“Le opere si fanno se servono”: il monito di Nicola Gratteri sul Ponte sullo Stretto
Le parole di Gratteri non sono un “no” al progresso, ma un “sì” al realismo. Chiede che il Sud venga ascoltato e servito prima che celebrato.
Le parole di Gratteri non sono un “no” al progresso, ma un “sì” al realismo. Chiede che il Sud venga ascoltato e servito prima che celebrato.
Sette anni di lavori previsti, 13,5 miliardi di euro di investimenti, un’opera ingegneristica audace e senza precedenti in Europa, diverse sfide e scetticismi da vincere: dopo che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (Cipess) ne...
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