p>



<p>Come nota finale, la <strong>Polonia </strong>da tempo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-polonia-apre-alle-armi-nucleari-usa-ma-la-nato-per-ora-dice-no.html">ha richiesto</a> agli USA di poter far parte del <em>nuclear sharing</em> della NATO, ma sino a oggi Washington ha sempre rifiutato in considerazione del possibile aumento dell&#8217;escalation in Europa con la Russia, sebbene recentemente proprio Mosca ha dispiegato in <strong>Bielorussia </strong>una serie di armi nucleari non strategiche rappresentate da missili balistici a corto raggio e bombe a caduta libera, utilizzati e operati dalle forze della Federazione Russa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/le-bombe-nucleari-tattiche-tornano-in-regno-unito.html">Le bombe nucleari tattiche tornano in Regno Unito</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Royal Air Force potenzia la difesa aerea con il sistema BriteStorm di Leonardo</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-royal-air-force-potenzia-la-difesa-aerea-con-il-sistema-britestorm-di-leonardo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 23:54:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Difesa aerea]]></category>
		<category><![CDATA[droni]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=468307</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="880" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-600x275.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-1024x469.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-768x352.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-1536x704.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il sistema dell'azienda italiana, montato su una flotta di droni, sopprime e inganna i sistemi di difesa aerea avversari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-royal-air-force-potenzia-la-difesa-aerea-con-il-sistema-britestorm-di-leonardo.html">La Royal Air Force potenzia la difesa aerea con il sistema BriteStorm di Leonardo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="880" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-600x275.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-1024x469.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-768x352.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Screenshot-2025-05-05-alle-12.30.24-1536x704.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In grado di confondere e sopprimere i radar nemici durante le missioni di combattimento aereo, il sistema <strong>BriteStorm</strong> sviluppato da <strong>Leonardo</strong> rappresentata un nuovo modo di gestire sistemi di difesa aerea sempre più performanti. Equipaggerà una flotta di piccoli sistemi aerei senza equipaggio che stanno entrando in servizio presso la<strong> Royal Air Force </strong>con il nome di &#8220;StormShroud&#8221;.</p>



<p>La forza aerea di Sua maestà ha recentemente annunciato un significativo avanzamento nelle sue operazioni aeree grazie all&#8217;introduzione delle nuove piattaforme collaborative autonome (Acp) chiamate “<strong>StormShroud</strong>”. Queste ultime saranno dotate di BriteStorm, il <a href="https://electronics.leonardo.com/documents/16277707/0/LDO_UK24_00926+BriteStorm+%28LQ%29.pdf?t=1728473671625">sofisticato sistema di guerra elettronica</a> sviluppato dalla rinomata <strong>azienda italiana</strong> Leonardo. Questo accordo rappresenta un considerevole passo avanti per le forze armate del Regno Unito, che mirano a migliorare la gestione dei propri sistemi di difesa aerea in un contesto globale sempre più complesso e minaccioso. </p>



<p>L’introduzione di BriteStorm nella Royal Air Force è non solo un passo avanti tecnologico, ma anche una risposta strategica alle sfide della guerra moderna. Con questo nuovo sistema di guerra elettronica, il Regno Unito si prepara a rafforzare la sua posizione nel panorama della difesa globale, garantendo così la sicurezza delle sue forze e la protezione dei suoi interessi nazionali. La combinazione tra<strong> innovazione tecnologica</strong> e operatività sul campo apre la strada a un futuro in cui le forze aeree britanniche possono affrontare le minacce con maggiore efficienza e sicurezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le capacità di BriteStorm</h3>



<p>BriteStorm è un &#8220;<em>jammer stand-in</em>&#8220;, un dispositivo progettato per confondere e neutralizzare la tecnologia radar nemica. Durante le missioni di combattimento aereo, questo sistema gioca un ruolo cruciale: esso sopprime e <strong>inganna i sistemi di difesa aerea</strong> integrati (Iads) avversari, compromettendo così la capacità del nemico di identificare e tracciare gli aerei alleati. Grazie a tecniche di jamming avanzate e inganno digitale, BriteStorm <a href="https://uk.leonardo.com/en/news-and-stories-detail/-/detail/raf-stormshroud-equipped-with-leonardo-britestorm-ew-payload">fornisce alle forze della Raf</a> la libertà di operare senza restrizioni, mantenendo un vantaggio strategico sui rivali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Integrazione con i velivoli senza equipaggio</h3>



<p>Il sistema BriteStorm verrà montato su una <strong>flotta di piccoli droni senza equipaggio</strong> Tekever AR3, presentati con il nome di StormShroud. Questa sinergia tra tecnologia avanzata e piattaforme aeree innovative permette alla Raf di ampliare le proprie capacità operative. Il carico utile del sistema include generatore di tecniche in miniatura (Mtg) e moduli di trasmissione e ricezione (Trm), progettati per adattarsi perfettamente alle esigenze missioni e alla configurazione dei velivoli utilizzati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="933" height="480" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Leonardo-RAF-StormShroud-02052025.jpg" alt="" class="wp-image-468321" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Leonardo-RAF-StormShroud-02052025.jpg 933w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Leonardo-RAF-StormShroud-02052025-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Leonardo-RAF-StormShroud-02052025-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/05/Leonardo-RAF-StormShroud-02052025-768x395.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 933px) 100vw, 933px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Adattabilità e futuro</h3>



<p>Una delle caratteristiche distintive di BriteStorm è il suo approccio aperto al software, che garantisce la possibilità di aggiornamenti continui e forniture di nuove capacità in risposta a minacce emergenti. Questo sistema è concepito per <strong>adattarsi rapidamente</strong> alle evoluzioni della<strong> tecnologia nemica</strong>, consentendo agli operatori di personalizzarlo e ottimizzarlo in funzione delle esigenze immediate delle missioni. Inoltre, la progettazione di BriteStorm tiene conto delle lezioni apprese dalle operazioni sul campo. Il sistema è pensato per subire attriti e, nello sfortunato caso di distruzione, la sua perdita sarebbe considerata tollerabile, in quanto stiamo parlando di un <strong>sistema a basso costo </strong>rispetto a velivoli da combattimento di alto valore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Investimento e sviluppo tecnologico</h3>



<p>La ricerca e lo sviluppo di BriteStorm sono iniziati nel 2017 presso il polo tecnologico di Leonardo a Luton, Regno Unito, un centro cardine per l&#8217;innovazione nella guerra elettronica in Europa che svolge un ruolo importante nei programmi, tra cui il <strong>Global Combat Air Program</strong> (Gcap) e lo sviluppo di aggiornamenti per l&#8217;<strong>Eurofighter Typhoon</strong>. Con oltre 1.200 specialisti impiegati, il sito ha visto un investimento notevole: quasi 175 milioni di sterline sono state destinate a fornitori britannici nel 2024, un chiaro segnale dell&#8217;impegno di Leonardo nel potenziare le capacità industriali locali, oltre a quelle delle forze armate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-royal-air-force-potenzia-la-difesa-aerea-con-il-sistema-britestorm-di-leonardo.html">La Royal Air Force potenzia la difesa aerea con il sistema BriteStorm di Leonardo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prima di James Bond: tutti i trucchi dell&#8217;MI9 per aiutare i piloti inglesi a sfuggire ai nazisti</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/prima-di-james-bond-tutti-i-trucchi-dellmi9-per-aiutare-i-piloti-inglesi-a-sfuggire-ai-nazisti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2025 08:33:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[prigionieri]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[Seconda Guerra Mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=456125</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="750" height="370" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604.jpg 750w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604-600x296.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604-300x148.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Con trucchi di ogni di ogni genere e invenzioni, l'MI9 forniva a piloti e commando gli strumenti per evitare la cattura o realizzare la fuga. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/prima-di-james-bond-tutti-i-trucchi-dellmi9-per-aiutare-i-piloti-inglesi-a-sfuggire-ai-nazisti.html">Prima di James Bond: tutti i trucchi dell&#8217;MI9 per aiutare i piloti inglesi a sfuggire ai nazisti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="750" height="370" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604.jpg 750w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604-600x296.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/GVwrRDLWwAApCD4-e1739305176604-300x148.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></p>
<p>Durante la seconda guerra mondiale una particolare divisione dei <strong>servizi segreti </strong>inglesi, nota come <strong>MI9</strong>, fu attivata per studiare e sviluppare quanti più sistemi possibili per consentire ai piloti della Royal Air Force che venivano abbattuti dietro le linee nemiche di non essere identificati e catturati. Consentendo loro di camuffarsi tra la popolazione civile mentre cercavano di entrare in contatto con la resistenza, o si muovevano in territorio nemico grazie a strumenti essenziali, da nascondere nelle uniformi. Questi strumenti includevano piccole bussole occultabili, ridotte a 25 mm o 6 mm di diametro e nascoste nei bottoni, o addirittura ricavate dagli stessi bottoni della giacca, magnetizzate. Mappe nascoste nelle cuciture o stampate su un verso della seta delle sciarpe, e altre brillanti trovate per raggiungere le linee, tornare in patria o &#8220;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/i-fuggitivi-colditz-prigione-fortezza-dei-nazisti-2103154.html">evadere</a>&#8221; dai famosi <em>Stalag</em> e dalle prigioni della <strong>Gestapo</strong>, la spietata polizia di segreta di Hitler.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come lavorava l&#8217;MI9</h2>



<p>Il <strong>Military Intelligence Section 9</strong>, o <a href="https://www.iwm.org.uk/history/mi9-the-ingenious-secret-service-of-the-second-world-war">MI9</a> , è stato un ingegnoso ramo dell&#8217;<strong>intelligence militare</strong> inglese attivo durante la Seconda Guerra Mondiale, incaricato di &#8220;assistere&#8221; i fuggitivi. Fondato nel dicembre del 1939, con sede a Wilton Park, nel Buckinghamshire, agiva sotto il comando del <strong>maggiore Norman Crockatt</strong>.</p>



<p>L&#8217;intento principale di questa particolare sezione era quello di assistere gli equipaggi degli aerei abbattuti per volere del ministero dell&#8217;Aeronautica che, a differenza del War Office e dell&#8217;Ammiragliato, temeva per la cattura degli aviatori dei quali si sarebbe percepita l&#8217;importanza e la carenza fin dalla <a href="https://it.insideover.com/guerra/ottanta-anni-fa-la-battaglia-dinghilterra.html">Battaglia d&#8217;Inghilterra</a> del 1940. Del resto, un singolo aviatore impiegava &#8220;<em>tre mesi per essere addestrato</em>&#8221; a fronte di un notevole dispendio di denaro che il War Office doveva affrontare. Nel corso del tempo, tuttavia, finì per servire anche altre branche della Difesa, come il servizio segreto, i commandos, o gli operatori con &#8220;compiti speciali&#8221; come gli uomini e le donne del SOE.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La mentalità della fuga</h2>



<p>La &#8220;<em>mentalità della fuga</em>&#8221; divenne così la filosofia alla base dell&#8217;MI9, che iniziò a studiare con la massima attenzione tutti i manuali del passato, testi e testimonianze utili per dare istruzioni essenziali per <strong>affrontare gli interrogatori</strong> ed <strong>escogitare un&#8217;evasione</strong>, per stabilire delle linee di fuga che si avvalessero delle reti della Resistenza, e per avere le risorse adeguate a raggiungere dal cuore dell&#8217;Europa occupata Paesi neutrali come la Svizzera, il Portogallo e la Spagna. L&#8217;<strong><a href="https://www.dailymail.co.uk/news/article-5468265/Book-amazing-007-style-gadgets-help-prisoners-war.html">opuscolo top secret </a></strong>chiamato <em>Per Ardua Libertas</em> era alla base del concetto.</p>



<p>Ma l&#8217;MI9 sviluppò ben più di una filosofia. Creò e sostenne una &#8220;<em>rete di linee di fuga ed evasione in tutta l&#8217;Europa&#8221; </em>per garantire il ritorno in sicurezza nel territorio alleato e sviluppò, attraverso figure chiave come il comandante Crockatt e <strong>Christopher Hutton</strong>, un vero e proprio &#8220;Q&#8221; da film di James Bond, un serie di strumenti segreti per consentire ai <em>fuggitivi</em> di poter contare sempre sui &#8220;<em>tre elementi essenziali</em>&#8221; alla base della filosofia della fuga: <strong>mappe</strong>,<strong> bussole</strong> e <strong>cibo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="727" height="398" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/untitled_14.jpg" alt="" class="wp-image-456276" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/untitled_14.jpg 727w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/untitled_14-600x328.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/untitled_14-300x164.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 727px) 100vw, 727px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Le mappe stampate su seta inventate dall&#8217;MI9 che doveva fare molta attenzione a selezionare aziende alle quali affidare commesse per produrre attrezzature top secret</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Gli ingegnosi equipaggiamenti dell&#8217;MI9</h2>



<p>Per Hutton, soprannominato Clutty, &#8220;<em>l&#8217;accessorio più importante per chi scappa</em>&#8221; era la mappa, e lui inventò infatti la mappa di seta. Ma per usarla correttamente, era necessaria una bussola, e prima ancora, nel caso di essere stati catturati, era necessario, strano ma vero, avere alcuni strumenti che sarebbero stati utili a un tentativo d&#8217;evasione.</p>



<p>L&#8217;MI9 si concentrò inizialmente sui dei <strong>primi kit</strong> che contenessero cibo concentrato, mappe che non si rovinassero al contatto con l&#8217;acqua in caso di ammaraggio, una piccola sega, una bussola, compresse per purificare l&#8217;acqua e compresse di <strong>anfetamina</strong> per rimanere svegli. Il problema era che questo oggetti sarebbero stati subito sequestrati in caso di cattura. Per questo alla Sezione 9 iniziarono a studiare dei sistemi degni di James Bond: lacci d&#8217;acciaio che una volta tolti dagli stivali da volo potevano essere utili a tagliare una rete o delle sbarre, le &#8220;<em>seghe Gigli</em>&#8220;; una pipa che nascondeva una piccola daga all&#8217;interno, o bottoni dell&#8217;uniforme magnetizzati e segnati in modo da essere sovrapposti e indicare il nord. E poi, uniformi per <strong>confondersi tra i civili</strong>.</p>



<p>Ad esempio un modello di uniforme basato su una giacca che portata a rovescio si tramutava in un elegante e meno sospettabile doppiopetto. Gli<strong> stivali da volo</strong> modello &#8220;<em>Escape</em>&#8221; che, oltre a nascondere un piccolo coltello pieghevole, potevano essere recisi su una sottile linea di stoffa che avrebbe diviso un gambale, da ricomporre in un gilet di pelle da indossare come protezione dal freddo, lasciando quella che poteva essere scambiata per una comune scarpa da uomo in pelle nera. Geniali le <strong>lamette da barba</strong> di sicurezza magnetizzate, che puntavano a Nord quando erano sospese su un piccolo filo o quando galleggiavano in un piccolo recipiente d&#8217;acqua. Per distinguere il Nord dal Sud, la prima lettera del nome del produttore della lama indicava l&#8217;estremità Nord della lama.</p>



<p>E poi torce in miniatura e una certa quantità di <strong>denaro in valuta estera</strong>, franchi, marchi o sterline per poter affrontare piccole spese. Compreso pagare l&#8217;ospitalità dei civili conniventi che avrebbero accolto i &#8220;clandestini&#8221;, o corrompere chiunque riuscissero a corrompere.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="584" height="808" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/escape-line-map-from-june-2007-afees-newsletter2.jpg.webp" alt="" class="wp-image-457092" style="width:496px;height:auto" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/escape-line-map-from-june-2007-afees-newsletter2.jpg.webp 584w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/02/escape-line-map-from-june-2007-afees-newsletter2.jpg-217x300.webp 217w" sizes="auto, (max-width: 584px) 100vw, 584px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Una mappa delle principali rotte di fuga attraverso l&#8217;Europa Occupata</em></figcaption></figure>
</div>


<p>La filosofia della &#8220;fuga&#8221;, proiettata dagli sforzi dell&#8217;MI9, sarà alla base di un capitolo molto affascinante e intenso del secondo conflitto mondiale: le &#8220;evasioni&#8221;, più o meno rocambolesche, che avvennero nel famoso <strong>Stalag Luft III</strong>, il campo di prigionia creato dai tedeschi in Polonia per <em>accogliere </em>il personale dell&#8217;aviazione avversaria, dove nel 1943 ebbe luogo la &#8220;<a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/grande-fuga-ottanta-anni-fa-2301173.html">grande fuga</a>&#8220;. A cui è ispirato il celebre film <em>The Great Escape</em>. O i numerosi tentativi di evasione avvenuti nel <strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/i-fuggitivi-colditz-prigione-fortezza-dei-nazisti-2103154.html">Castello di Colditz</a></strong>, la fortezza prigione della Bassa Sassonia dove erano stati inviati i fuggitivi più pericolosi e impenitenti della forze Alleate. Secondo le stime, almeno la metà dei 35.000 soldati britannici e alleati che provarono a fuggire durante la guerra utilizzò almeno una delle invenzioni dell&#8217;MI9.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/prima-di-james-bond-tutti-i-trucchi-dellmi9-per-aiutare-i-piloti-inglesi-a-sfuggire-ai-nazisti.html">Prima di James Bond: tutti i trucchi dell&#8217;MI9 per aiutare i piloti inglesi a sfuggire ai nazisti</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Typhoon, ecco gli sviluppi tecnologici che rendono il caccia europeo  ancor più letale</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/typhoon-ecco-gli-sviluppi-tecnologici-che-rendono-il-caccia-europeo-ancor-piu-letale.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 05:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Aeronautica Militare]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[guerra del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=427890</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-2048x1157.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il caccia sviluppato da Italia, Regno Unito, Germania e Spagna affronta sviluppi tecnologici che lo rendono ancor più efficiente e micidiale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/typhoon-ecco-gli-sviluppi-tecnologici-che-rendono-il-caccia-europeo-ancor-piu-letale.html">Typhoon, ecco gli sviluppi tecnologici che rendono il caccia europeo  ancor più letale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1084" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1024x578.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-1536x867.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/06/LP_9271578-e1720385732681-2048x1157.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli <strong>Eurofighter Typhoon</strong>, caccia intercettori di quarta generazione avanzata che compongono il nerbo delle principali forze aeree sul Continente europeo, sono stati potenziati per continuare a svolgere il loro compito nei cieli dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>



<p>Secondo quanto reso noto dall&#8217;agenzia Nato Eurofighter &amp; Tornado Management Agency, il <strong>pacchetto di potenziamento</strong> delle capacità dell&#8217;Eurofighter Typhoon si basa su una serie di nuovi sviluppi, tra cui la capacità di gestione automatizzata dei sensori per tutti i radar del Typhoon. Ciò gli consentirà di sfruttare al massimo le<strong> capacità del radar</strong> <em>Active Electronically Scanned Array</em>, anche noto con l&#8217;acronimo di AESA, al fine di poter completare <strong>più attività simultaneamente</strong>, riducendo il carico di lavoro richiesto al <strong>pilota</strong> nella gestione dei sistemi e dei sensori ad essi connessi. Essendo un jet essenzialmente monoposto, benché ne esista una versione biposto di una minoranza di esemplari, il Typhoon è di norma affidato ad un singolo operatore. </p>



<p>Il pacchetto include inoltre un&#8217;interfaccia per l&#8217;abitacolo migliorata, e punta sulla interoperabilità di radiofrequenza implementata. Garantendo il miglioramento di <strong>sopravvivenza</strong> e <strong>letalità</strong> del velivolo da combattimento sviluppato dal programma per un caccia europeo gestito dal consorzio <strong>Eurofighter GmbH</strong> partecipato da Leonardo, BAE Systems e Airbus Defence &amp; Space.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;evoluzione in vista dei conflitti futuri</h2>



<p>&#8220;Con l&#8217;evoluzione dell&#8217;ambiente operativo, è essenziale continuare a far crescere le capacità dell&#8217;Eurofighter per far fronte alle minacce attuali e future. Il pacchetto di definizione del <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/typhoon-capability-enhancement-progresses/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1S0lfICclymYPrjGVVyXs0FLaaMzVq_LTF18mA_scKzYNrfuItLHh-VGg_aem_Gp_z2Btae37b1UbYv1p6ew">sistema P4E</a> è una pietra miliare significativa nella fornitura di un ampio aggiornamento delle capacità che garantirà che l&#8217;Eurofighter rimanga all&#8217;avanguardia e un forte deterrente per i nostri avversari&#8221;, ha spiegato<strong> Simon Ellard</strong>, direttore generale dell&#8217;agenzia Nato Eurofighter &amp; Tornado Management Agency.</p>



<p>L’attività di sviluppo delle capacità avrà luogo all’interno delle quattro società partner dell’Eurofighter &#8211; BAE Systems, Airbus Germania, Airbus Spagna e <a href="https://aircraft.leonardo.com/it/products/eurofighter-typhoon">Leonardo</a> &#8211; supportate dalla più ampia base di fornitura del consorzio.</p>



<p>Oltre alla capacità di gestione automatizzata dei sensori, il sistema P4E introdurrà aggiornamenti <em>Defensive Aids Sub-System</em>, includendo capacità di<strong> guerra elettronica </strong>aggiuntiva <em>Initial Operating Capability</em>. Inoltre, il P4E SD intraprenderà l&#8217;analisi necessaria <strong>per estendere la vita utile</strong> del Typhoon, assicurando che l&#8217;aereo sia operativo per i decenni a venire. Almeno fino a quando le flotte, che contano già su jet di 5ª generazione come gli F-35 Lightning II non accolgano tra le loro fila i caccia nuova generazione come il <a href="https://it.insideover.com/guerra/litalia-e-laccordo-per-il-caccia-tempest.html">Tempest</a>.</p>



<p>L&#8217;amministratore delegato di Eurofighter,<strong> Giancarlo Mezzanatto</strong>, ha affermato:<br>&#8220;Il Typhoon, la spina dorsale della difesa aerea europea, proteggerà i nostri cieli fino al 2060, ed è quindi fondamentale continuare a migliorare le capacità della piattaforma e garantirne l&#8217;efficacia operativa. Il pacchetto P4E è fondamentale per raggiungere tale missione, offrendo agli utenti una cabina di pilotaggio migliorata, sensori potenti e capacità di guerra elettronica potenziate&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli Eurofighter Typhoon</h2>



<p>Gli Eurofigher Typhoon sono caccia multiruolo, birettore, monoposto e biposto di quarta generazione avanzata basati sulla configurazione <em>ala delta</em>, entrati in servizio nel 2003 e noti per le loro ottime <strong>capacità</strong>, per la loro alta manovrabilità e versatilità nel combinazione di armamenti impiegabili. Sono considerati tra i migliori aerei da combattimento del mondo, anche in virtù del loro prezzo unitario.</p>



<p>Nella nostra <strong>Aeronautica militare</strong> sono principalmente impiegati come intercettori per la soppressione di minacce aeree; e proprio a loro che viene ordinata in caso di necessità la procedura di &#8220;<a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-cose-la-procedura-di-scramble-e-chi-difende-i-nostri-cieli.html">scramble</a>&#8220;. Vengono abitualmente armati con missili <em>air-to-air</em> a corto e medio raggio Aim-9 Sidewinder, Aim-120 Amraam e Iris-T. Ma nel corso del tempo i Typhoon hanno &#8220;abbracciato&#8221; una gamma di missioni e compiti più ampia.</p>



<p>Sviluppato per ricoprire il ruolo di intercettore&nbsp;e caccia da&nbsp;<strong>superiorità aerea</strong>. L&#8217;Eurofighter è stato implementato per intraprendere anche <strong>missioni di attacco aria-superficie</strong> e per essere reso compatibile con un numero crescente di sistemi d&#8217;arma ed equipaggiamenti come ad esempio i <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-missili-stealth-compliscono-ancora-gli-storm-shadow-allertano-mosca.html">missili da crociera Storm Shadow</a>&nbsp;e&nbsp;Brimstone. </p>



<p>I caccia Typhoon hanno ricevuto il loro &#8220;battesimo del fuoco&#8221; in Libia, durante l&#8217;operazione <em>Odyssey Dawn</em> del 2011, e sono stati impiegati in missioni di combattimento nei cieli della Siria e Iraq dalla <strong>Royal Air Force</strong> durante la lotta allo Stato Islamico. Più recentemente sono entrati in azione contro i ribellI Houthi dello Yemen, e hanno avuto un piccolo &#8220;ruolo&#8221; anche in <a href="https://it.insideover.com/difesa/i-piloti-italiani-in-aiuto-a-kiev-dati-e-coordinate-ecco-la-missione-contro-lo-zar.html">missioni di sorveglianza</a> connesse con il <strong>conflitto ucraino</strong>.</p>



<p>L&#8217;Eurofighter equipaggia le forze Aeree dei quattro Paesi partecipanti nel suo sviluppo, dunque l&#8217;Aeronautica Militare dell&#8217;<strong>Italia</strong>, la Royal Air Force del <strong>Regno Unito</strong>, la Luftwaffe della <strong>Germania</strong> e l&#8217;Ejército del Aire y del Espacio della <strong>Spagna</strong>. È stato inoltre acquisito da molti partner internazionali che hanno scelto di affidare la loro difesa aerea a questo jet da combattimento. Tra queste compaiono le forze aeree di Austria, Arabia Saudita, Oman, Qatar e Kuwait.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/typhoon-ecco-gli-sviluppi-tecnologici-che-rendono-il-caccia-europeo-ancor-piu-letale.html">Typhoon, ecco gli sviluppi tecnologici che rendono il caccia europeo  ancor più letale</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Akrotiri: la base avanzata da cui Londra può lanciare i raid contro gli Houthi</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/akrotiri-la-base-avanzata-da-cui-londra-puo-lanciare-i-raid-contro-gli-houthi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2024 17:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia Typhoon]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto israelo-palestinese]]></category>
		<category><![CDATA[houthi]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=413563</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Base avanzata nel Mediterraneo, Akrotiri è l&#8217;hub da cui la Royal Air Force può condurre e ha sempre condotto missioni di bombardamento nella regione del Medio Oriente. Dalla sua pista sono decollati per anni i tonka, cacciabombardieri Tornado Gr.4 diretti sui target dell&#8217;Isis nel Siraq. Se riceveranno la luce verde da Londra, ora saranno i &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/akrotiri-la-base-avanzata-da-cui-londra-puo-lanciare-i-raid-contro-gli-houthi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/akrotiri-la-base-avanzata-da-cui-londra-puo-lanciare-i-raid-contro-gli-houthi.html">Akrotiri: la base avanzata da cui Londra può lanciare i raid contro gli Houthi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/01/13178464_large-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Base avanzata nel Mediterraneo, Akrotiri è l&#8217;hub da cui la <strong>Royal Air Force</strong> può condurre e ha sempre condotto <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/01/01/gb-valuta-intervento-aereo-contro-houthi-nel-mar-rosso_970b1cba-d5ad-4e72-809d-4c58c79a9702.html">missioni</a> di bombardamento nella regione del <strong>Medio Oriente</strong>. Dalla sua pista sono decollati per anni i tonka, cacciabombardieri Tornado Gr.4 diretti sui target dell&#8217;Isis nel Siraq. </p>



<p>Se riceveranno la luce verde da Londra, ora saranno i Typhoon a decollare verso le coste dello <strong>Yemen</strong> del Nord per colpire obiettivi associati agli insorti <strong>Houthi</strong> che continuano a bersagliare con droni kamikaze, missili e barchini armati i mercantili civili che tentano la navigazione nel Mar Rosso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una base strategica nel Mediterraneo</h2>



<p>Ai piani alti del Palazzo di&nbsp;Whitehall a Londra i vertici della Difesa britannica valutano stanno valutando l&#8217;ipotesi di ordinare dei <strong>raid aerei</strong> contro i ribelli Houthi dopo l&#8217;azione offensiva condotta dall&#8217;Us Navy, che ha affondato tre barchini armati che avevano preso di mira una mercantile nel <strong>Mar Rosso</strong>. </p>



<p>La base di lancio per questa operazione sarebbe, oggi come in passato, <strong>enclave militare</strong> britannica di Akrotiri, situata nella parte centro-meridionale di Cipro e mantenuta come &#8220;Area delle Basi Sovrane di Akrotiri e Dhekelia&#8221; dal Regno Unito in base all&#8217;<strong>accordo di Londra</strong> del 1959. Accordo che garantiva l&#8217;indipendenza di Cipro. Dalla penisola di Akrotiri, sita nell&#8217;estrema parte meridionale dell&#8217;isola, e da una piccola area costiera più a nord, Dhekelia &#8211; in passato già sfruttate come &#8220;stazioni&#8221; per monitorare le attività sovietiche &#8211; gli inglesi potrebbe far decollare i loro caccia per <strong>colpire obiettivi</strong> degli insorti Houthi. </p>



<p>Il ministro della Difesa <strong>Grant Shapps</strong> ha affermato che il governo di Londra &#8220;non esiterebbe&#8221; a intraprendere &#8220;<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/01/01/gb-valuta-intervento-aereo-contro-houthi-nel-mar-rosso_970b1cba-d5ad-4e72-809d-4c58c79a9702.html">un&#8217;azione diretta</a>&#8221; per prevenire ulteriori attacchi ai danni di navi civili dirette o provenienti dal Canale di Suez.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aerei e armi da impiegare contro gli Houthi</h2>



<p>A decollare dalla base avanzata nelle terre d&#8217;oltremare britanniche sarebbero i<strong> caccia Typhoon</strong> Fgr Mk. 4, jet da combattimento multiruolo che verrebbero schierati per condurre sortite su target predefiniti sulle coste dello Yemen.</p>



<p>Sebbene in passato il Typhoon fosse impiegato principalmente come intercettore per intervenire in caso di Allarme di Reazione Rapida (Qra), dopo la dismissione dei<a href="https://it.insideover.com/guerra/addio-al-tornado-la-raf-dismette-celebre-bombardiere-delliraq.html"> cacciabombardieri Tornado</a> è la piattaforma stata aggiornato per effettuare missioni di ogni tipo. Attualmente i Typhoon della Raf possono condurre sia missioni di attacco di precisione che condurre sortite offensive per ingaggiare numerosi tipologie di bersagli: compresi target di <strong>missioni di attacco al suolo</strong> e<strong> supporto aereo ravvicinato</strong>. I Typhoon possono infatti trasportare bombe a guida Gps/laser della famiglia Paveway (II e IV) e missili aria-terra guidati Brimstone e Storm Shadow.</p>



<p>La difesa da e l&#8217;ingaggio di avversari ad ala fissa e rotante, sebbene siano ridetto le possibilità di scontro con minacce di questo tipo durante una missione sullo Yemen, sarebbe affidata ai classici missili aria-aria a guida radar attiva Aim-120 o ai nuovi missili aria-aria Aim-132 e Meteor. </p>



<p>Come nelle valse nelle missioni affrontate in passato dai Tornado della Raf inviati sugli obiettivi dell&#8217;Isis in Siria e Iraq in quella che era a tutti gli effetti una <strong>guerra asimmetrica</strong>, i Typhoon che verrebbero impiegati contro ribelli Houthi non dovrebbero affrontare una bolla di difesa anti-aerea efficace e incentrata sulla connessione di sistemi antiaerei e sistemi di radar &#8220;sofisticati&#8221; per intercettarli; tuttavia nel mese di novembre un&nbsp;missile terra-aria di fabbricazione sovietica&nbsp;SA-6 proveniente dallo Yemen ha <strong>abbattuto un drone</strong> Reaper Mq-9 americano. Armi come queste potrebbero rappresentare &#8211; seppur in minima parte &#8211; una &#8220;minaccia&#8221; reale per i caccia britannici inviati in missione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Voli spia e un ruolo nella guerra ad Hamas</h2>



<p>Ancora prima di essere menzionata come possibile base di lancio per i raid aerei contro i miliziani Houthi dello Yemen, la base Raf di Akrotiri è tornata all&#8217;attenzione per il suo ruolo nel conflitto che si sta consumando nella <strong>Striscia di Gaza</strong>. La presenza di un aereo spia U-2 Dragon Lady dell&#8217;Aeronautica degli Stati Uniti sulle piste di Akrotiri in concomitanza con l&#8217;elevarsi di intensità del conflitto Israelo-palestinese ha lasciato ipotizzare che l&#8217;Us Air Force &#8211; o la Cia &#8211; abbiano condotto missioni di sorveglianza su Gaza per avere un punto della situazione, per condividere <strong>informazioni l&#8217;intelligence</strong> con Israele o per missioni definite &#8220;potenzialmente controverse&#8221;.</p>



<p>La presenza di <strong>aerei spia</strong> e droni di sorveglianza americani nella base d&#8217;oltremare britannica di Cipro ha sollevato in passato inchieste e interrogativi per &#8220;definire&#8221; in coinvolgimento di Londra in missioni segrete condotte tra il 2008 e il 2013 dopo la pubblicazione su Wikileaks di una serie di documenti secretati.</p>



<p>Secondo quanto riportato dal sito DeclassifiedUk, un portavoce del ministero della Difesa britannico ha dichiarato: &#8220;In risposta alla situazione in Israele e a Gaza, stiamo lavorando con partner internazionali per allentare il conflitto, rafforzare la stabilità e sostenere gli sforzi umanitari nella regione. Qualsiasi utilizzo delle basi del Regno Unito sarà <strong>in linea con questi obiettivi</strong>”. Sempre secondo la stessa fonte il governo britannico ha ammesso di aver fatto decollare 32 aerei <strong>da Cipro a Israele</strong> nelle sei settimane successive al 7 ottobre. A questi si aggiungono i voli operati dalle forze armate o agenzie di sicurezza statunitensi dei quali non verrà divulgato il numero. La distanza di volo da Israele è di 40 minuti di volo. </p>



<p>I voli operati dalla Royal Air Force hanno consentito: &#8220;la partenza assistita di cittadini britannici da Israele&#8221; e il &#8220;continuo movimento di materiali necessari per sostenere la nostra missione diplomatica a Tel Aviv&#8221;, oltre  &#8220;il trasporto di ministri e alti funzionari che conducono impegni diplomatici con gli interlocutori israeliani”, secondo quando dichiarato la governo britannico. Non è dato sapere invece il fine e gli obiettivi dei <a href="https://www.declassifieduk.org/u-s-military-is-secretly-supplying-weapons-to-israel-using-uk-base-on-cyprus/">voli americani</a> che hanno molte basi con un raggio operativo &#8220;utile&#8221; nella regione.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/akrotiri-la-base-avanzata-da-cui-londra-puo-lanciare-i-raid-contro-gli-houthi.html">Akrotiri: la base avanzata da cui Londra può lanciare i raid contro gli Houthi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Londra lancia l&#8217;allarme: Pechino sta arruolando &#8220;top gun&#8221; occidentali?</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2022 14:03:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito popolare cinese]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=371887</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1180" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1024x629.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1536x944.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-2048x1259.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’intelligence inglese teme per lo sbiadito patriottismo dei suoi vecchi e migliori piloti da caccia, e ha paura che insieme agli omologhi australiani e sudafricani possano cedere alla lusinghe &#8211; economiche &#8211; sponsorizzate da Pechino che pur essendosi armata fino ai denti nelle ultime due decadi, non smette di cercare in Occidente quell’expertise che appartiene &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html">Londra lancia l&#8217;allarme: Pechino sta arruolando &#8220;top gun&#8221; occidentali?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1180" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1024x629.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-1536x944.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022160306597_ccd3843d6af89b7ecbf9dd6d9c90f498-2048x1259.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’intelligence inglese teme per lo sbiadito patriottismo dei suoi vecchi e migliori <strong>piloti da caccia</strong>, e ha paura che insieme agli omologhi australiani e sudafricani possano cedere alla lusinghe &#8211; economiche &#8211; sponsorizzate da Pechino che pur essendosi armata fino ai denti nelle ultime due decadi, non smette di cercare in Occidente quell’<em>expertise</em> che appartiene solo a coloro che hanno “combattuto” almeno una <strong>guerra</strong>.</p>



<p>A tale proposito il ministero della Difesa britannico ha emesso un vero e proprio “<a href="https://www.theguardian.com/uk-news/2022/oct/18/uk-officials-threat-alert-china-attempts-to-recruit-raf-pilots">threat alert</a>”, essendo estremamente preoccupato dalle manifeste intenzioni dell’<strong>Esercito di Liberazione cinese</strong> che starebbe provando a <strong>reclutare ex piloti </strong>di jet della Royal Air Force con l&#8217;obiettivo di far addestrare alle tattiche di combattimento i piloti della propria componente aerea PLAAF (People’s Liberation Army Air Force, ndr).</p>



<p>I funzionari inglesi, ai quali si sono immediatamente accodati e colleghi australiani, hanno espresso immediatamente &#8220;preoccupazione e disapprovazione&#8221; per queste trama che rappresenterebbe ”una minaccia per gli interessi del Regno Unito e dell’Occidente”: dato che oltre all’addestramento al volo, i veterani &#8211; ormai fuori servizio attivo &#8211; potrebbero rivelare non solo tattiche di combattimento ignorate dai piloti cinesi; ma anche <strong>informazioni classificate</strong> su velivoli, vettori e armamenti che non dovrebbero essere rivelate alla potenza orientale che viene più spesso menzionata nei report del <strong>Pentagono</strong> come  &#8220;principale avversaria&#8221; in un futuro e <strong>ipotetico conflitto</strong> globale.</p>



<p>Secondo le informazioni raccolte dell’intelligence britannica, dal 2019 sarebbero almeno 30 gli ex piloti di reattori o elicotteri militari assoldati dai cinesi attraverso la via parallela che recluta gli interessati attraverso la Test Flying Academy of South Africa (SAFTA), una società attiva in <strong>Sud Africa</strong> che ci tiene a specificare cme non abbia alcun collegamento con il governo. A riferire questa informazione al <em>The Times</em> è stato un funzionario di Londra.</p>



<p>Sono state le medesime fonti a spiegare come i &#8220;pacchetti di reclutamento offerti da Pechino sono molto generosi”, dato che si tratta di somme di denaro che ammontano a circa <strong>250.000 sterline all&#8217;anno</strong> per condividere competenze &#8220;specifiche&#8221; che altrove non avrebbero alcun mercato. Cifre che per un pilota in congedo che non abbia trovato una posizione nell’aviazione civile non sono certo trascurabili. </p>



<p>Accettare di essere parte di un programma simile &#8211; oltre che minare la sicurezza nazionale, quella della NATO e dei partner nella regione del Pacifico &#8211; viene considerato come immorale e sbagliato a “tutti i livelli” ha dichiarato Philip Ingram, ex alto ufficiale dell&#8217;intelligence militare britannica raggiunto dal <em>Sydney Morning Herald</em> che, dopo essere stato oggetto di un <strong>tentativo di reclutamento</strong> da parte degli emissari di Pechino, ha affermato che “<a href="https://www.smh.com.au/politics/federal/top-guns-for-hire-british-pilots-training-chinese-military-slammed-as-morally-repugnant-20221019-p5bqvx.html">qualsiasi pilota</a> arrivato in Cina avrebbe immediatamente capito per chi stavano lavorando” veramente. </p>



<p>Attualmente non esiste una legge che proibisca ad un ex-pilota o ex-militare in generale di sfruttare le competenze ottenute sul campo per ragioni terze &#8211; si pensi ai piloti mercenari che hanno volato in <a href="https://specialelibia.it/2019/05/10/pilota-catturato-carlo-biffani-svela-i-segreti-del-mondo-dei-mercenari/">Libia</a>, o ai<strong> contractors</strong> che vengono arruolati da agenzie di sicurezza privata che potrebbero anche dislocarli in siti che non giocano a favore della loro adorata patria dove magari vivrebbero di sussidi. Esiste però un <strong>vincolo di riservatezza</strong> sulle cosiddette <strong>informazioni sensibili</strong> che non può e non deve essere violato. Tanto più se si tratta di piloti che hanno avuto a che fare con piattaforme <strong>sofisticate</strong> che includevano nuove tecnologie sconosciute al nemico.</p>



<p>&#8220;Stiamo adottando misure decisive per fermare i programmi di reclutamento cinesi che tentano di cacciare teste in servizio ed ex piloti delle forze armate britanniche per addestrare il personale dell&#8217;Esercito popolare di liberazione nella Repubblica popolare cinese&#8221;, ha affermato un portavoce del ministero della Difesa, ricordando l’esistenza dell&#8217;<strong>Official Secrets Act</strong>. Atto che in virtù di questa potenziale minaccia è ora all’ordine del giorno e in fase di revisione per essere più efficace al fini di adeguarsi “alle sfide della sicurezza contemporanea&#8221;.</p>



<p>Secondo le informazioni divulgate, ad oggi si sarebbe registrato un unico caso di violazione dell’Official Secrets Act. Mentre è stato reso noto che la maggioranza dei piloti che sono stati reclutati dall’intelligence di Pechino nel sopracitato campo d’aviazione della SAFTA, che si <a href="https://www.ofcs.it/internazionale/la-cina-assume-top-gun-occidentali-allarme-in-uk-e-usa/#gsc.tab=0">trova a Hidelberg</a> nel distretto di Johnnesburg , erano abilitati al volo di apparecchi che sono stati per lo più dismessi. Non stiamo parlando quindi di piloti che hanno avuto confidenza con piattaforme come i preservatissimi <strong>F-35 Lighting II</strong>, ma di piloti di caccia Hawker Siddeley Harrier, di Panavia Tornado, o di velivoli sviluppati e impiegati ancor meno recentemente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un pericolo reale?</h2>



<p>Dal Palazzo di Whitehall hanno fatto sapere che un team del <strong>controspionaggio</strong> inglese è entrato in contattato con i veterani coinvolti in questo programma di addestramento per mettere in chiaro quanto il governo “non approvi e avrebbe preferito che non facessero ciò che hanno fatto o stanno facendo”. Ricordando come un determinato tipo di informazioni potrebbe rivelarsi vitale nel caso di un conflitto che in futuro veda schierate in posizioni <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/venti-di-guerra-in-estremo-oriente-cosi-si-prepara-il-conflitto-tra-usa-e-cina-2058501.html">contrapposte</a> Pechino e Londra.</p>



<p>Non è un segreto infatti che nel caso di un’<a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/obiettivo-taiwan.html">invasione di Taiwan</a> da parte dell’Esercito cinese, le potenze occidentali &#8211; Regno Unito compreso &#8211; sarebbero pronte ad intervenire anche militarmente. L’addestramento concesso in maniera attiva o passiva ai piloti cinesi, finirebbe così per <strong>ritorcersi contro Londra</strong> o contro la forza aerea di uno di suoi partner o alleati.</p>



<p>I dossier stilati dalle intelligence occidentali negli ultimi anni hanno sempre sottolineato come la nuova potenza cinese, impegnata in una vasta opera di ammodernamento e ampliamento delle sue forze armate, è desiderosa di ottenere gli standard della maggiori potenze della NATO per giocare “alla pari” in uno scontro convenzionale. Mostrando “un particolare interesse per le tattiche, le tecniche e le procedure dei jet veloci” che rimangono insieme alle <a href="https://insideover.ilgiornale.it/guerra/pechino-schiera-nuova-portaerei.html">portaerei</a> &#8211; che i cantieri cinesi stanno sviluppando in quantità -, i sottomarini e i missili balistici, tra gli armamenti più essenziali da padroneggiare in un conflitto moderno. Una valutazione degli Stati Uniti pubblicata lo scorso anno aveva concluso che <strong>Xi Jinping</strong> ha espresso il desiderio di “completare la modernizzazione dell&#8217;Esercito popolare di liberazione entro il 2035 e trasformarlo in un esercito di &#8220;<strong>classe mondiale</strong>&#8221; entro il 2049”. </p>



<p>Se è vero come riportato dalla <a href="https://www.cnbc.com/2022/10/18/chinas-military-is-trying-to-recruit-ex-british-air-force-pilots-for-training-and-intel-uk-says.html">CNBC</a> che secondo la strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti la Cina rappresenta &#8220;l&#8217;unico concorrente con l&#8217;intento di rimodellare l&#8217;ordine internazionale e, sempre più, il potere economico, diplomatico, militare e tecnologico per portare avanti tale obiettivo”, rendendosi avversaria nella &#8220;sfida geopolitica più consequenziale dell’America” (e di conseguenza ai partner della NATO come il Regno Unito), gli ex piloti in congedo della RAF non stanno giocando essenzialmente per la squadra. </p>



<p>Ma quella di vendere il proprio talento una volta finito il servizio attivo è una vecchia abitudine dei militari: si pensi a <strong>Buzz Buerling</strong>, l&#8217;asso da caccia canadese che era stato reclutato dagli israeliani per addestrare i piloti della neonata IAF nel secondo dopo-guerra; o a tutti gli ex-vertici della forze armate e dei servizi segreti occidentali che prendono parte a vario titolo ad incontri, viaggi e conferenze presso le maggiori potenze affacciano sul Golfo Persico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-lancia-lallarme-pechino-sta-arruolando-top-gun-occidentali.html">Londra lancia l&#8217;allarme: Pechino sta arruolando &#8220;top gun&#8221; occidentali?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La petroliera del cielo inglese che rifornisce di carburante la Nato</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-petroliera-del-cielo-inglese-che-rifornisce-di-carburante-la-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Pizzorno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 20:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[nato]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=361028</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Londra, Giubileo di Platino della regina per i 70 anni di Regno, la parata Trooping the Colour" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La consapevolezza situazionale della Nato è pienamente operativa sul fronte Est dell’Europa, grazie soprattutto alle recenti rivoluzioni nel campo della logistica che si sono rivelate fondamentali nello scenario dello “strategy warfare”. Le più importanti dialettiche editoriali di settore, infatti, rendono noto che ora i caccia, gli aerei da trasporto e quelli da rifornimento aria-aria, nonché le &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-petroliera-del-cielo-inglese-che-rifornisce-di-carburante-la-nato.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-petroliera-del-cielo-inglese-che-rifornisce-di-carburante-la-nato.html">La petroliera del cielo inglese che rifornisce di carburante la Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1282" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Londra, Giubileo di Platino della regina per i 70 anni di Regno, la parata Trooping the Colour" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-768x513.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/Agenzia_Fotogramma_IPA31276336-2048x1367.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La consapevolezza situazionale della <strong>Nato</strong> è pienamente operativa sul fronte Est dell’Europa, grazie soprattutto alle recenti rivoluzioni nel campo della logistica che si sono rivelate fondamentali nello scenario dello “<strong>strategy warfare</strong>”. <span style="font-size: 1rem;">Le più importanti dialettiche editoriali di settore, infatti, rendono noto che ora i caccia, gli aerei da trasporto e quelli da rifornimento aria-aria, nonché le piattaforme di allarme e controllo aviotrasportato, sembrano essere ormai pronte ad affrontare qualsiasi aggressione e minaccia proveniente dall’Oriente.</span></p>
<h2>Cosa accade nei cieli Nato ad Est?</h2>
<p>In questi giorni, infatti, le risorse aperte stanno <a href="https://ukdefencejournal.org.uk/british-tankers-on-station-over-europe-refuelling-nato-jets/?fbclid=IwAR07EHIBkXfpKdKdksLdMiAPzitfx_OPfOXEPMxp5s93apGR1-fDIY8TJog">rilasciando</a> particolari informative sulle straordinarie capacità della flotta aerea inglese. Nello specifico, i fari si sono accesi su alcune meraviglie tecnologiche conosciute come le “<strong>petroliere del cielo</strong>”, le quali, sono attualmente in servizio di <a href="https://www.bbc.com/news/uk-scotland-north-east-orkney-shetland-60231014">pattugliamento</a> sul fianco orientale europeo.</p>
<p>Questo super armamento è in forza a Sua Maestà e detiene il comando e coordinamento dell’<strong>Allied-Command</strong> della Nato. Le sue regole d’ingaggio sono destinate ad “operazioni speciali di vigilanza rafforzata” ed il suo nome è conosciuto come <strong>Voyager</strong>.</p>
<p>Sono a tutti gli effetti petroliere volanti e dotate di straordinarie capacità per il rifornimento aereo di velivoli civili e militari, oltre ad essere armate con una moltitudine di tecnologie dedicate al <span style="font-size: 1rem;">monitoraggio situazionale delle manovre nemiche. </span><span style="font-size: 1rem;">Il Regno Unito, secondo rumors del suo ministero della Difesa, starebbe impiegando queste macchine soprattutto sulla Polonia e nei territori baltici. Inoltre, proprio grazie alle particolari capacità espressive di tale armamento, sembrerebbe che Londra stia commentando con un certo entusiasmo sullo speciale supporto strategico di questi mezzi. Infatti, ultimamente, le <a href="https://www.raf.mod.uk/news/articles/raf-typhoons-reinforce-natos-response-to-russia-ukraine-crisis/">dialettiche</a> si sono vivacemente argomentate proprio perché queste navi volanti sarebbero riuscite a rifornire di carburante i-Typhoon della Royal-Air-Force, in maniera totalmente “continuativa“.</span></p>
<p>A conferma di ciò, l’aeronautica britannica fa sapere che, grazie ai Voyager, l’Alleanza Atlantica è riuscita ad essere impiegata in servizio di pattugliamento, addirittura 24 ore su 24. Inoltre, comunica con soddisfazione che <span style="font-size: 1rem;">attualmente potrà essere in grado di sorvegliare tutti quei territori ritenuti obbiettivi di altre eventuali  “operazioni speciali”.</span></p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>La Raf ci <a href="https://www.raf.mod.uk/aircraft/voyager/">racconta</a> che la flotta Voyager è l’unica “nave cisterna” di rifornimento aria-aria di Sua Maestà ed agisce in maniera simultanea anche come “trasporto aero-strategico”. <span style="font-size: 1rem;">La sua nascita avviene grazie ad un contratto con il consorzio <strong>AirTanker</strong> che ha una durata di 27 anni.</span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Quest’ultimo prevede la creazione di due tipologie di flotte, ovvero una “<strong>principale</strong>” </span><span style="font-size: 1rem;">composta da 8 aerei a destinazione militare ed un solo aereo per scopi civili. </span><span style="font-size: 1rem;">Mentre l’altra “<strong>flotta d’emergenza</strong>” si compone di 5 velivoli ad uso commerciale, ma modificabili per scopi militari. Il Voyager, anche detto A330 MRTT, risulta essere operativo dal 2012, sebbene l’Airbus Industry lanciò il progetto per un prototipo combinato del velivolo A340 con l’A330 già nel lontano 1987. La <strong>General Electric</strong> fu la fortunata ad inaugurare il suo primo volo, mentre fonti riportano che nel 1994 invece, fu <strong>Rolls-Royce</strong> a fornire tutta la meccanica. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Questi gioielli sono muniti di dotazioni sistemiche fly-by-wire che consentono ai velivoli un’interazione istantanea. La loro versatilità alla conversione militare ha reso questo armamento </span><span style="font-size: 1rem;">un aereo cisterna multiruolo che ha consentito il suo debutto con l’aeronautica inglese nel 1995.</span><span style="font-size: 1rem;"> </span><span style="font-size: 1rem;">Gli A330, attualmente operativi nel Baltico, sono in servizio come Voyager KC MK2 e sono muniti di 2 pod underwing per il rifornimento dei caccia. I modelli </span><span style="font-size: 1rem;">dotati invece di un enorme tubo posto nella zona centrale della fusoliera, appartengono al modello KC MK 3 e sono destinati solo al rifornimento degli aerei di grande stazza. Il funzionamento si articola mediante la distribuzione di carburante che in sostanza viene prelevato dai serbatoi posti nelle ali, oppure proprio sotto la fusoliera dell’aereo.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">L’appellativo di “petroliera dei cieli” non è a caso: la <strong>Royal Air Force</strong> ci spiega testualmente che il soprannome dato a queste macchine viene proprio dalla capacità di poter operare su una “linea di traino”, nella quale l’aereo rimane in attesa dei cosiddetti “ricevitori”. Le operazioni per rifornire i jet nell’Europa dell’Est, invece, prevedrebbero una sola “scia” di volo, che, nel caso di specie, è stata minuziosamente pianificata proprio per soddisfare dinamiche operative basate su lunghe distanze ed a velocità molto elevate. </span></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Questo, in pratica, è stato il rivoluzionario successo che ha consentito al capo di stato maggiore del Comando Aereo Alleato <strong>Gen Lebert</strong> di potere affermare che “l’attuale rafforzamento aereo”, ora è in grado di proteggere la Nato da qualsiasi aggressione.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-petroliera-del-cielo-inglese-che-rifornisce-di-carburante-la-nato.html">La petroliera del cielo inglese che rifornisce di carburante la Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 09:14:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Artico]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=350153</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-2048x1303.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella nuova Guerra Fredda che si agita tra Russia e Nato, la caccia ai sottomarini rappresenta uno dei fattori più importanti. Nelle settimane precedenti alla guerra in Ucraina, quando ancora le forze di Mosca si ammassavano nelle regioni sud-occidentali russe e in Bielorussia, i movimenti della flotta avevano allarmato le Marine atlantiche nel Mediterraneo e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-2048x1303.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella nuova Guerra Fredda che si agita tra <strong>Russia</strong> e <strong>Nato</strong>, la caccia ai sottomarini rappresenta uno dei fattori più importanti. Nelle settimane precedenti alla guerra in Ucraina, quando ancora le forze di Mosca si ammassavano nelle regioni sud-occidentali russe e in Bielorussia, i movimenti della flotta avevano allarmato le Marine atlantiche nel Mediterraneo e nel Baltico. Ma mentre le unità di superficie rappresentano elementi visibili e, per quanto chiaramente letali, più facili da seguire e della mosse preventivabili, la componente sottomarina è ancora oggi la parte che attira di più le attenzioni atlantiche. Soprattutto perché l&#8217;unita subacquea, una volta &#8220;scomparsa dai radar&#8221;, può riaffiorare ovunque proiettando la potenza di fuoco &#8211; anche strategica &#8211; in qualsiasi angolo del globo. Un pericolo, quello della potenza di fuoco, cui si aggiunge anche l&#8217;utilizzo dei sommergibili per compiti diversi da quelli tradizionalmente assegnati nei decenni scorsi, e in cui la Russia è da sempre uno degli attori più importanti e all&#8217;avanguardia. In particolare, le forze euro-atlantiche hanno da tempo posto l&#8217;attenzione sull&#8217;utilizzo della flotta subacquea in tutto ciò che riguarda compiti di intelligence e di <strong>sabotaggio</strong>. Operazioni che nel mondo di oggi, in cui gasdotti, oleodotti e cavi sottomarini rappresentano le strutture fisiche da cui passano energia e comunicazioni, rappresentano azioni forse anche più incisive e pericolose per la stabilità di un Paese e del suo sistema.</p>
<p>Fatte queste premesse, si comprende perché da sempre, e ben prima dell&#8217;inizio del conflitto ucraino, le forze atlantiche abbiano iniziato a considerare i <strong>sottomarini russi</strong> dei sorvegliati speciali. Due in particolare i teatri di riferimenti: quello del Mediterraneo orientale, vicino al Mar Nero e Suez, e quello dei mari del nord, percorso di entrata e di uscita dalle basi settentrionali russe verso l&#8217;Atlantico, sia della Flotta del Nord che di quella del Baltico.</p>
<p>Questo secondo fronte di guerra è stato di recente oggetto di un forte aumento dell&#8217;attenzione da parte delle <strong>forze armate britanniche</strong>, che come principale potenza Nato in quel lato dell&#8217;Atlantico, ha da tempo intrapreso una vera e propria caccia a qualsiasi movimento delle unità russe. Tanto che nei giorni scorsi il ministero della Difesa ha lanciato il primo documento ufficiale per la strategia del Paese su quello che viene definito lo &#8220;High North&#8221;.</p>
<p>Le parole del ministro della Difesa <strong>Ben Wallace</strong>, presentando la nuova strategia britannica per l&#8217;Artico, sono molto chiare. <a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1063855/The_UK_s_Defence_Contribution_in_the_High_North.pdf">Nel documento</a>, il Segretario alla Difesa scrive che &#8220;lo scioglimento del ghiaccio marino nell&#8217;Artico porta minacce e opportunità: la Russia sta adottando un approccio sempre più militarizzato alla regione; e la Cina sta supportando la sua proposta Polar Silk Road  (la Via della Seta polare ndr) con una gamma di infrastrutture e capacità che hanno un potenziale di <em>dual use</em>. Man mano che la regione diventa sempre più accessibile, le minacce provenienti da altre parti del mondo potrebbero riversarsi nell&#8217;<strong>Artico</strong>&#8220;. Proprio per questo motivo, il documento di Londra afferma che il Regno Unito applicherà un approccio molto più attento a quest&#8217;area dell&#8217;estremo nord euro-atlantico. La Royal Navy, si legge, opererà periodicamente nell&#8217;Alto Nord, mentre la Royal Air Force schiererà gli aerei da pattugliamento marittimo <strong>P8-A</strong> nella regione. Tema, questo degli aerei per la &#8220;caccia&#8221; ai sottomarini, che viene ribadito nello stesso documento, in cui si legge che il Regno Unito dispone di nove nuovi velivoli di questo tipo per i quali cercherà &#8220;opportunità&#8221; di pattugliamento periodico insieme ai partner regionali.</p>
<p>In tempi di tensioni con la Russia, se non di una vera e propria conflittualità, è chiaro che l&#8217;Artico possa diventare a tutti gli effetti un futuro teatro di tensioni. Motivo per cu Londra, che da sempre rappresenta uno dei paladini dell&#8217;intransigenza verso Mosca, ha messo l&#8217;occhio sulla regione polare. Il controllo delle rotte settentrionali è una delle chiavi più importanti per il futuro non solo dell&#8217;Europa, ma anche della stessa stabilità dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 57/546 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-06-06 06:43:39 by W3 Total Cache
-->