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	<title>Programma missilistico iraniano Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Mar 2026 11:10:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Programma missilistico iraniano Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 11:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Garcia]]></category>
		<category><![CDATA[Intermediate Range Ballistic Missile (Irbm)]]></category>
		<category><![CDATA[Missile Khorramshahr]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Iran ha lanciato due missili balistici verso Diego Garcia, isola al centro dell'Oceano Indiano dove è presente una base aerea USA</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html">L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella notte tra il 20 e il 21 marzo, l&#8217;<strong>Iran</strong> ha lanciato <strong>due missili balistici</strong> verso l&#8217;isola di <strong>Diego Garcia</strong>, nell&#8217;arcipelago delle Chagos, dove ha sede una <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica-estera/groenlandia-diego-garcia-mossa-washington-continuare-usare-2598153.html">base aerea britannica</a> utilizzata in concessione dalle forze aeree statunitensi. L&#8217;arcipelago è posizionato quasi nel centro dell&#8217;Oceano Indiano, e la base si trova a una distanza minima – calcolata dalla costa – di circa <strong>3800 km dall&#8217;Iran</strong>.</p>



<p>Secondo <a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/iran-targeted-did-not-hit-diego-garcia-base-with-missiles-wsj-reports-2026-03-21/">fonti ufficiali</a> statunitensi, nessuno dei due missili ha raggiunto il bersaglio: uno ha subito un malfunzionamento durante il volo mentre il secondo sarebbe stato abbattuto da un missile <strong>SM-3</strong> lanciato da un cacciatorpediniere di classe Arleigh Burke, sebbene il Pentagono non abbia confermato quest&#8217;ultimo evento citando solo l&#8217;attivazione delle difese antimissile. </p>



<p>Diego Garcia è una base aerea importante per la presenza anglo-statunitense nell&#8217;area ed è stata più volte utilizzata dall&#8217;U.S. Air Force durante le campagne aeree in Iraq e in Afghanistan. Per Diego Garcia, transitano non solo i bombardieri strategici statunitensi, ma anche aerei da trasporto e aerocisterne utilizzati nelle operazioni belliche in Medio Oriente e Asia Centrale. </p>



<p>L&#8217;evento di stanotte confermerebbe le capacità missilistiche di lungo raggio iraniane, prima d&#8217;ora solamente ipotizzate: data la distanza dall&#8217;Iran, il missile balistico rientra nel campo degli <strong>IRBM (<em>Intermediate Range Ballistic Missile</em>)</strong>, ovvero di quei missili con una gittata compresa tra i 3mila e i 5500 km. </p>



<p>L&#8217;Iran è noto aver sviluppato almeno un vettore di questo tipo: il “<strong>Khorramshahr</strong>”. Il missile era stato <a href="https://it.insideover.com/politica/la-risposta-delliran-agli-stati-uniti-svelato-un-missile-balistico.html">presentato al pubblico a settembre del 2017</a>, durante la parata militare a Teheran che si tiene per la commemorazione dell&#8217;entrata in guerra contro l&#8217;Iraq (1980-1988). Il “Khorramshahr”, o “Khorramshahr-4”, è un derivato del missile balistico nordcoreano a raggio intermedio “Musudan” o BM-25, che avrebbe una gittata massima stimata in 4mila km e un carico bellico compreso tra i 1500 e i 1800 kg. Teheran ha sempre indicato la gittata del “Khorramshahr” pari a 2mila km, molto probabilmente perché il vettore è stato modificato riducendone le dimensioni: l&#8217;allora comandante della divisione aerospaziale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), il generale di brigata Amir Ali Hajizadeh, <a href="https://www.upi.com/Top_News/World-News/2017/09/23/Iran-conducts-successful-test-of-Khorramshahr-ballistic-missile/6931506170457/">aveva affermato nel 2017</a> che la variante iraniana “è diventata più piccola e più tattica”, il che potrebbe spiegare la gittata ridotta del missile dichiarata. L&#8217;azione della notte tra venerdì e sabato, potrebbe invece far pensare che l&#8217;Iran abbia sviluppato una versione molto più simile al vettore nordcoreano, mantenendone quindi la gittata massima stimata di 4mila km.</p>



<p> Il “Khorramshahr” sarebbe il primo missile nella storia della Repubblica Islamica ad essere dotato di <strong>MIRV (<em>Multiple Independently-targetable Reentry Vehicle</em>)</strong>: secondo quanto riportato dal generale Amir Ali Hajizadeh sempre nel 2017, il vettore può essere equipaggiato con testate multiple. Occorre qui aprire una parentesi per capire meglio di cosa si tratti. La tecnologia a testata multipla si esplica in 3 possibilità individuate da tre acronimi diversi: MRV, MIRV e MARV. Un missile di tipo MRV è un vettore le cui testate sono multiple ma non colpiscono bersagli diversi “spargendosi” invece su di un unico bersaglio. Un MIRV ha la medesima tecnologia a testata multipla ma le testate sono in grado di colpire bersagli diversi posti anche a relativa distanza tra di essi, un MARV oltre a colpire bersagli diversi prevede che le testate possano compiere manovre evasive durante la fase di rientro in atmosfera (fase terminale). L’Iran aveva già in dotazione missili tipo MRV, l’<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html">Ashura/Ghadr-110A</a> è accreditato da più fonti avere questa capacità. </p>



<p>L&#8217;Iran ha anche un programma per la <strong>messa in orbita di satelliti</strong>, quindi con vettori più capaci come il Safir-1B, il Simorgh e il Qased con prestazioni e capacità di carico diverse, ma generalmente non superanti la possibilità di mettere carichi in orbita bassa. Il programma satellitare è stato costellato <a href="https://it.insideover.com/guerra/iran-il-giallo-del-fallito-lancio-del-missile-con-il-nuovo-satellite.html">più da insuccessi che da successi</a>, ma nonostante questo si stima che l&#8217;Iran sia riuscito a mettere in orbita autonomamente <a href="https://ts2.tech/en/iranian-satellites-and-space-agency-capabilities-missions-and-strategic-vision/">da 4 a 8 satelliti</a> in LEO (<em>Low Earth Orbit</em>) ovvero a un&#8217;altitudine inferiore ai 2mila km (ma i satelliti iraniani non hanno mai superato quota 1000). Il programma satellitare iraniano è importante perché ha una <strong><a href="https://www.space.com/19601-how-intercontinental-ballistic-missiles-work-infographic.html">valenza dal punto di vista dello sviluppo missilistico</a></strong>: secondo un rapporto dell&#8217;intelligence statunitense pubblicato a luglio del 2024, il vettore Simorgh “probabilmente accorcerebbe i tempi di produzione di un missile balistico intercontinentale, qualora l&#8217;Iran decidesse di svilupparne uno, poiché i sistemi utilizzano tecnologie simili”, come riportato da <em><a href="https://apnews.com/article/iran-space-launch-mideast-tensions-26b332d54d39173db8524b006848b6c8">Associated Press</a></em>. </p>



<p>Non è ancora chiaro il tipo di missile balistico utilizzato dall&#8217;Iran per il tentativo di attacco a Diego Garcia, e nonostante si ritenga fosse un “Khorramshahr”, è anche <strong>probabile che fosse un vettore diverso</strong>, con gittata più corta, lanciato per scatenare la reazione dell&#8217;opinione pubblica occidentale propagandando una presunta capacità di colpire a lungo raggio. In mancanza di ulteriori notizie sulla tipologia di missile ma soprattutto sull&#8217;intercettazione (o sul tentativo di metterla in atto), <strong>si impone cautela</strong> nel valutare le reali capacità iraniane di portare la minaccia missilistica sino al cuore del continente europeo. Conoscere la posizione del cacciatorpediniere nel momento del lancio dell&#8217;SM-3 aiuterebbe a capire l&#8217;effettiva gittata stimabile del vettore iraniano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-lancia-due-missili-balistici-verso-diego-garcia-ma-e-ancora-presto-per-dire-che-puo-colpire-leuropa.html">L&#8217;Iran lancia due missili balistici verso Diego Garcia, ma è ancora presto per dire che può colpire l&#8217;Europa</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>All&#8217;Iran mancano i lanciatori, non i missili</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/alliran-mancano-i-lanciatori-non-i-missili.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2025 04:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili iraniani]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Iran ha l'arsenale missilistico più numeroso del Medio Oriente, ma dopo la campagna aerea israeliana cominciano a mancare i lanciatori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/alliran-mancano-i-lanciatori-non-i-missili.html">All&#8217;Iran mancano i lanciatori, non i missili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-600x291.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_20240420104147325_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_521259-1536x746.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;attacco di rappresaglia iraniano su <strong>Israele </strong>si è articolato, come ampiamente preventivato, in una serie di fitti lanci di <strong>missili balistici</strong> e droni one way. Il primo giorno, venerdì 13 giugno, si è stimato che Teheran abbia lanciato <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/iran-fired-some-200-ballistic-missiles-at-israel-in-several-barrages-since-last-night-idf-says/">circa 200 missili balistici</a> di ogni tipo – alcuni “ipersonici” tra molte virgolette come spiegheremo a breve – e almeno un centinaio di droni. Il secondo giorno di attacchi, il numero complessivo di missili balistici era già sceso a <a href="https://www.bbc.com/news/live/c93ydeqyq71t">un centinaio</a>, mentre il terzo giorno, cioè nella notte tra domenica e lunedì, secondo le prime stime sarebbero <a href="https://x.com/FaytuksNetwork/status/1934315371617509550">tra i 30 e i 50</a> i vettori balistici lanciati dall&#8217;Iran.</p>



<p>Tutti gli attacchi sono stati “<strong>di saturazione</strong>”, ovvero caratterizzati dal lancio di un alto numero di missili/droni contemporaneamente per cercare di penetrare le difese israeliane, ed è stato calcolato che ci sono state <strong>10 ondate di missili balistici</strong> dall&#8217;inizio della rappresaglia iraniana. </p>



<p>Il sistema BMD (<em>Ballistic Missile Defense</em>) israeliano ha sostanzialmente tenuto grazie al supporto statunitense dato dai sistemi missilistici <strong>Patriot</strong>, <strong>THAAD </strong>(<em>Terminal High Altitute Area Defense</em>) ed <strong>AEGIS</strong> imbarcati sui cacciatorpediniere che incrociano nell&#8217;area. Israele possiede anche dei propri strumenti per la BMD, rappresentati dai vettori della serie <strong>Arrow</strong>, che sono avulsi dal sistema <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/funziona-iron-dome-sistema-antimissile-israele.html">Iron Dome</a>, nato e progettato per colpire razzi, colpi di mortaio e altre minacce nel “<em>layer </em>più basso” dell&#8217;architettura di difesa aerea <strong>multi-<em>layer</em></strong> israeliana, che si appoggia proprio sui sistemi statunitensi, radar di lunghissima portata compresi (come un secondo AN/TPY-2 del THAAD) e sul sistema “<strong>David&#8217;s sling</strong>”. Risulta che il sistema Iron Dome, benché non adatto a colpire missili balistici di portata media e intermedia (MRBM e IRBM), abbia comunque ottenuto qualche sporadico successo grazie al vettore “Tamir”.</p>



<p>Nella prima ondata, secondo fonti israeliane, circa 50 vettori missilistici iraniani non sono stati intercettati (il 25% del totale), mentre nelle successive questi numeri sono relativamente scesi: in generale e sino a oggi, <strong><a href="https://www.understandingwar.org/backgrounder/iran-update-special-report-june-15-2025-evening-edition">secondo fonti ufficiali il 90% dei vettori balistici iraniani</a></strong> è stato intercettato dai sistemi BMD integrati. Questa percentuale però potrebbe facilmente essere più bassa considerando che il sistema BMD di Israele, come qualsiasi sistema BMD, entra in crisi in caso di attacco di saturazione, come quelli avvenuti nelle prime due notti di conflitto. Chi scrive ritiene comunque che la percentuale di successo possa attestarsi <strong>tra il 70 e l&#8217;80%</strong>. </p>



<p>Israele ha effettuato, e sta effettuando, una sistematica <strong>campagna aerea</strong> di eliminazione delle minacce missilistiche e atomiche dell&#8217;Iran, che è stata preceduta da una campagna di soppressione/distruzione delle difese aeree (ancora in corso) che avrebbe permesso di ottenere una certa libertà d&#8217;azione per i caccia israeliani nei cieli iraniani. Nonostante i proclami delle IDF (Israel Defence Forces), <strong>la superiorità aerea</strong> “dall&#8217;Iran occidentale sino a Teheran” <strong>è discontinua</strong>, come testimoniano riprese video del continuo utilizzo di <strong>armamento <em>stand-off</em> </strong>da parte dei velivoli israeliani. Del resto, benché le difese aeree iraniane non siano affatto coordinate né tanto meno integrate in un sistema efficiente di comando e controllo, 3 giorni di campagna aerea non sono sufficienti per determinare la superiorità aerea in una porzione di territorio così vasta, considerando che la campagna aerea alleata che portò all&#8217;ottenimento della superiorità aerea sull&#8217;Iraq durante la Prima Guerra del Golfo (1991) durò circa sei settimane. </p>



<p>Questa parziale superiorità aerea israeliana ha però permesso ai caccia di Tel Aviv di c<strong>olpire un discreto numero di lanciatori dei missili balistici</strong> (i TEL – <em>Transporter Erector Launcher</em>), come si può notare anche da filmati diffusi in rete, e come si può evincere dalla progressiva diminuzione del numero di missili balistici lanciati dall&#8217;Iran. L&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html">arsenale missilistico iraniano</a>, gestito e sviluppato dalle IRGC (<em>Islamic Revolutionary Guard Corps</em>) – o <em>pasdaran </em>– è il più numeroso tra i Paesi della regione, e sebbene non si conosca esattamente il numero di vettori a disposizione, si stima che abbia <a href="https://missilethreat.csis.org/country/iran/">migliaia tra missili balistici e da crociera</a>. Evidenze in tal senso sono giunte anche negli anni passati dai video rilasciati dai pasdaran che mostravano i vettori nei rifugi corazzati ricavati all&#8217;interno delle montagne. </p>



<p>Il problema è appunto che l&#8217;Iran, benché disponga di migliaia di missili, non dispone di migliaia di lanciatori, che sono rappresentati da veicoli ruotati tipo camion. L&#8217;idea alla base è infatti che un veicolo di lancio, una volta partito il missile, rientri per caricarne un altro e poi posizionarsi in un altro punto per effettuare un nuovo lancio. Se questi veicoli vengono distrutti, come sta facendo Israele, diventa difficile sostituirli in breve tempo perché si tratta di mezzi molto particolari appositamente costruiti allo scopo.</p>



<p>Tra i vettori lanciati dall&#8217;Iran, come detto in apertura, ne sono stati riferiti anche di “<strong>ipersonici</strong>”, ma occorre precisare che i <strong><a href="https://www.army-technology.com/projects/fattah-hypersonic-ballistic-missile-iran/?cf-view">Fattah </a></strong>sono in realtà dei normali missili balistici con una qualche possibilità di manovra data da un motore con ugello orientabile nella testata, mentre i <strong><a href="https://english.iswnews.com/32142/military-knowledge-fattah-2-hypersonic-missile/">Fattah-2</a></strong> (un HGV – Hypersonic Glide Vehicle) non sono ancora entrati in servizio. La definizione moderna di missile ipersonico, infatti, non è più data solo dalla possibilità di volare a velocità superiori a Mach 5 – tutti i veicoli di rientro di missili balistici sono ipersonici, con gli ICBM in grado di arrivare a Mach 17 – ma anche di poter manovrare repentinamente nell&#8217;atmosfera, qualità che il Fattah non ha. Probabilmente, le veloci scie osservate nei cieli israeliani, sono date da semplici MRBM o IRBM, coi primi lanciati in traiettoria depressa per sfruttare di più la fase di spinta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/alliran-mancano-i-lanciatori-non-i-missili.html">All&#8217;Iran mancano i lanciatori, non i missili</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Svelato &#8220;Fattah&#8221;, cosa può fare il missile ipersonico iraniano</title>
		<link>https://it.insideover.com/video/svelato-fattah-cosa-puo-fare-il-missile-ipersonico-iraniano-video</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Chiara Marcassa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 09:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc)]]></category>
		<category><![CDATA[InsideNews]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah-.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Le Guardie della Rivoluzione Islamica hanno annunciato la creazione di un inedito missile balistico di medio raggio, che aumenterebbe il potenziale deterrente iraniano. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/svelato-fattah-cosa-puo-fare-il-missile-ipersonico-iraniano-video">Svelato &#8220;Fattah&#8221;, cosa può fare il missile ipersonico iraniano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1280" height="720" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah-.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah-.jpg 1280w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--600x338.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah--334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1920 / 1080;" width="1920" controls poster="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/08/copertina-Fattah-.jpg" src="https://cdn.evolutionadv.it/insideover/website/2023/08/Iran_ipersonico.mp4"></video></figure>



<p></p>



<p>Attraverso agenzie media governative, le Guardie della Rivoluzione Islamica hanno presentato un&nbsp;<strong>nuovo missile balistico</strong>&nbsp;che hanno definito <strong>ipersonico</strong>: il “<strong>Fattah</strong>”. A detta del programma missilistico iraniano, il veicolo di rientro del Fattah è in grado di raggiungere una velocità intorno a Mach 13-15 e una gittata di 1400 chilometri. In base a questi parametri, l&#8217;arma rientrerebbe nella classe <em>Medium Range Ballistic Missile</em>, ma in assenza di ulteriori specifiche quali peso e diametro del missile è difficile giudicare se in effetti le capacità del Fattah superino quelle dei vettori precedenti. Quel che è certo è che il nuovo modello va ad aggiungersi al sempre più <strong>moderno arsenale di Teheran</strong>, che per il suo potenziale destabilizzante nell&#8217;area ha pregiudicato la sopravvivenza dell&#8217;accordo sul nucleare Jcpoa. </p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scopri di più: </strong>L’Iran svela al mondo i suoi missili balistici ipersonici</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/video/svelato-fattah-cosa-puo-fare-il-missile-ipersonico-iraniano-video">Svelato &#8220;Fattah&#8221;, cosa può fare il missile ipersonico iraniano</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Iran svela al mondo i suoi missili balistici ipersonici</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/ultima-minaccia-iran-missile-balistico-ipersonico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2023 04:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Missili ipersonici]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="968" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled-600x303.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-1024x516.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-768x387.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-1536x775.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-2048x1033.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'Iran ha presentato il nuovo missile balistico "Fattah", che viene dato per ipersonico. Qui cerchiamo di capire se sia davvero così</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ultima-minaccia-iran-missile-balistico-ipersonico.html">L&#8217;Iran svela al mondo i suoi missili balistici ipersonici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="968" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-scaled-600x303.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-300x151.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-1024x516.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-768x387.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-1536x775.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/missile-ipersonico-iran-2048x1033.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Iran</strong> ha presentato un <strong>nuovo missile balistico</strong> che è stato definito come “<strong>ipersonico</strong>”. Si tratta del “<strong>Fattah</strong>”, che secondo gli iraniani è capace di raggiungere una velocità del veicolo di rientro intorno a Mach 13-15 e con una gittata di 1400 chilometri, che lo farebbe rientrare nella categoria di un Mrbm (<em>Medium Range Ballistic Missile</em>). Teheran ha diffuso un video, su <em>Irib News</em>, che mostra un modello del nuovo missile pertanto è possibile fare alcune considerazioni. </p>



<p>Innanzitutto il “Fattah” sembra appartenere, per via del disegno, alla famiglia dei vettori serie Zolfaghar/Fateh, ovvero degli Srbm (<em>Short Range Ballistic Missile</em>), quindi con una <strong>gittata inferiore</strong>. Dallo “Zolfaghar” sono state sviluppate alcune varianti con gittate diverse: a febbraio 2019 è stata presentata una nuova versione più grande denonimata “Dezful” con una portata fino mille chilometri, mentre a settembre 2020, l&#8217;Iran ha presentato ne una nuova versione anti-nave denominata “Zolfaghar-e Basir” avente però una gittata simile. L&#8217;Iran ha anche mostrato un terzo missile basato sullo Zolfaghar, il Qasem, con una portata dichiarata fino a 1400 chilometri. Questi vettori derivano dai “Fateh” (110 e 313) e infatti ne ricordano le linee. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi?utm_source=strip&amp;utm_medium=ilgiornale&amp;utm_campaign=evento_140623&amp;_gl=1*3mpgh0*_ga*OTMyOTI0MDA0LjE2NDg0NjIxNzA.*_ga_N875FNGMRC*MTY4NjIxMTMyMy45OTEuMS4xNjg2MjExMzYwLjAuMC4w&amp;_ga=2.235155141.512922450.1685967008-932924004.1648462170"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png" alt="" class="wp-image-398540" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-600x137.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-300x69.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-768x175.png 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Parlando di linee la <strong>lunghezza</strong> del nuovo “Fattah” sembra essere inferiore a quella degli “Zolfaghar”, ma non è possibile per il momento determinarne il diametro, quindi capire se è maggiore o minore. Lunghezza e <strong>diametro</strong> di un missile ci permettono di stimarne la gittata, ma se non si tratta di un modello in scala del vero vettore, bensì di un modello dalle dimensioni reali, possiamo supporre che la gittata sia inferiore rispetto a quanto dichiarato. </p>



<p>Il <strong>veicolo di rientro</strong> mostra le stesse alette stabilizzatrici visti sui missili precedenti ma l&#8217;ogiva è leggermente diversa rispetto agli Zolfaghar/Fateh, non presentando vistosi cambi della forma nella parte apicale del cono, e pertanto ricorda più quella del missile “Raad 500”, che rispetto ai precedenti della serie Fateh-313 si ritiene abbia un sistema di guida diverso proprio per via della forma del cono dell&#8217;ogiva del veicolo di rientro. </p>



<p>Altro particolare che si è notato sul “Fattah” è l&#8217;assenza, alla base del primo stadio, della doppia serie di quattro alette cruciformi che invece sono presenti nei vettori delle serie precedenti, a segnalare forse progressi/nuove necessità nel campo dell&#8217;aerodinamica. </p>



<p>A parte i dati rilasciati ufficialmente dall&#8217;Iran e le analisi che abbiamo potuto effettuare basandoci sul filmato diffuso e sul raffronto coi missili già in servizio, non possiamo dire molto altro sul “Fattah”. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Iran introduces Fattah, its first domestically-made hypersonic ballistic missile <a href="https://t.co/STZIgrNcS5">pic.twitter.com/STZIgrNcS5</a></p>&mdash; TRT World Now (@TRTWorldNow) <a href="https://twitter.com/TRTWorldNow/status/1666007017381838853?ref_src=twsrc%5Etfw">June 6, 2023</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Per quanto riguarda le considerazioni sulla velocità ipersonica, oggi si parla di <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/i-sistemi-ipersonici.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">missile ipersonico</a> quando, oltre alla capacità di raggiungere velocità superiori a Mach 5, esso sia <strong>in grado di manovrare nell&#8217;atmosfera in modo significativo</strong>, quindi con bruschi cambi di rotta e di altitudine. Questa distinzione si è resa necessaria perché, se si considera solo il fattore velocità come discriminante, anche i classici missili balistici sono considerabili ipersonici in quanto i loro veicoli di rientro possono viaggiare a velocità di molto superiori a Mach 5 quando rientrano in atmosfera: per un missile balistico intercontinentale (Icbm) anche superiori a Mach 17. </p>



<p>Non siamo in grado, per il momento, di valutare questa possibilità per il nuovo “Fattah”, ma dimensioni, caratteristiche e forma del veicolo di rientro ci fanno ritenere che sia molto probabilmente un <strong>nuovo Marv</strong> (<em>Maneuvrable Reentry Vehicle</em>) ovvero un veicolo di rientro dotato di possibilità di manovrare lungo la sua traiettoria balistica, quindi non di variare bruscamente rotta e quota di volo. Attendiamo però eventuali lanci di prova per poterne avere certezza. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.insideover.com/raccontare-la-guerra-oggi?utm_source=strip&amp;utm_medium=ilgiornale&amp;utm_campaign=evento_140623" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="810" height="185" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png" alt="" class="wp-image-398540" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1.png 810w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-600x137.png 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-300x69.png 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/06/strip_io_evento_14_giugno_relatori-1-768x175.png 768w" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" /></a></figure>



<p>Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc nell&#8217;acronimo anglosassone), o <em>pasdaran</em>, hanno in gestione, oltre al programma nucleare iraniano, <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">quello missilistico</a> e nel corso degli anni hanno dimostrato <strong>notevoli progressi</strong> in questo settore arrivando a produrre, schierare e utilizzare diversi vettori balistici di portata diversa come quelli già elencati. Il problema maggiore, incontrato sino a qualche tempo fa, è rappresentato dal <strong>sistema di guida</strong> – quindi la precisione – ma la partnership con la Cina potrebbe aver contribuito a migliorarlo. Anche la questione del combustibile sembra essere stata risolta con la produzione diversi vettori a propellente solido, più efficaci e di pronto impiego rispetto a quelli a propellente liquido. </p>



<p>L&#8217;<strong>arsenale</strong> <strong>missilistico</strong> iraniano è uno dei maggiori al mondo per numero stimato di vettori, e possiamo dire che sia il più grande tra i Paesi della regione mediorientale, motivo per cui, a livello politico, la stipula del <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-51-il-trattato-sul-nucleare-iraniano.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trattato Jcpoa</a> sul controllo del programma nucleare iraniano è stata giudicata inadatta al mantenimento della stabilità regionale da Israele, e ha portato alla risoluzione unilaterale dello stesso da parte degli Stati Uniti di Trump. Il Jcpoa, infatti, non prevedeva in alcun modo una qualche forma di controllo/limitazione dell&#8217;arsenale missilistico iraniano, che rappresenta lo strumento principale della capacità di deterrenza di Teheran in particolare per quanto riguarda il contrasto alla potenza navale statunitense, da qui l&#8217;esigenza per l&#8217;Iran di sviluppare maggiormente sistemi missilistici antinave di tipo diverso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/ultima-minaccia-iran-missile-balistico-ipersonico.html">L&#8217;Iran svela al mondo i suoi missili balistici ipersonici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Così il Medio Oriente può inghiottire la Cina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosi-il-medio-oriente-puo-inghiottire-la-cina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2022 17:02:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=377693</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è mai facile muoversi nello scacchiere mediorientale. Lo sanno bene gli Stati Uniti che, nel corso degli ultimi decenni, e nelle varie operazioni militari e diplomatiche effettuate nella regione, si sono ritrovati a fronteggiare le velenose rivalità incrociate dei vari governi locali. Adesso sta iniziando ad impararlo anche la Cina. Già, perché la visita &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-medio-oriente-puo-inghiottire-la-cina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-medio-oriente-puo-inghiottire-la-cina.html">Così il Medio Oriente può inghiottire la Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/11/ilgiornale2_2022111607130075_3942a39336d6732eb7a33491f446db71-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è mai facile muoversi nello <strong>scacchiere mediorientale</strong>. Lo sanno bene gli Stati Uniti che, nel corso degli ultimi decenni, e nelle varie operazioni militari e diplomatiche effettuate nella regione, si sono ritrovati a fronteggiare le velenose <strong>rivalità incrociate</strong> dei vari governi locali. Adesso sta iniziando ad impararlo anche la <strong>Cina</strong>. </p>



<p>Già, perché la visita di <strong>Xi Jinping </strong>in <strong>Arabia Saudita</strong>, o meglio alcune delle posizioni sollevate durante gli incontri d’alto livello, compreso quello tra il presidente cinese e il <strong>Consiglio di cooperazione del Golfo (GCC)</strong>, hanno causato risentimenti e malcontenti ai piani alti del <strong>governo iraniano</strong>. In altre parole, il successo diplomatico di Xi a Riad ha contribuito a far alzare la temperature in <strong>Iran</strong>, un alleato strategico di Pechino che vede però i sauditi come fumo negli occhi. </p>



<p>E non è un caso che, in un incontro con il vice premier cinese <strong>Hu Chunhua</strong> a Teheran, il presidente iraniano <strong>Ebrahim Raisi</strong> abbia chiesto &#8220;un risarcimento&#8221; per il suo Paese e che abbia anche affermato che i recenti vertici &#8220;hanno causato insoddisfazione e lamentele della nazione e del governo&#8221;.</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lall-in-di-xi-a-riad-pioggia-dintese-tra-cina-e-arabia-saudita.html">La visita di Xi in Arabia Saudita</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-porta-cinese-per-penetrare-in-africa-e-nel-mondo-arabo.html">I legami tra la Cina e gli Emirati Arabi</a></strong></li><li><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/il-golfo-e-liran-alla-corte-di-pechino.html">Il Golfo e l&#8217;Iran alla corte di Pechino</a></strong></li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il risentimento dell’Iran</h2>



<p>La &#8220;forte insoddisfazione&#8221; dell&#8217;Iran per il comunicato congiunto Cina-GCC è emersa lo scorso sabato, durante un incontro tra l&#8217;ambasciatore cinese a Teheran Chang Hua e il vice del ministro degli Esteri iraniano per gli affari dell&#8217;Asia-Pacifico. Come ha sottolineato il <em>South China Morning Post</em>, infatti, Xi e i leader arabi hanno concordato di assicurarsi che il <strong>programma nucleare iraniano</strong> fosse pacifico, e anche che gli <strong>Emirati Arabi Uniti</strong>, membri del CCG, dovessero risolvere la <strong>disputa territoriale</strong> con l&#8217;Iran sulle isole strategiche nello Stretto di Hormuz mediante un negoziato. </p>



<p>Ricordiamo che l&#8217;Iran controlla le isole di <strong>Abu Musa</strong> e della <strong>Grande e Piccola Tunb</strong> dal 1971, e cioè da prima che gli sceiccati al governo del Golfo ottenessero l&#8217;indipendenza dalla Gran Bretagna per formare gli Emirati Arabi Uniti. Teheran ha più volte ribadito che la sua rivendicazione sovrana sulle tre isole non è negoziabile, mentre gli Emirati Arabi Uniti, al contrario, sostengono che il controllo iraniano delle isole violi il diritto internazionale. </p>



<p>Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano <strong>Nasser Kanaani</strong> ha fornito i dettagli dell&#8217;incontro con Chang, a cui è stato detto che &#8220;la Repubblica islamica dell&#8217;Iran considera qualsiasi rivendicazione su queste isole come un fattore destabilizzante e un&#8217;interferenza nei suoi affari interni e nel suo territorio, e la condanna fermamente&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La Cina in mezzo alle rivalità del Medio Oriente</h2>



<p>Poco importa che l’ambasciatore cinese Chang&nbsp;abbia spiegato che Xi ha visitato Riad &#8220;per contribuire alla pace e alla stabilità nella regione e beneficiare del dialogo come strumento per risolvere i problemi&#8221;. L’Iran non sembrerebbe aver per niente gradito la vicinanza cinese al GCC. </p>



<p>Più nello specifico, la lite diplomatica sino-iraniana mostra quanto sia difficile per la Cina navigare nella geopolitica della regione e nelle radicate rivalità locali. Pechino sta cercando di rafforzarsi in Medio Oriente, anche in virtù del vuoto lasciato dagli <strong>Stati Uniti</strong>, ma gli ostacoli sono più numerosi del previsto. </p>



<p>Tornando alla visita di Hu a Teheran, il vicepremier cinese ha usato parole emblematiche: &#8220;La Cina vede le relazioni Cina-Iran da una prospettiva strategica e non vacillerà nella sua determinazione a sviluppare un partenariato strategico globale con l&#8217;Iran&#8221;. Hu ha anche incontrato il ministro dell&#8217;Economia e delle Finanze dell&#8217;Iran per discutere un programma di 25 anni per cooperare sugli investimenti di <strong>petrolio </strong>e <strong>gas </strong>e per lavorare insieme in aree strategiche non specificate. </p>



<p>Nel frattempo, il Dragone continua ad intensificare le relazioni diplomatiche con gli attori della regione, con la chiara volontà di mantenere ottimi rapporti con tutti i governi dell’area. Nel lungo periodo, a giudicare dalla reazione dell’Iran, un approccio del genere potrebbe tuttavia rivelarsi insostenibile e non sempre praticabile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-il-medio-oriente-puo-inghiottire-la-cina.html">Così il Medio Oriente può inghiottire la Cina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Le implicazioni del possibile invio dei missili iraniani in Russia</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/le-implicazioni-del-possibile-invio-dei-missili-iraniani-in-russia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Oct 2022 17:27:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-2048x1330.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Iran starebbe rafforzando il suo sostegno alla Russia nel conflitto in Ucraina prevedendo l&#8217;invio di missili balistici a corto raggio. Il Washington Post riferisce che secondo gli ufficiali dell&#8217;intelligence statunitense e alleata, Teheran avrebbe deciso di inviare non solo droni di vario tipo (tra cui loitering muinitions o droni kamikaze) ma anche missili superficie-superficie di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-implicazioni-del-possibile-invio-dei-missili-iraniani-in-russia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-implicazioni-del-possibile-invio-dei-missili-iraniani-in-russia.html">Le implicazioni del possibile invio dei missili iraniani in Russia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1247" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-1024x665.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-768x499.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-1536x998.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/Agenzia_Fotogramma_IPA23046233-2048x1330.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;<strong>Iran</strong> starebbe rafforzando il suo sostegno alla <strong>Russia </strong>nel conflitto in Ucraina prevedendo l&#8217;invio di <strong>missili balistici a corto raggio</strong>. </p>



<p>Il <em><a href="https://www.washingtonpost.com/national-security/2022/10/16/iran-russia-missiles-ukraine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Washington Post</a></em> riferisce che secondo gli ufficiali dell&#8217;intelligence statunitense e alleata, Teheran avrebbe deciso di inviare non solo droni di vario tipo (tra cui <a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-sono-e-come-funzionano-i-droni-kamikaze.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>loitering muinitions</em> o droni kamikaze</a>) ma anche missili superficie-superficie di fabbricazione iraniana.</p>



<p>L&#8217;aumento del flusso di armi dall&#8217;Iran potrebbe aiutare a compensare l&#8217;<strong>esaurimento degli arsenali russi</strong>, messi a dura prova dal lungo corso delle operazioni belliche e dall&#8217;embargo sulla componentistica – specialmente per missili – che si è fatto più stringente con l&#8217;inizio della guerra. I pesanti attacchi missilistici che hanno interessato città e infrastrutture dell&#8217;Ucraina nei giorni scorsi, effettuati come ritorsione per la parziale distruzione del ponte sullo Stretto di Kerch, potrebbero avere ulteriormente dissanguato le riserve di vettori dell&#8217;esercito russo, spingendo Mosca ad aprire alla possibilità di ricevere missili iraniani.</p>



<p>Sempre il <em>Wp </em>ci informa che il 18 settembre Teheran ha inviato funzionari in Russia per finalizzare i termini per ulteriori spedizioni di armi, inclusi due tipi di missili balistici, e secondo una valutazione dell&#8217;intelligence statunitense e ucraina Teheran si sta preparando per il primo carico di missili <strong>Fateh-110</strong> e <strong>Zolfaghar</strong>. </p>



<p>La fonte appare bene informata, ed è la stessa che lo scorso agosto aveva identificato l&#8217;invio in Russia di droni iraniani della serie Shahed e il Mohajer-6, del cui utilizzo in guerra poi abbiamo avuto evidenza. In merito ai droni, i funzionari hanno affermato che l&#8217;Iran si sta preparando per nuove consegne tra cui “dozzine” di Mohajer-6 aggiuntivi e un numero maggiore di Shahed-136, le <em>loitering munitions</em> indicate anche come Geran-2 dai russi.</p>



<p>Il ministro degli Esteri iraniano <strong>Hossein Amirabdollahian</strong> ha affermato che “la Repubblica islamica dell&#8217;Iran non ha e non fornirà alcuna arma da utilizzare nella guerra in Ucraina”, in occasione della telefonata di sabato scorso con la sua controparte portoghese, aggiungendo che “riteniamo che l&#8217;armamento di ciascuna parte della crisi prolungherà la guerra”.</p>



<p>Il 3 ottobre, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani aveva ripetuto la negazione di qualsiasi coinvolgimento nella fornitura di droni alla Russia affermando che “la Repubblica islamica dell&#8217;Iran considera i rapporti sulla consegna di droni alla Russia da utilizzare nella guerra in Ucraina &#8220;infondati&#8221; e non li conferma”. Le evidenze fotografiche, però, lo hanno smentito. </p>



<p>Come l&#8217;Iran, anche la Russia ha respinto i rapporti occidentali sulla spedizione di armi iraniane per il conflitto in Ucraina, con il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che ha definito tali resoconti “falsi”. </p>



<p>L&#8217;Iran possiede <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">uno dei più grandi e diversi arsenali di missili</a></strong> a corto e medio raggio del Medio Oriente. Le versioni più recenti di Fateh-110 e Zolfaghar sono considerate dagli esperti ragionevolmente precise a distanze relativamente brevi: missili di questo tipo sono stati utilizzati in <a href="https://nationalinterest.org/feature/real-impact-iran%E2%80%99s-ballistic-missile-strike-iraq-201193" target="_blank" rel="noreferrer noopener">attacchi di ritorsione in Iraq il 13 marzo scorso</a>, a Erbil. L&#8217;Iran ha anche fornito gli stessi missili ai ribelli filo-sciiti Houthi nello Yemen che li hanno usati in attacchi contro raffinerie di petrolio e altri obiettivi civili nei paesi vicini del Golfo, specialmente in Arabia Saudita. In particolare il Fateh-110 è l’ultima evoluzione della generazione di missili balistici a corto raggio Zelzal entrato in servizio nel 2004. Esso è a propellente solido ed ha un raggio d’azione massimo di 300 chilometri con una testata del tipo He (High Explosive) o chimica del peso di 500 chilogrammi. Lo Zolfaghar è l&#8217;evoluzione del Fateh-110. Svelato nel 2016, ha un raggio d’azione stimato di 700 chilometri ed è anch’esso a stadio singolo e propellente solido; come i suoi predecessori trasporta una singola testata del tipo He o con submunizioni. </p>



<p>Il possibile invio di missili balistici a corto raggio in Russia risponde quasi sicuramente alla carenza di munizionamento missilistico nei magazzini dell&#8217;esercito russo, come già affermato, ma è anche la risposta al <a href="https://it.insideover.com/guerra/loccidente-si-prepara-a-rafforzare-le-difese-aeree-dellucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">potenziamento delle difese aeree ucraine</a> individuato come prossimo obiettivo del sostegno militare della Nato. </p>



<p>Dal punto di vista squisitamente tattico, Teheran <strong>potrà testare su un campo di battaglia diverso</strong> i suoi vettori: dopo l&#8217;uso in Arabia Saudita, dove hanno attivato i sistemi antimissile Patriot forniti dagli Stati Uniti, gli Srbm (<em>Short Range Ballistic Missile</em>) iraniani potranno essere utilizzati in un ambiente bellico di tipo diverso, più contestato, e soprattutto con sistemi di Ew (<em><a href="https://it.insideover.com/difesa/cosa-si-intende-per-guerra-elettronica-e-cose-il-jamming.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Electronic Warfare</a></em>) più efficienti e moderni. </p>



<p>Molto probabilmente, se davvero si vedranno in azione i missili superficie-superficie iraniani, cadranno alcuni freni inibitori da parte occidentale, ed Europa e Stati Uniti potrebbero essere maggiormente disposti a inviare sistemi a più lungo raggio come gli <strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-congresso-usa-sostiene-linvio-degli-atacms-per-gli-himars-ucraini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Atacms </a></strong>per gli Mlrs (<em>Multiple Launch Rocket System</em>) tipo <strong>Himars </strong>inviati in Ucraina. </p>



<p>Strategicamente, inoltre, Teheran con questa decisione potrebbe spingere <strong>Israele </strong>a posizionarsi definitivamente dalla parte ucraina, inviando, più o meno apertamente, armamenti offensivi e relativo munizionamento, come ad esempio i droni che si sono già visti in uso nel recente conflitto nel Nagorno Karabakh <a href="https://it.insideover.com/guerra/le-forze-a-disposizione-di-armenia-e-azerbaigian-per-il-conflitto-nel-nagorno-karabakh.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">da parte azera</a>. </p>



<p>Un timore condiviso anche da Mosca, in quanto <strong>Dmitry Medvedev</strong>, vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, <a href="https://www.aa.com.tr/en/middle-east/former-russian-president-warns-israel-against-arms-deliveries-to-ukraine/2713535" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lunedì 17 ha avvisato</a> Israele che la possibile fornitura di armi all&#8217;Ucraina sarebbe “un passo avventato” che porterebbe alla <strong>distruzione delle relazioni</strong> con la Russia. I toni, quando si tratta dell&#8217;ex presidente russo, sono sempre molto esasperati, ma sicuramente se Tel Aviv dovesse rompere gli indugi e fornire armi oppure sistemi missilistici da difesa aerea a Kiev, si aprirebbe una frattura profonda nelle sue relazioni con Mosca, anche più profonda di quella apertasi in occasione dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/siria-aereo-abbattuto-israele-la-versione-russa-non-convince.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbattimento del velivolo spia Il-20M</a> avvenuto il 17 settembre del 2018, che ha portato alla nascita di un meccanismo di “de-escalation” diretto tra i due Paesi.</p>
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		<title>Usa verso un accordo &#8220;a tempo&#8221; con l&#8217;Iran: cos&#8217;è e come funzionerebbe</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/usa-verso-un-accordo-a-tempo-con-liran-cose-e-come-funzionerebbe.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2021 11:37:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa)]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
		<category><![CDATA[Programma nucleare iraniano]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni Stati Uniti-Iran]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=336596</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una rassicurazione per Israele? Un nuovo corso con Teheran? Un esperimento? Forse tutte e tre le cose assieme il nuovo tentativo di Washington di riaprire il dialogo con l’Iran, abbozzando una road map leggera come un accordo temporaneo, nella quale dosare bastone e carota. Da un lato, resterebbero in piedi le sanzioni precedenti, dall’altro si &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-verso-un-accordo-a-tempo-con-liran-cose-e-come-funzionerebbe.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/joe-biden-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Una rassicurazione per Israele? Un nuovo corso con Teheran? Un esperimento? Forse tutte e tre le cose assieme il nuovo tentativo di Washington di riaprire il dialogo con l’Iran, abbozzando una <em>road map</em> leggera come un accordo temporaneo, nella quale dosare bastone e carota. Da un lato, resterebbero in piedi le sanzioni precedenti, dall’altro si farebbe sfoggio di apertura negoziale, proprio mentre Teheran alza la posta in gioco, strillando la sua intesa con Mosca e Pechino a pochi giorni dal <strong>meeting di Vienna</strong> previsto per il 29 novembre.</p>
<h2>L’allarme dall’IAEA</h2>
<p>Nel frattempo, un nuovo allarme giunge dall’ultimo <a href="https://www.iaea.org/newscenter/focus/iran/iaea-and-iran-iaea-reports">report dell’<strong>Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica</strong></a> (IAEA): la sua stima delle scorte dell&#8217;Iran, al 6 novembre, era molte volte superiore al limite stabilito nell&#8217;accordo del 2015 con le potenze mondiali. L&#8217;IAEA, tuttavia, non è stata in grado di accedere ai filmati di sorveglianza dei siti nucleari iraniani, ai monitor di arricchimento e ai sigilli elettronici da febbraio. Il capo dell&#8217;agenzia, Rafael Mariano Grossi, visiterà Teheran lunedì prossimo per discutere del programma nucleare. Lo stesso Grossi ha espresso più volte la sua preoccupazione circa la mancanza di comunicazioni con Teheran (uniche eccezioni erano state &#8220;conversazioni tecniche&#8221; con il nuovo capo dell&#8217;energia atomica iraniano Mohamed Eslami) sperando di incontrare i funzionari iraniani prima della prossima riunione del Consiglio dei governatori dell&#8217;Agenzia. La sua ultima visita in Iran è stata a settembre, quando ha concluso un accordo sull&#8217;accesso alle apparecchiature di monitoraggio negli impianti nucleari iraniani.</p>
<p>L&#8217;Iran ora si vanta di aver prodotto 210 kg di uranio arricchito al 20% e 25 kg al 60%, un livello che nessun Paese, a parte quelli con armi nucleari, è in grado di produrre.</p>
<h2>Da dove nasce l’idea</h2>
<p>L’idea dell&#8217;accordo temporaneo sembra essere nata dal Consigliere per la sicurezza nazionale americano <strong>Jake Sullivan</strong>, nel mezzo della discussione dei prossimi step sul dossier nucleare con il suo omologo israeliano Eyal Hulata. Fonti americane affermano che Sullivan e Hulata fossero insieme in un mero <em>brainstorming</em> e che la proposta sarebbe stata, in realtà, suggerita da un alleato europeo non specificato, secondo il sito di notizie <a href="https://www.axios.com/us-floats-interim-iran-nuclear-deal-6f808872-010d-4ec8-8a79-f36ab120829b.html"><em>Axios</em></a>.</p>
<p>Una strategia per temporeggiare, in vista di un accordo più consistente, dunque: questa linea, tuttavia, sembra cozzare con il <em>mood</em> della presidenza Biden, che continua a insistere sul ripristino secco dell&#8217;intero accordo nucleare del 2015. L&#8217;idea di base potrebbe incentrarsi su <strong>un freno all&#8217;Iran</strong> (ad esempio, sull&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio al 60%) a cui seguirebbe, da parte americana, il <strong>rilascio di alcuni fondi iraniani congelati</strong> o fornire <strong>deroghe alle sanzioni sui beni umanitari</strong>. Ancora ostruzionismo da Tel Aviv, che teme che qualsiasi accordo provvisorio possa divenire permanente, consentendo all&#8217;Iran di mantenere le sue infrastrutture nucleari e le scorte di uranio.</p>
<h2>La missione Malley</h2>
<p><a href="https://www.thenationalnews.com/gulf-news/bahrain/2021/11/19/bidens-iran-envoy-robert-malley-bolstered-by-arabian-gulf-support-for-nuclear-deal/"><strong>Robert Malley</strong></a>, l&#8217;inviato speciale degli Stati Uniti in Iran, visiterà la regione per la seconda volta nel giro di poche settimane, cercando di consultarsi con gli alleati regionali sulle prospettive di ripristinare il clima del 2015. L’Iran è ormai un Paese con credibilità prossima allo zero: a nessuno è dato sapere quanto possano essere credibili eventuali promesse negoziali in quel di Vienna, da parte di una nazione che si sta facendo terra bruciata attorno; dallo Yemen all&#8217;Iraq, dal Libano alla Siria, i suoi vicini sono in allarme soprattutto per via del <strong>programma missilistico a lungo raggio</strong> e degli <strong>attacchi con droni</strong> utilizzati per condurre <a href="https://it.insideover.com/terrorismo/esmaiel-khatib-il-nuovo-corso-dello-spionaggio-iraniano.html">attentati e sabotaggi</a>. L’accresciuta aggressività iraniana si gonfia al vento della convinzione di negoziare dal lato forte mettendo sotto scacco l’Occidente, alzando l’asticella delle proprie richieste.</p>
<p>L’accordo temporaneo, dunque, prevedrebbe un <em>do ut des</em> circoscritto che, tuttavia, non risolve il problema dell’accresciuta virulenza della politica estera del regime degli <em>ayatollah</em>. L’accordo può funzionare se propedeutico a <strong>un’architettura di sicurezza regionale</strong> nella quale includere il raffreddamento delle ambizioni di Teheran nell’area, che passano dalla guerra nello Yemen, dal coinvolgimento in Iraq, Siria e Libano, dal progetto dei ponti di terra e dagli interventi <em>proxy</em>. Washington, però, sa che allargare la cornice significa tornare a farsi coinvolgere dalle vicende del <strong>Grande Medio Oriente</strong>, abbandonate in nome del <em>pivot to Asia</em>. Paradossalmente, l’assenza di grande respiro degli accordi infinitesimali di cui si vocifera conviene a entrambe le parti: gli Stati Uniti, in nome del vorrei-ma non posso, sorvolano sulle questioni regionali per restarne fuori; Teheran è invitata a nozze, perseverando nelle sue ambizioni da <a href="https://it.insideover.com/politica/teheran-futura-regina-del-medio-oriente.html">regina (occulta) del Medio Oriente</a>, a scapito di una nazione che sta patendo da anni le conseguenze delle sanzioni.</p>
<p>Nel frattempo il tempo passa e, mentre i progressi dell&#8217;Iran accelerano, nemmeno il <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-51-il-trattato-sul-nucleare-iraniano.html">JCPOA</a> potrebbe più essere sufficiente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/usa-verso-un-accordo-a-tempo-con-liran-cose-e-come-funzionerebbe.html">Usa verso un accordo &#8220;a tempo&#8221; con l&#8217;Iran: cos&#8217;è e come funzionerebbe</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Ecco cosa ci rivela la scoperta di una nuova base sotterranea per missili dell&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/ecco-cosa-ci-rivela-la-scoperta-di-una-nuova-base-sotterranea-per-missili-delliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2021 07:07:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="missili iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Nuove immagini satellitari provenienti da fonti “aperte” hanno rivelato il sospetto sviluppo di una nuova base missilistica nei pressi di Haji Abad in Iran. Secondo gli analisti dell&#8217;International Institute for Strategic Studies, si tratterebbe del primo sito destinato specificamente al lancio di missili balistici a combustibile solido. Le riprese da satellite della nuova base missilistica &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/ecco-cosa-ci-rivela-la-scoperta-di-una-nuova-base-sotterranea-per-missili-delliran.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1024" height="768" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="missili iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p><p>Nuove immagini satellitari provenienti da fonti “aperte” hanno rivelato il sospetto sviluppo di una nuova base missilistica nei pressi di Haji Abad in <strong>Iran</strong>.</p>
<p>Secondo gli analisti dell&#8217;<a href="https://www.iiss.org/blogs/military-balance/2021/04/iran-haji-abad-missile-base" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>International Institute for Strategic Studies</em></a>, si tratterebbe del primo sito destinato specificamente al lancio di <strong>missili balistici a combustibile solido</strong>. Le riprese da satellite della nuova base missilistica rivelano strutture che ricordano quelle svelate ufficialmente da Teheran <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-mostra-le-immagini-delle-sue-nuove-basi-missilistiche-sotterranee.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nei mesi precedenti</a> riguardanti installazioni similari. La struttura sotterranea di <strong>Haji Abad</strong> non è mai stata mostrata prima dall&#8217;Iran, ma sappiamo che tra il 2017 e il 2019 il sito è stato modificato con la costruzione di grandi strutture circolari cave, presumibilmente accessibili tramite tunnel sotterranei. Costituito da due gruppi di installazioni distinte, osservabili nettamente nelle immagini &#8211; quattro strutture sotto il livello del suolo e tre semi-incassate nel paesaggio &#8211; ciascuno presenta spazi interni di circa 20 metri di diametro, ed un gruppo sembra mostrare pareti esterne di almeno 5 metri di spessore.</p>
<p>Osservazioni datate dicembre 2019, rivelavano che queste sette strutture ospitavano, ciascuna, coppie di oggetti cilindrici misuranti circa 12 m di lunghezza con apparente, anche se alquanto limitato, mimetismo. Date le loro caratteristiche e il posizionamento in “silos” protetti, si potrebbe trattare di contenitori di lancio di missili balistici montati orizzontalmente.</p>
<p>Se effettivamente si tratta di <em>canister</em> per missili balistici, allora questi sono probabilmente a propellente solido: i vettori a propellente liquido devono essere riforniti di carburante appena prima del lancio e come tali devono essere prontamente accessibili. Se tutto fosse confermato si tratterebbe, pertanto, dei primi esisti dello sforzo iraniano per dismettere la tecnologia missilistica a propellente liquido, che, come già detto, ha la limitazione di avere un tempo di azione lungo (anche di ore) a causa della necessità di rifornimento da cisterne esterne.</p>
<p>Del resto le <strong>Irgc</strong>, che presiedono al <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">programma missilistico</a> iraniano come a <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/quello-ce-sapere-sul-programma-nucleare-delliran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">quello atomico</a>, stanno continuando a sviluppare la famiglia di missili Fateh (a propellente solido) a corto raggio. Nei 20 anni trascorsi dal primo test di volo dell&#8217;originale Fateh-110, sono emerse numerose varianti con diverse modifiche che ne hanno incrementato la portata. È possibile pertanto che lo sviluppo delle infrastrutture di Haji Abad sia volto a poter ospitare una variante della famiglia dei Fateh.</p>
<p>Una caratteristica comune della serie Fateh è che sono lanciati in <strong>diagonale</strong> piuttosto che verticalmente. Questo offre una spiegazione per il design open-top del sito di Haji Abad. Sebbene prevalentemente montati su rotaia e dispiegati da veicoli di lancio, l&#8217;uso di canister fornisce una migliore protezione generale per il missile e potrebbe aprire a ulteriori opzioni di schieramento. In effetti, recentemente sono emersi esempi di missili della serie Fateh lanciati a caldo (cioè dove l&#8217;accensione del motore si verifica all&#8217;interno del contenitore) da canister, mostrando l&#8217;apparente decisione di “seppellirli” nelle cosiddette “fattorie missilistiche”.</p>
<p>Sebbene Teheran non abbia reso pubblico il tipo di missili che potrebbero essere schierati da Haji Abad (potrebbe esserci un certo grado di intercambiabilità tra i tipi in uso nelle Irgc), la posizione e le caratteristiche specifiche del sito offrono alcuni suggerimenti.</p>
<p>La maggior parte dei missili Fateh hanno una portata stimata in 250-300 chilometri. Le varianti Raad-500 e Fateh-313 hanno invece un raggio d&#8217;azione di 500 chilometri (essendo costruiti con materiali più leggeri). Se le portate sono esatte significherebbe che uno di questi missili, lanciato dal sito in esame, potrebbe colpire solo parti degli Emirati Arabi Uniti e dell&#8217;Oman, supponendo che non siano schierati i vettori anti-nave Hormuz 1 o 2.</p>
<p>Bisogna anche considerare l&#8217;<strong>orografia</strong> del luogo. Se infatti i lanci fossero fatti in quella direzione ed effettuati obliquamente, sarebbero probabilmente ostacolati dai rilievi circostanti. Nelle immagini disponibili, i canister e le loro strutture di lancio sono rivolti a sud-ovest, tra i 238 e i 243 gradi. Non è chiaro se possono essere ruotati o se sono così schierati perché rispondono a una specifica preselezione di obiettivi</p>
<p>Un altro possibile candidato è il missile Zolfaghar, introdotto nel 2016. Studi sulle sue dimensioni suggeriscono che l&#8217;arma abbia una portata di 700 chilometri montando una testata da 350 chilogrammi (come sempre la portata è funzione anche del peso del carico utile). Il missile risulta essere relativamente preciso, utilizzando la navigazione inerziale e satellitare, come è stato dimostrato durante l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/operazione-soleimani-martire.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">attacco di ritorsione del gennaio 2020</a> alla base aerea statunitense di <strong>Ayn al-Asad</strong> in Iraq, nonché negli attacchi alla Siria nel 2017. Il vettore denominato Dezful è stato introdotto nel 2019, e sembra avere lo stesso diametro e lunghezza dello Zolfaghar, ma secondo Teheran ha una gittata massima maggiore, che arriverebbe ai mille chilometri.</p>
<p>Un altro candidato, anche se forse meno probabile, il Qasem, mostrato per la prima volta nell&#8217;agosto 2020. Il missile, dal nome del defunto comandante della Forza Quds delle Irgc <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/soleimani-generale-iran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qasem Soleimani</a>, ha un diametro notevolmente maggiore (circa 900 millimetri) e un lunghezza stimata di 11 metri. Questo fa pensare che la sua portata sia più grande, sebbene il valore dichiarato, di 1400 chilometri, sembri eccessivo.</p>
<p>Che siano pubblicamente rivelate o no, le basi sotterranee per missili (balistici o da crociera) dell&#8217;Iran ci svelano i <strong>progressi</strong> fatti dal regime degli Ayatollah per mettere in sicurezza quello che è l&#8217;unico vero deterrente militare in possesso. Questa necessità parte fondamentalmente da due considerazioni. La prima, già accennata, è quella relativa al carburante utilizzato dalla maggior parte dei sistemi missilistici iraniani. Una forza missilistica prevalentemente basata su vettori a propellente liquido, che come abbiamo visto richiede ore per la preparazione al lancio, è molto più vulnerabile ad un attacco nemico. I missili richiedono di restare in posizione di lancio per molto tempo, venendo così scoperti dalla ricognizione e dando una finestra temporale molto ampia all&#8217;avversario per poter organizzare un <em>preemptive strike</em> di neutralizzazione. La costruzione di basi sotterranee indurite, con “finestre” esterne per l&#8217;erezione e il lancio dei vettori, riduce notevolmente questo rischio.</p>
<p>Secondariamente l&#8217;Iran, anche per i sistemi a propellente solido, ha la necessità di ridurre la possibilità di neutralizzazione del suo arsenale da parte dei sempre più precisi – e penetranti – sistemi avversari. Ecco perché sfrutta l&#8217;orografia del Paese per poter mettere “più roccia possibile” tra una bomba altamente penetrante <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-e-come-funziona-la-mop-la-bomba-americana-distruggi-bunker.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">come la Mop</a> e i suoi vettori missilistici.</p>
<p>Questa strategia però ha in sé dei <strong>rischi</strong>. Se il vettore può – relativamente – considerarsi al sicuro all&#8217;interno del bunker dentro la montagna, così non sono le sue piazzole di lancio, che possono essere facilmente neutralizzate. L&#8217;arsenale missilistico risulterebbe così comunque <strong>inutilizzabile</strong> pur essendo sopravvissuto ad un attacco.</p>
<p>Secondariamente la scelta di “bunkerizzare” la maggior parte dei vettori missilistici esclude a priori uno dei vantaggi migliori che hanno i sistemi di questo tipo: la <strong>mobilità</strong>.</p>
<p>Il pregio dei missili balistici a raggio medio e intermedio è proprio quello di poter essere montati su veicolo ruotati che, in caso di necessità, vengono dispersi sul territorio per rendere molto difficoltosa la loro individuazione e distruzione preventiva. In particolare, se pensiamo alla combinazione vettori a propellente solido/Tel (Transporter Erector Launcher), questa difficoltà aumenta notevolmente per via dei brevi tempi di lancio. Raccogliere la maggior parte dei sistemi missilistici in alcune installazioni sotterranee, sebbene ben protette, ne <strong>azzera</strong> la capacità di effettuare un attacco di sorpresa e possibilmente ne <strong>riduce</strong> quella di sopravvivenza/utilizzo in caso di attacco preventivo, come già detto.</p>
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		<title>L’Iran continua a fortificarsi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/liran-continua-a-fortificarsi-tra-siti-nucleari-e-piazzole-per-missili.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 13:15:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
		<category><![CDATA[Programma nucleare iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="nuovi missili e centrifughe iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre negli Stati Uniti ci si interroga sulle possibili future conseguenze di un eventuale fallimento delle trattative sul nucleare iraniano, l&#8217;Iran continua a effettuare lavori di implementazione dei suoi siti atomici. Le ricognizioni satellitari hanno infatti mostrato progressi presso il sito di Natanz, uno dei principali dell&#8217;Iran. Fonti open source di intelligence riportano immagini, risalenti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-continua-a-fortificarsi-tra-siti-nucleari-e-piazzole-per-missili.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-continua-a-fortificarsi-tra-siti-nucleari-e-piazzole-per-missili.html">L’Iran continua a fortificarsi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="nuovi missili e centrifughe iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-2-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Mentre negli <strong>Stati Uniti</strong> <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-pace-tra-usa-e-iran-appesa-allaccordo-nucleare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ci si interroga </a>sulle possibili future conseguenze di un eventuale fallimento delle trattative sul nucleare iraniano, l&#8217;<strong>Iran</strong> continua a effettuare lavori di implementazione dei suoi siti atomici.</p>
<p>Le ricognizioni satellitari hanno infatti mostrato progressi presso il sito di <strong>Natanz</strong>, uno dei principali dell&#8217;Iran. Fonti <em>open source</em> di intelligence riportano immagini, risalenti al <strong>16 marzo</strong>, che mostrano nuove opere di sbancamento del fianco della collina dove è situato uno degli ingressi dell&#8217;installazione nucleare sotterranea. Si può anche notare lo spargimento del nuovo materiale rimosso poco distante e il piccolo complesso di baracche che ospita gli operai. Non è stato invece possibile, per via delle ombre dovute all&#8217;angolazione della ripresa, determinare l&#8217;altezza del nuovo tunnel di accesso.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Sat. imagery from the 16th Mar. 2021 shows progress at <a href="https://twitter.com/hashtag/Natanz?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Natanz</a> Nuclear Complex(?), <a href="https://twitter.com/hashtag/Iran?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Iran</a>. Large hillside excavation can be seen. Entrance height unkown due to shadowing.</p>
<p>Yesterday it was announced that Iran had started enriching uranium at Natanz with IR-4 Centrifuges. <a href="https://t.co/LNcr7eBtwX">pic.twitter.com/LNcr7eBtwX</a></p>
<p>&mdash; Aurora Intel (@AuroraIntel) <a href="https://twitter.com/AuroraIntel/status/1372291082793316352?ref_src=twsrc%5Etfw">March 17, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>All’inizio del 2002 la produzione di uranio arricchito venne trasferita dal centro di ricerca della capitale a Natanz in un sito pilota in cui, allora, erano presenti mille centrifughe ma che nei progetti dovrebbe ospitarne 50mila, che possono produrre uranio arricchito in una percentuale che va dal 3 al 5%. Il sito viene rivelato al pubblico ad agosto dello stesso anno e visitato dall’Aiea a febbraio dell’anno successivo.</p>
<p>Il sito di arricchimento di Natanz si accompagna a quello <strong>Fordow</strong> ed insieme a quello di <strong>Ardakan</strong>, approvato dall&#8217;Agenzia Atomica Iraniana (Aeoi) nel 1994, e a quello di <strong>Isfahan</strong>, attivo come centro di ricerca sin dal 1984, costituiscono il cuore della <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/quello-ce-sapere-sul-programma-nucleare-delliran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca atomica iraniana</a>. Nelle strutture di Ardakan e Isfahan si produce quella che in gergo si chiama “yellowcake”, un concentrato di uranio che poi viene gasificato sotto forma di esafluoruro (UF6) che sarà poi a sua volta utilizzato nelle centrifughe per l’arricchimento.</p>
<p>La scoperta dei nuovi lavori si accompagna alla notizia che Teheran ha cominciato ad arricchire l&#8217;uranio proprio nel suo impianto sotterraneo di Natanz con un secondo tipo di centrifuga più avanzata, la l&#8217;<strong>IR-4</strong>, in un&#8217;ulteriore violazione dell&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-51-il-trattato-sul-nucleare-iraniano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accordo Jcpoa</a>.</p>
<p>“Il 15 marzo 2021, l&#8217;Agenzia ha verificato che l&#8217;Iran ha iniziato ad alimentare la cascata di 174 centrifughe IR-4 già installate al Fep (Fuel Enrichment Plant n.d.r.) con UF6 naturale”, <a href="https://english.alarabiya.net/News/middle-east/2021/03/17/Nuclear-Iran-enriching-uranium-with-new-advanced-machine-type-at-Natanz-plant-IAEA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha scritto l&#8217;<strong>Aiea</strong></a>, l&#8217;Agenzia Internazionale per l&#8217;Energia Atomica, nel rapporto agli Stati membri di lunedì scorso.</p>
<p><figure id="attachment_311914" aria-describedby="caption-attachment-311914" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-311914 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg" alt="missili iran" width="1024" height="768" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-300x225.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/missili-iran-1-768x576.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-311914" class="wp-caption-text">Sito di stoccaggio e lancio situato in una località ignota</figcaption></figure></p>
<p>L&#8217;Iran ha recentemente accelerato le sue violazioni delle restrizioni del trattato nucleare in un apparente tentativo di fare pressione sul presidente degli Stati Uniti Joe Biden poiché entrambe le parti sono bloccate in una situazione di stallo su chi dovrebbe agire per primo per cercare di recuperare i negoziati.</p>
<p>Abbiamo già avuto modo di sottolineare come l&#8217;anno scorso Teheran abbia iniziato a spostare tre “cascate”, o gruppi, di diversi modelli avanzati di centrifuga da un impianto fuori terra a Natanz al suo impianto di arricchimento del combustibile sotterraneo. Sappiamo che sta già utilizzando, a questo scopo, le centrifughe tipo <strong>IR-2m</strong>, mentre l&#8217;accordo consente solo l&#8217;arricchimento con modelli tipo <strong>IR-1</strong> di prima generazione. Al 2015 la <a href="https://www.nti.org/analysis/articles/iranian-centrifuge-model-collection/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">stima</a> era che ci fossero più di 15mila centrifughe di prima generazione installate al Fep di Natanz e 2710 a Fordow. Per quanto riguarda le IR-2m il numero era di circa mille presso Natanz e altre 164 si trovano nell&#8217;area R&amp;D del Pilot Fuel Enrichment Plant (PFEP) dello stesso sito.</p>
<p>L&#8217;Iran ha violato il trattato, in merito alle centrifughe, per una serie di possibili motivi: un fattore potrebbe essere che le centrifughe di prima generazione stanno subendo un aumento dei malfunzionamenti della centrifuga per via dell&#8217;invecchiamento. È anche possibile che il fenomeno sia stato indotto attraverso un <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cyber-warfare-il-campo-di-battaglia-piu-caldo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>attacco cibernetico</strong></a>: il malware <strong>Stuxnet</strong> potrebbe aver accorciato notevolmente la durata di vita di molte macchine provocandone la rotazione a velocità alterate. Tuttavia gli alti tassi di rottura possono anche indicare che l&#8217;Iran non è in grado di padroneggiare la produzione di queste centrifughe (sono mutuate da quelle pakistane), poiché devono essere lavorate secondo specifiche estremamente elevate.</p>
<p>Questi problemi aiutano a spiegare la decisione dell&#8217;Iran di costruire centrifughe avanzate tipo IR-2m e IR-4. Va considerato, però che le sanzioni stanno ostacolando la capacità di Teheran di costruire molte migliaia di centrifughe moderne, il cui numero è necessario per operare l&#8217;arricchimento a livello commerciale e militare. Di conseguenza, anche con centrifughe avanzate, l&#8217;Iran potrebbe comunque non essere in grado di produrre sufficiente uranio arricchito ad una percentuale tale da poter essere utilizzato in un ordigno atomico.</p>
<p>https://twitter.com/ASBMilitary/status/1372233112701300736</p>
<p>Parallelamente alle immagini che ritraggono i lavori presso il sito nucleare di Natanz, nei giorni scorsi ce ne giungono altre, sempre da fonti <em>open source</em>, che mostrano come il sito sotterraneo per <strong>missili balistici</strong> di <strong>Khorgo</strong> sia ormai quasi operativo dopo che sono state costruite nuove postazioni di lancio. Le immagini scattate da Maxar Technologies rivelano quattro insenature scavate nel fianco di una montagna. Secondo un&#8217;analisi effettuata dal gruppo di intelligence civile Intel Lab, tre sarebbero pozzi per posizioni di lancio verticali rinforzate.</p>
<p>La costruzione del sito missilistico, situato nel sud-ovest dell&#8217;Iran, è iniziata tre anni fa, anche se solo negli ultimi mesi gli iraniani hanno intensificato il lavoro sulle posizioni di lancio che possono schierare rapidamente due missili balistici ciascuna.</p>
<p>Si tratta della stessa tipologia di base sotterranea <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-mostra-le-immagini-delle-sue-nuove-basi-missilistiche-sotterranee.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vista lo scorso novembre</a>, quando le telecamere erano entrate in un sito sotterraneo di stoccaggio e lancio di missili balistici iraniano situato in una località ignota. L&#8217;Iran ha infatti avviato un processo di “bunkerizzazione” all&#8217;interno delle montagne delle sue strutture di importanza strategica, come appunto i siti di lancio di missili balistici<a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-svela-una-nuova-citta-missilistica-sotterranea.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> o da crociera</a> nonché di produzione nucleare, per cercare di salvaguardare da un possibile attacco aereo preventivo sia la sua capacità di deterrenza data dai missili, sia il suo complesso di ricerca e sviluppo atomico. Sarebbe infatti molto più complesso eliminare la minaccia missilistica (e nucleare) iraniana grazie a questi provvedimenti, e anche un attacco con armamento ad elevatissima capacità di penetrazione, utilizzando ad esempio la <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-e-come-funziona-la-mop-la-bomba-americana-distruggi-bunker.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bomba statunitense Mop</a>, non è garanzia di eliminazione ad un primo singolo colpo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-continua-a-fortificarsi-tra-siti-nucleari-e-piazzole-per-missili.html">L’Iran continua a fortificarsi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Iran mostra le immagini delle sue nuove basi missilistiche sotterranee</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/liran-mostra-le-immagini-delle-sue-nuove-basi-missilistiche-sotterranee.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2020 13:09:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Missili balistici]]></category>
		<category><![CDATA[Programma missilistico iraniano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran, nuovo test missilistico" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In un video diffuso lo scorso 4 novembre da Ima Media, un canale che si definisce “basato su un social media indipendente che analizza i risultati e la forza militare dell&#8217;Iran”, viene mostrata per la prima volta una base sotterranea di stoccaggio e di lancio per missili balistici iraniani. Il filmato di circa quattro minuti &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-mostra-le-immagini-delle-sue-nuove-basi-missilistiche-sotterranee.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran, nuovo test missilistico" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/09/Test-missilistico-Iran-La-Presse-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>In un <a href="https://www.youtube.com/watch?v=fOSdSCWb4w8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">video</a> diffuso lo scorso 4 novembre da <em>Ima Media</em>, un canale che si definisce “basato su un social media indipendente che analizza i risultati e la forza militare dell&#8217;<strong>Iran</strong>”, viene mostrata per la prima volta una <strong>base sotterranea</strong> di stoccaggio e di lancio per<strong> missili balistici</strong> iraniani.</p>
<p>Il filmato di circa quattro minuti è molto curato nei suoi dettagli: oltre ai sistemi missilistici, che a breve andremo ad analizzare, compaiono gigantografie dei personaggi chiave della storia dell&#8217;Iran nonché del generale <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/soleimani-generale-iran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Qasem Soleimani</a>, e nel finale la scritta “severe revenge is awaiting the criminals” (traducibile con “una dura vendetta sta aspettando i criminali”).</p>
<p>L&#8217;installazione sotterranea viene visitata dal generale <strong>Hossein Salami</strong>, comandante delle <strong>Irgc (Islamic Revolutionary Guard Corps)</strong>, le Guardie della Rivoluzione meglio note come <em>Pasdaran</em>. Il generale <a href="https://www.janes.com/defence-news/iran-unveils-multiple-ballistic-missile-launcher/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">descrive la base</a>, situata in una <strong>località segreta</strong>, come in grado di offrire “capacità di lancio simultaneo e consecutivo” per i missili balistici iraniani, aggiungendo che “tali lanci ci porteranno molto valore aggiunto, sia dal punto di vista operativo che tattico”.</p>
<p>La notizia che il regime degli Ayatollah abbia installazioni sotterranee pensate per immagazzinare e lanciare i propri missili non è affatto nuova: la ricognizione satellitare ne ha individuate alcune tra cui quella di Khojir, ad est della capitale, e quella Imam Ali, nella parte occidentale del Paese. Il contrammiraglio della Marina delle Irgc, Ali Reza Tangsiri, lo scorso luglio <a href="https://sputniknews.com/middleeast/202007051079801846-we-are-your-nightmare-iran-has-underground-missile-sites-on-southern-coasts-admiral-says/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aveva rivelato</a> in un&#8217;intervista che l&#8217;Iran ha costruito numerose “città missilistiche” decentrate e gruppi di silos sotterranei, situati lungo le coste del <strong>Golfo di Oman</strong> e del <strong>Golfo Persico</strong>, con missili antinave pronti al lancio.</p>
<p>Sino ad oggi, però, nessuno aveva avuto modo, in Occidente, di dare una sguardo all&#8217;interno di queste installazioni particolari, e soprattutto nessuno aveva pensato di trovarsi di fronte ad una base missilistica sotterranea in grado, possibilmente, di lanciare missili balistici “in sequenza”.</p>
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<p><script>ga("set", "video_embed", "youtube_fOSdSCWb4w8");</script></p>
<p>Nel video, infatti, si notano dei dettagli molto interessanti: innanzitutto appaiono file di camion <strong>Tel</strong> (Transporter Erector Launcher) carichi di missili, alcuni dei quali sembrano i <strong>Ghadr-1</strong>, più altri ricoperti da teloni che non siamo stati in grado di identificare, ma soprattutto si nota un particolare meccanismo per il lancio multiplo di missili che viene caricato con degli <strong>Emad</strong>, un vettore che, come il Ghadr-1, è un&#8217;evoluzione dello Shahab-3.</p>
<p>L&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/quello-ce-sapere-sul-programma-missilistico-delliran.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Emad è un Irbm (Intermediate Range Ballistic Missile)</a> con un raggio d’azione di 1700 chilometri ed un carico bellico di 750 chilogrammi rappresentato da una singola testata He, biologica, chimica e nucleare (sebbene Teheran abbia sempre smentito quest&#8217;ultima possibilità di armamento). Il missile è a <strong>propellente liquido</strong> ma nonostante questo risulta essere dispiegabile con un minore tempo di reazione rispetto allo Shahab-3 (30 minuti) ed è accreditato avere una precisione migliorata data da una certa possibilità di manovra del veicolo di rientro dotato di <strong>pinne stabilizzatrici</strong>, che nel filmato si possono notare coperte da protezioni mentre i missili vengono movimentati all&#8217;interno della caverna.</p>
<p>Il <strong>meccanismo di lancio multiplo</strong> è costituito da una piattaforma movimentabile tramite binario che può portare, da quello che si vede, sino a <strong>cinque</strong> <strong>missili</strong> balistici. Il video mostra il caricamento di questo particolare “revolver” coi missili che vengono eretti da un sistema similare a quello dei veicoli Tel, ma movimentanti all&#8217;interno del sito su carrelli di tipo diverso, più piccoli: il vettore viene posizionato sull&#8217;erettore da una gru a carro ponte.</p>
<p>Tra i missili, disposti sulla piattaforma, si notano delle <strong>paratie</strong> divisorie alte circa un quarto di un Emad, che potrebbero contenere i sistemi per il caricamento del propellente: solitamente il carburante liquido viene pompato all&#8217;interno del missile poco prima del suo utilizzo.</p>
<p>Il video non mostra, chiaramente, che tipo di struttura si possa trovare esternamente al sito, e quindi non sappiamo se effettivamente i missili vengono lanciati in sequenza oppure no: si osserva che, sulla piattaforma mobile “a cinque colpi”, sono relativamente vicini gli uni agli altri e le paratie sembrano un po&#8217; troppo piccole per fornire una qualche protezione dai potenti scarichi di gas del lancio. Non sappiamo nemmeno se la piattaforma mobile sia modulare, e quindi ciascun missile possa essere sganciato da quelli adiacenti in fase di lancio oppure no.</p>
<p>La base sotterranea appare comunque molto ben organizzata e nuova fiammante: i soffitti alti sono ricoperti da materiale che sembra un telo composto da qualche tipo di polimero, forse per proteggere la parte sottostante da infiltrazioni di acqua.</p>
<p>La soluzione del lancio multiplo in sequenza ravvicinata rappresenta un buon metodo per <strong>saturare l&#8217;are</strong>a di un singolo obiettivo, oppure una soluzione efficace per effettuare lanci simultanei su obiettivi diversi al riparo dalla <strong>reazione avversaria</strong>: insieme alla corazzatura naturale data dalla montagna il sistema è più sicuro rispetto a un veicolo Tel schierato in campo aperto.</p>
<p>L&#8217;Iran non è certo l&#8217;unico Stato ad avere installazioni militari o di ricerca sotterranee: la <strong>Corea del Nord</strong> è nota per avere un fitto sistema di tunnel e basi scavate dentro le sue montagne che permettono di immagazzinare vettori missilistici, veicoli corazzati e truppe, nonché sono usati come bunker per posti di comando e controllo o per centri di ricerca nucleare.</p>
<p>Anche per questo gli Stati Uniti, nell&#8217;ultimo decennio, hanno dato forte impulso alla messa a punto di un ordigno dotato di grande capacità di penetrazione e potenza: la bomba <em>bunker buster</em> <a href="https://it.insideover.com/guerra/cose-e-come-funziona-la-mop-la-bomba-americana-distruggi-bunker.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Mop</strong>, acronimo di Massive Ordnance Penetrator</a>, utilizzabile dai suoi bombardieri B-2 Spirit.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/liran-mostra-le-immagini-delle-sue-nuove-basi-missilistiche-sotterranee.html">L&#8217;Iran mostra le immagini delle sue nuove basi missilistiche sotterranee</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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