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	<title>Portaerei Izumo Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Apr 2022 15:15:57 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Portaerei Izumo Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il Giappone comincia i lavori di modifica sulla seconda portaerei per usare gli F-35</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/il-giappone-comincia-i-lavori-di-modifica-sulla-seconda-portaerei-per-usare-gli-f-35.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Apr 2022 05:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Izumo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1632" height="803" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="F-35B su portaerei Cavour (fonte Marina Militare Italiana)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103.jpg 1632w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-1024x504.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-768x378.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-1536x756.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1632px) 100vw, 1632px" /></p>
<p>La portaerei giapponese Kaga, formalmente indicata come Ddh ovvero cacciatorpediniere portaelicotteri, ha cominciato i lavori di adeguamento per poter operare con i cacciabombardieri di quinta generazione F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (in gergo Stovl) lo scorso 24 marzo, quando è arrivata presso il cantiere navale Japan Marine United (Jmu) di Kure, nella prefettura &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-giappone-comincia-i-lavori-di-modifica-sulla-seconda-portaerei-per-usare-gli-f-35.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-giappone-comincia-i-lavori-di-modifica-sulla-seconda-portaerei-per-usare-gli-f-35.html">Il Giappone comincia i lavori di modifica sulla seconda portaerei per usare gli F-35</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1632" height="803" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="F-35B su portaerei Cavour (fonte Marina Militare Italiana)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103.jpg 1632w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-300x148.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-1024x504.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-768x378.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/03/f35_MC_2-e1614771876103-1536x756.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1632px) 100vw, 1632px" /></p><p>La portaerei giapponese <strong>Kaga</strong>, formalmente indicata come Ddh ovvero cacciatorpediniere portaelicotteri, ha cominciato i <strong>lavori di adeguamento</strong> per poter operare con i cacciabombardieri di quinta generazione <strong>F-35B</strong> a decollo corto e atterraggio verticale (in gergo Stovl) lo scorso 24 marzo, quando è arrivata presso il cantiere navale Japan Marine United (Jmu) di Kure, nella prefettura di Hiroshima, situata nella parte occidentale dell&#8217;isola di Honshu.</p>
<p>La Kaga è la seconda unità della <strong>classe Izumo</strong>. Le due navi misurano circa 250 metri di lunghezza per un dislocamento di 27mila tonnellate, dimensioni paragonabili a quelle di nave Cavour, e sono in grado di ospitare un massimo di 28 velivoli che vanno dagli elicotteri SH-60 Seahawk sino ai Boeing V-22 Osprey e naturalmente gli F-35B.</p>
<p>Già in fase di costruzione le unità sono state pensate con ascensori rinforzati per sopportare il peso del velivolo Stovl americano, ed inoltre, da specifica originale, era prevista la possibilità di installare uno <em>ski-jump</em> per facilitare il decollo degli F-35B, opzione, quest’ultima, che <a href="https://www.janes.com/defence-news/news-detail/japans-converted-izumo-class-carriers-will-not-feature-a-ski-jump-ramp-for-f-35b-operations" target="_blank" rel="noopener">è stata accantonata in seguito da Tokyo</a>, probabilmente sia per contenere i costi di adeguamento sia per poter disporre in tempi brevi dell’unità insieme ai cacciabombardieri.</p>
<p>Il progetto delle navi da guerra nipponiche è stato improntato principalmente per farne unità in grado di trasportare elicotteri Seahawk e quindi operare come piattaforma principale per la <strong>guerra antisom</strong>. Nel 2018, tuttavia, il governo giapponese ha deciso di modificare le Ddh (di cui due sono in servizio e altre due sono previste) per poter utilizzare gli F-35B, che il Giappone ha ordinato in gran numero sulla scorta delle <strong>tensioni crescenti con la Cina</strong> nel Pacifico Occidentale. Lo scopo principale è diventato quello di rafforzare le capacità di difesa aerea, e integrare le operazioni dei velivoli di quinta generazione da parte delle unità anfibie (Lha/Lhd) della Marina degli Stati Uniti. Si ritiene inoltre che tali modifiche siano mirate a rafforzare la presenza del Giappone nella regione indo-pacifica in occasione dell&#8217;Indo-Pacific Deployment (Ipd), un dispiegamento a lungo termine delle classe Izumo e altri unità della Jmsdf (<em>Japan Maritime Self Defense Force</em><span style="color: #212529;"><span style="font-family: Merriweather, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">)</span></span></span> nella regione che è stato condotto negli ultimi anni.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3K78saA" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il programma F-35</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3OulClB" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il primo ordine nipponico per gli F-35</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/36FD5GI" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tokyo aumenta le spese militari per i caccia e per le portaerei</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3v5L9dh" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per la prima volta un F-35B apponta sulla portaerei Izumo</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Come ricorda <a href="https://www.navalnews.com/naval-news/2022/04/japan-starts-conversion-work-on-second-izumo-class-ddh/" target="_blank" rel="noopener"><em>Naval News</em></a>, la modifica delle portaerei è suddivisa in <strong>due fasi</strong>. La Izumo ha già completato la sua prima modifica nel 2021, mentre a ottobre dello stesso anno è stato condotto il <a href="https://it.insideover.com/difesa/per-la-prima-volta-un-caccia-apponta-su-una-portaerei-giapponese.html" target="_blank" rel="noopener">primo test dimostrativo di atterraggio e decollo di F-35B</a> del Corpo dei Marines degli Stati Uniti. Nella prima fase le modifiche hanno riguardato un nuovo rivestimento resistente al calore sul ponte di volo per resistere agli scarichi incandescenti dell&#8217;F-35B, nonché nuove strisce gialle. La seconda fase dovrebbe iniziare a marzo 2025, quando la forma della prua verrà modificata da trapezoidale a rettangolare per facilitare il lancio dei caccia. Risulta che anche l&#8217;interno della nave sarà modificato, e tutti i lavori di adeguamento dovrebbero essere completati entro l&#8217;inizio del 2027.</p>
<p>Le modifiche iniziali della Kaga, secondo <a href="https://www.janes.com/defence-news/news-detail/japan-starts-conversion-of-second-izumo-helicopter-carrier" target="_blank" rel="noopener"><em>Janes</em></a>, avranno luogo durante l&#8217;anno in corso e sarebbero cominciate il primo aprile. Queste, come per la Izumo, includono il rinforzo del ponte di volo, l&#8217;inserimento di luci di guida aggiuntive, il disegno delle linee gialle necessarie per il lancio degli F-35B, e dotare la nave di rivestimento di coperta resistente al calore.</p>
<p>Inoltre, nella prima fase delle modifiche, anche la Kaga avrà la sezione di prua modificata in forma quadrata: entrambe le unità saranno così simili alle unità da assalto anfibio Usa di classe Wasp e America. La seconda e ultima modifica, che dovrebbe essere apportata durante la prossima revisione della nave a partire dalla fine del 2026, include modifiche alla compartimentazione interna. La marina militare nipponica ha ricevuto <strong>20,3 miliardi di Yen</strong> (167,7 milioni di dollari) nel 2021 per eseguire la prima fase delle modifiche.</p>
<p>Per quanto riguarda la componente aerea ad ala fissa che sarà imbarcata sulle Izumo, le <strong>consegne</strong> degli F-35B alla <em>Japan Air Self-Defense Force</em> (Jasdf), dovrebbero iniziare nel 2024. La <strong>base aerea di Nyutabaru</strong>, situata nella prefettura di Miyazaki, sull&#8217;isola di Kyushu, sarà la loro prima base. Sei velivoli saranno ivi schierati entro il 2024, seguiti da due nel 2025, e alla fine vi sarà basato uno Stormo composto da 20 caccia in totale.</p>
<p>Il Giappone, insieme all&#8217;Italia, è sede delle uniche due strutture di fabbricazione degli F-35 al di fuori del territorio statunitense: il <strong>Faco</strong> (<em>Final Assembly and Check-out</em>) di Nagoya produce i caccia insieme a quello italiano di Cameri (Novara). Tokyo, che sembrava tentennare sull&#8217;acquisto dei caccia, originariamente prevedeva di dotarsi esclusivamente della loro versione standard, la A, successivamente ha deciso di aumentarne il numero: nel 2020, a luglio, la <em>Defense Security Cooperation Agency</em> (Dsca) statunitense aveva approvato l’aumento del numero di macchine per le forze di autodifesa nipponiche: il Dipartimento di Stato ha infatti dato il nulla osta per la vendita al governo del Giappone di 105 aerei F-35 e relative attrezzature per un costo stimato di 23,11 miliardi di dollari. In particolare Tokyo aveva chiesto di acquistare 63 velivoli F-35A e 42 F-35B e 110 motori Pratt &amp; Whitney F135 (inclusi cinque di ricambio). Quest’ultimo ordine ha così portato il totale di F-35 giapponesi a <strong>157 esemplari</strong>, facendolo diventare il primo caccia del Paese e la commessa estera più numerosa per la Lockheed-Martin.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-giappone-comincia-i-lavori-di-modifica-sulla-seconda-portaerei-per-usare-gli-f-35.html">Il Giappone comincia i lavori di modifica sulla seconda portaerei per usare gli F-35</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Per la prima volta un caccia apponta su una “portaerei” giapponese</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/per-la-prima-volta-un-caccia-apponta-su-una-portaerei-giapponese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 04:42:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Izumo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-300x196.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-1024x671.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-768x503.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-1536x1006.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-2048x1341.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Domenica 3 ottobre è stato un giorno storico per il Giappone: per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale un caccia è atterrato su una “portaerei”, la Izumo, prima dell&#8217;omonima classe formata da due unità. La Japan Maritime Self Defense Force (Jmsdf) ha deciso per le sue due portaelicotteri, formalmente definite cacciatorpediniere (Ddh), &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/per-la-prima-volta-un-caccia-apponta-su-una-portaerei-giapponese.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/per-la-prima-volta-un-caccia-apponta-su-una-portaerei-giapponese.html">Per la prima volta un caccia apponta su una “portaerei” giapponese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1257" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-300x196.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-1024x671.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-768x503.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-1536x1006.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/10/f35-Agenzia_Fotogramma_IPA24692077-2048x1341.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Domenica 3 ottobre è stato un giorno storico per il <strong>Giappone</strong>: per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale un caccia è atterrato su una “portaerei”, la <strong>Izumo</strong>, prima dell&#8217;omonima classe formata da due unità.</p>
<p>La Japan Maritime Self Defense Force (Jmsdf) ha deciso per le sue due portaelicotteri, formalmente definite cacciatorpediniere (Ddh), di effettuare <strong>lavori di conversione</strong> per poter utilizzare i caccia <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/programma-f-35.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>F-35B</strong></a> in dotazione alle forze armate nipponiche. Le due unità (Izumo e Kaga), non saranno però dotate di uno <em>ski-jump</em> per facilitare le operazioni di decollo corto del Lightning II, come accade per le unità da assalto anfibio (Lhd) dei Marines della classe Wasp.</p>
<p>Le due navi vedono quindi la sezione di prua del ponte di volo, che attualmente è trapezoidale, modificata in una forma quadrata, similmente alle unità statunitensi. Questa modifica consentirà di operare in sicurezza con gli F-35B, mitigando la turbolenza durante i decolli e consentendo all&#8217;aereo di decollare e atterrare sul lato sinistro del ponte di volo, mantenendo una distanza adeguata dall&#8217;isola della nave.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true">
<p lang="ja" dir="ltr">10月3日、海上自衛隊 <a href="https://twitter.com/hashtag/%E8%AD%B7%E8%A1%9B%E8%89%A6?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#護衛艦</a>「<a href="https://twitter.com/hashtag/%E3%81%84%E3%81%9A%E3%82%82?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#いずも</a>」🇯🇵が <a href="https://twitter.com/hashtag/%E7%B1%B3%E6%B5%B7%E5%85%B5%E9%9A%8A?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#米海兵隊</a>🇺🇸の支援を受け、初のF-35B戦闘機の発着艦による検証作業を行いました。海上自衛隊は引き続き、航空自衛隊 に導入予定のF-35B戦闘機運用能力獲得に向け、「いずも」型護衛艦における所要の改修を進めて参ります。<a href="https://twitter.com/hashtag/F35B?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#F35B</a> <a href="https://t.co/Ri3LqjeiLN">pic.twitter.com/Ri3LqjeiLN</a></p>
<p>&mdash; 防衛省 海上自衛隊 (@JMSDF_PAO) <a href="https://twitter.com/JMSDF_PAO/status/1445233171398742020?ref_src=twsrc%5Etfw">October 5, 2021</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Domenica il primo F-35B dei <strong>Marines</strong> degli Stati Uniti ha effettuato operazioni di volo dal ponte della Izumo, dando così il via al periodo di certificazione, per l&#8217;unità navale, che la metterà in grado di poter operare coi caccia Stovl (Short Take Off Vertical Landing) della Lockheed-Martin. Il Giappone, così, rientra nel club delle “portaerei” grazie all&#8217;F-35B, diventando il <strong>terzo Paese</strong> al di fuori degli Usa a poterlo utilizzare nel ruolo imbarcato dopo Regno Unito e Italia. Il nostro Paese aveva inviato nave Cavour negli Stati Uniti lo scorso marzo per effettuare le prove in mare per l’impiego operativo dell’F-35B, utilizzando i velivoli dei Marines. Successivamente, <a href="https://www.marina.difesa.it/media-cultura/press-room/comunicati/Pagine/2021_58_Verde_al_ponte_primo_F35_della_Marina_Militare_sulla_portaerei_Cavour.aspx" target="_blank" rel="noopener">a fine luglio</a>, abbiamo assistito al primo appontaggio di un Lightning II della Marina Militare mentre la portaerei incrociava nelle acque del Golfo di Taranto.</p>
<p>Le due Izumo misurano circa 250 metri di lunghezza per un dislocamento di 27mila tonnellate, dimensioni paragonabili a quelle di nave Cavour, e sono in grado di ospitare un massimo di 28 velivoli che vanno dagli elicotteri SH-60 Seahawk sino ai Boeing V-22 Osprey e naturalmente gli F-35B.</p>
<p>Già in fase di costruzione le unità sono state pensate con ascensori rinforzati e ponte di volo dotato di patina protettiva per sopportare i getti incandescenti dei motori del velivolo Stovl americano, ed inoltre, da specifica originale, era prevista la possibilità di installare uno <em>ski-jump</em> per facilitare il decollo degli F-35B, opzione, quest&#8217;ultima, che come abbiamo visto è stata accantonata da Tokyo, probabilmente sia per contenere i costi di adeguamento sia per poter disporre in tempi brevi dell&#8217;unità insieme ai cacciabombardieri.</p>
<p>Il Giappone, che possiede il secondo stabilimento di costruzione degli F-35 all&#8217;infuori degli Stati Uniti (a Nagoya) insieme al Faco (Final Assembly and Check Out) italiano di Cameri (Novara), originariamente prevedeva di dotarsi esclusivamente della versione standard del caccia, la A, successivamente ha deciso di aumentarne il numero a 100 velivoli circa di cui 40 della versione B. L&#8217;anno scorso, a luglio, la <a href="https://www.dsca.mil/press-media/major-arms-sales/japan-f-35-joint-strike-fighter-aircraft-0" target="_blank" rel="noopener">Defense Security Cooperation Agency (Dsca)</a> statunitense aveva approvato l&#8217;aumento del numero di macchine per le forze di autodifesa nipponiche: il Dipartimento di Stato aveva approvato la vendita al governo del Giappone di <strong>105 aerei F-35</strong> e relative attrezzature per un costo stimato di 23,11 miliardi di dollari. In particolare Tokyo aveva chiesto di acquistare 63 velivoli F-35A e 42 F-35B e 110 motori Pratt &amp; Whitney F135 (inclusi cinque di ricambio). Quest&#8217;ultimo ordine ha così portato il totale di F-35 giapponesi a 147 esemplari, facendolo diventare il primo caccia del Paese e la commessa estera più numerosa per la Lockheed-Martin.</p>
<h2>Crescono le tensioni tra Pechino e Tokyo</h2>
<p>Già la decisione di trasformare le Izumo in navi portaerei aveva provocato la <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-minaccia-giappone-non-costruite-piu-le-portaerei.html" target="_blank" rel="noopener">dura reazione diplomatica di Pechino</a>: il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, a dicembre del 2018 aveva affermato che se il Giappone avesse proseguito nella modificazione delle sue due unità navali i rapporti tra i due Paesi avrebbero subito un raffreddamento senza precedenti.</p>
<p>Pechino in quella occasione aveva fatto sapere attraverso il proprio dicastero degli affari esteri tutta la propria piccata preoccupazione per il possibile recupero della politica espansionistica del Giappone, evidenziata dalla decisione di modificare le due classe Izumo. Secondo analisti dei media cinesi la mossa del Giappone era da considerarsi aggressiva e foriera della volontà di ripetere la sua storia militaristica, pertanto i rapporti tra i due Paesi, che erano da tempo in fase di distensione sottolineata anche dalla visita di ottobre di quell&#8217;anno dell&#8217;allora Premier giapponese <strong>Shinzo Abe</strong> a Pechino, avrebbero potuto deteriorarsi.</p>
<p>In realtà i rapporti tra Tokyo e Pechino sono sempre rimasti tesi: i due Paesi hanno un contenzioso territoriale che riguarda l&#8217;arcipelago delle <strong>Senkaku</strong>, su cui la Cina rivendica la sovranità, e a tal fine sta intraprendendo azioni di “disturbo” sempre più aggressive tramite le sue unità navali della Guardia Costiera, che in più di una occasione hanno interferito con l&#8217;attività di pesca giapponese in quelle acque.</p>
<p>Il Giappone, a fronte dell&#8217;assertività cinese, di rimando sta conducendo sempre più esercitazioni congiunte coi suoi alleati – in particolare gli Stati Uniti – oltre ad aver inaugurato una <strong>campagna di riarmo</strong> mai vista nella sua storia post secondo conflitto mondiale che ha portato al record di stanziamenti per la Difesa: questa estate è stato approvato un <a href="https://www.japantimes.co.jp/news/2021/08/31/national/japan-defense-budget-2022/" target="_blank" rel="noopener">budget che ammonta a 51,7 miliardi di dollari</a> (42,4 miliardi di euro). È il primo bilancio della Difesa sotto il nuovo primo ministro <strong>Yoshihide Suga</strong> teso proprio a rafforzare i finanziamenti per sviluppare missili da crociera a lungo raggio e caccia stealth – <a href="https://it.insideover.com/difesa/regno-unito-e-giappone-costruiranno-il-motore-per-il-caccia-f-x.html" target="_blank" rel="noopener">di cui uno casalingo</a> – per contrastare potenziali minacce provenienti da Cina e Corea del Nord. Una mossa che si pone in continuità col suo predecessore, Shinzo Abe, il cui mandato di quasi otto anni ha visto il Giappone espandere il ruolo internazionale delle sue forze armate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/per-la-prima-volta-un-caccia-apponta-su-una-portaerei-giapponese.html">Per la prima volta un caccia apponta su una “portaerei” giapponese</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il Giappone aumenta le spese militari: più F-35 e nuova linfa per le Izumo</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-aumenta-le-spese-militari-piu-f-35-e-nuova-linfa-per-le-izumo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Sep 2019 06:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Caccia F-35]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Izumo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="926" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-768x371.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-1024x494.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il Ministero della Difesa giapponese ha reso noto quello che è il bilancio programmatico per il prossimo anno fiscale, il 2020, delineando le linee guida per il futuro delle proprie forze armate. La spesa per la Difesa nipponica aumenterà dell&#8217;1,2% arrivando nel complesso a toccare i 5320 miliardi di yen, pari a 50,3 miliardi di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-giappone-aumenta-le-spese-militari-piu-f-35-e-nuova-linfa-per-le-izumo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="926" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-300x145.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-768x371.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/Giappone-nave-classe-Izumo-marina-giapponese-La-Presse-e1567404203888-1024x494.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il <strong>Ministero della Difesa</strong> giapponese ha reso noto quello che è il bilancio programmatico per il prossimo anno fiscale, il 2020, delineando le linee guida per il futuro delle proprie forze armate. La spesa per la Difesa nipponica aumenterà dell&#8217;1,2% arrivando nel complesso a toccare i 5320 miliardi di yen, pari a 50,3 miliardi di dollari, e parte di questi nuovi finanziamenti saranno impiegati per l&#8217;acquisto di altri caccia di quinta generazione <strong>F-35</strong>, nella versione B, e nell&#8217;adeguamento delle due &#8220;portaerei&#8221; <strong>classe Izumo</strong>, che le metterà in grado di operare con i velivoli della Lockheed-Martin.</p>
<h2>F-35 e portaerei per il Sol Levante</h2>
<p>Qualche giorno fa, <a href="https://www.japantimes.co.jp/news/2019/08/17/national/japan-formally-announces-decision-buy-f-35b-stealth-fighter-jets-u-s/#.XWu9kCgzZPY" target="_blank" rel="noopener">venerdì 16 agosto</a>, il Ministero della Difesa di Tokyo aveva annunciato la decisione finale di procedere all&#8217;acquisto di <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/programma-f-35.html" target="_blank" rel="noopener">42 F-35B</a>, la versione Stovl (Short Take Off Vertical Landing) del caccia stealth di fabbricazione americana. Il velivolo, grazie alle sue caratteristiche di decollo corto e atterraggio verticale, è la macchina ideale per operare da piattaforme portaerei di piccole dimensioni rispetto alle classiche unità a propulsione nucleare americane.</p>
<p>Ciascun F-35B ha un costo unitario di 132 milioni di dollari (14 miliardi di yen) a fronte degli 85 raggiunti dalla versione A, a decollo e atterraggio &#8220;classici&#8221;. Il Giappone, con quest&#8217;ordine per 42 velivoli che saranno dispiegati nel 2024, si piazza al primo posto per numero di esemplari acquisiti tra le nazioni che hanno in linea il nuovo cacciabombardiere: in totale saranno <strong>147</strong> delle versioni A e B.</p>
<p>La valutazione per il possibile acquisto degli F-35B era cominciata ufficialmente a marzo di quest&#8217;anno ma le prime indiscrezioni ci sono trapelate già <a href="https://it.insideover.com/guerra/giappone-svolta-sulle-portaerei-pronti-ad-arrivare-gli-f-35.html" target="_blank" rel="noopener">a dicembre del 2018</a> in occasione della definizione del <a href="https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2018-12-18/michael-flynn-sentencing-washington-owes-him-an-apology" target="_blank" rel="noopener">progetto di aumento delle spese per la Difesa</a> che prende il nome di <strong>Mdt </strong>(Medium Term Defense) e prevede un investimento complessivo pari a <strong>27.500 miliardi di Yen</strong> (244 miliardi di dollari) spalmati su un periodo che va dal 2019 al 2023. Un aumento netto della spesa militare pari a 3mila miliardi di Yen rispetto al quinquennio precedente.</p>
<p>Contestualmente alla decisione di acquistare gli F-35 il Ministero della Difesa ha fatto sapere che i lavori di adeguamento della prima delle due <a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/giappone-sta-annunciare-portaerei-difensive-1608425.html" target="_blank" rel="noopener">unità classe Izumo</a> per renderle idonee ad operare con gli F-35B saranno presto cominciati: il governo nipponico ha infatti stanziato una prima trance di <strong>290 milioni di dollari</strong> (3,1 miliardi di yen) per la costruzione di un ponte di volo resistente al calore e l&#8217;installazione delle apposite luci per la guida degli F-35B in atterraggio.</p>
<h2>La Cina fa paura, ma non solo</h2>
<p>La scelta di aumentare le spese per la Difesa risponde all&#8217;esigenza di Tokyo di fronteggiare l&#8217;<strong>aggressività cinese</strong> nell&#8217;area dell&#8217;Estremo Oriente ed in particolare in quei mari che condivide con l&#8217;arcipelago nipponico. Gli &#8220;incidenti&#8221; tra Pechino e Tokyo sono aumentati nel corso degli ultimi cinque anni e non solo per le isole contese delle <strong>Senkaku/Diaoyu</strong>: il raggio d&#8217;azione di Pechino è lentamente ma costantemente andato allungandosi arrivando a lambire il territorio metropolitano nipponico.</p>
<p>Proprio recentemente abbiamo assistito ad una &#8220;prima&#8221; che ben delinea quanto sta avvenendo in quel lontano, ma importante, scacchiere: bombardieri cinesi hanno effettuato <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-velivoli-russi-intercettati-sulla-corea-del-sud-erano-insieme-a-bombardieri-cinesi.html" target="_blank" rel="noopener">una missione di pattugliamento congiunta</a> con quelli russi che si è condotta proprio in prossimità dello spazio aereo nipponico e all&#8217;interno della sua Adiz (Air Defense Identification Zone).</p>
<p>Del resto Tokyo ha più volte messo per iscritto che la <strong>Cina</strong> rappresenta la sua minaccia principale: nel <strong>Libro Bianco</strong> della Difesa giapponese si legge che l&#8217;attività espansionistica cinese mette a rischio la sicurezza del Paese e, per di più, le rassicurazioni diplomatiche di Pechino non devono essere prese sul serio perché ha dimostrato in passato di non rispettare la parola data. Quasi una dichiarazione di guerra.</p>
<p>La corsa agli armamenti nipponica fa paura dentro e fuori i propri confini. Un Paese come la <strong>Corea del Sud</strong>, formalmente alleato del Giappone almeno sulla carta ma mai del tutto &#8220;amichevole&#8221;, ha voltato le spalle al Giappone essendo preoccupato per il suo riarmo, e sta correndo ai ripari: ha avviato un progetto per <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-corea-del-sud-adesso-vuole-le-portaerei.html" target="_blank" rel="noopener">dotarsi di due nuove portaerei</a> in grado di operare con i nuovi caccia F-35B.</p>
<p>Internamente c&#8217;è chi si oppone a questa politica del premier Shinzo Abe, in forza della Costituzione che è tra le più &#8220;pacifiste&#8221; al mondo: le due unità Izumo, ad esempio, sono denominate &#8220;cacciatorpediniere portaelicotteri&#8221; e non portaerei proprio per non incappare nelle pesanti limitazioni costituzionali.</p>
<p>C&#8217;è poi un&#8217;altra considerazione: questa nuova &#8220;ondata&#8221; di armamenti americani potrebbe mettere in crisi l&#8217;industria autoctona degli armamenti e potrebbe legare troppo saldamente i destini di Tokyo e di Washington, e nell&#8217;<em>establishment</em> nipponico qualcuno è preoccupato per i possibili risvolti di quest&#8217;evenienza.</p>
<p>Lo stesso <a href="https://www.navytimes.com/news/your-navy/2019/08/30/purchases-of-american-weapons-drive-japans-defense-spending-hike/" target="_blank" rel="noopener">ministro della Difesa Takeshi Iwaya</a> si è detto preoccupato che una simile integrazione degli armamenti tra Stati Uniti e Giappone possa aumentare il rischio che Tokyo resti invischiata in un eventuale conflitto americano nell&#8217;area dell&#8217;Estremo Oriente.</p>
<p>L&#8217;imperatore giapponese Meïji ebbe a dire, in una sua famosissima poesia &#8220;é nostra speranza che tutti gli oceani del mondo siano uniti in pace, allora perché i venti e le onde ora si alzano in furia rabbiosa?&#8221;. Ebbene oggi sembra che i venti siano già tornati ad infuriare ad Est, ma ancora non ci siamo accorti delle onde che ci travolgeranno.</p>
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		<title>Giappone, svolta sulle portaerei: sono pronti ad arrivare gli F-35</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/giappone-svolta-sulle-portaerei-pronti-ad-arrivare-gli-f-35.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 21:08:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[f35]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Izumo]]></category>
		<category><![CDATA[Programma F-35]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="947" height="631" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35.jpg 947w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 947px) 100vw, 947px" /></p>
<p>Le voci di corridoio che si erano susseguite negli ultimi mesi ora trovano conferma ufficiale: il Giappone acquisterà un importante lotto di F-35 che include anche la versione imbarcata a decollo corto e atterraggio verticale (Stovl) per equipaggiare le nuove portaerei classe Izumo. L&#8217;ordine piazzato da Tokyo prevede l&#8217;acquisto di 105 velivoli di cui 42 &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/giappone-svolta-sulle-portaerei-pronti-ad-arrivare-gli-f-35.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/giappone-svolta-sulle-portaerei-pronti-ad-arrivare-gli-f-35.html">Giappone, svolta sulle portaerei: sono pronti ad arrivare gli F-35</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="947" height="631" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35.jpg 947w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2017/12/f35-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 947px) 100vw, 947px" /></p><p>Le voci di corridoio che si erano susseguite negli ultimi mesi ora trovano conferma ufficiale: il <strong>Giappone</strong> acquisterà un importante lotto di <a style="color: #0000ff" href="http://www.occhidellaguerra.it/programma-f-35/" target="_blank"><strong>F-35</strong></a> che include anche la versione imbarcata a decollo corto e atterraggio verticale (Stovl) per equipaggiare le nuove <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/giappone-sta-annunciare-portaerei-difensive-1608425.html" target="_blank">portaerei classe Izumo</a>.</p>
<p>L&#8217;ordine piazzato da Tokyo prevede l&#8217;<strong>acquisto di 105 velivoli</strong> di cui <strong>42 saranno della versione B</strong>, quella Stovl impiegabile dalle portaerei &#8220;minori&#8221;, e attualmente solo in dotazione a Stati Uniti, Regno Unito e <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/f-35-italiani/" target="_blank">Italia</a>. L&#8217;acquisizione, del valore di <strong>10 miliardi di dollari</strong>, fa parte del <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.bloomberg.com/opinion/articles/2018-12-18/michael-flynn-sentencing-washington-owes-him-an-apology" target="_blank">progetto di aumento delle spese per la Difesa</a> che prende il nome di <strong>Mdt</strong> (Medium Term Defense) e prevede un investimento complessivo pari a <strong>27.500 miliardi di Yen</strong> (244 miliardi di dollari) spalmati su un periodo che va dal 2019 al 2023. Un aumento netto della spesa militare pari a 3mila miliardi di Yen rispetto al quinquennio precedente.</p>
<p>La minaccia cinese e la politica statunitense</p>
<p>La decisione del Giappone si inquadra nel mutato scenario strategico asiatico che ha visto e sta vedendo un drammatico <strong>aumento dell&#8217;espansionismo cinese</strong>. La politica di Pechino, che punta alla prosperità attraverso l&#8217;espansione commerciale intessendo una rete di rapporti <em>win-win</em> con gli altri Paesi (la <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/che-cose-la-nuova-via-della-seta/" target="_blank">Nuova Via della Seta</a>), deve essere giocoforza supportata da un&#8217;<strong>implementazione dello strumento militare</strong> ed in particolar modo, per questioni geografiche e strategiche, di quello navale.</p>
<p>La Cina intende diventare un attore di primo piano sul palcoscenico globale proiettando la propria influenza oltre i mari a lei adiacenti e pertanto diventa essenziale la costruzione di una <strong>consistente flotta &#8220;di alto mare&#8221;</strong> che prevede l&#8217;ingresso in servizio di un adeguato numero di portaerei e rispettive unità di scorta. Le costruzioni cinesi non vanno sottovalutate: in questo particolare momento Pechino ha raggiunto, ad esempio, il primato nei missili antinave ipersonici staccando i suoi diretti concorrenti &#8211; Russia e Stati Uniti &#8211; attraverso la <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.youtube.com/watch?v=JT7Lod8uylE" target="_blank">costruzione del CM-401</a>, presentato per la prima volta ufficialmente al recente <strong>Salone Internazionale di Zhuhai</strong>. </p>

<p>La politica di <strong>Shinzo Abe</strong> va incontro anche ai desideri di Washington di vedere le spese militari dei propri alleati aumentare per poter razionalizzare meglio il proprio dispositivo militare e colmare (e superare) i gap che separano gli Stati Uniti dai suoi avversari, eredità della passata amministrazione Obama caratterizzata da tagli lineari alla Difesa che hanno <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/lallarme-degli-esperti-di-questo-passo-gli-usa-perderanno-la-superiorita-aerea/" target="_blank">seriamente compromesso l&#8217;attività e la linea logistica</a> (e manutentiva) delle Forze Armate americane.</p>
<p>La politica di Trump &#8220;America first&#8221; va letta anche in questo senso: sensibilizzare i propri alleati verso un aumento delle spese militari in modo che gli Stati Uniti possano <a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="http://www.occhidellaguerra.it/la-svolta-negli-stati-uniti-un-traguardo-del-b21/" target="_blank">concentrarsi nello sviluppo e modernizzazione del proprio arsenale</a> per assicurarsi stabilmente la supremazia globale ed avere una proiezione di forza ad hoc che funga da efficace deterrente contro le potenze &#8220;emergenti&#8221; quali la Russia ed in particolar modo la Cina.</p>
<p>Le controversie costituzionali</p>
<p>Il Giappone, com&#8217;è noto, <strong>non può dotarsi di strumenti militari offensivi</strong>, siano essi bombardieri a lungo raggio o portaerei. Lo vieta la loro costituzione che all&#8217;<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.mod.go.jp/e/d_act/d_policy/dp01.html" target="_blank">articolo 9</a> esprime il concetto di rinuncia, da parte nipponica, di ricorrere al diritto sovrano dell&#8217;uso della guerra come strumento di risoluzione delle dispute internazionali. Questo quindi si riflette sull&#8217;assetto delle proprie Forze Armate che vengono infatti definite <strong>Self Defense Forces</strong> (Forze di autodifesa) il cui compito è quello di mantenere il minimo livello necessario di difesa della nazione e pertanto viene escluso il possesso e l&#8217;impiego di sistemi d&#8217;arma ritenuti offensivi come appunto le portaerei o i bombardieri. </p>
<p>Questa importante postura apre quindi delle controversie in merito alla trasformazione delle unità classe Izumo e al relativo acquisto degli F-35B che andranno ad equipaggiarle.</p>

<p>Le Izumo, sulla carta, vengono definite &#8220;cacciatorpedinere portaelicotteri&#8221; per poter aggirare i limiti costituzionali, un po&#8217; come avviene per l&#8217;Italia e nave Cavour, che, come nave Garibaldi, è stata definita &#8220;incrociatore portaeromobili&#8221;. I lavori di adeguamento delle Izumo (2 unità in servizio e altre due previste), che in fase di costruzione erano già state pensate con ascensori rinforzati, rivestimento del ponte di volo antivampa e possibilità di dotarsi di ski-jump, sembrano quindi cozzare contro i limiti costituzionali. Ancora di più se si pensa all&#8217;impiego degli F-35B.</p>
<p>Il Governo di Abe, in merito a questa problematica, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ft.com/content/f32519c8-0263-11e9-99df-6183d3002ee1" target="_blank">ha affermato che l&#8217;impiego degli F-35 dalle Izumo sarà puramente difensivo</a> spiegando che il Giappone dispone di sole due piste &#8220;avanzate&#8221; per poter controllare il suo arcipelago meridionale, non casualmente oggetto di contesa con la Cina: <strong>Iwo Jima</strong> nel Mar delle Filippine e la base di Naha a <strong>Okinawa</strong>. Entrambe troppo lontane dalla &#8220;zona calda&#8221; in questione.</p>
<p>Per raffreddare gli animi, <a href="http://www.occhidellaguerra.it/la-cina-minaccia-giappone-non-costruite-piu-le-portaerei/" target="_blank">soprattutto cinesi</a>, che si sono scaldati in merito alla trasformazione delle Izumo, Tokyo ha riferito che &#8220;Non possiamo permetterci di convertire le navi in vascelli che siano esclusivamente dedicati ad effettuare operazioni con velivolo ad ala fissa; una conversione totale in portaerei non può accadere e non accadrà&#8221;.</p>
<p>Plaude quindi Washington, che che chiude un occhio a fronte del consistente ordine di F-35 che porterà un&#8217;ulteriore <strong>boccata d&#8217;ossigeno al programma</strong> &#8211; e ne abbasserà notevolmente i costi di produzione con beneficio di tutti gli acquirenti &#8211; e che così si troverà ad avere un fedele alleato bene armato in uno scacchiere caldo e vitale per gli interessi americani, in quanto ormai la partita per il controllo dell&#8217;economia globale si gioca in Asia. </p>
<p>Tokyo però sembra non sorridere per la propria scelta. Se da un lato 105 nuovi F-35 rappresentano un importante passo avanti nella modernizzazione della <strong>Jsdaf</strong> (Japan Self Defense Air Force), dall&#8217;altro potrebbero dare un duro colpo alle produzioni aeronautiche locali: il progetto di sostituzione del vecchio <strong>Mitsubishi F-2</strong> &#8211; versione autoctona dell&#8217;F-16 &#8211; potrebbe infatti vedere i fondi destinatigli venire stornati in favore dell&#8217;acquisizione del cacciabombardiere di quinta generazione della Lockheed-Martin. </p>

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		<title>La Cina minaccia il Giappone: &#8220;Non costruite più le portaerei&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-cina-minaccia-giappone-non-costruite-piu-le-portaerei.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2018 08:11:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[f35]]></category>
		<category><![CDATA[Portaerei Izumo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, è stato chiaro: se il Giappone proseguirà nella modificazione delle sue due unità navali portaelicotteri per renderle adatte ad operare con gli F-35 i rapporti tra i due Paesi subiranno un raffreddamento senza precedenti. Come riportato da Asia Times, lo scorso giovedì Pechino ha fatto sapere attraverso il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-minaccia-giappone-non-costruite-piu-le-portaerei.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-cina-minaccia-giappone-non-costruite-piu-le-portaerei.html">La Cina minaccia il Giappone: &#8220;Non costruite più le portaerei&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LP_8589703-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, è stato chiaro: se il <strong>Giappone</strong> proseguirà nella modificazione delle sue due unità navali portaelicotteri per renderle adatte ad <strong>operare con gli F-35</strong> i rapporti tra i due Paesi subiranno un raffreddamento senza precedenti.</p>
<p>Come riportato da <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.atimes.com/article/beijing-blasts-japans-plan-to-make-destroyers-into-carriers/" target="_blank">Asia Times</a></em>, lo scorso giovedì Pechino ha fatto sapere attraverso il proprio dicastero degli affari esteri tutta la propria piccata preoccupazione per il possibile recupero della<strong> politica espansionistica</strong> del Giappone che sarebbe evidenziata dalla decisione di modificare le due<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/giappone-sta-annunciare-portaerei-difensive-1608425.html" target="_blank">unità navali classe Izumo</a>. </p>
<p>Secondo analisti dei media cinesi la mossa del Giappone è da considerarsi aggressiva e foriera della volontà di ripetere la sua storia militaristica, pertanto i rapporti tra i due Paesi, che erano da tempo in fase di distensione sottolineata anche dalla recente visita di ottobre del Premier giapponese <strong>Shinzo Abe</strong> a Pechino, potrebbero deteriorarsi.</p>
<p>Le &#8220;portaerei&#8221; classe Izumo</p>
<p>Il Giappone, come l&#8217;<strong>Italia</strong>, non può dotarsi di navi portaerei propriamente dette in quanto il trattato di pace che pose fine alla Seconda guerra mondiale limita fortemente sia i compiti sia i mezzi di cui può dotarsi.</p>
<p>A titolo di esempio ricordiamo che l&#8217;aviazione nipponica, la Jasdf (Japan Air Self Defense Force), non può possedere velivoli atti al bombardamento a lungo raggio. Questa importante limitazione, che parrebbe non essere un problema in quanto solo poche potenze mondiali sono dotate di velivoli di tale tipo, in realtà va a toccare i classici <strong>cacciabombardieri</strong> di fabbricazione americana di cui è dotato il Giappone.</p>
<p>Gli <strong>F-15</strong>, e prima di essi gli F-4 Phantom, erano infatti costruiti nell&#8217;apposita versione per il Giappone, la J, in quanto non dovevano essere in grado di portare armamento di caduta, ma solamente missili per l&#8217;autodifesa.</p>

<p>Allo stesso modo in campo navale il Giappone non può costruire né dotarsi di portaerei in quanto si tratta di uno strumento offensivo.</p>
<p>Per ovviare a questa pesante limitazione, il Giappone chiama le due unità classe Izumo &#8220;cacciatoperdiniere portaelicotteri&#8221; sebbene a tutti gli effetti, siano già state progettate con parziali accorgimenti atti a farle operare con i velivoli a decollo corto e atterraggio verticale di quinta generazione <a href="http://www.occhidellaguerra.it/programma-f-35/" target="_blank">F-35B</a>.</p>
<p>Anche l&#8217;Italia, per <strong>nave Cavour</strong> e ancora prima per nave Garibaldi, aveva usato lo stesso <em>escamotage</em>: la nostra unità che presto vedrà operare gli F-35B e che al momento utilizza gli AV-8B Harrier II è definita ufficialmente &#8220;incrociatore portaeromobili&#8221;.  </p>
<p>Le due Izumo &#8211; la Kaga e la Izumo &#8211; misurano circa 250 metri di lunghezza per un dislocamento di 27mila tonnellate, dimensioni paragonabili a quelle di nave Cavour, e sono in grado di ospitare un massimo di <strong>28 velivoli</strong> che vanno dagli elicotteri SH-60 Seahawk sino ai Boeing V-22 Osprey e naturalmente gli F-35B.</p>
<p>Già in fase di costruzione le unità sono state infatti pensate con<strong> ascensori rinforzati</strong> e ponte di volo dotato di patina protettiva per sopportare i getti incandescenti dei motori del velivolo Stovl americano, ed inoltre da specifica originale era prevista la possibilità di installare uno ski-jump per facilitare il decollo degli F-35B a pieno carico. </p>
<p>La questione degli F-35</p>
<p>I timori cinesi si orientano anche verso la decisione del Giappone di aumentare il numero di F-35 in dotazione alla Self-Defense Force.</p>

<p>Il Giappone, che ricordiamo è il secondo Paese al di fuori degli Usa oltre l&#8217;Italia a possedere un <strong>Faco</strong> (Final Assembly and Check Out) per la costruzione degli F-35 situato nei pressi di Nagoya, ha espresso la volontà di aumentare il proprio ordine di acquisto per il caccia stealth di <strong>100 unità</strong>.</p>
<p>Come detto recentemente dal ministro nipponico per la Difesa, Takeshi Iwaya, il Giappone dovrebbe mettere l&#8217;ordine a bilancio entro la fine dell&#8217;anno nel prossimo <strong>Programma per la Difesa Nazionale</strong>. In particolare dei 100 velivoli circa 40 sarebbero della versione B, quella Stovl atta ad essere imbarcata, vera novità per il Giappone che sin&#8217;ora aveva solo ordinato la versione terrestre, la A.</p>
<p>Perché questa decisione di Tokyo?</p>
<p>Il Giappone prevede ha in costruzione altre due unità classe Izumo e ulteriori due sono pianificate. La decisione di dotarle di F-35B risponde ai timori nipponici verso l&#8217;<strong>espansionismo cinese</strong> e soprattutto verso il forte impulso dato da Pechino alle sue <strong>costruzioni navali</strong>.</p>
<p>Non è un segreto che la Cina stia rivoluzionando la propria<strong> dottrina navale</strong> che prevede di dotarsi di un buon numero di portaerei anche a propulsione nucleare, e quindi in grado di ospitare più velivolo ma soprattutto di effettuare operazioni di tipo &#8220;oceanico&#8221;.</p>
<p>In ballo non c&#8217;è solo la questione della sovranità sulle isole che contendono al Giappone, le <strong>Senkaku/Diaoyu</strong>, ma la supremazia sui mari e non più solo quelli limitrofi alle coste cinesi.</p>
<p>Tokyo pertanto si è sentita &#8211; giustamente &#8211; minacciata da questa politica anche in considerazione della paventata scelta di <strong>Washington</strong> di disimpegnarsi dai teatri non vitali per gli interessi americani.</p>

<p>Il Giappone infatti, limitato dalla propria Costituzione, ha sempre affidato agli<strong> Stati Uniti</strong> il compito principale della difesa del proprio territorio e delle acque circostanti e la politica di Trump, che potremmo dire di &#8220;responsabilizzazione&#8221; verso gli alleati in questo ambito &#8211; che si riflette anche in Europa con le continue richieste ai Paesi membri della Nato di aumentare il Pil destinato alla difesa &#8211; ha portato Tokyo a pensare di riconsiderare la propria Costituzione e in particolare ad aumentare le spese e a dotarsi di asset &#8211; quali le Izumo &#8211; atti a fornire un efficace strumento di deterrenza verso gli avversari.  </p>
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